Venerdì, 17 Novembre 2017
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Categoria: cronaca

Rignano, arrestato pusher

E' un 29enne del posto

redazione giovedì 26 ottobre 2017
Carabinieri Cronaca copyRIGNANO FLAMINIO - I Carabinieri della Compagnia di Bracciano hanno arrestato un 29enne del posto, per spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso di una attività antidroga, il giovane è stato sorpreso dai Carabinieri della Stazione di Rignano Flaminio mentre cercava di cedere una dose di cocaina ad un acquirente, in via flaminia. A seguito della successiva perquisizione domiciliare, i militari hanno trovato altre 2 dosi della medesima sostanza ed una busta contenente 270 gr. di marijuana.

Il pusher è stato accompagnato presso la propria abitazione agli arresti domiciliari e successivamente giudicato con rito direttissimo presso il Tribunale di Tivoli.

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Categoria: cronaca

Rifiuti, Comitati e sindaci consegnano a Regione lettera No cupinoro

Nelle mani dell'assessore regionale Buschini

redazione giovedì 26 ottobre 2017
cupinoro ingressoLAGO - Dal Movimento fermiamo Cupinoro riceviamo e pubblichiamo.

Mercoledì 25 ottobre 2017 i sindaci e i comitati che si oppongono alla riapertura di Cupinoro hanno consegnato all'Assessore Regionale ai Rifiuti, Mauro Buschini, il documento approvato dall'assemblea che si è svolta lo scorso 17 ottobre nel Comune di Bracciano, presenziata dai comitati e da 6 sindaci del territorio. Nel documento si chiedeva la revoca immediata dell'Autorizzazione Integrata Ambientale ( AIA) per la costruzione dei due impianti previsti e messi all'asta dal curatore fallimentare della società Bracciano Ambiente.

Sindaci e comitati hanno esposto la pesante situazione in cui versa il sito e manifestato seria preoccupazione sulla possibile costruzione dell'impiantistica, esponendo le diverse problematiche relative alle autorizzazioni scadute, ai vincoli (usi Civici) sui terreni di proprietà dell'Ente Università Agraria e alla necessaria messa in sicurezza e bonifica dell'intera area. Riguardo quest'ultimo aspetto va sottolineato che a tutt'oggi messa in sicurezza e bonifica non solo non risultano essere state pianificate, ma nonostante il pagamento da parte dei fruitori del sito di Cupinoro (Comuni e privati) delle relative quote per il loro finanziamento, le risorse economiche necessarie alla loro messa in opera si sono volatilizzate, lasciando un fardello da 12 milioni di euro sulle spalle, probabilmente, delle comunità locali.

Se è vero che tali fondi sono stati spesi per la gestione di quanto sversato a Cupoinoro prima della gestione della Bracciano Ambiente, versione che una recente sentenza di archiviazione fa propria, rimane la drammatica realtà di una Regione che ieri non ha saputo vigilare sulla gestione di rifiuti e fondi post mortem, e che oggi non sa porre rimedio a questo enorme danno e non intende farsene carico.

Il Dr. Fortini, consulente dell'Assessore, ha illustrato la posizione della Regione Lazio in merito alla principale richiesta esposta nel documento, la revoca delle autorizzazioni, dichiarando che, seppure sia un'opzione ipotizzabile, non è tuttavia praticabile perche rappresenterebbe una sorta di turbativa riguardo alla decisione del curatore fallimentare di proporre un'asta per ridurre il debito della società in fallimento. La nostra richiesta, quindi, non è stata accolta. Un ulteriore passo indietro della Regione, che pilatescamente ammette di arrivare troppo tardi rispetto al correre degli eventi. Cose che capitano, ma se l'asta del 21 Novembre non dovesse andare a buon fine ci aspettiamo che la situazione possa ritenersi sbloccata, portando quindi alla revoca delle autorizzazioni che insistono sul terreno di Cupinoro relative ai due ecomostri in questione.

Lo stesso Dr. Fortini, confortato dall'Assessore, ha inoltre dichiarato che sarebbe in via di approvazione il nuovo Piano Regionale dei Rifiuti che prevedrebbe la riconversione di tutti gli impianti TMB attualmente attivi in nuovi impianti che non producano CDR (combustibile da rifiuto) e scarti da abbancare in discarica.

