Lunedì, 17 Dicembre 2018
RSS Feed

cultura ed eventi

Categoria: Il Buongustaio

Cerveteri, 10^ Festa dell’Olio

Sabato 1 e domenica 2 dicembre

redazione lunedì 26 novembre 2018
OLIO NUOVOCERVETERI - La Festa dell'Olio Nuovo di Cerveteri compie dieci anni. Torna come tradizione nel primo weekend di Dicembre la manifestazione che da un decennio richiama migliaia di visitatori provenienti da tutto il Lazio per degustare le eccellenze oleari e i prodotti tipici del territorio etrusco. L'appuntamento con l'evento, organizzato dall'Assessore all'Agricoltura del Comune di Cerveteri Riccardo Ferri, insieme all'Associazione Olio E.V.O. ed il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio ed ARSIAL è per sabato 1 e domenica 2 dicembre, all'interno del Centro Storico.

"Anche quest'anno – ha dichiarato Riccardo Ferri, Assessore all'Agricoltura del Comune di Cerveteri - gli organizzatori della Festa dell'Olio Nuovo hanno preparato un programma ricchissimo e capace di coniugare in maniera impeccabile tradizione e nuove proposte. Un appuntamento diventato ormai tradizionale nella nostra Città ed un'ottima occasione per promuovere le eccellenze e le tipicità del nostro territorio. Cittadini e turisti sono invitati a degustare i migliori prodotti delle nostre terre e per visitare il nostro Centro Storico".

La due giorni di iniziative dedicate ai prodotti tipici inizia sabato 1 dicembre, con un lungo ciclo di convegni, dimostrazioni pratiche e spettacoli itineranti. Alle 14.45 aprono i battenti gli stand dei produttori di olio e degli espositori di artigianato locale. Alle 15.00, lo stand Esigibili proporrà con Riccardo Macari dimostrazioni di tecniche di potatura. Alle 16.30 il Dott. Massimo Griscioli terrà la conferenza tecnica dal titolo 'Danni da gelo e gestione post emergenza dell'uliveto'. A seguire, un divertente complesso di Stornellatori itineranti animerà la manifestazione per le vie del Centro Storico.

Ricco e di qualità anche il programma della domenica, con stand gastronomici e di artigianato pronti ad aprire già dalle ore 09.30. Alle 10.00 sfilata in musica del Gruppo Bandistico Cerite, seguita dall'esposizione di auto d'epoca del Club Vecchi4Tempi. Dalle ore 10.20 secondo appuntamento presso lo stand Esigibili, con le dimostrazioni di tecniche di potatura seguite da Riccardo Macari. Alle ore 11.00 un interessante convegno, curato dal Dott. Pietro Barachini di Vivai Spoolivi di Pescia, dal titolo 'Il futuro dell'olivicoltura italiana un modello da seguire'.

A mezzogiorno e un quarto scocca l'ora della premiazione del Concorso del Miglior Olio Nuovo 2018, seguita poi da degustazioni enogastronomiche gratuite. Alle 15.00 il Dott. Nicola Di Noia guiderà gli ospiti nel riconoscere un buon olio extravergine d'oliva, con degustazioni guidate degli oli in concorso. Il lato dell'intrattenimento è affidato alla Zambra Dixie Jazz Band del M° Augusto Travagliati e dall'Associazione I RASENNA, con 'Scene di vita etrusca'.

Novità assoluta di quest'anno, il connubio tra olio e vino. L'Assessorato all'Agricoltura, insieme all'Associazione Momenti Divini, propone in Piazza Risorgimento la Piazza del Vino e dei Sapori, con i prodotti più esclusivi delle cantine vitivinicole del territorio.

Share on Facebook
Categoria: eventi

St John’s Singer: al via una stagione da 5 concerti

Primo appuntamento a Roma il 15 dicembre

redazione domenica 25 novembre 2018
St john s singers 2018LAZIO - Gospel e Natale, un binomio che ritorna con le festività di fine anno. Ancora una volta i St John's Singers di Manziana, pionieri dell'importazione dello spiritual-gospel in Italia, tornano protagonisti di una stagione che li vedrà impegnati fino alla vigilia dell'Epifania.

Accanto ad appuntamenti divenuti tradizionali, quali quello di Capodanno a Manziana nella chiesa di San Giovanni Battista e quello a Campagnano di Roma alla chiesa di Santa Maria del Prato il 5 gennaio, quest'anno il coro frutto porterà le sonorità gospel anche in altri luoghi. Significativo l'evento di apertura il 15 dicembre all'ospedale San Giovanni Addolorata di Roma su iniziativa del Gruppo Donatori di Sangue "Carla Sandri" Fidas.

