Sabato, 16 Febbraio 2019
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cultura

Categoria: cultura

'Il colore della polvere'

Il libro di Massimiliano Campita a Ladispoli

redazione mercoledì 21 novembre 2018
il colore della polvereLADISPOLI - Dopo la splendida conferenza del professor Morpurgo sulla filosofia medievale della settimana scorsa, questa volta ci immergiamo nell'attualità. Parliamo di Somalia, di missioni italiane in quel martoriato paese, dei nostri uomini migliori che affrontano questi scenari di guerra (che chiamiamo peace keeping, enduring freedom, restore hope ecc).

Khak è la parola persiana che significa polvere. Quella polvere che si solleva ogni volta che una scheggia di male si conficca nella carne innocente di un civile in Somalia, per poi ricadere sulla divisa di un militare italiano in missione. Khaki, come il colore della polvere. Dopo la fuga e la morte del dittatore Siad Barre, che si lasciava alle spalle oltre 50.000 morti civili, la Somalia è dilaniata dalla guerra civile, che in realtà è una guerra tribale, sostenuta (cosi' come lo era stato Barre) dai governi stranieri. Il 2 luglio 1993 muoiono i primi 3 militari italiani nell'imboscata al Checkpoint Pasta e il paese è nel caos.

Un altro militare italiano, mimetizzato nella polvere, deve portare a termine la sua missione contro i signori della guerra che devastano il paese. Il suo elicottero viene colpito, lui ferito. Ad un certo punto, una donna e una bambina irrompono nella sua vita: un colpo di vento che parrebbe far ritornare sopra le loro teste uno spicchio di cielo, ma con esso, la paura di non essere piu' nascosti.

Massimiliano Campita, portando la passione e il ricordo di chi ha vissuto gli eventi in ogni parola, con crudele lucidità dalla prima all'ultima pagina ci conduce nel durante e nel dopo. Perché c'è un dopo per le famiglie di chi non torna ma c'è un dopo anche per gli uomini che dopo aver visto tanto orrore tornano ad una vita che potrà mai piu' essere la stessa.

L'autore è nato e vive a Roma. Oggi lavora nella cyber security, ma è stato Ufficiale dell' Esercito Italiano nell'Artiglieria Contraerei, specializzazione missili. Pilota e Consigliere Giuridico delle Forze Armate (quello che gli americani chiamano JAG). Oggi è un ufficiale soggetto a richiamo nel Corpo Militare Speciale dell'Esercito. Il colore della polvere è il suo primo romanzo. Un tuffo nell'abisso, il racconto di un' esperienza che ti segna per sempre, che porti dentro per sempre.

Il racconto di uomini invisibili (ufficialmente siamo un paese in pace da 70 anni), che una volta rientrati non possono neppure indossare la divisa per la festa del 2 giugno, pena il carcere. Missioni che "non hanno mai avuto luogo", dove politica, servizi segreti, interessi economici e traffici internazionali creano mix esplosivi in paesi appesi sul baratro, tra dittature sanguinarie, ingovernabilità e guerra civile.

E i nostri uomini migliori nel mezzo. A cercare spiragli, relazioni accettabili, perché solo se ci credi puoi pensare di lasciare una vita agiata e tranquilla e perderti in quell' inferno che in Africa ha il colore accecante del sole a picco, del caldo infuocato e della polvere. Quella polvere dove l'umanità non ha piu' parvenza umana, dove non esiste piu' pietà, dove bambini-soldato armati di mitra vengono arruolati da miliziani che dopo aver sparato ridono... Ridono forse per l'adrenalina dell'essere ancora vivi, per oggi, per qualche ora. In quegli anni i conflitti non erano ancora religiosi. Ma l'orrore è lo stesso.



Massimiliano Campita "Il Colore della Polvere" (ed. L'Erudita)

Venerdì 23 novembre ore 19

Caffetteria dell'Hotel Villa Margherita – Viale Duca degli Abruzzi 143 Ladispoli
 

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Categoria: cultura

Trevignano, incontro/dibattito su violenza di genere

Per la Giornata Mondiale contro violenza donne

redazione mercoledì 21 novembre 2018
dal lato del cuoreTREVIGNANO - Sabato 24 Novembre 2018 alle 16.30, nella Sala Consiliare del Palazzo comunale, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, l'Amministrazione comunale, in collaborazione con l'Associazione EmaRoma Donatori Volontari Sangue ha organizzato un incontro/dibattito per dire NO alla violenza di genere.

Lo rende noto un comunicato dell'amministrazione di Trevignano.

Professionisti (il criminologo Gianluca Di Pietrantonio e la psicologa Sarah Cervi), scrittori (Biancamaria Alberi), Forze dell'Ordine (mar. magg. Fabio Salamone) e operatori del settore (Dott.ssa Cristina Germani), si alterneranno per cercare di fornire gli elementi utili a contrastare il fenomeno, sensibilizzare e sottolineare quanto sia importante mettere da parte l'indifferenza.

