Sabato, 30 Maggio 2020
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cultura ed eventi

Categoria: eventi

La Torre di Palidoro entra nella Lista Rossa di Italia Nostra

Meritevole di tutela e valorizzazione

redazione domenica 3 maggio 2020
torre perla palidoroPALIDORO - La Torre di Palidoro, teatro del sacrificio di Salvo D'Acquisto entra a pieno titolo nei beni segnalati dalla Lista Rossa di Italia Nostra. Il monumento è stato segnalato come bene meritevole di tutela e di valorizzazione dalla sezione di Italia Nostra del Litorale Romano per essere non solo salvaguardata ma recuperata ad una pubblica fruizione. La Torre è di proprietà della Regione Lazio e il 14 ottobre 2019 è stato sottoscritto un Protocollo d'intesa che ne assegna per dieci anni la gestione all'Arma dei Carabinieri, in vista della valorizzazione del sito.

Davanti alla torre si trova la stele in memoria del carabiniere Salvo D'Acquisto, che si è immolato per salvare numerosi civili destinati alla fucilazione per rappresaglia. In questo luogo Salvo D'Acquisto morì fucilato da un plotone d'esecuzione tedesco il 23 settembre 1943. Detta anche Torre Perla, la Torre di Palidoro, si trova in prossimità della spiaggia, accanto alla foce del Rio Palidoro, all'interno del sistema dunale di Passoscuro/Palidoro, nella Riserva Naturale Statale del Litorale Romano.

Come tante altre torri costruite a partire dal Medioevo sulla costa tirrenica, nacque come presidio di avvistamento a difesa dalle incursioni dal mare. Al di sotto della struttura, sono stati rinvenuti i resti di un villa marittima di epoca romana facente parte di un vasto complesso esteso fino alla Villa cosiddetta di Pompeo a Marina di San Nicola.

L'iniziativa mirata al recupero e alla tutela della Torre di Palidoro rientra nella campagna "Giornata Virtuale dei Beni in pericolo: La Lista Rossa", che si sta svolgendo in queste ore sui social, ideata per stimolare processi virtuosi che coinvolgano le comunità a partire dal recupero e dalla valorizzazione del patrimonio, anche con la possibilità di ricadute economiche e sull'occupazione.

In questi giorni in cui si stanno programmando investimenti ed interventi per la ripresa dopo la crisi da Covid19, Italia Nostra propone, sull'intero territorio nazionale, di mettere il patrimonio culturale al centro di ogni ipotesi di sviluppo per la crescita del benessere etico e civile dei cittadini italiani, favorendo nelle comunità locali quel senso di appartenenza ai luoghi e ai valori espressi dai siti identitari.

"Il monumento - sottolinea la sezione di Italia Nostra Litorale Romano - è in stato di abbandono, meriterebbe invece di essere tutelato. Potrebbe diventare una 'Porta della Riserva' e ospitare materiali museali dedicati alla figura di Salvo d'Acquisto e materiali illustrativi delle ricchezze naturalistiche e archeologiche. Preoccupa ad oggi – prosegue l'associazione - il destino della campagna di Palidoro, bellissimo esempio di paesaggio della bonifica, di proprietà della Regione Lazio, che ha varato un Regolamento per l'alienazione.

Attualmente i terreni sono dati in concessione ad agricoltori. Il timore è che - conclude la sezione locale di Italia Nostra – i terreni possano essere ceduti a chi ne farebbe uso diverso da quello agricolo, con modifiche ed eliminazione dei vincoli esistenti con strumenti quali riperimetrazioni, varianti, deroghe, già applicati in passato nei territori della Riserva del Litorale".

Già dal 2017 Italia Nostra Litorale Romano ha elaborato un progetto - a cura dell'architetto paesaggista Nicola Canessa - messo a disposizione dell'Arma dei Carabinieri, che aveva manifestato l'interesse a realizzarvi un'area espositiva dedicata a Salvo d'Acquisto.

La proposta di Italia Nostra prevede che, accanto alla documentazione relativa alla figura di Salvo d'Acquisto, la Torre ospiti materiali espositivi dedicati alle ricchezze naturalistiche e archeologiche dell'area, secondo quanto prevede lo stesso Piano di Gestione della Riserva nella Relazione Generale.