Altro appuntamento inedito il 20 Dicembre 2018 alle 11,45 all'Hotel Colombo di Roma su organizzazione dell Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. I St John's Singers tornano poi ad Anguillara, su invito del Comune, per un evento il 23 Dicembre 2018 alle 21 alla Chiesa Regina Pacis. Un appuntamento nel quale si esibiranno anche i concittadini di Anguillara Paolo Carlorecchio, la brava vocalist Raffaela Agozzino e Romina Callari. Gli amanti del gospel per questa stagione avranno l'opportunità di ascoltare la splendida vocalità di Fatimah Provillon, vocalist che si è già esibita coi St John's Singers nel prestigioso concerto "I have a dream": Roma ricorda Martin Luther King" il 24 giugno 2018 alla Basilica dell'Ara Coeli.

"Torniamo a grande richiesta - commenta il presidente de Il Cantiere dell'Arte, cavaliere Adriana Rasi - Sono state tante e tali le richieste di concerti che ci sono arrivate che abbiamo deciso ancora una volta di organizzare una stagione per queste festività. Si tratta di un grande impegno, ripagato dal grande entusiasmo del pubblico".

I St John's Singers nascono nel 1991. Hanno effettuato oltre 400 concerti, esibendosi, in chiese, teatri, conventi, carceri e inciso 4 cd. Con loro vocalist d'eccezione come Harold Bradley, Charlie Cannon, Joy Garrison. Sono stati protagonisti di eventi promossi dall'Ambasciata Usa in Italia, sono stati ospiti a Bruxelles del Parlamento Europeo, hanno avuto riconoscimenti dalla Presidenza della Repubblica. Hanno cantato per eventi Onu, Fao, Unicef, Telethon, Amnesty, Medici Senza Frontiere, Caritas. Sono stati più volte ospiti di trasmissioni Rai. Tra le iniziative si segnala ad aprile 2017 la Giornata per Lampedusa, in collaborazione con l'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, con un concerto nell'isola approdo, porta dell'Europa.

I concerti vedranno esibirsi, per la direzione di Alessandra Paffi, i St John's Sigers accompagnati dal pianista Alessandro Aloisi, dal bassista Ivano Sebastianelli e dal batterista Riccardo Colasante. Vocalist: Fatimah Provillon. Solisti: Raffaella Agozzino, Roberta Marcucci, Alessandro Coppola, Silvia Coppola.

Fatimah Provillon. Americana del New Jersey, esporta in Italia il suo amore per la "black music". I suoi concerti sono un mix di Soul, Blues, R'n'B e Acid Jazz. Forte è la sua attenzione per lo stile "Motown" ed i suoi grandi interpreti quali Stevie Wonder e Marvin Gaye, come per le grandi ugole jazzistiche del passato quali Etta James ed Ella Fitzgerald.

Concerti 2018-2019

Roma

15 dicembre 2018 – ore 18

Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata

Gruppo Donatori di Sangue "Carla Sandri" Fidas

Sala Folchi

Roma

20 Dicembre 2018 – ore 11,45

Hotel Colombo

Via Cristoforo Colombo 710

Anguillara Sabazia

23 Dicembre 2018 – ore 21

Chiesa Regina Pacis

Manziana

1° Gennaio 2019

Concerto di Capodanno

Chiesa San Giovanni Battista

Animazione Santa Messa ore 18 a seguire concerto

Campagnano di Roma

5 Gennaio 2019 ore 16

Chiesa Santa Maria del Prato

Share on Facebook
Categoria: cultura

"Manuale di ginnastica medica in acqua"

A Ladispoli il libro di Paolo Bricchi

redazione giovedì 22 novembre 2018
libro BricchiLADISPOLI - L'assessore alla Cultura, Marco Milani, comunica che verrà presentato venerdì 23 novembre alle ore 17, alla Biblioteca Comunale "P. Impastato", il libro del dottor Paolo Bricchi dal titolo "Manuale di ginnastica medica in acqua".

