Venerdì, 19 Gennaio 2018
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Categoria: cronaca

Cerveteri, saranno ripiantati gli abeti natalizi

Iniziativa Comune-Guardie Zoofile

redazione lunedì 8 gennaio 2018
abete natalizioCERVETERI - "Ripiantiamo gli alberi di Natale, un'iniziativa promossa dalle Guardie Ecozoofile di Fare Ambiente di Cerveteri, guidate dal Coordinatore Mauro Di Stefano, per recuperare e salvare gli alberi del Natale appena trascorso".

Ad annunciarlo è Elena Gubetti, Assessora all'Ambiente del Comune di Cerveteri.

"Gli alberi di Natale con radici acquistati e addobbati per le feste natalizie finiscono troppo spesso fra i rifiuti – ha dichiarato l'assessora – in collaborazione con le Guardie Ecozoofile si provvederà invece a piantumarli in aree adeguate garantendone così la prosecuzione del loro ciclo di vita. Un piccolo gesto molto utile e importante che tutti i cittadini possono fare riconsegnando i loro alberi presso l'Isola Ecologica di Via Settevene Palo Nuova o in alternativa presso lo Sportello degli Animali a Cerenova, gestito sempre dalle Guardie Ecozoofile".

Per ulteriori informazioni contattare il numero 3341758479

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Categoria: cronaca

Bracciano, auto in un dirupo. Morto il conducente

Un settantacinquenne a bordo di una Megane

redazione lunedì 8 gennaio 2018
incidenteBRACCIANO - Un incidente mortale si è verificato, la notte tra sabato e domenica scorsa, sulla strada provinciale 2c che conduce a Bracciano. Un uomo di 75 anni, a bordo di una Renault Megane, ha perso il controllo del veicolo mentre viaggiava verso Manziana finendo in un dirupo. A seguito dell'impatto l'uomo è morto sul colpo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Bracciano.

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Bracciano, avviata gara per affidamento raccolta rifiuti

L'importo è di 16 milioni di euro

redazione domenica 7 gennaio 2018
rifiuti raccolta diffBRACCIANO - L'amministrazione comunale di Bracciano informa che dal 29 dicembre scorso e dalla pubblicazione dei documenti di gara sul sito della Città Metropolitana di Roma Capitale è in atto la procedura per l'affidamento ad un nuovo gestore del servizio di Raccolta Rifiuti e di Igiene Urbana del Comune di Bracciano per una durata di sette anni. Il termine per la presentazione delle offerte scadrà il 6 febbraio 2018.

I punti cardine a cui l'Amministrazione punta, con questo bando, sono fondamentalmente la riduzione dei costi generali del servizio ed una più ampia gamma di attività. Per raggiungere questi obiettivi si è puntato sin da subito a un aumento della percentuale di raccolta differenziata, che già dal primo anno deve attestarsi ad un minimo del 60% e poi raggiungere il 70% il secondo anno e l'80 % il terzo anno come obiettivi minimi, permettendo così un risparmio sul costo di smaltimento dei rifiuti indifferenziati. La riduzione dei costi generali permetterà un abbassamento della TARI.

Obiettivo da raggiungere anche con l'introduzione della Tariffa Puntuale che si propone di far pagare solo i rifiuti indifferenziati prodotti. Meno rifiuti indifferenziati dunque e tariffa più bassa. Se vetro, carta e cartone, plastica e barattolame sono differenziati in modo corretto, di residuo ne dovrebbe rimanere ben poco. Si tratta, pertanto, di un sistema meritocratico che premia chi effettua una raccolta differenziata attenta. La tariffa sarà calcolata in due parti: non più esclusivamente in base alla metratura dell'abitazione e al numero dei componenti familiari, ma il conteggio finale sarà formato da una parte fissa e una variabile. Quest'ultima sarà calcolata attraverso un sistema che permetterà di registrare i conferimenti di ogni singolo utente trasmettendo i dati ad una centrale. Il tutto tramite contenitori 'intelligenti', in grado così di dialogare con la base e calcolare il nuovo importo. L'avvio del nuovo servizio di tariffazione sarà preceduto da una attività di informazione che coinvolgerà tutti i soggetti interessati e una campagna informativa con contatti domiciliari utenza per utenza e incontri pubblici.

Altro punto cardine previsto dal bando di gara è un miglioramento e un incremento generale dei servizi di base (raccolta e trasporto in forma differenziata delle seguenti tipologie di materiali: frazione umida da scarti di cucina, carta e imballaggi in carta e cartone, contenitori in plastica, imballaggi in vetro e lattine di alluminio e di banda stagnata. Gestione del Centro Comunale di Raccolta, spazzamento sia meccanizzato sia manuale delle aree pubbliche di strade, piazze e aree dei mercati ecc...) con l'impiego di mezzi e attrezzature nuove e in numero adeguato in modo da garantire la corretta ed efficace effettuazione dei servizi.

