Mercoledì, 18 Maggio 2022
RSS Feed

cronaca

Categoria: cronaca

Raccolta sangue a Bracciano

Domenica 13 ottobre in Via delle Palme

redazione martedì 8 ottobre 2013
Logo Comitato Locale SabatinoBRACCIANO - Domenica 13 ottobre, dalle ore 8,30 alle ore 11,30, sarà affettuata una "raccolta sangue" organizzata dal Comitato Locale Sabatino della C.R.I. nei pressi della Parrocchia SS.mo Salvatore in Via delle Palme, 5/b a Bracciano Due.

Sarà presente un'ambulanza con medici e tanti volontari. Necessario presentarsi a digiuno e muniti di documento di riconoscimento.

Per ulteriori informazioni: 338.7100459.

Share on Facebook
Categoria: cronaca

Minaccia ex con pistola. Arrestato

E' un 57enne disoccupato e incensurato

redazione martedì 8 ottobre 2013
pistolaMANZIANAI Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomoblie della Compagnia di Bracciano, nel fine settimana appena trascorso, hanno tratto in arresto Z.G., 57 anni di Roma, disoccupato e incensurato, con l'accusa di minaccia aggravata, ricettazione, porto e detenzione abusiva di armi da fuoco.

Durante la notte tra sabato e domenica, i militari del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile sono intervenuti nel centro abitato di Manziana a seguito di richiesta di ausilio pervenuta sull'utenza di emergenza 112 da parte di una cittadina rumena. La donna, che si trovava in compagnia di un suo connazionale, era stata poco prima aggredita e minacciata con una pistola da un suo ex spasimante in preda alla gelosia.

Giunti sul posto, il 57enne è stato trovato in possesso di una pistola a tamburo marca Smith & Wesson mod. 357 MAGNUM caricata con 4 proiettili calibro 357, occultata in un marsupio. Alla successiva perquisizione personale e domiciliare, sono stati rinvenuti altri 33 proiettili del medesimo calibro, il tutto illegalmente detenuto. Ulteriori accertamenti hanno consentito di appurare che la pistola risultava rubata in data 1 dicembre 1993 nel Comune di Santa Marinella.

Visti gli elementi raccolti a suo carico e contattato il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Civitavecchia, l'uomo è stato dichiarato in stato di arresto e tradotto presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari, a disposizione dell'A.G. competente. La pistola e le munizioni sono state sottoposte a sequestro.

Share on Facebook
Categoria: cronaca

Lettera del presidente di Bracciano Ambiente

La versione dell'avvocato Marcello Marchesi

redazione lunedì 7 ottobre 2013
cupinoroBRACCIANO - Riceviamo e pubblichiamo la  lettera del Presidente della Bracciano Ambiente, avvocato Marcello Marchesi, in relazione alle recenti questioni che hanno riguardato l'impianto di smaltimento di Cupinoro.

Egregio direttore,
ingenuamente, ero convinto che nel resoconto di quanto accaduto nel corso della conferenza stampa del 3 ottobre avrei trovato tutte le informazioni che nell'occasione sono state fornite ai giornalisti, affinché, loro tramite, pervenissero ai cittadini, consentendo a questi ultimi di farsi un'opinione libera e consapevole sulla vicenda che ha suscitato grande clamore e, in generale, sulle modalità di gestione della società partecipata.

Mi riferisco, in particolare:
• alla notizia che, dopo ventidue anni e 2,2 milioni di metri cubi di rifiuto "tal quale" smaltito a Cupinoro a seguito di una decisione commissariale passata sopra le teste di cittadini ed amministratori, questo consiglio d'amministrazione il 26 settembre scorso ha deliberato che in tale impianto e, dunque, nel territorio di Bracciano, dal I novembre 2013, non saranno più ammesse le 90.000 tonnellate/anno di rifiuti indifferenziati che (dal 1991) i 25 comuni del bacino sversano a prezzi di saldo, ma saranno ammessi i soli scarti resi inerti dal trattamento meccanico biologico;

• alla notizia che lo scarto da TMB, avente codice CER 19.12.12, di cui ho portato in conferenza alcuni campioni prelevati la stessa mattina da un impianto che tratta i rifiuti di Roma Capitale, tra lo stupore dei giornalisti presenti che li hanno annusati e fotografati, non puzza, non percola e non inquina e, secondo le leggi di questo Paese e le rigorose direttive dell'U.E. in materia di rifiuti, non essendo ulteriormente valorizzabile, deve (non può, deve) essere smaltito in una discarica residuale, qual è Cupinoro;

• alla notizia che le 20.000 tonnellate di scarti bio-stabilizzati provenienti da impianti di TMB, oggetto del provvedimento commissariale, costituiscono meno dell'1% della volumetria complessiva di Cupinoro, il cui 99% è costituito da rifiuti non bio-stabilizzati, provenienti dai Comuni di bacino che, a differenza di Bracciano, non differenziano la propria immondizia;
• alla notizia che, essendo fin dal 2007 autorizzata dalla Regione Lazio a destinare il 30% della volumetria assentita a rifiuti trattati extra bacino, la Bracciano Ambiente, per fronteggiare l'abbattimento dei ricavi da conferimenti di bacino senza gravare i contribuenti, rilanciare la propria politica di investimenti e garantire il benessere e la sicurezza dei cittadini, abbia deciso di utilizzare il solo 5,7% di detta volumetria, pari alle 20.000 tonnellate successivamente commissariate, per smaltire scarti innocui, a fronte del 30% consentito dall'autorizzazione in suo possesso;