"La ginnastica - sottolinea il dottor Bricchi - è il motore che muove tutte le articolazioni e che fa prevenire tutto quello che è artrosi e, soprattutto, tutte le problematiche annesse all'invecchiamento. Dunque, entrando nel merito della ginnastica medica in acqua, è fondamentale capire cosa si sta facendo in piscina, capire bene il movimento giusto. Per questo non mi stancherò mai di raccomandare a tutti di mettersi in mano a persone competenti, professionisti. La ginnastica, anche la più semplice, andrebbe svolta sotto la guida di un laureato in scienze motorie, perché è fondamentale avere conoscenza del corpo umano. Materie come l'anatomia o la fisiologia, non possono essere insegnate sbrigativamente attraverso corsi settimanali, ma acquisite nel corso degli anni e poi valutate da veri e propri docenti."

Share on Facebook
Categoria: eventi

Via al Cerveteri Film Festival

Apertura con Premio Giuliano Gemma

redazione mercoledì 21 novembre 2018
cinemaCERVETERI - "Dopo il consenso dello scorso anno, nella sua edizione pilota, per qualità, per scelta delle pellicole, per l'organizzazione e per i suoi contenuti, è emozionante poter proporre una seconda edizione del Cerveteri Film Festival, la rassegna dedicata al Cinema in pellicola. Lo scorso anno la realizzammo all'interno di una cornice unica al mondo come quella della Necropoli della Banditaccia, quest'anno invece sarà in una location originale, che si trasformerà in una meravigliosa sala cinematografica vecchio stile, come quella dell'Aula consiliare del Granarone. Come lo scorso anno ci alterneremo con il Cinema Moderno, con una programmazione eterogenea, con grandi ospiti e grandi film. Per la seconda edizione del Cerveteri Film Festival, tutto è pronto".

Con queste parole, Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri, annuncia il ritorno dal 22 al 25 Novembre del Cerveteri Film Festival, organizzato con l'Assessora alle Politiche Culturali del Comune di Cerveteri Federica Battafarano e con la Direzione Artistica di Boris Sollazzo.

L'esordio "bis" del Cerveteri Film Festival è in programma per domani, giovedì 22 novembre nell'Aula consiliare del Granarone a partire dalle ore 20. La rassegna si aprirà con un momento toccante, ovvero con l'omaggio a Giuliano Gemma, figura simbolo del western italiano venuto a mancare il 1° ottobre 2013 che per molti anni ha vissuto a Cerveteri. Per l'occasione, verrà proiettato uno dei capolavori con Gemma protagonista, 'Il Prefetto di Ferro', film del 1977 diretto da Pasquale Squitieri. Presente alla serata, la giornalista Baba Richerme, seconda moglie dell'attore, alla quale verrà conferita una importante onorificenza legata alla carriera dell'indimenticabile Giuliano Gemma.

Nella giornata di avvio della seconda edizione del Film Festival, anche un'altra novità: parte infatti il Concorso Internazionale Cortometraggi, alla presenza dell'attrice Selene Caramazza, giovane attrice che già può vantare numerosi premi come Miglior Attrice con il film del 2017 'Cuori puri'.

Saranno proiettati, alla presenza di registi e attori, quattro cortometraggi:

"Il Primo Cinema della Storia: 'obiettivo sul paleolitico. Fuoco. Movimento. Colore", con il regista Igor Imhoff; "M.M.M. Movies Make Money", con Andrea Ferrari e l'attore Fabrizio Romagnoli; "Posto unico", con Andrea Borgia e Mauro Piacentini e "Corto in corto", con il regista Gianni Ippoliti e l'attrice Fabiana Latini.

L'omaggio a Giuliano Gemma prosegue anche nei giorni seguenti, in particolar modo nella giornata di sabato 24 novembre con una doppia proiezione all'interno dell'Aula del Granarone: alle 18.30 sarà proiettato 'Un uomo in ginocchio', per la regia di Damiano Damiani, mentre alle 20.30 'Il Deserto dei Tartari', per la regia di Valerio Zurlini.

Tra gli ospiti del Cerveteri Film Festival, il regista Giuliano Montaldo nella serata di venerdì, il regista Filippo Bologna con l'attore Alessandro Haber nella serata di sabato, durante la quale presenteranno il film "Che fai a Capodanno?" e l'attore Guglielmo Poggi, che verrà insignito del Premio Luca Svizzeretto.

L'ingresso alle proiezioni del Cerveteri Film Festival, sia nell'Aula Consiliare del Granarone che al Cinema Moderno, è libero e gratuito per tutti.

Il Cerveteri Film Festival è sostenuto dal MIBAC, Regione Lazio e Comune di Cerveteri, con la collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia, la Cineteca di Bologna, la Direzione Generale Cinema e Artemide Guide.

