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Il Buongustaio

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Anguillara, tutto pronto per la "Finale del prodotto topico"

Sabato 11 agosto in Piazza del Molo

redazione giovedì 9 agosto 2018
locandina menù topicoANGUILLARA - Imminente è la tanto attesa "Finale del prodotto topico" della regione Lazio che si terrà sabato 11 agosto, dalle ore 19, in piazza del Molo ad Anguillara Sabazia.

Lo rende noto un comunicato dell'amministrazione comunale di Anguillara.


E' tutto pronto per l'evento enogastronomico che si terrà in Piazza del Molo ad Anguillara Sabazia sabato 11 agosto a partire dalle ore 19,00. Un percorso di gusto, sapori da scoprire e di tradizioni culinarie millenarie, patrocinato dal Comune di Anguillara Sabazia, organizzato dall'Associazione "TERRA TRICOLORE", rappresentata dal presidente, Silvio Rossi, con la collaborazione della PROLOCO Anguillara Sabazia.

Nella finale si potranno gustare specialità tipiche laziali e calici di produzione vinicola dell'Agro Romano, mentre i ristoranti del centro storico proporranno per l'occasione, a prezzi popolari, piatti tipici locali che rappresentano le specificità del territorio e della cucina romana, come per esempio il coregone (Coregonus lavaretus, ovvero lavarello), pesce di lago, primo piatto "cacio e pepe" e dolci tradizionali romani.

Dalle ore 19 nella suggestiva piazza del lago di Anguillara, dove sarà presente anche la tradizionale mostra mercato artigianale, i produttori saranno sottoposti ad un voto da una giuria, incaricata a stabilire chi andrà alla "FINALE NAZIONALE PRODOTTO TOPICO", che quest'anno si terrà a Pollutri (nella zona di mare adiacente il casello autostradale VASTO NORD), il 19 agosto, dove sono attese diverse migliaia di presenze, come avviene ormai da qualche anno alle finali nazionali.

Testimonial dell'evento è la bellissima Martina Di Maria, vincitrice per il Lazio del concorso "Miss Venere", finalista anche per nel concorso "Miss Italia", che a tal proposito ha detto: "Sono molto contenta di ritornare nel territorio di questo lago stupendo, dove l'anno scorso ho avuto il piacere di sfilare per Miss Italia a Bracciano e ove quest'anno sono la madrina del PRODOTTO TOPICO LAZIO ad Anguillara, per rivedere un paesaggio naturalistico così bello. E' per me entusiasmante, soprattutto visto che apprezzo molto mangiare, sono felice di conoscere tante specialità che non conosco del Lazio".

L'amministrazione di Anguillara Sabazia, guidata dal Sindaco Sabrina Anselmo ha accolto con entusiasmo l'iniziativa proposta dal consigliere Ernesto Liberati in collaborazione con L' assessorato al turismo e che si pone come una vetrina importante per il turismo enogastronomico, proprio in questo 2018, che è stato dedicato al cibo italiano nel mondo. L'imminente grande evento infatti è stato annunciato alla vigilia della 58esima edizione della Sagra del Pesce, insieme all'Assessore alla Cultura e al Turismo Viviana Normando, alla presenza di autorità nazionali regionali, di esperti, tecnici e di cittadini. Per l'occasione potrà essere prevista l'apertura straordinaria del Palazzo Baronale Orsini, con i suoi unici affreschi cinquecenteschi e del museo della civiltà contadina "Augusto Montori', a cura dell'ufficio turistico comunale, in collaborazione anche con l'Associazione Sabate. Saranno presenti al grande evento il vice sindaco Sara Galea e il consigliere delegato alle attività produttive Ernesto Liberati, il presidente del consiglio comunale Silvia Silvestri, con un messaggio di gioia e condivisione da parte del sindaco e dell'assessore alla cultura impegnati proprio nelle stesse ore a Blanca per le celebrazioni del ventennale del gemellaggio con Anguillara. Ricordiamo che già Anguillara è metà enogastronomica tra le 100 mete d'Italia con il riconoscimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per qualsiasi informazione, per partecipare al "PRODOTTO TOPICO LAZIO" si può contattare "TERRA TRICOLORE" al numero 3924138874.

