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cronaca

Categoria: cronaca

Montano, Proseguono lavori

Comune aggiorna su avanzamento

redazione mercoledì 23 ottobre 2013
lavori conduttureANGUILLARA - Procedono i lavori all'acquedotto del Montano. L'amministrazione comunale informa che "è partito ieri il caricamento della cisterna da 400 mc, tale attività è propedeutica alla messa in esercizio della stessa che avverrà solo dopo aver effettuato il suo riempimento e successivo svuotamento. Questa operazione servirà a verificare la completa tenuta stagna e il lavoro di impermeabilizzazione compiuto circa 15 giorni fa. Il suo conseguente svuotamento servirà per eliminare tutta l'acqua che con questo primo riempimento potrebbe contenere impurità conseguenti ai lavori posti in essere".

"Al contempo - continua la nosta - è stato riattivato il pozzo numero 6 che era sospeso per danni alla pompa che è stata sostituita con una nuova. Nel giro di pochi giorni anche i lavori all'acquadotto del Montano potranno quindi ritenersi conclusi. Occorrerà infatti attendere le analisi di controllo che tra questo fine settimana e l'inizio del prossimo, verranno richieste agli organi competenti (ASL/Arpa Lazio)".

Aggiornamenti - conclude la nota - sono previsti "nel corso dei giorni a seguire mano a mano che le singole attività verranno completate".

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Categoria: cronaca

Risposta di Bracciano Ambiente

Marchesi replica alla lettera dei 26 dipendenti

redazione martedì 22 ottobre 2013
cupinoroRiceviamo e pubblichiamo le lettera del Presidente della Bracciano Ambiente, avvocato Marcello Marchesi, in replica alla missiva - inviata al management della società nei giorni scorsi - di 26 dipendenti.

       Egregio direttore,

ho letto con grande interesse la lettera, sottoscritta da 26 dipendenti (su 76) della Bracciano Ambiente, per mezzo della quale i firmatari sostengono – in sintesi - che gli "enormi errori del management" sarebbero consistiti nel rendere i servizi pubblici locali di spazzamento, raccolta e cimiteriali al comune di Bracciano a prezzi inferiori al costo effettivo dei servizi resi. 

La logica sottesa a tale ragionamento è la seguente: se chi governa la Bracciano Ambiente avesse aumentato il costo dei servizi resi al Comune – e, dunque, a carico dei cittadini - avremmo potuto mantenere inalterato il perimetro occupazionale e gli attuali livelli salariali della società municipalizzata.

Pur comprendendo lo stato d'animo dei lavoratori firmatari, coinvolti in una procedura di mobilità, la direzione intrapresa dall'azienda, per mezzo del piano pluriennale di cui si è dotata, condiviso ed approvato dal consiglio comunale, è di segno opposto: non aggravare – anzi, appena possibile, alleggerire – il peso delle imposte locali a carico delle famiglie braccianesi che di quei servizi fruiscono.

Peraltro, non corrisponde affatto al vero che i detti servizi locali siano stati resi dalla municipalizzata con saldo negativo, poiché tutti i maggiori costi sostenuti dalla società partecipata sono stati fatturati e costituiscono, quasi da soli, la massa di debiti fuori bilancio che il Comune sta faticosamente onorando, a spese di tutti.

Ciò che la lettera non dice è che tali maggiori costi, che i cittadini sono costretti a pagare, dipendono in primis proprio dal sovraffollamento dei lavoratori non operativi addetti ai servizi pubblici locali. Tuttavia, era evidente, per coloro che volessero accorgersene, che non fosse più possibile socializzare costi così elevati, derivanti unicamente da una pianta organica smisurata, mal distribuita e lautamente pagata. Ci si chiede, legittimamente, come si è arrivati a questo?

La risposta è stata scritta e pubblicata due anni fa (http://www.braccianoambiente.it/foto/news/3711u-2011.pdf), ma è bene ripeterla ancora.
Quando, nel luglio 2004, Bracciano Ambiente nacque con lo scopo di gestire i servizi di raccolta, spazzamento e smaltimento RSU, assorbì i 42 dipendenti che le due società private, che tali servizi svolgevano, avevano a libro paga. Immediatamente, durante la gestione comunale Negri-Riccioni tra il luglio 2004 ed il maggio 2007, furono assunte 19 persone a tempo indeterminato, più 14 a tempo determinato, con contratto nullo e, pertanto, a tempo indeterminato anch'esse, tutte a chiamata diretta, senza alcun concorso, salvo una, per un totale di 34 unità.