Share on Facebook
Categoria: cultura

'Il colore della polvere'

Il libro di Massimiliano Campita a Ladispoli

redazione mercoledì 21 novembre 2018
il colore della polvereLADISPOLI - Dopo la splendida conferenza del professor Morpurgo sulla filosofia medievale della settimana scorsa, questa volta ci immergiamo nell'attualità. Parliamo di Somalia, di missioni italiane in quel martoriato paese, dei nostri uomini migliori che affrontano questi scenari di guerra (che chiamiamo peace keeping, enduring freedom, restore hope ecc).

Khak è la parola persiana che significa polvere. Quella polvere che si solleva ogni volta che una scheggia di male si conficca nella carne innocente di un civile in Somalia, per poi ricadere sulla divisa di un militare italiano in missione. Khaki, come il colore della polvere. Dopo la fuga e la morte del dittatore Siad Barre, che si lasciava alle spalle oltre 50.000 morti civili, la Somalia è dilaniata dalla guerra civile, che in realtà è una guerra tribale, sostenuta (cosi' come lo era stato Barre) dai governi stranieri. Il 2 luglio 1993 muoiono i primi 3 militari italiani nell'imboscata al Checkpoint Pasta e il paese è nel caos.

Un altro militare italiano, mimetizzato nella polvere, deve portare a termine la sua missione contro i signori della guerra che devastano il paese. Il suo elicottero viene colpito, lui ferito. Ad un certo punto, una donna e una bambina irrompono nella sua vita: un colpo di vento che parrebbe far ritornare sopra le loro teste uno spicchio di cielo, ma con esso, la paura di non essere piu' nascosti.

Massimiliano Campita, portando la passione e il ricordo di chi ha vissuto gli eventi in ogni parola, con crudele lucidità dalla prima all'ultima pagina ci conduce nel durante e nel dopo. Perché c'è un dopo per le famiglie di chi non torna ma c'è un dopo anche per gli uomini che dopo aver visto tanto orrore tornano ad una vita che potrà mai piu' essere la stessa.

L'autore è nato e vive a Roma. Oggi lavora nella cyber security, ma è stato Ufficiale dell' Esercito Italiano nell'Artiglieria Contraerei, specializzazione missili. Pilota e Consigliere Giuridico delle Forze Armate (quello che gli americani chiamano JAG). Oggi è un ufficiale soggetto a richiamo nel Corpo Militare Speciale dell'Esercito. Il colore della polvere è il suo primo romanzo. Un tuffo nell'abisso, il racconto di un' esperienza che ti segna per sempre, che porti dentro per sempre.

Il racconto di uomini invisibili (ufficialmente siamo un paese in pace da 70 anni), che una volta rientrati non possono neppure indossare la divisa per la festa del 2 giugno, pena il carcere. Missioni che "non hanno mai avuto luogo", dove politica, servizi segreti, interessi economici e traffici internazionali creano mix esplosivi in paesi appesi sul baratro, tra dittature sanguinarie, ingovernabilità e guerra civile.

E i nostri uomini migliori nel mezzo. A cercare spiragli, relazioni accettabili, perché solo se ci credi puoi pensare di lasciare una vita agiata e tranquilla e perderti in quell' inferno che in Africa ha il colore accecante del sole a picco, del caldo infuocato e della polvere. Quella polvere dove l'umanità non ha piu' parvenza umana, dove non esiste piu' pietà, dove bambini-soldato armati di mitra vengono arruolati da miliziani che dopo aver sparato ridono... Ridono forse per l'adrenalina dell'essere ancora vivi, per oggi, per qualche ora. In quegli anni i conflitti non erano ancora religiosi. Ma l'orrore è lo stesso.



Massimiliano Campita "Il Colore della Polvere" (ed. L'Erudita)

Venerdì 23 novembre ore 19

Caffetteria dell'Hotel Villa Margherita – Viale Duca degli Abruzzi 143 Ladispoli
 

Share on Facebook
Il Corriere del Lago è una testata giornalistica regolarmente registrata - iscrizione al roc n°20112 -
Direttore responsabile: Andrea Camponi - Direttore editoriale: Giampiero Valenza
MAGAZZINIDELCAOS editori via di Siena,14 Castiglione della Pescaia [gr] - p.iva/cod.fisc. 011 99 86 05 35
- TUTTI I DIRITTI RISERVATI -