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sagra della Panzanella

A Due Casette (Cerveteri) l'VIII^ Edizione

redazione venerdì 3 agosto 2018
panzanellaCERVETERI - Tradizione popolare, musica dal vivo, cabaret, giochi, tornei sportivi e stand gastronomici. Si presenta così, alle Due Casette, la 8^ edizione della Sagra della Panzanella, organizzata dalla Parrocchia Santa Croce – Chiesa Madonna di Loreto, in programma da venerdì 3 a domenica 5 agosto.

"Balli, giochi popolari, cucina tradizionale e tanto divertimento sono gli ingredienti principali di questa festa, diventata oramai una tradizione dell'Estate Caerite e che quest'anno festeggia la sua sesta edizione – ha detto Federica Battafarano, Assessora alle Politiche culturali – spazio anche ai bambini, con giochi e momenti a loro dedicati. Un appuntamento al quale non si può assolutamente mancare".

Venerdì e domenica intrattenimento musicale e serate di ballo liscio con musica dal vivo, mentre sabato 4 agosto spazio allo spettacolo con gli Stornellatori di Roma.

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"Il Pentantipasto"

Completo e sfizioso, da non perdere

Luca Lepori - Sommelier martedì 31 luglio 2018
il pentantipastoUn piatto assolutamente completo, sfizioso e stagionale ma cambiando alcune componenti si può presentare tutto l'anno: "il pentantipasto". E' considerato un antipasto sia nella forma che nei contenuti sebbene per corpo e struttura sia assimilabile ad un secondo piatto di pesce.

A tutti i buongustai diciamo di non scoraggiarsi per la lunghezza della ricetta, in realtà il procedimento è semplice e il risultato stre-pi-to-so. E lo sarà ancor di più abbinando l'ottimo Pinot grigio del Collio 2017 che proponiamo. Coraggio dunque, ai fornelli.


Ingredienti per 4 persone:

n.4 scampi freschi di paranza medio calibro;
n.400 gr. di calamaretti freschi di paranza;
n.400 gr. di polpo verace fresco media grandezza;
n.400 gr. di gamberi freschi di paranza;
n.4 crocchette di patate e baccala (prendere n.2 patate e gr.300 di baccala e gr.100 di pane grattugiato per la preparazione preventivamente svolta in separata sede);
n.2/3 teste di radicchio di treviso tenere;
n.1 o 2 cipolle rosse di Tropea;
n.5/6 pomodorini datterini o pachino maturi;
n.2 patate grandi a pasta gialla;
n.150/200 gr. di rucola;
uva passa a discrezione;
pinoli a discrezione;
aceto balsamico di modena;
olio 100% extra vergine di oliva molto fruttato;
n.4 fettine di arancia.
Note per la preparazione:

 
La preparazione va eseguita in tempi e modi diversi al fine di raccordare ed ottimizzare le tempistiche per poter presentare il piatto composto da n. 5 antipasti cotti, tutti al medesimo livello di temperatura e cottura.

I cinque antipasti sono così composti:
 
1) Scampo al vapore con calamaretti e gambetti bolliti, serviti su un letto di rucola e conditi con solo un filo di olio extra vergine di oliva fruttato;
2) Insalata di polpo verace al vapore con datterini conditi sempre con olio extra vergine fruttato e una leggerissima "spolverata" di premuta di arancia, anche fatta a mano;
3) Insalata di calamaretti al vapore con radicchio di treviso tagliato sottile in lungo, pinoli, uva passa condita con aceto balsamico ed olio extra vergine fruttato con un pizzico di sale fino;
4) Insalata di gamberetti al vapore con pomodorino pachino, patate (possibilmente ridotte a cubetti piccoli) e cipolla rossa di tropea (tagliata sottile) condita con olio extra vergine di oliva fruttato e una spruzzata di limone;
5) Crocchetta di patate e baccalà preparate preventivamente in separata sede, quindi cotte, accorpate e modellate a pallina fatte friggere solo fino alle leggera doratura della crosta esterna di pane grattugiato.

