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Il Buongustaio

Categoria: Il Buongustaio

"Erbacce e dintorni"

A Bracciano il 15, 16 e 17 settembre 2017

redazione venerdì 8 settembre 2017
ERBACCE E DINTORNIBRACCIANO - È tutto pronto per il via del terzo raduno nazionale del gruppo Facebook "Erbacce e Dintorni" organizzato dall'Associazione Culturale SemiLune in collaborazione con il Parco Naturale Regionale di Bracciano - Martignano e con il patrocinio del Comune di Bracciano. La community Facebook che conta oltre 46.000 membri, nasce dal desiderio di condividere la riscoperta della bellezza e complessità degli ecosistemi, con un costante impegno di salvaguardia e divulgazione dei saperi legati alla natura ed in particolare all'utilizzo delle erbe spontanee.

Nella suggestiva cornice del centro storico di Bracciano, il 15, 16 e 17 settembre, saranno tre giorni dedicati alla conoscenza del territorio, delle sue risorse ed alla valorizzazione dei saperi della tradizione attraverso le erbe spontanee e la biodiversità. Ci sarà l'opportunità di approfondire i temi proposti attraverso la partecipazione a conferenze, laboratori e consulenze tenute dai massimi esponenti del settore; di gustare "le erbacce" grazie ai vari stand gastronomici che proporranno menù a tema; di scoprire il territorio accompagnati da guide esperte; di divertirsi con le animazioni e laboratori pensati per i più piccoli.

Sono previsti ospiti d'eccezione per gli spettacoli serali: Thomas Torelli che presenterà il suo ultimo film documentario "Food ReLOVution" e uno speciale dj-set show cooking tutto a base di erbe spontanee raccolte nel corso della giornata dal titolo Erbacce Sound System a cura del gastrofilosofo Don Pasta.

Nel corso delle giornate di sabato 16 e domenica 17 settembre, dalle 9,00 alle 24.00 la piazza del Castello cambierà volto ospitando stand enogastronomici a base di Buon Cibo e Mostra Mercato con banchetti artigianali e produttori locali; non mancheranno mostre fotografiche, presentazioni di libri a tema e tanta musica.

L'evento aderisce alla Call to action Seed Freedom, con una postazione permanente per lo scambio di semi, piantine e talee.

Il programma delle giornate è disponibile e in costante aggiornamento sul sito www.erbaccedintorni.com

Per sostenere il progetto è in corso la campagna di crowdfounding:

https://www.produzionidalbasso.com/project/erbacce-e-dintorni-lo-facciamo-insieme/

Contatti:
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Facebook Erbacce e Dintorni
Chiara Cucinotta 3286015711

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Le marmellate di Angela

Da Monteroni una prelibatezza artigianale

redazione giovedì 10 agosto 2017
confetture angela 2LADISPOLI - Una occasione imperdibile: gustare fichi di stagione ed un'ottima marmellata fatta in casa a soli 3 euro. Sono le delizie proposte da Angela Carli che offre i prodotti genuini della sua terra in quel di Monteroni a Ladispoli.

Con la maestria di una volta, Angela confeziona marmellate artigianali da circa 350 grammi, offrendo una confettura con frutta proveniente esclusivamente dal suo terreno. Prive di conservanti e additivi, le sue marmellate sono una prelibatezza soprattutto per i bambini.

Per info: Angela - 3331073006
 

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"Sagra de li lombrichi"

A Manziana la 15^ Edizione dal 28 al 30/7

redazione lunedì 24 luglio 2017
Sagra-dei-lombrichelli-2017MANZINA - Dal 28 al 30 luglio, in Piazza Tommaso Tittoni, la Pro Loco di Manziana, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Manziana e della locale Università Agraria, organizza la quindicesima edizione della tradizionale "Sagra de li Lombrichi".

Proprio la tipica pasta fatta a mano con acqua e farina sarà la protagonista di questa tre giorni all'insegna della buona cucina, della musica, del ballo e del divertimento.

Lo comunica l'amministrazione comuale di Manziana.

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Insalata di polpo e Val D’oca

Da servire tiepida con sedano e patate

Domenico Messina - Sommelier giovedì 15 giugno 2017
insalata-di-polpo-e-patate Volete conquistare i tre commensali che si uniranno a voi per gustare un piatto che sa di mare e di scoglio? Appena 40 minuti e avrete un'ottima insalata tiepida di Polpo, sedano e patate. Per completate l'opera tirate il collo ad una bottiglia di Prosecco Valdobbiadene Millesimato Val D'Oca 2011, e il gioco è fatto.

Questa la ricetta del nostro chef:

Ingredienti per 4 persone: 1kg di polpo, 4 patate, 2 coste di sedano, 1 carota, 1 cipolla, Olio extra vergine d'oliva, Prezzemolo, Sale e pepe e aceto, ginepro, alloro.

