Martedì, 17 Settembre 2019
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cultura

Categoria: cultura

"Briciole di bellezza"

A Cerveteri il libro di Filippo Cannizzo

redazione sabato 4 maggio 2019

Briciole di bellezzaCERVETERI - Una storia d'amore. La storia d'amore per il Bel Paese. Un viaggio attraverso la fragilità della bellezza dell'Italia, fra difficoltà e possibili soluzioni, alla ricerca di una speranza per il futuro.

Sarà presentato domenica 5 maggio alle 17.30 nei locali di Sala Ruspoli in Piazza Santa Maria il libro di Filippo Cannizzo, "Briciole di Bellezza. Dialoghi di speranza per il futuro del bel paese".

"Un libro profondo, un saggio fatto di sentimenti in cui l'autore, apprezzato filosofo e ricercatore universitario con esperienza a Bologna, Napoli e Roma, non vuole rassegnarsi di fronte ai molti problemi che interessano l'Italia – dichiara l'Assessora alle Politiche Culturali del Comune di Cerveteri Federica Battafarano – nel libro, un bellissimo connubio tra testimonianza scientifica e racconto, Cannizzo propone una strada possibile da percorrere per dare un futuro diverso al Paese, partendo dalla bellezza, dalla cura dell'arte e della cultura fino alla sostenibilità ambientale. Perciò, per ciascuna delle questioni affrontate nel libro, si parlerà di dissesti idrogeologici, scuola, università, lavoro, trasporti, violenza contro le donne, sanità, paesaggi, vengono proposte delle possibili soluzioni, concrete e suffragate da studi specifici sui singoli temi. Insomma, una vera e propria dichiarazione d'amore all'Italia, che sicuramente ci farà emozionare e riflettere".

Filippo Cannizzo è un filosofo e ricercatore universitario. Nato a Roma il 21 luglio 1982, ha insegnato a Bologna, Napoli e Roma. Dopo aver collaborato con l'Istituto Luigi Sturzo e la Fondazione Ugo Spirito, ha diretto l'ICC Castelli. È autore di numerosi articoli sul tema della crisi del mondo moderno e sulla figura di Enrico Castelli.

Interverranno alla presentazione, Federico Barnaba, Enologo, Tommaso Vicinelli, Storico dell'Arte. Modera, Paola Bucciarelli. Ad arricchire l'evento le letture e le poesie di Stefano Pennacchi.

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Categoria: cultura

Cerveteri celebra 'Kalenda Maya'

Concerto il 4 maggio in Sala Ruspoli

redazione venerdì 3 maggio 2019
Kalenda Maya CerveteriCERVETERI - La Baronia di Cerveteri annuncia il concerto di musica e danza medievale e rinascimentale, dal titolo "Kalenda Maya" (Calendimaggio), che si terrà il 4 maggio 2019 alle 21 nella sala Ruspoli, Piazza Santa Maria, nel centro storico di Cerveteri.

Il Calendimaggio (calende di maggio) è una festa stagionale che celebra l'arrivo della primavera. E' una tradizione viva ancor oggi in molte regioni d'Italia come allegoria del ritorno alla vita e della rinascita ed ha una funzione di rito propiziatorio. In diverse località il Calendimaggio è associato al culto di San Michele Arcangelo, del quale si celebra l'8 maggio l'apparizione nel luogo ove oggi sorge il Santuario di Monte San Michele sul Gargano. Anche Cerveteri è uno degli splendidi siti dove la festa di San Michele storicamente si è sempre festeggiata l'8 maggio.

"Kalenda Maya" è il titolo di una canzone provenzale del XII secolo che il trovatore Raimbaut de Vaqueiras dedico' alla sua amata dama Beatrice.

L'evento è organizzato dall'Associazione Culturale La Baronia di Cerveteri ed il repertorio di musiche e danze che ne fanno parte sono dedicate alla primavera ed ai significati simbolici, sacri e profani, in essa rappresentati. La Baronia di Cerveteri da molti anni svolge un'accurata ricostruzione storica di musiche, danze, splendidi costumi e strumenti musicali antichi, con il piacere della ricerca e della riproposizione volta a tenere in vita antiche tracce di un passato medievale che ebbe espressioni artistiche eccelse.

L'evento è patrocinato dal Comune di Cerveteri. Per informazioni: Salvatore Uroni tel 328 4556507

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Categoria: cultura

“Il Monticchio-c’era una volta una collina…”

Il 9 maggio mostra fotografica a Sermoneta

redazione giovedì 2 maggio 2019
il monticchioLAZIO - Settimana per il Patrimonio Culturale 2019: a Sermoneta il 9 maggio mostra fotografica "Il Monticchio – c'era una volta una collina...".