L'imprenditore che si aggiudicasse l'asta, quindi, dovrebbe modificare il progetto dell'impianto TMB e richiedere il rinnovo della Valutazione di Impatto Ambientale attualmente scaduta e per il quale occorrerebbero circa 24 mesi. L'AIA – in scadenza a Maggio 2018 – si rinnoverebbe automaticamente per altri 5 anni.

Nel Paese in cui l'emergenza diventa quasi sempre ordinarietà, l'eccezione la regola e soprattutto il provvisorio diventa definitivo, sapere che saranno autorizzati degli impianti obsoleti e sovradimensionati e che solo successivamente i relativi progetti approvati potranno subire delle modifiche di ammodernamento (intervento che in ogni caso non potrà avere del miracoloso: da due ecomostri non usciranno fuori campi di margherite), non deve farci stare affatto tranquilli. Questo modus operandi lascia aperte delle crepe enormi nelle quali, come dimostrano ormai gli innumerevoli eventi recenti, gli interessi ed i diritti fondamentali delle comunità sprofondano per lasciare intatti e indisturbati gli interessi di pochi privati.

E infatti riguardo alle centrali a biogas, tra cui l'impianto previsto a Cupinoro, la Regione ritiene di orientarsi su impianti di grandi dimensioni, sicuramente più vantaggiosi per gli imprenditori ma naturalmente invisi ai cittadini a causa del loro bilancio economico negativo tenuto a galla solo grazie agli incentivi pubblici, del pesante impatto sull'ambiente, sulla salute e sul territorio. Ci chiediamo inoltre quale sia la strategia della Regione Lazio per la gestione del rifiuto indifferenziato e di tutti i materiali il cui riciclo è difficile o economicamente svantaggioso.

Nel nuovo Piano Rifiuti, che l'Ass.re auspica definito nell'attuale legislatura (per l'ultimazione mancano ancora le indicazioni sulle localizzazioni di competenza della Città Metropolitana, vedi Zona Bianca di Cerveteri e Fiumicino), vedremo i reali indirizzi della Regione, dalla quale esigiamo una seria programmazione della bonifica e messa in sicurezza dell'intera area di Cupinoro.

Intanto continueremo a chiedere chiarezza e trasparenza a tutti i protagonisti di questa vicenda, a partire dall'Università Agraria di Bracciano dalla quale esigiamo un atto pubblico e ufficiale nel quale si evinca la loro posizione in merito ai terreni sui quali dovrebbero sorgere i nuovi impianti, prima dello svolgimento dell'asta. Atto che al momento, nonostante le dichiarazioni ufficiose, continua a mancare all'appello.

Fermiamo Cupinoro

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'Puliamo il lago'

Domenica 29, a Trevignano, iniziativa del Parco

redazione giovedì 26 ottobre 2017
LagoTREVIGNANO - Domenica 29 ottobre, Puliamo il Lago, una mattinata dedicata al nostro amatissimo Lago e alla sua salute che in questi ultimi tempi è messa a dura prova.

Così un comunicato dell'amministrazione comunale di Trevignano.

Appuntamento aperto a tutti alle ore 8.30 a Trevignano in Piazzale del Molo per il briefing e la consegna dei materiali necessari per le attività di pulizia delle sponde trevignanesi.

Una iniziativa di comunità, di impegno civico e ambientale promossa e organizzata dal Parco Regionale di Bracciano e Martignano e dai Comuni di Bracciano, Trevignano Romano e Anguillara Sabazia. Per una mattinata, con appuntamenti di avvio diversificati per orario in ognuno dei tre i Comuni lacustri, tutti potranno diventare eco-volontari e contribuire alla pulizia di tratti costa e arenili curando quello che è un bene comune di inestimabile valore e bellezza, l'ambiente.

Gli appuntamenti sono nei punti di raccolta individuati: ore 9.30 presso la Spiaggia dei Pescatori ad Anguillara Sabazia, alle 8.30 presso Piazzale del Molo a Trevignano Romano e alle 9.30 e alle 9.30 a Bracciano presso la spiaggia di San Celso.