Prima di tutto è bene sbattere il polpo contro qualcosa di duro, in questo modo si rompono i filamenti e la carne risulterà più morbida. Se il polpo da voi acquistato non è stato pulito, dovrete farlo voi, aprendo la sacca lateralmente e svuotandola. Utilizzate delle forbici o un coltellino dalla punta affilata, togliete gli occhi e il dente, lavate il polpo molto bene sotto l'acqua corrente per eliminare ogni residuo di sabbia, specialmente tra le ventose dei tentacoli.

Mettete sul fuoco una pentola capace con l'acqua e le verdure mondate (carota, sedano, cipolla), l'alloro, il ginepro, l'aceto e il sale. Appena bolle, prendete il polpo dalla testa e immergete i tentacoli per 3 o 4 volte, fino a farli arricciare e ammorbidire. Adesso immergete il polpo completamente, chiudete con un coperchio e cuocete a fuoco basso per circa 40 minuti (circa 20 minuti per ogni 500 gr di polipo).

A cottura terminata lasciate il polpo nel brodo finché non sarà freddo. Nel frattempo fate bollire le patate in abbondante acqua salata. Tagliate a rondelle la costa di sedano e a dadini le patate. Tagliate il polpo a pezzetti, prezzemolo tritato, pepe, sale e aggiungete un filo d'olio a crudo ed il piatto è pronto.

Servite l'insalata tiepida o se piace, anche fredda.

Abbinamento Vino:

Essendo un piatto con tendenza dolce, grassezza e untuosità, abbiniamo una D.O.C.G. veneta Prosecco Valdobbiadene Millesimato* Val D'Oca 2011, spumante prodotto solo nelle annate migliori e solo con i migliori grappoli raccolti del Glera.
Dal caratteristico color giallo brillante paglierino e col suo perlage fine, numeroso e abbastanza persistente, si manifesta al naso con un aroma floreale intenso di fiori bianchi di glicine e acacia e una nota fruttata tipica di pera e pesca.

Al gusto si presenta morbido, abbastanza caldo e con un equilibrio tra freschezza e sapidità che bilanciano ed esaltano le caratteristiche gustative del piatto.

*Prodotto con almeno l' 85% dei vitigni della stessa vendemmia, della quale annata viene riportata in etichetta.

Domenico Messina - Sommelier

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Carnevale e castagnole

Un dolce irrinunciabile

redazione giovedì 16 febbraio 2017
castagnoleCarnevale porta con sé maschere, allegria e... non solo. Anche la gola vuole la sua parte e le castagnole non possono mancare ad allietare il palato. A suggerire una ricetta per farle morbide e gustose al punto giusto ci pensò lo scorso anno, Patrizia da Bracciano. Ricetta che riproponiamo volentieri.

"Ci sono due modi per cuocere le castagnole: fritte o al forno. La preparazione è la stessa e siccome la cottura al forno risulta più digeribile, io preferisco senz'altro questa", dice convinta. Ecco la sua ricetta.

Ingredienti per 4 persone

400 g di farina
2 uova di media grandezza
160 g di zucchero semolato
60 g di burro
1 bicchiere di vino bianco dolce
1 bustina lievito per dolci
1 pizzico di sale
buccia grattugiata di 1/2 limone
zucchero a velo o zucchero semolato

PREPARAZIONE

Mescolate con cura farina, zucchero e sale, poi come fate di solito per impastare i dolci, formate un "monte" e praticate un "cratere" al centro dove mettete le uova e il burro.

Impastate velocemente con l'accortezza di prendere una porzione di burro e una di farina per volta. Andate avanti fino a ottenere un impasto omogeneo, solido ma elastico.

A questo punto aggiungete il vino continuando a impastare fino a quando tutto il liquido non verrà assorbito, quindi aggiungete il limone grattugiato e la bustina di lievito.

Lasciate riposare non meno di un paio d'ore (se volete anche di più) in un luogo caldo e asciutto. Trascorso il tempo per la lievitazione iniziate a preparare le castagnole.

Foderate una teglia con carta da forno, formate delle palline di pasta non troppo grandi (diciamo una pallina da ping pong) e ponetele nella teglia a un paio di centimetri l'una dall'altra (non devono toccarsi altrimenti si attaccano durante cottura).

Infornate nel forno che avrete già portato a temperatura di 200° e lasciatele dieci minuti (non più di un quarto d'ora!)

Quando le castagnole avranno un colore dorato e saranno leggermente gonfiate, vorrà dire che sono cotte e potrete toglierle dal forno. Spolveratele con lo zucchero a velo o granulato e lasciate raffreddare.

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