Gli ulteriori servizi di base da attivare saranno:

- raccolta dei rifiuti verdi,ossia quei rifiuti derivanti da attività di manutenzione del verde privato (sfalci, potature, eccetera) per un numero garantito di 14 passaggi l'anno distribuiti secondo le effettive esigenze stagionali. Per quanto riguarda la raccolta del verde e della frazione umida da scarti di cucine, l'Impresa Aggiudicatrice dovrà collaborare con l'Amministrazione Comunale per la promozione del compostaggio domestico e di comunità, promuovendo mirate campagne di comunicazione oltre che fornendo di compostiere domestiche tutte le utenze che ne faranno richiesta;

- raccolta e trasporto dei rifiuti ingombranti (frigoriferi, lavatrici, materassi, mobili, divani ecc...) ogni utenza avrà diritto a due interventi gratuiti all'anno per un massimo di 4 metri cubi di ingombranti per ciascun intervento;

- rimozione di altre tipologie di rifiuti (animali morti, siringhe ed escrementi);

- la rimozione delle erbe che crescono sui marciapiedi, nelle cordonature stradali e su tutte le superfici pavimentate nelle strade e piazze oggetto di spazzamento stradale;

- la disostruzione e la pulizia di caditoie stradali, bocche di lupo e tombini;

- la rimozione dei rifiuti abbandonati su tutto il territorio comunale.

Sono inoltre previsti quali servizi opzionali il servizio di disinfestazione, derattizzazione e disinfezione e la attivazione e gestione di un Centro per il Riuso.

Con il nuovo affidamento Bracciano beneficerà di un servizio sempre più efficiente che premierà nel lungo periodo le famiglie e i cittadini virtuosi che sapranno adottare le migliori pratiche di gestione dei rifiuti urbani.

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Depuratore Campo di Mare, richiesto intervento Arpa

Pascucci: "depositata formale denuncia"

redazione venerdì 5 gennaio 2018
depuratoreCERVETERI - Nella mattinata di mercoledi scorso è stato effettuato un sopralluogo congiunto con la Capitaneria di Porto, la Polizia Locale e l'ufficio Ambiente del Comune di Cerveteri per verificare eventuali malfunzionamenti dell'impianto di depurazione di Campo di Mare, di proprietà e sotto la gestione della società Ostilia.

Lo rende noto il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci.

"Nel corso del 2017 - rammenta Pascucci - il Comune di Cerveteri ha emesso ordinanze e diffide verso la società Ostilia affinché venissero portati avanti interventi strutturali proprio sul depuratore di Campo di Mare. Tutto questo in linea con un percorso iniziato all'inizio dello scorso anno per il passaggio dello stesso depuratore e delle reti idriche e fognarie dalla società Ostilia all'ACEA ATO 2. La situazione di Campo di Mare infatti rappresenta un'anomalia: tutte le reti e gli impianti sono ancora di una società privata e non sotto il controllo dell'autorità di gestione".

"È necessario sottolineare - continua il sindaco - che le comunicazioni avvenute su questo tema con la società Ostilia sono state trasmesse dal Comune di Cerveteri a tutti gli organi interessati, comprese la Capitaneria di Porto e la Procura della Repubblica di Civitavecchia presso la quale è stata anche depositata una formale denuncia".

"A seguito del sopralluogo di mercoledì è stato richiesto l'intervento dell'ARPA per la verifica della regolarità dello scarico del depuratore. Gli uffici stanno già valutando le soluzioni necessarie per gli interventi successivi. Nei prossimi giorni - conclude Pascucci - vi forniremo aggiornamenti in merito".

(Immagine di repertorio)

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Comitato: su Lago battaglia ancora lunga

"Compromesso non all'altezza del disastro in atto"

redazione domenica 31 dicembre 2017
livello-acquaLAGO - Dal Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale di Bracciano-Martignano riceviamo e pubblichiamo.

Se è un bene che finalmente sia stato posto un limite allo strapotere di Acea Ato 2, è anche vero che la soluzione adottata lascia aperti ed irrisolti molti interrogativi. Non è chiaro ad esempio a chi spetti la competenza di autorizzare i prelievi, mentre la semplice dicitura "compenso stagionale" lascia spazio a varie interpretazioni.

Se finalmente viene ribadito che il limite da non superare sia quello dei 161,90 metri s.l.m. è pur vero è che il livello "naturale" del lago - confortati da una serie storica dell'andamento del livello - sia quello dei 163,04 metri s.l.m., mentre oggi la Regione Lazio dà per buono un limite già scritto fin dal 1990 e non rispettato.

Il Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale di Bracciano-Martignano ribadisce che, in linea con la legge 5/2014 e con lo spirito referendario sull'acqua bene comune, l'autorizzazione di eventuali prelievi non possa dipendere da decisioni Acea ma debba spettare ad una Autorità di Bacino istituita, in ottemperanza a direttive europee, con sistemi di partecipazione che coinvolgano Comuni, associazioni e cittadini.

Il Comitato pertanto non esulta assolutamente di fronte a queste scelte, ma anticipa che proseguirà con decisione l'iniziativa intrapresa volta ad una gestione partecipata dell'uso dell'acqua del territorio sabatino con la presentazione di una legge di iniziativa popolare che istituisca la relativa Autorità di Bacino.

Fa appello alla Procura della Repubblica di Civitavecchia affinché sia fatta piena chiarezza sulle responsabilità oggettive del disastro ambientale provocato ad un ecosistema protetto a livello regionale ed europeo.

Auspica che ai fondi già stanziati dalla Regione Lazio, di soli 30mila euro, se ne aggiungano altri ben più consistenti, considerato che i nostri consulenti scientifici stimano che per un serio progetto di valutazione e monitoraggio dello stato ecologico del lago di Bracciano siano necessari almeno 800mila (800.000) euro.

Vanno inoltre pretesi interventi infrastrutturali di lungo termine quali il ritorno delle acque depurate del Cobis al lago così come già evidenziato nel documento del Comitato dell'Aprile 2017.

La lotta ingaggiata ha richiamato Comuni, Regione Lazio alle proprie responsabilità e ha visto il gigante Acea iniziare a piegare la testa. Ma la battaglia è ancora lunga.

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