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Il Buongustaio

Categoria: Il Buongustaio

Pasta gamberetti e zucchine

Claudio da Bracciano la aromatizza con il limone

redazione mercoledì 8 luglio 2015
pasta zuccchine e gamberettiFa caldo e c'è voglia di piatti che richiamino la bella stagione. Freschezza e praticità unite al buon gusto, tutto qui. La pasta con gamberetti e zucchine è un classico della cucina mediterranea, ma aromatizzarli al limone, è da veri gourmet.

E Claudio, da Bracciano, giura sulla bontà della sua ricetta. Eccola.

Ingredienti per 4 persone:

320 gr di fusilli
400 gr di gamberetti (freschi, mi raccomando)
3 zucchine
scorza di un limone
qualche pomodorino per colorire
2 spicchi d'aglio
olio evo

Preparazione:

Pulite le zucchine togliendo la parte centrale quindi tagliatele a julienne, poi sgusciate i gamberetti e lasciateli da parte. Ponete l'olio in una padella e mettete l'aglio a scaldare.

Appena dorato togliete l'aglio, versate le zucchine e fatele 'saltare' a fuoco vivace per qualche minuto. A questo punto aggiungete i gamberetti e lasciateli per un paio di minuti. Aggiustate di sale se necessario.

Lessate la pasta scolatela al dente, quindi versatela nella padella e ripassate il tutto. Prima di servire aggiungete la scorza grattugiata del limone. Se vi piace aggiungete qualche fogliolina di menta (ma va bene anche il basilico).

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Branzino al sale

La ricetta di Patrizia da Palidoro

redazione giovedì 21 maggio 2015
branzino al saleArriva l'estate e con essa le spiagge, il mare e... la voglia di gustare le sue prelibatezze. Una lettrice che ci segue da Palidoro, Patrizia, ci propone una ricetta veramente semplice da applicare ai fornelli: branzino al sale.

"Propongo questa ricetta - scrive Patrizia -  per chi come me non è un grande chef e ha poco tempo, ma non vuole rinunciare a gustare i sapori del nostro mare. Il branzino al sale è semplicissimo da preparare e conserva intatto tutto i l sapore del mare".

Ecco la ricetta:

Pulite il branzino e togliete le viscere. Le squame non vanno tolte, una volta pulito il pesce va posto sulla leccarda nella quale avrete posto la carta da forno. Ricoprite completamente di sale grosso e mettete in forno a 175 ° per 30/40.

A fine cottura il sale avrà formato una crosta solia, rompetela, prendete il branzino, pulitelo con cura e taglatelo a filetti togliendo la lisca. Mettete nei piatti e condite solo con un filo d'odlio. Una raccomandazione: servite caldissimo.

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Asparagi all'amatriciana

La ricetta di Antonella da I Terzi

redazione martedì 7 aprile 2015
Pasta asparagi 019E' tempo di asparagi. In questo periodo quelli selvatici sono ottimi ma c'è modo di gustare a fondo anche quelli coltivati. Da I Terzi la nostra lettrice Antonella ci invia la sua ricetta per cucinare squisiti asparagi all'amatriciana. La pietanza impiega poco tempo e la risuscita, dice Antonella, è assicurata.

Ecco quello che vi occore:


- Asparagi - 1 kg
- Guanciale Amatriciano - 200 gr
- pecorino Amatriciano Grattugiato - 40 gr
- Uova - 2 tuorli
- Burro - alcuni fiocchi
- Besciamella
- Vino Bianco Secco - 1/2 bicchiere
- Noce Moscata
- pepe
- sale

Lessate gli asparagi come fate di solito quindi sgocciolateli e poneteteli in un tegame che avrete precedentemente imburrato. A parte preparate la besciamella e unitevi i due tuorli insieme al pecorino e amalgamate il tutto. Aggiustate di sale e pepe.