Preparazione:

E' semplicissima per i primi 4 antipasti in quanto richiedono la medesima cottura a vapore se di dispone della vaporiera (basta posizionare i 3 tipi di pesce su tre piani diversi ed impostare le cotture sul timer o più semplicemente anche se non uguale come sapore finale, una pentola bollitrice ad hoc, avendo pero' premura di "bollire" separatamente a causa dei tempi di cottura diversi sia i calamaretti, che i gamberi ed il polpo.

Per i primi due pochissimi minuti (il tempo che salgono a livello nel box del bollitore), molto di più per il polpo per il quale è preferibile averlo già semilavorato bollito precedentemente.

Una volta estratti prepararli in 4 insalatiere grandi da cucina con gli ingredienti già predisposti dentro e girare il tutto per pochi secondi, quindi impiattare come in foto, aggiungendo la crocchetta che avrete avuto cura di friggere nel frattempo.

Abbinamento:

Sebbene possa sembrare un piatto complesso e succulento, in realta' considerati i condimenti e il tipo di pesce utilizzato, possiamo definire il "pentantipasto" come una piacevole carrallata di sapori freschi e semplici perché anche la crocchetta con la leggera doratura della crosta esterna, mantiene un'ottima leggerezza e una delicata sapidità.

Pertanto possiamo considerare come una buona scelta, la candidatura di un vino bianco di buon corpo, ma non troppo fruttato, di una buona freschezza ma né troppo acido o minerale, quindi un blanded tra il vegetale del timo e note fruttate di sambuco, pesca e lime, il tutto raccordato nella grande eleganza della struttura come il Pinot Grigio del Collio di Schiopetto

Pinot Grigio del Collio 2017, gr.14%, circa euro 20.

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Paccheri di Gragnano allo scorfano

Ottimi abbinati ad una Malvasia

Luca Lepori - Sommelier mercoledì 25 luglio 2018
paccheri di gragnano allo scorfanoUn'idea per un primo piatto a base di pesce da offrire in queste calde sere d'estate accompagnato da un vino altrettanto buono. Quella che proponiamo è una ricetta facile da realizzare e dal risultato sicuro: i paccheri di Gragnano allo scorfano.

Ingredienti per 4 persone:

gr.440 circa di paccheri di Gragnano lisci con microforature
gr. 900 circa di scorfano intero da pulire
n.16 capperi sotto sale marino di Pantelleria
n.8 olive nere denocciolate divise a metà
n.8 pomodori ciliegini o 'datterini' freschi

Preparazione:

Eviscerare, lavare e successivamente sfilettare dalla lisca i 4 filetti di scorfano. A discrezione decidere se sminuzzarli a mo' di "bocconcini" oppure se mantenere la filettatura anche se per comodità e per resa di sapore converrebbe ridurli di volume. Sciacquare e lavare bene i capperi. Idem i pomodori e tagliarli a listelle sottili.

Preparare una pentola d'acqua bella fonda ed ampia per i voluminosi paccheri che come prassi hanno tempi di cottura nell'ordine almeno dei 13 minuti. In una padella grande preparare a fuoco medio un soffritto appena accennato con aglio, olio extra vergine di oliva possibilmente leggero e fruttato evitando categoricamente quelli con medio corpo con i retrogusti amarognoli e pereroncino.

A temperatura raggiunta introdurre i filetti ridotti o interi di scorfano, i pomodorini preventivamente lavati e tagliati, le olive denocciolate e i capperi, quindi procedere a fuoco medio-alto per circa 15 minuti sfumando con vino bianco (magari lo stesso consigliato sotto) e per le successive volte con il fumetto di pesce che ogni buon appassionato cuoco di piatti di pesce avrà preparato prima...

Quando sentite i paccheri ancora belli al dente, scolateli nella padella e mantecate il tutto con energia fino a ridurre il sugo di pesce. Una volta mantecato bene, spadellate e servite in piatti piani grandi e guarnite con prezzemolo.