Al punto 7.2.11, IX "Unità di Gestione Dune di Passoscuro – Palidoro – Fosso Cupino" si scrive infatti che il progetto di recupero deve essere "orientato a creare un'Oasi comprendente le delicate aree naturalistiche e le aree archeologiche".

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Categoria: cultura

RAI UNO: Alberto Angela torna a parlare di Cerveteri

Questa sera la replica della puntata

redazione mercoledì 29 aprile 2020
meraviglie alberto angelaCERVETERI - Il patrimonio culturale e artistico di Cerveteri torna su RAI UNO. Questa sera alle ore 21:25 la rete ammiraglia della TV di Stato riproporrà infatti in replica la puntata del programma di Alberto Angela "Meraviglie - La Penisola dei tesori, un viaggio nella storia", uno speciale curato dal noto divulgatore scientifico in cui esplorerà il mondo degli etruschi scoprendo i tesori del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e le magnifiche tombe di Cerveteri e Tarquinia, con pitture rimaste intatte che descrivono un mondo pieno di colori e di amore per la vita.

"In un contesto storico come questo, in cui non possiamo visitare i nostri siti archeologici, abbiamo il piacere questa sera di rivedere seppur solamente in televisione, la nostra meravigliosa Necropoli della Banditaccia raccontata dalla voce e dalla conoscenza di un volto amato dal pubblico come Alberto Angela – ha dichiarato Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – quando fu trasmessa in prima visione, furono oltre 5milioni i telespettatori sintonizzati, offrendo alla nostra Città una vetrina straordinaria. Oggi viene riproposto. Sarà comunque emozionante rivedere il nostro grande patrimonio storico e archeologico, in attesa, quando la situazione emergenziale di oggi sarà passata, di poter tornare a visitarli e a trascorrerci le nostre giornate".

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Categoria: cultura

"Emozione nei Parchi" mostra virtuale di Paola Scarsi

Possibile ammirare le bellissime immagini sul web

redazione venerdì 13 marzo 2020
S Lago di BraccianoLAZIO - L'inaugurazione di "EMOZIONI DAI PARCHI", il Percorso Fotografico di Paola Scarsi nei Parchi e nelle Aree Protette del Lazio, avrebbe dovuto tenersi oggi nella sede del Parco di Veio, in via Castelnuovo di Porto 14, a Sacrofano, in occasione dell'arrivo della tappa della corsa ciclistica Tirreno-Adriatico.

Purtroppo, in ottemperanza alle disposizioni di legge al fine del contenimento della diffusione del virus Covid-19 ogni manifestazione che comportasse assembramento di persone è stata annullata.

"Insieme agli uffici del Parco di Veio, che ringrazio tantissimo - ha dichiarato l'autrice - abbiamo pensato di renderla virtuale riproponendo sul web le fotografie esposte nella sede del Parco di Veio a Sacrofano Romano. Un modo per far conoscere le bellezze dei Parchi e anche di dare attimi di serenità in questo periodo difficile.

IL PARCO DI VEIO: "Ha immense estensioni verdi, una per tutte la Valle del Sorbo - dice Paola Scarsi - dove ho scattato molte delle immagini esposte; ha una forte vocazione agricola, ed ecco le foto dei campi, della terra, dei solchi degli aratri; è attraversato dalla Via Francigena, come ricordo con l'evocativa immagine del pellegrino nascosto tra gli archi della Madonna del Sorbo. Tantissimi gli animali nei pascoli, allo stato brado o nei recinti... da qui la scelta del primo piano del cavallo, libero, e dell'asino, dietro al filo spinato, delle pecore il cui vello brilla al sole, delle mucche maremmane dalle lunghe corna. Alla storia, con il basolato e un particolare del Santuario di Portonaccio ho voluto affiancare l'arte moderna, con una delle sculture recentemente posizionate nel Parco. Più che un contrasto una continuità espressiva".