L'auspicio di tutti è che ci sia una nutrita partecipazione all'iniziativa sperando che ogni Cittadino, ogni Amministratore, Associazione e Comitato si faccia portavoce dell'invito a collaborare insieme per rendere più efficace possibile questa azione di pulizia dai rifiuti che deturpano le rive del Lago. Domenica dunque #tuttidallastessaparte a raccogliere rifiuti abbandonati.

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Fabio Giuliani nuovo presidente Comitato Pendolari fl3

Subentra a Graziarosa Villani che resta vice

redazione martedì 24 ottobre 2017
trenoLago - Fabio Giuliani, 50 anni, pendolare residente a Bracciano è il nuovo presidente del Comitato Pendolari fl3 Lago di Bracciano, l'organizzazione costituita nel marzo 2013 per tentare di risolvere le tante criticità di una linea ferroviaria che negli ultimi anni ha registrato un aumento dei passeggeri.

Giuliani, subentra alla carica di presidente a Graziarosa Villani, fondatrice, assieme a Luca Pagni, dello stesso comitato. Il nuovo presidente rappresenterà le istanze dei pendolari della fl3 Roma- Bracciano-Viterbo nel corso della riunione convocata per domani 25 ottobre nel corso della quale verranno presentati gli orari invernali presso l'Assessorato in via del Tintoretto.

All'incontro partecipano, tra gli altri, il Direttore Regionale del Trasporto Regionale del Lazio e il Direttore della Divisione Passeggeri Regionale assieme a tutti i comitati aderenti all'Osservatorio Regionale dei Trasporti al quale il Comitato Pendolari fl3 Lago di Bracciano ha aderito con entusiasmo. La Carta dei Servizi di Trenitalia Lazio riconosce ufficialmente il Comitato Fl3 Lago di Bracciano tra quelli da consultare.

"Nell'augurare buon lavoro al neopresidente Giuliani – commenta Graziarosa Villani che resta nel comitato con il ruolo di vicepresidente – ribadiamo che è necessario tenere alta la guardia affinché il servizio ferroviario sia sempre più efficace e rispondente alle esigenze di un pendolarismo moderno. Siamo sicuri che Fabio Giuliani, che ha viaggiato sulla line fl3 già verso Viterbo ed oggi verso Roma, conosca appieno quali sono le criticità da risolvere. Apprezziamo inoltre il suo spirito propositivo. Tra i punti della nostra piattaforma oltre all'abbattimento totale dei ritardi, alla pulizia delle carrozze, al decoro, sicurezza ed efficienza delle stazioni, riteniamo prioritario quello del raggiungimento di un costo del biglietto che sia unico per tutti i cittadini della Città Metropolitana di Roma, ovvero di tutti i cittadini residente nei Comuni già ricadenti nel territorio della Provincia di Roma".

"Siamo convinti – continua Villani – che un'altra mobilità è possibile e che la politica e le istituzioni debbano dare risposte serie e concrete. La fl3 attende ormai da 17 anni il raddoppio dei binari, almeno fino a Bracciano. L'auspicio è che in tempi brevi l'opera possa essere cantierata. Salutiamo con interesse la nuova legge per il recupero e la valorizzazione delle ferrovie turistiche. Va inoltre assolutamente rimosso l'impasse che riguarda l'eliminazione del passaggio a livello di via Anguillarese, progetto finanziato per intero ed oggi fermo al palo. Ringraziamo – conclude Villani - Andrea Ricci, coordinatore dell'Osservatorio Trasporti regionale per il grande e certosino lavoro che fa a vantaggio di tutti i pendolari del Lazio".

 
Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/pendolari.roma.viterbo/
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Cerveteri, arriva la fibra a 200 mega di TIM

Avrà una velocità fino a 200 Megabit/s

redazione martedì 24 ottobre 2017
pascucci-pontecorvoCERVETERI - Grazie ad un investimento di circa 800mila euro Cerveteri entra nella lista delle località italiane scelte da TIM per il lancio dei servizi a banda ultralarga sulla nuova rete in fibra ottica, che permette di utilizzare da casa e dall'ufficio la connessione superveloce fino a 200 Megabit al secondo in download.