Da una collaborazione tra la sezione Italia Nostra Latina e l'istituto Donna Lelia Caetani anche a Latina iniziative in programma per la Settimana per il patrimonio Culturale 2019 promossa da Italia Nostra. Per iniziativa della locale sezione di Italia Nostra si portano alla ribalta del grande pubblico le peculiarità dell'area del Monticchio (Sermoneta – LT), sito di poca estensione, ma denso di significato storico e ambientale.

La Torre sospesa su uno sperone di roccia, residuo di una spinta attività estrattiva, la presenza di sorgenti corsi d'acqua e laghetti di nuova formazione su pavimento calcareo, nei lunghi anni di fermo della cava, hanno offerto alla natura il substrato ottimale per operare una naturale e silenziosa attività di resilienza generando una fitta vegetazione e un nuovo sistema ecologico.

Lo studio realizzato nel 2014 e la mostra storico-fotografica esposta nel 2015 a palazzo Ada Caetani a Sermoneta, sono state tappe fondamentali per ottenere, insieme alla volontà dell'amministrazione comunale, l'apposizione del vincolo di Monumento Naturale dell'Area sorgiva del Monticchio. Una significativa conquista della sezione di Latina di Italia Nostra.

"Abbiamo quindi riproposto – spiega Maria Teresa Accatino, presidente di Italia Nostra Latina - la mostra fotografica presso l'Istituto Comprensivo Donna Lelia Caetani di Sermoneta-Norma per coinvolgere gli alunni nella conoscenza del sito a loro vicino, ma a molti sconosciuto, comunicando i valori della bellezza e del rispetto della storia e della natura".

Il 9 maggio alle 10 la scuola si apre alla città e sarà possibile per tutti visitare la mostra fotografica "Il Monticchio – c'era una volta una collina...". A fare da guida saranno gli stessi alunni che illustreranno le caratteristiche storico-ambientali del luogo in italiano e in inglese. L'iniziativa sarà preceduta dai saluti istituzionali di Giovanna Tufarelli, dirigente scolastica dell'Istituto Donna Lelia Caetani, del vicepresidente nazionale di Italia Nostra Ebe Giacometti e da proiezione di immagini e brevi filmati.
 

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Categoria: cultura

Cerveteri, corso per ragazzi "dai Vulcani alle Conchiglie"

Nuovo appuntamento dedicato alle scuole

redazione lunedì 29 aprile 2019
Locandina Vulcani e ConchiglieCERVETERI - Dopo la paleobiologia dei Dinosauri, la storia dell'Uomo in tutto il suo percorso evolutivo ed il mondo dei rettili, il percorso divulgativo e scientifico che la delegata alle Politiche Scolastiche del Comune di Cerveteri Pamela Baiocchi conduce con i ragazzi e con le scuole del territorio prosegue con un nuovo appassionante ed originale appuntamento.

Lunedì 6 Maggio alle 10, la delegata Baiocchi è pronta ad accogliere i ragazzi delle scuole del territorio, che già hanno risposto in maniera estremamente positiva all'iniziativa, all'interno dell'Aula Consiliare del Granarone con l'evento "Dai Vulcani alle Conchiglie - Un viaggio tra i granelli di sabbia", una mattinata dedicata alle biodiversità e alle origini dell'ecosistema marino.

Ad affiancare la delegata Baiocchi, anche divulgatrice scientifica per l'Associazione Nautilus Discovery, Andrea Bonifazi, naturalista, ecologo marino, ricercatore e divulgatore scientifico.

"Cultura, scienza e bambini. Da gennaio stiamo continuando in maniera ininterrotta ad offrire appuntamenti formativi ai bambini di Cerveteri, tutte iniziative completamente gratuite sia per l'Ente che per le famiglie – ha dichiarato la delegata alle Politiche Scolastiche del Comune di Cerveteri Pamela Baiocchi – l'incontro di lunedì non solo farà a conoscere ai bambini la storia degli ecosistemi marini, ma si pone l'obiettivo di sensibilizzarli e di renderli ancor più responsabili su quanto sia fondamentale tutelare e rispettare il nostro mare. Sono orgogliosa che queste iniziative vengano apprezzate in questa maniera anche dalle scuole, che spero vogliano continuare con una frequenza sempre maggiore questa collaborazione, vera opportunità di crescita e formazione per i nostri piccoli studenti".

Interviene per presentare l'iniziativa anche Andrea Bonifazi, laureato in Scienze Naturali presso l'università "La Sapienza" di Roma, dottorato in ecologia marina e divulgatore scientifico, che nella mattinata di lunedì ci offrirà una visione panoramica che va dalla sabbia alle conchiglie, la loro storia, la loro origine.

"Tra esperimenti, illustrazioni e spiegazioni video faremo un viaggio tra le ere geologiche, un salto indietro nella storia. Dalla sabbia passeremo alle conchiglie, capiremo come sono fatte, da dove arrivano, come vivono e ne scopriremo le bellezze, nelle forme e nei colori, scoprendo anche l'ecosistema marino. Parleremo della sabbia del nostro litorale, anch'essa originatasi così come in un catastrofico Big Bang da eventi ed eruzioni vulcaniche. Una mattinata teorica e pratica, con nozioni e curiosità che sicuramente i bambini oltre ad apprezzare, potranno poi sicuramente verificare e notare con i loro stessi occhi quest'Estate al mare. Un bel momento divulgativo e scientifico che coinvolge le scuole di cui sono felice di poter prendervi parte".