Mettete a cuocere a fiamma non troppo alta, aggiungete il vino bianco e continuate a mescolare fino a quando non sarà evaporato. Appena il vino è asciugato spegnete e spolverate appena la noce moscata. Prendete il guanciale tagliato a fettine e ponetelo sopra gli asparagi, quindi ricoprite con la besciamella.

Alcuni fiocchetti di burro completeranno l'opera. Mettete in forno a 180 gradi (scaldatelo prima) il tempo necessario a far gratinare.



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Sommelier dell'olio e.v.o.

Suaviter presenta il secondo "Mini corso"

redazione martedì 3 marzo 2015
OLIOBRACCIANO - Nel rispetto dell'impegno assunto nell'ambito della valorizzazione, promozione e corretta informazione riguardo l'acquisto e l'uso dei prodotti agroalimentari locali e nazionali, SUAVITER Costruiamo Futuro per Domenica 8 Marzo propone:

dalle 18:00, presso la meravigliosa location dell'Agriturismo Tra Lago e Cielo, a Bracciano in Via della Lobbra 1b, una serata speciale aperta a tutti! Uomini e donne, curiosi e amanti del gusto e del divertimento!

Il Secondo incontro del "Mini corso di Sommelier dell'olio extra vergine di oliva"

Saremo condotti nel racconto e nell'"assaggio" della storia, delle tradizioni e del gusto e dei profumi dell'olio extra vergine di oliva dall'esperta, simpatica guida della dott.ssa Maria Velardi, componente del Comitato Scientifico della "Fondazione Dieta Mediterranea ONLUS" e Sommelier dell'olio extra vergine di oliva, ideatrice del progetto, coadiuvata dalla dott.ssa Marica Mamone, dietista, e dal dott. Angelo Correnti, agronomo. La serata, inoltre, sarà ulteriormente allietata dall'esplosiva simpatia di Teresa Polimei che interpreterà un monologo divertente ed intenso, profondo e toccante, accompagnata dalla chitarra classica di Mario Albanesi.

Il costo di partecipazione all'evento è di 18€, 15€ per i soci di SUAVITER Costruiamo Futuro. Info e prenotazioni entro il 5/3 al 3338925441 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Coniglio alla cacciatora

Luigi presenta la ricetta di sua nonna

redazione martedì 13 gennaio 2015
coniglio alla cacciatoraSul coniglio alla cacciatora, Luigi, trevignanese doc appassionato di cucina, dice di saperla lunga. "E' un piatto romano molto semplice - scrive nella sua mail - ma se preparato bene può dare grande soddisfazioni. A me lo insegnò mia nonna e della sua ricetta non ho cambiato una viirgola, chi lo ha mangiato è rimasto sempre soddisfatto". 
Questa la sua ricetta.





Ingredienti:

1 coniglio
1 bicchiere di aceto di vino bianco 
1 bicchiere di vino bianco
5 peperoni sotto aceto
aglio
spezie (maggiorana, rosmarino, timo, salvia)
qualche oliva taggiasca
qualche pomodorino
olio
pepe
sale


Procedura:
Disponete il coniglio tagliato a pezzi a marinare in un recipiente con due o tre spicchi d'aglio, l'aceto, il sale e le erbe aromatiche. Lasciatelo per circa tre ore e ricordate di girarlo ogni tanto. Passate le tre ore prendete il coniglio e mettetelo un paio di minuti a rosolarare in una padella girandolo più volte, quindi aggiungete le erbe aromatiche e un paio di spicchi l'aglio. L'aglio, l'aceto e le erbe usate per marinare buttateli.

Ponete a rosolare la carne per qualche minuto unendo un filo l'olio. Fate sfumare con uno spruzzo d'aceto, poi versate i peperoni sotto aceto che avrete tagliati a julienne e aggiungete anche i pomodorini, le olive taggiasche e salate e pepate secondo i vostri gusti. 

Aggiungete il bicchiere di vino bianco, coprite con il coperchio e lasciate cuocere a fuoco lento per tre quarti d'ora circa. Se la carne dovesse attaccarsi, aggiungete unmestolo di brodo.

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