Stefania Di Michele e Giampiero Nardelli, con un reading a due, inviteranno a non guardare altrove se vicino a noi accade qualcosa; la musica del Compositore Maestro Paolo Vivaldi, vincitore di numerosi premi, autore di colonne sonore cinema e TV (sua: Olivetti: la forza di un sogno) ed il poeta Eugenio Paolo D'Aiuto, chiuderanno l'incontro regalando in musica e poesia attimi di riflessione.

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'Siediti. Ti debbo parlare'

A Bracciano il libro di Stefano Vannini

redazione martedì 20 novembre 2018
siediti ti debbo parlare copyBRACCIANO - L'autore Stefano Vannini racconterà il suo libro "Siediti.Ti debbo parlare", attraverso un monologo scritto da lui stesso; spazierà da improvvisazioni al pianoforte di musica jazz proseguendo con la lettura di poesie sulla vita fino ad arrivare a una lettura/cantata di brani scritti da cantautori italiani.

Il tutto accompagnato al pianoforte da Filippo Gregoretti.

Lo comunica l'amministrazione comunale di Bracciano.

Sala Conferenze Archivio Storico Bracciano - Sabato 24 novembre ore 17,30

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Categoria: cultura

‘Prezzo d’ogni cosa’

A Cerveteri mostra di Eugenio Cannistrà

redazione sabato 17 novembre 2018
cannistraCERVETERI - Una mostra di assoluto valore di espressionismo figurativo, con prestigiose e significative opere realizzate con la tecnica dell'olio su tela e su tavola. Si tratta di 'Prezzo d'ogni cosa', mostra ideata e diretta dal Maestro d'Arte Eugenio Cannistrà, classe 1945 e tra gli artisti più apprezzati del territorio etrusco, che verrà inaugurata martedì 20 novembre alle ore 18 nei locali di Sala Ruspoli in Piazza Santa Maria a Cerveteri.

"Nella mostra di Sala Ruspoli – spiega il Maestro Cannistrà - non intendo rappresentare direttamente il reale, ma lo cito, astraendone parti che creano l'armonia della composizione. Non solo l'estetica dunque, ma anche contenuti come l'umiltà, il dolore, l'oppressione, l'importanza della meditazione e della ricerca, la voglia di lottare per un mondo migliore. In questa mostra desidero rappresentare il prodotto delle ingiustizie, i disperati, l'inutilità del sangue versato, realizzando un crocifisso alto tre metri in cui il Cristo è fatto a pezzi, come un puzzle di cui alcuni pezzi sono ancora al suo posto ed altri caduti a terra. Invito pertanto la cittadinanza e tutti gli amanti dell'arte a venire nei locali di Sala Ruspoli a visitare l'installazione, nella quale espongo i miei pensieri e i miei sentimenti".

"L'estro del Maestro Eugenio Cannistrà rappresenta una delle più belle espressioni artistiche della nostra città – ha dichiarato Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – quella che sarà allestita a Sala Ruspoli sarà un evento di qualità, impreziosito ulteriormente sia dall'esperienza e dal vissuto artistico di Eugenio, che dalle colonne sonore e composizioni ideate per l'occasione dal Professor Mauro Porro che dalle introduzioni del Professor Armando Profumi, apprezzato e stimato uomo di cultura della nostra città".

Artista di lunga esperienza, Cannistrà porta sempre nel cuore la mostra realizzata a Bologna nel Salone Podestà del Palazzo Re Enzo nel 1983, subito dopo la strage della Stazione di Bologna, dove espose 80 suoi quadri in una mostra personale. Tra i suoi maestri, Rodolfo Zito, pittore, scultore e poeta italiano di fama mondiale, considerato uno dei maestri della pittura del XX secolo.

La mostra, ad ingresso gratuito, sarà visitabile anche mercoledì 21 e giovedì 22 novembre dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.

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'Salotto Musicale'

A Cerveteri musica di qualità il 24 novembre

redazione venerdì 16 novembre 2018
salotto musicaleCERVETERI - Da Beethoven a Schubert fino ad arrivare a Mendelssohn. Un viaggio che ci porterà nel periodo della nascita dello stile romantico. Nuovo appuntamento nei locali di Sala Ruspoli a Cerveteri con il Salotto Musicale, curato dagli interpreti pianisti Veronika Knyazeva e Paolo Giannini.

Un appuntamento di livello e di grande qualità, in programma sabato 24 novembre dalle ore 18.30.

"Quello del Salotto Musicale è diventato oramai un appuntamento consolidato dell'offerta culturale e artistica della nostra città – ha dichiarato Federica Battafarano, Assessora alle Politiche Culturali del Comune di Cerveteri – periodicamente infatti i M° Knyazeva e Giannini sono nei locali di Sala Ruspoli con degli appassionanti momenti e interventi musicali, che richiamano sempre un gran numero di interessati".

L'ingresso è libero e gratuito.

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