Giovedì, 18 Ottobre 2018
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cronaca

Categoria: cronaca

Cerveteri, alunni ex Marieni assegnati al "Quartaccio"

Partito anche mensa per alunni Montessori

redazione mercoledì 26 settembre 2018
scuolabusCERVETERI - In apertura di anno scolastico l'Amministrazione e la Dirigenza dell'Istituto Giovanni Cena avevano condiviso l'inserimento degli alunni "ex Marieni" della scuola dell'infanzia all'interno del plesso Montessori.

Dopo la prima settimana di accoglienza degli alunni, a seguito di una nota a firma del Dirigente scolastico inviata al Comune di Cerveteri, veniva fatto presente che tale collocazione non garantiva adeguate condizioni per lo svolgimento del servizio, con specifico riferimento all'attuazione della progettazione didattica e alle condizioni di lavoro del personale scolastico, nonché all'impossibilità di garantire il servizio di refezione scolastica alle classi del tempo pieno.

L'Amministrazione comunale ha quindi provveduto, per venire incontro alle sopravvenute esigenze e per garantire lo svolgimento del servizio nelle migliori condizioni possibili, ad adottare in data odierna la deliberazione n. 125 con la quale si dispone a far data da oggi, 26 settembre 2018, la temporanea assegnazione all'Istituto comprensivo Giovanni Cena del plesso "Quartaccio", sito in Via Di Ceri n.60, per lo svolgimento del servizio scolastico relativo alle sezioni di scuola dell'infanzia, per il solo periodo necessario alla consegna dei nuovi locali di via Consalvi.

Si specifica che, con la suddetta deliberazione, l'Amministrazione comunale ha approntato una navetta di collegamento da Cerveteri al plesso "Quartaccio" al fine di alleviare i disagi per le famiglie degli alunni coinvolti. La navetta partirà alle ore 8:30 dal parcheggio antistante il Palazzo del Granarone e rientrerà nello stesso luogo alle ore 13:00.

Le iscrizioni per il servizio navetta gratuito potranno essere effettuate registrandosi sul portale https://cerveteri.pagonlinepa.it/ o presso l'Ufficio scuola, indicando nel modulo di iscrizione la linea "Scuola Quartaccio infanzia".

Grazie a tale spostamento si riuscirà inoltre a garantire anche l'avvio del servizio di refezione scolastica nel plesso Montessori sempre a partire dalla giornata di domani.

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Categoria: cronaca

Cerveteri, trattamento anti Processionaria sul territorio

Intervento interesserà 100 alberature

redazione martedì 25 settembre 2018
processionariaCERVETERI - Anche quest'anno Multiservizi Caerite effettuerà la disinfestazione contro la processionaria del pino. Questo insetto, in fase larvale, crea ingenti danni agli aghi di quest'albero, di cui si nutre; inoltre, essendo ricoperto di peli urticanti, potrebbe rivelarsi pericoloso per le persone e per gli animali qualora ne venissero a contatto.

Il trattamento scelto è totalmente biologico: consiste nell'irrorazione, sulla chioma degli alberi, di una miscela a base di Bacillus thuringiensis, un batterio antagonista specifico per questa specie.

"Sebbene non pericoloso per la salute di persone e animali – ha dichiarato Elena Gubetti, Assessora all'Ambiente del Comune di Cerveteri, che ha curato con Multiservizi il servizio di disinfestazione - le aree trattate saranno chiuse al pubblico per 24 ore dal trattamento, al fine di garantire la corretta esecuzione degli interventi in totale sicurezza. Le aree interessate saranno opportunamente segnalate con l'affissione di segnaletica, con copia della specifica ordinanza comunale che prevede il divieto di sosta e transito. La disinfestazione, iniziata lo scorso Sabato 22 Settembre con le scuole, interesserà 100 alberature, scelte per la loro frequenza di attacco negli anni passati e per la loro posizione; tali pini sono infatti, per la maggior parte, ubicati in aree sensibili, come giardini scolastici, parchi ed aree cani, dove l'esposizione a quest'insetto è potenzialmente maggiore. In caso di avvistamento di nidi durante la stagione invernale, potrà essere effettuata una segnalazione all'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) contattando il numero 06.89630220, tramite e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ".

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Valcanneto, torna funzionante la casetta dell'acqua

Di nuovo ok l'impianto in Largo Giordano

redazione martedì 25 settembre 2018
casetta acqua valcannetoCERVETERI - E' stata rimessa in funzione in Largo Giordano a Valcanneto la nuova casetta dell'acqua a servizio della Frazione. Il servizio, che sin dal suo esordio aveva riscosso ampio gradimento da parte dei cittadini, era stato interrotto lo scorso autunno per cause non dipendenti né dall'Amministrazione comunale né dalla Multiservizi Caerite. Ora, dopo la riattivazione dei contratti con ACEA e ENEL, è nuovamente a disposizione dei cittadini.

"La casetta dell'acqua si trova in un punto strategico della Frazione dove in pochi metri ci sono un Parco Giochi e un Centro Polivalente – ha detto Elena Gubetti, Assessora alle Politiche Ambientali del Comune di Cerveteri - abbiamo potuto ripristinare questo importante servizio per la città grazie al prezioso lavoro della nostra Multiservizi Caerite, nelle persone dell'Amministratore unico Claudio Ricci e del Direttore generale Alberto Manelli che hanno seguito scrupolosamente tutte le procedure per la riattivazione della casetta dell'acqua".