Le iniziative proposte dalla delegata Baiocchi proseguono anche nelle prossime settimane. Mercoledì 15 maggio, sempre di mattina, nuova invasione di bambini al Granarone con un nuovo appuntamento dedicato al mondo dei serpenti, con il corso "Rettile Amico".

Le iniziative dedicate ai bambini ritornano poi in estate, con l'edizione "summer" del Corso Dinosauria, in partenza a Giugno.

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Categoria: cultura

"Melange à trois"

Viaggio nella Poesia della Musica-da Bach al fado

redazione lunedì 22 aprile 2019
concerto 25 aprileCERVETERI - Giovedi 25 Aprile 2019 alle 18, nella Sala Ruspoli a Cerveteri (Piazza Santa Maria), concerto gratuito sino ad esaurimento posti:
Melange à trois, Viaggio nella Poesia della Musica - da Bach al fado.

Il Maestro Fabio Cavaggion al violoncello, Livia Bigi (canto) e Fabio de Vincenti (chitarra classica).

Perché un concerto di violoncello il 25 Aprile? era l'11 Novembre 1989 e le televisioni di tutto il mondo trasmettevano qualcosa che sino ad allora sarebbe parso impensabile: era caduto il Muro di Berlino. Il Maestro Rostropovic accorre da Parigi, prende il suo violoncello Stradivari e al Check Point Charlie inizia a suonare Bach. Fermo promotore degli ideali democratici, lui - esule azzèro - sostenne la concezione dell'arte senza frontiere. Dichiarò di aver suonato per rivolgere una preghiera di ringraziamento a Dio. In quel Novembre di esattamente 30 anni fa, cambiava per sempre la storia dell' Europa.

Cosi' come cambio' dopo il 25 aprile 1945. Ma senza la CULTURA, non si creano pace e condivisione. La cultura è l'unico possibile terreno dove spargere i semi di una convivenza civile. Abbiamo visto troppi esempi contrari, dal 1945 ad oggi, in ogni parte del mondo.

La cultura è il fondamento delle civiltà umane. Solo la cultura puo' unire, favorire scambi rispettosi dell'altro, portare vera ricchezza e crescita. Solo la cultura puo' essere inter-etnica, inter-religiosa, inter-personale. Solo la cultura puo' essere la base su cui costruire un'Europa dei popoli.

Per questo il 25 Aprile, come fece Rostropovic, regaliamo un concerto di Bach e di musica europea di ogni tempo. Ripartiamo da qui, dalla musica, che è la piu' alta espressione universale dell'anima umana, capace di esprimere la bellezza e di unire nel rispetto delle diversità.

Per infomazioni: Marina Sonzini 334.9310119 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il Maestro Fabio Cavaggion, allievo di Giovanni Sollima, ha fatto parte dell'Orchestra Giovanile di Santa Cecilia, ha suonato con le orchestre del Teatro Cilea di Reggio Calabria, del Massimo di Palermo, a Napoli, a Malta. Ha preso parte a produzioni internazionali con grandissimi della musica come Salvatore Accardo e Katia Ricciarelli. Dal 1997 al 2009 è stato il violoncellista dell'Orchestra Europea del Portogallo e ha suonato con artisti del calibro di Gilberto Gil e i Madredeus.

Nel 2014 con l'attrice Valentina Cortese ha suonato al Teatro Argentina di Roma dinnanzi al Presidente Napolitano. Chiamato dall'Ambasciatrice di Francia Catherine Colonna, ha suonato Bach all'Ambasciata di Francia a Palazzo Farnese. Ha preso parte al film sulla vita di J. S. Bach con Gerard Depardieu e Max von Sydow.

Suona un magnifico violoncello di 175 anni, fa il liutaio a Cipro e spesso regala la sua arte ai passanti incuriositi che passano vicino al Pantheon o a Piazza della Minerva.

Perché ad un certo punto della sua carriera ha deciso che la musica è libertà, bisogna farla insieme e deve arrivare alla gente, nelle strade, con gratuità. Perché la musica è patrimonio di tutti.

Nel concerto di Cerveteri suonerà un programma che parte da Bach (la celeberrima Suite No. 1 in G Major) per arrivare alle sonorità del fado, passando per Antonio Vivaldi e per musiche da lui stesso composte.

Tre atti per raccontare tre modi diversi di concepire la musica attraverso i secoli e gli stili. Sarà accompagnato da Fabio de Vincenti alla chitarra classica e dalla splendida e suadente voce di Livia Bigi che interpreterà brani tradizionali di fado.

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