• alla notizia, ribadita più volte in questa e nelle precedenti conferenze stampa, che Cupinoro non sarà mai la discarica di Roma – o, come ama ripetere la disinteressata propaganda, una nuova Malagrotta – non solo per la ragione necessaria e sufficiente che né la proprietà pubblica, né questa governance che ne è espressione, lo vogliono, ma anche per una elementare ragione logica: i soli scarti da TMB di Roma costituiscono un ordine di grandezza (circa 800.000 t/a) manifestamente incompatibile con gli impianti attuali e con quelli previsti in futuro a Cupinoro; è sufficiente l'uso di un motore di ricerca per avvedersi, infatti, che gli scarti della Capitale sono già in viaggio per gli impianti d'Italia e d'Europa, che hanno vinto le gare europee per lo smaltimento degli stessi, bandite da AMA SpA e dagli altri titolari di impianti di trattamento, gare alle quali la Bracciano Ambiente – ovviamente - non ha partecipato.
Mi rendo conto, tuttavia, che si tratta di notizie (ancorché vere) giornalisticamente poco interessanti, a fronte delle bellicose dichiarazioni - "questa è una guerra, non si possono fare prigionieri" - dei comitati, di maggiore e più redditizio impatto mediatico.
Aggiungo, quanto alla partecipazione alle scelte dell'azienda da parte della cittadinanza, che questo consiglio d'amministrazione è espressione del consiglio comunale, il quale, a sua volta, è espressione diretta (e recente) della cittadinanza braccianese, secondo le norme di questo Paese che regolano la partecipazione democratica rappresentativa alla gestione dei beni comuni.

La gara – definita "clandestina" - per porre sul mercato extra bacino le 20.000 tonnellate disponibili, costituenti meno dell'1% della volumetria di Cupinoro, esattamente corrispondente alle autorizzazioni regionali ed agli indirizzi comunali ricevuti, non appena deliberata dal consiglio d'amministrazione, è stata pubblicata sul sito della Bracciano Ambiente, sulla Gazzetta Ufficiale e su due quotidiani a tiratura nazionale, per ben due volte, essendo il primo incanto andato deserto.

Tutti gli indirizzi della politica societaria, incluso il piano pluriennale, sono stati discussi e votati da consigli comunali aperti alla partecipazione dei cittadini ed i provvedimenti del consiglio d'amministrazione vengono pubblicati quotidianamente sul sito della società, così come i bandi per approvvigionamento di beni o servizi, i contratti con i fornitori, i dipendenti, i collaboratori, i bilanci, ogni singola voce di spesa, i compensi di ciascuno, i regolamenti interni ed ogni altro aspetto, anche il più trascurabile, della vita dell'azienda.

L'intera azione amministrativa dell'azienda pubblica è dunque resa disponibile, senza mediazioni, a tutti i cittadini, semplicemente accedendo al portale della Bracciano Ambiente. Comprendiamo che non faccia notizia, ma è ciò che noi intendiamo per trasparenza e partecipazione.

Cordialmente.
Marcello Marchesi
presidente di Bracciano Ambiente S.p.A.

Share on Facebook
Categoria: cronaca

Regione sblocca 1,3mld

Andranno a imprese ed Enti locali

redazione sabato 5 ottobre 2013
zingarettiLAZIO - La Regione ha sottoscritto con il ministero dell'Economia e delle Finanze il contratto che sblocca la seconda tranche di 1,3 miliardi di euro per i pagamenti dei debiti non sanitari con le imprese e gli enti locali, nell'ambito del provvedimento sul pagamento dei debiti della pubblica amministrazione. Il pagamento di questa seconda tranche era inizialmente previsto per l'anno 2014 ed è stato anticipato al 2013. Entro fine anno saranno restituiti circa 4 miliardi a enti locali e imprese.

"Questa anticipazione è un'ottima notizia per le imprese e i cittadini – ha detto il presidente Nicola Zingaretti - già alla fine di quest'anno avremo restituito quasi 4 miliardi di euro di liquidità. Stiamo rispettando pienamente l'impegno assunto all'inizio dell'estate: abbattere il debito della Regione, riqualificare il bilancio, ridurre le spese e immettere, in tempi rapidi, nuova energia nel motore del sistema produttivo del Lazio".

Con lo sblocco della seconda tranche, le risorse liquide già immesse dalla Regione Lazio nel tessuto economico e produttivo ammontano già a 3,1 miliardi di euro. A breve è attesa anche l'erogazione della seconda tranche di anticipazioni di liquidità da destinare al pagamento dei debiti del settore sanitario, pari a 665 milioni di euro.

Non appena le somme saranno effettivamente erogate, l'Amministrazione potrà effettuare il pagamento di fornitori ed enti territoriali entro i successivi 30 giorni per i fondi ordinari ed entro 60 giorni per i fondi perenti. L'anticipazione sarà finalizzata a saldare i crediti certi, liquidi ed esigibili al 31 dicembre 2012, secondo un piano dei pagamenti che dà priorità ai debiti più anziani e riguarda, per almeno due terzi, residui passivi, anche perenti, nei confronti di enti locali.

Share on Facebook
Categoria: cronaca

convegno architetti e ingegneri

Domani alle 17 a Manziana

redazione giovedì 3 ottobre 2013
locandina federarchitettiMANZIANA - Domani, Venerdì 4 ottobre, alle 17 presso l'Aula consiliare (Largo G. Fara), si terrà il convegno "Gli organi di rappresentanza degli architetti e degli ingegneri", organizzato da Federarchitetti Sezione di Roma con il patrocinio del Comune di Manziana.
All'incontro sono invitati a partecipare i liberi professionisti.

Share on Facebook