L'EMOZIONE: "Emozione per me è tutto, molto più del "sale della vita": un colore, uno scorcio, un luccichio, una prospettiva... ed ecco le bacche, le foglie luccicanti, le ragnatele su cui brillano mille goccioline d'acqua... E' vedere un gatto che "dialoga" con un cigno, foto che considero metafora dell'unione e solidarietà che dovrebbero appartenere a ciascuno di noi. E' anche "emozione dolorosa" come quella provata vedendo il tasso ucciso da un'automobile: espongo questo scatto per ricordare a tutti quanto la natura sia fragile e vada protetta. Non desidero fare fotografie "accattivanti", ma presentare la bellezza della natura e le emozioni che mi regala attraverso scatti che chiunque (o quasi) potrebbe fare, in luoghi che tutti possono raggiungere o situazioni che tutti possono vivere. Nessuna costosa attrezzatura, nè lunghi appostamenti o estenuanti attese; faccio scorrere lo sguardo assaporando con passione ogni particolare. Le mie fotografie sono un invito a (ri)scoprire le bellezze naturali della nostra Regione, facilmente raggiungibili da tutti".

IL PERCORSO FOTOGRAFICO: Ogni esposizione si arricchisce di nuovi scatti lasciandone a casa altri. L'intero progetto ha preso il via con la mostra nel Museo Civico Etrusco Romano di Trevignano Romano, seguita da una nella sede del Parco del Treja a Calcata, poi nella sede dei Carabinieri ex Corpo Forestale dello Stato a Roma, in Castello Odescalchi a Bracciano in occasione dell'evento "1999-2019: venti anni del Parco Naturale di Bracciano e Martignano". Ora il Parco di Veio e poi......

I RINGRAZIAMENTI: "Agli amici che mi sono vicini con il loro affetto, a coloro che mi sostengono con professionalità ed esperienza, a partire dal "maestro" Mario Rebeschini, grande fotoreporter già presidente dell'Associazione Italiana Reporters Fotografi che mi ha sempre incoraggiato; alla direzione regionale Capitale naturale, parchi e aree protette Regione Lazio; ai Parchi del Lazio e ai loro addetti che, in ogni settore e livello, mi hanno sempre fornito collaborazione; alle Amministrazioni Comunali che mi hanno sempre accolto con entusiasmo; ad ARGA Lazio, Gruppo di specializzazione della FNSI giornalisti della Regione Lazio che si occupano di Ambiente, Territorio, Agricoltura, Enogastronomia, Turismo; a Eric che tenta ancora, invano, di insegnarmi tempi e aperture.

L'AUTRICE: Paola Scarsi, giornalista e fotografa, motociclista, mamma. Esperta di tematiche sociali dopo oltre 30 anni nella Capitale ha scelto di vivere a Trevignano Romano.

https://parcodiveio.it/emozioni-dai-parchi-mostra-virtuale-di-paola-scarsi/



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Categoria: eventi

'M'illumino di meno', Ladispoli partecipa a XVI Edizione

Grando pianta una quercia in Piazza Falcone

redazione venerdì 6 marzo 2020
foto illumino 2LADISPOLI - "Anche la nostra città ha raccolto, per la prima volta, l'invito lanciato da Caterpillar, la trasmissione di RaiRadio2 – spiega il sindaco Alessandro Grando - nelle prime ore della mattinata è stato messo a dimora in piazza Falcone un Quercus Suber, una quercia da sughero, o Sughera, albero sempre verde".

"Questa sera alle 18 – aggiunge Veronica De Santis, assessore ai Lavori Pubblici – spegneremo come le principali città italiane le luci dei luoghi più rappresentativi. Noi, per questa sedicesima edizione, la prima a cui partecipiamo, spegneremo le luci del palazzetto comunale e l'illuminazione pubblica in piazza Falcone".

Ma non saranno solo le luci pubbliche ad essere spente per la serata.

"In tanti ristoranti italiani questa sera si cenerà a lume di candela, - dichiara Francesca Lazzeri, assessore al Commercio ed attività Produttive - ed ovviamente anche a Ladispoli sarà possibile farlo all'Osteria al Mercato in collaborazione con la Condotta Slow Food Costa della Maremma Laziale".

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Categoria: cultura

"Dalla canta Battisti"

A Manziana omaggio ai due grandi artisti

redazione giovedì 5 marzo 2020
Dalla canta BattistiMANZIANA - Giovedì 5 marzo alle 20.30, nell'aula consiliare, l'Associazione La Settima Nota, con la collaborazione e il Patrocinio del Comune di Manziana presenta "Dalla canta Battisti", un concerto omaggio dedicato a Lucio Dalla e Lucio Battisti, due dei più grandi cantanti della musica italiana.

INGRESSO LIBERO

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