Dunque, se alle due società private erano sufficienti 42 lavoratori, alla società pubblica ne occorrevano 76 per svolgere i medesimi servizi. Tali nuove assunzioni, peraltro, essendo concentrate prevalentemente nel settore amministrativo, non solo non hanno migliorato, né reso più efficienti, i servizi sul territorio, ma hanno minato alla radice la stabilità della società pubblica e, quanto alle modalità di assunzione, avvenuta secondo il principio dello spoil system, hanno pregiudicato tutti gli esclusi, forse più capaci e meritevoli, da una qualsiasi prova selettiva, in flagrante violazione di ogni principio meritocratico. 

Questi i fatti. Quali i rimedi? Se, prima dell'inizio della procedura prevista dalla legge 223, i sindacati, sentiti i lavoratori in assemblea, non avessero rifiutato una proposta dell'azienda contenente il significativo ridimensionamento dei salari di tutti i 76 occupati (allora 77) e la riqualificazione di molti impiegati in operai, oggi i posti di lavoro non sarebbero a rischio.

Ora la procedura di mobilità è dolorosa ma necessaria, poiché ne va della sopravvivenza dell'azienda intera e del mantenimento in capo ad essa della nevralgica gestione degli impianti di Cupinoro, presenti e futuri, nell'interesse di tutti i cittadini e non solo di alcuni.

Al contrario, accettare la proposta, avanzata dai dipendenti firmatari, di distribuire sui cittadini di Bracciano il peso di un monte salari della municipalizzata manifestamente sproporzionato agli attuali ricavi, ma anche alla qualità dei servizi resi, sarebbe da parte nostra - questo sì - "immorale".

Cordialmente.
Marcello Marchesi
presidente di Bracciano Ambiente S.p.A.

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Conoscersi nella danza

Incontro a Manziana sul Metodo Hobart

redazione martedì 22 ottobre 2013
metodo hobartMANZIANA - Sabato 26 ottobre a partire dalle 9:30 fino alle 16:30 presso l'AAIS onlus (Via Antonio Varisco, 11 Bracciano) si terrà l'incontro di presentazione del "Metodo Hobart – conoscersi nella danza".

La danza, in quanto disciplina artistica, è un mezzo per far emergere le capacità espressive, il Metodo Hobart utilizza questo sapere a favore della disabilità valorizzando l'espressione personale per superare la difficoltà del linguaggio verbale, del movimento, della relazione.

Partendo dai principi-base dell'arte del movimento, il Metodo Hobart li applica nel contesto della disabilità, ottenendo significativi effetti terapeutici sulle persone che presentano patologie fisiche e psichiche.

L'evento che vede tra gli altri il patrocinio del Comune di Manziana è rivolto ad associazioni, enti, educatori, operatori dei servizi alla persona, terapeuti, volontari, insegnanti, studenti a indirizzo socio educativo e tutti i danzatori interessati a conoscere il metodo Hobart, incentrato sulla convinzione che attraverso il ballo sia possibile valorizzare l'espressione personale.

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Categoria: cronaca

fERMATI DUE BRACCONIERI

Nella faggeta di Oriolo. Sequestrate le armi

redazione martedì 22 ottobre 2013
armi sequestrateBRACCIANO - Proseguono i servizi antibracconaggio su tutto il territorio del Parco Naturale Regionale di Bracciano-Martignano, con l'obiettivo di salvaguardare il patrimonio faunistico.

Giovedì 17 ottobre alle ore 17, nel corso di un servizio di Vigilanza all'interno della Faggeta di Oriolo Romano, i Guardiaparco hanno sorpreso e fermato, dopo inseguimento all'interno del bosco, due bracconieri locali. I quattro agenti hanno proceduto al sequestro delle armi, una carabina con ottica e un fucile sovrapposto, denunciando i trasgressori a piede libero presso la Procura della Repubblica di Viterbo.

All'interno dell'Area Protetta sono infatti vietate, oltre all'attività venatoria, anche la semplice introduzione di armi ed esplosivi.

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Mercoledì Consiglio comunale

Nutrito l'Ordine del giorno

redazione sabato 19 ottobre 2013
Anguillara porta orologiolANGUILLARA - L'Amministrazione informa che il Consiglio Comunale è convocato in seduta ordinaria per il giorno 23/10/2013, alle ore 18,30, per discutere il seguente ordine del giorno:

1 Approvazione verbali sedute precedenti;

2 Approvazione Piano delle alienazioni e valorizzazione del patrimonio immobiliare-anno 2013;

3 Richiesta autorizzazione alla permuta di un terreno appartenente al demanio civico necessario per la modifica di un tratto di strada provinciale "Braccianese-Claudia" previa mutamento di destinazione e sdemanializzazione;

4 Convenzione tra il comune di Anguillara Sabazia e il comune di Sutri per il servizio in forma associata della segreteria comunale;

5 Art.3 comma 55 l. 244/2007. approvazione programma per il conferimento incarichi di collaborazione ad esperti esterni con contratto di lavoro autonomo 2013;

6 Approvazione programma triennale 2013/2015 ed elenco annuale 2013 delle opere pubbliche.

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