A discrezione potete aggiungere, se i commensali gradiscono, una spolverata di pepe nero macinato direttamente in padella mentre mantecate.

Il lato di Bacco

Il piatto mostrato sopra dai profumi delicati ma dal sapore deciso, richiede un vino bianco che abbini un'elegante struttura ma un corpo comunque presente. Pertanto, una bottiglia di Malvasia dei Colli orientali del Friuli sarà sicuramente in grado con la sua acidità strutturale, le note marine in retrogusto e i suoi sentori di pescanoce e timo, di bilanciare la succulenza della pietanza.

Malvasia dei Colli orientali del Friuli
Petrucco, gr.14.5%
Euro 12 circa

Malvasia istriana
Villa Russiz, gr. 14%
Euro 18 circa

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Tagliolini ai Moscardini

Ottimi con Ribolla Gialla, Prosecco o Franciacorta

Luca Lepori - Sommelier lunedì 23 luglio 2018
tagliolini ai moscardiniFantasia e professionalità, queste le qualità per abbinare un ottimo calice di vino ad una portata scaturita dalle sapienti mani dello chef: Tagliolini ai moscardini e Ribolla Gialla, oppure prosecco superiore o Franciacorta. Il piatto proposto unisce la struttura e il corpo della pasta all'uovo al deciso gusto a tendenza dolce e sapida del piccolo moscardino determinando un piatto abbastanza complesso per essere una pietanza a base esclusivamente di pesce.

Per contrapposizione il vino non potrà che essere altrettanto di carattere con un buon tenore di acidità e sapidità.

Ma veniamo alla nostra ricetta. Questa la procedura e gli ingredienti per quattro persone:

4 matassine di tagliolini a sfoglia sottile;

400 gr. di moscardini freschi.

Procedimento:

mettere a fuoco morbido una padella con uno spicchio di aglio che andrà tolto subito prima che inizi a sfriggere, olio extra vergine possibilmente di olive casaliva o taggiasche (lago del Garda e Liguria, quindi oli fruttati e leggeri come anche quello prodotto in provincia di Chieti e Pescara).

Su un altro fuoco mettere a bollire l'acqua della pasta in una pentola sufficientemente grande. Versare i moscardini precedentemente lavati, sciacquati e scolati nella padella già priva di aglio e con l'olio in temperatura e lasciare cuocere sfumando con il vino bianco (leggero di gradazione e magari lo stesso consigliatovi sotto) per circa 15 minuti a fuoco medio.

In prossimità del punto di cottura ottimale, rovesciare nella padella le matassine di tagliolini cotti nella pentola avendo avuto attenzione di estrarli 1 minuto prima in modo da poterli mantecare e chiudere la cottura nella padella con i moscardini. Continuare a mantencare fino a che il condimento non si restringe e asciuga come in foto.

Servire in piatti piani ampi e guarnire con prezzemolo.

Usare il sale grosso iodato solo nella pentola dei tagliolini, mentre per la cottura dei moscardini in padella si consiglia un uso limitatissimo ed irrisorio del solo sale iodato fino per non alterare la sapidità del pesce.


E adesso veniamo al nettare di bacco. Per sposare i tagliolini appena preparati possiamo scegliere un vino fermo con caratteristiche un filo agrumate e floreali (polpa bianca,susine su tutte),con una nota minerale finale quale può essere la "Ribolla Gialla" friulana del Collio, oppure andare senza indugio su bollicine italiane di qualità, come un Franciacorta brut o un più "intuitivo ed immediato" "Prosecco superiore brut" di Valdobbiadene che unisce le note già richiamate dalla ribolla in un corpo di frizzante freschezza e maggiore capacità sgrassante al palato.

Alcuni suggerimenti:

Ribolla Gialla _di Blason Wines gr.12%, circa 15 euro

Ribolla Gialla_di Villa Russiz gr.12.5%, circa 16 euro

Prosecco superiore brut Valdobbiadene_di Fagher gr.11.5%, circa 11 euro

Franciacorta Ca'del Bosco brut_di Ca'del Bosco gr.12.5%, circa 28 euro

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