"Un servizio, ma anche uno strumento per risparmiare molti soldi per il cittadino – prosegue Gubetti - facendo una stima, si calcola che su base annua una famiglia potrà risparmiare fino a 200 euro, ai quali si va ad aggiungere tutta la plastica risparmiata delle confezioni di acqua oggi sul mercato. Un litro di acqua prelevata dai nostri impianti costerà quindi circa il 70% in meno di un litro di acqua in bottiglia. Utilizzare i distributori è molto facile. Sarà sufficiente acquistare la tessera prepagata nei punti convenzionati e poi rifornirsi presso l'impianto. L' acqua, sempre fresca, sia liscia che gassata, è sottoposta a tutti i controlli previsti dalla legge e ad una ulteriore micro-filtrazione".

Tutti i cittadini in possesso della vecchia scheda potranno continuare ad utilizzarla tranquillamente, con lo stesso credito residuo prima della dismissione del servizio dello scorso anno. Invariati i costi: con 5 centesimi si potrà acquistare un litro di acqua liscia, con 6 centesimi uno di acqua gassata.

Interviene anche Andrea Mundula, Consigliere comunale di Cerveteri che ha dato sostegno all'Amministrazione per la reintroduzione del servizio. "Attualmente – ha dichiarato il consigliere – oltre alla casetta nuovamente tornata in funzione di Valcanneto, nella nostra città abbiamo un'altra casa dell'acqua nella Frazione di Cerenova, anch'essa in una zona importante come quella di Via dei Tirreni, adiacente un'area verde e un plesso scolastico. È nostro preciso obiettivo, introdurre questo importante servizio anche nel resto del territorio".

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ladispoli, iniziati scavi in Via Odescalchi: stop allagamenti

Lavori interesseranno anche altre zone città

redazione lunedì 24 settembre 2018
scavi LadispoliLADISPOLI - "Informiamo i cittadini di Ladispoli che i lavori in corso nei giardini pubblici di via Odescalchi, all'altezza dell'incrocio con via Trieste, riguardano le opere di ricevimento delle acque piovane ed il loro smaltimento attraverso il drenaggio sotterraneo".

La comunicazione è del consigliere comunale delegato alle risorse idriche e ambientali, Filippo Moretti, che ha spiegato ai cittadini la natura dell'intervento che in questi giorni ha suscitato molta curiosità.

"Nel grande scavo, profondo circa 2,5 metri e largo 8, che si estenderà per tutta la lunghezza dei giardini – spiega Moretti - verranno ospitati dei moduli in plastica che, una volta ricoperto lo scavo, lasceranno un grande volume sotterraneo di circa 700metri cubi che avrà la funzione di ricevere le acque piovane durante eventi di pioggia intensa e successivamente favorirne lo smaltimento attraverso il drenaggio sotterraneo. Tecnicamente si definisce appunto trincea drenante, una tecnologia semplice, economica ma moderna e già molto diffusa, adottata in situazioni in cui durante eventi di piovosità intensa si vuole impedire il formarsi di allagamenti. Nel nostro caso, le opere di scavo, iniziate dal lato di via Trieste, si estenderanno lungo tutta la parte bassa dei giardini fino all'incrocio con via del Mare. L'obiettivo è quello di evitare l'accumulo di acque piovane in particolare la zona di via del Mare dall'incrocio con via Genova fino a Lungomare e in tutte le vie circostanti che soffrono storicamente di allagamenti anche per eventi piovosi non estremi. A questa opera, a breve, se ne aggiungeranno altre che verranno realizzate sulle condotte fognarie in due punti critici della Città, tra via Ancona e via Flavia e tra via Lazio e via del Mare".

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Grando: trovate 1600 domande condono edilizio inevase da trent'anni

Sindaco: subito avviato iter regolarizzazione

redazione venerdì 21 settembre 2018
PIANO CASALADISPOLI - "Abbiamo messo mano ad una situazione che si trascinava da oltre trent'anni, a discapito di tutti quei cittadini che avevano presentato una domanda di condono edilizio al Comune di Ladispoli senza mai ottenere la definizione della propria istanza".

A parlare è il sindaco Alessandro Grando che ha annunciato l'esito del monitoraggio di tutte le pratiche di sanatoria edilizia inoltrate in occasione dei condoni del 1985, 1994 e 2004, riguardanti principalmente piccoli ampliamenti di immobili ad uso civile.

"Grazie alla grande mole di lavoro svolto in questi mesi dagli Uffici preposti - prosegue Grando - sono state catalogate gran parte delle circa 1.600 istanze ricevute in questi lunghi anni ed è stato possibile riavviarne il percorso di regolarizzazione. Finalmente i cittadini potranno vedere riconosciuti i propri diritti e, con il titolo definitivo in mano, avranno la piena certezza di essere in regola. Il Comune invece, in questo momento di particolare sofferenza economica, avrà in primo luogo adempiuto ai propri doveri e, aspetto non secondario, potrà finalmente incassare le imposte derivanti dal rilascio dei titoli. È stato calcolato che, dalle sole pratiche del 2004, potrebbero entrare nelle casse comunali oltre cinquecentomila euro. In questi giorni saranno recapitate le prime comunicazioni riguardanti le istanze di condono del 2004, con cui si invitano i cittadini a recarsi presso l'Ufficio Urbanistica per definire, ed eventualmente integrare, la documentazione mancante. Ricordiamo ai cittadini che - conclude Grando - per le somme ancora da versare quali oneri e diritti di istruttoria sarà possibile chiedere una rateizzazione".

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