Gli interventi infrastrutturali riguardanti la realizzazione della rete ultraveloce sono stati illustrati oggi dal Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci, dal Vice Sindaco Giuseppe Zito e da Domenico Walter Pontecorvo, Responsabile Access Operations Lazio di TIM.

Da oggi anche nel comune in provincia di Roma sono disponibili i servizi in fibra ottica per cittadini e imprese. La rete raggiunge la quasi totalità della popolazione comunale attraverso 28 chilometri di cavi in fibra, grazie al collegamento di 83 cabinet stradali alle tre centrali di Cerveteri, Valcanneto e Campo di Mare, per una copertura complessiva pari ad oltre 11.000 unità immobiliari.

Sono inoltre iniziati i lavori di posa della rete anche nella località di Valcanneto, a seguire i cantieri si sposteranno a Campo di Mare e a Cerenova.

Il lancio commerciale dei servizi in fibra ottica nel comune di Cerveteri è il risultato degli importanti investimenti del Gruppo Telecom Italia per la realizzazione in città della rete NGAN (Next Generation Access Network). L'azienda conferma infatti la volontà di sviluppare infrastrutture sempre più moderne e in grado di offrire servizi tecnologicamente evoluti per rispondere alle esigenze dei cittadini e delle imprese, per consentire sempre più un modello "digital life" ricco di prestazioni tecnologiche e applicazioni innovative basate sulle reti di nuova generazione.

Il Sindaco Alessio Pascucci si è detto soddisfatto di questa collaborazione con TIM che porta la banda ultralarga in città: "È una grande soddisfazione per l'Amministrazione vedere l'avvio dei servizi di banda ultralarga di TIM sul nostro territorio. Grazie a questo investimento sul fronte delle comunicazioni tecnologiche, i cittadini e le aziende che operano nella città di Cerveteri possono usufruire di una connessione veloce e sicura". Anche Giuseppe Zito, Vicesindaco e Assessore alla Pianificazione Territoriale ed Economica e all'Informatizzazione, ha espresso la sua grande soddisfazione: "È motivo di particolare orgoglio per questa Amministrazione proseguire nell' impegno di essere sempre all'avanguardia sul fronte dell'innovazione tecnologica e della trasformazione digitale della società, nel segno della filosofia "Smart Cities"."

"Anche Cerveteri entra nella lista delle località scelte da TIM per la realizzazione della nuova rete in fibra ottica – ha dichiarato Domenico Walter Pontecorvo, Responsabile Access Operations Lazio di TIM - questa moderna infrastruttura di rete consente ai cittadini e alle imprese di usufruire di servizi innovativi in grado di contribuire allo sviluppo dell'economia locale e alla sempre maggiore efficienza dei servizi urbani, ad esempio nel campo dell'infomobilità e in quello della sicurezza. Si tratta di un risultato significativo, reso possibile grazie agli importanti investimenti programmati da TIM e alla collaborazione con l'Amministrazione".

Con la fibra è possibile accedere a contenuti video di particolare pregio anche in HD. TIM offre infatti una TV che unisce il meglio dell'intrattenimento, proponendo la più ampia piattaforma di distribuzione di contenuti premium, grazie agli accordi siglati con Netflix e "Premium on line" di Mediaset, ai quali si affianca anche l'offerta "TIM Sky". In questo modo TIM intende proporre ai clienti le migliori produzioni televisive e incentivare l'utilizzo delle infrastrutture di connessione a banda larga e ultralarga fisse e mobili, che rappresentano il futuro anche per il mercato dell'intrattenimento.

La connessione ad alta velocità consente inoltre di praticare il gaming on line multiplayer in alta qualità e di fruire di contenuti multimediali contemporaneamente su smartphone, tablet e smart TV. Le imprese, infine, possono accedere al mondo delle soluzioni professionali di Impresa Semplice, sfruttandone al meglio le potenzialità grazie alla connessione in fibra ottica. Quest'ultima abilita anche applicazioni innovative come la telepresenza, la videosorveglianza, i servizi di cloud computing per le aziende e quelli per la realizzazione del modello di città intelligente per le amministrazioni locali, tra cui la sicurezza e il monitoraggio del territorio, l'info mobilità e le reti sensoriali per il telerilevamento ambientale.

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