Giovedì, 18 Gennaio 2018
RSS Feed

politica

Categoria: politica

area metropolitana,Pascucci: continua inerzia del M5s

"Necessario rilanciare azione amministrativa"

redazione giovedì 18 gennaio 2018
palazzo valentiniAREA METROPOLITANA - "L'approvazione del Bilancio 2017 della Città metropolitana di Roma Capitale è l'ultimo atto di responsabilità del gruppo Consiliare "Le Città della Metropoli" a Palazzo Valentini, di cui faccio parte. Il fallimento in questo Ente del governo della Raggi è ormai certificato. È tempo di cambiare passo, anche perché la Città Metropolitana ed i suoi territori hanno bisogno di un buon governo, di programmazione, di scelte. I Sindaci ed i cittadini chiedono risposte e tempi certi per il miglioramento della viabilità, le infrastrutture, il controllo ambientale, la sicurezza nelle scuole. La Raggi fin dall'inizio del suo mandato è assente ingiustificata nelle stanze di Palazzo Valentini, e lo scontro interno al Movimento alimenta l'immobilismo".

Lo ha dichiarato Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri e Presidente della Commissione Bilancio dell'Area Metropolitana di Roma.

"Il gruppo "Le Città della metropoli" – continua Pascucci – è un modello di laboratorio politico che sta funzionando. Mette insieme esperienze sia civiche che partitiche, che condividono il comune obiettivo del buon Governo. Un modello che sta funzionando nella Regione Lazio ed in altre realtà, che produce idee e vuole essere aperto ed includente".

"Il 19 gennaio alle ore 12 – spiega Pascucci – abbiamo perciò deciso di organizzare un incontro nella Sala di Liegro di Palazzo Valentini, aperto agli Amministratori Locali ed ai media, che vuole quindi essere un primo appuntamento centrale, al quale seguiranno incontri tematici e sui territori. L'obiettivo è duplice: da una parte raccogliere le esigenze ed i suggerimenti di tutti gli Amministratori locali che sono in prima linea nei loro Comuni, alle prese con le emergenze quotidiane, e che hanno bisogno di punti di riferimento nelle Istituzioni superiori. Dall'altra - concude il sindaco di Cerveteri - il nostro racconto su alcune emergenze del nostro Ente: dagli undici milioni di euro da utilizzare subito per la manutenzione delle strade del quadrante sud e fermi per i veti grillini, alle situazioni di degrado ambientale, fino alle mancate risposte sulla sorte dei dipendenti della società in house "Capitale lavoro".

Share on Facebook
Categoria: politica

Pascucci: nonostante tagli più fondi per AEC

"Garantiti servizi a bambini diversamente abili"

redazione mercoledì 17 gennaio 2018
comune-di-cerveteriCERVETERI - "Da ieri, come promesso alle famiglie nelle riunioni degli ultimi mesi, abbiamo potenziato il servizio per l'Assistenza educativa e culturale. Nonostante i continui tagli da parte dello Stato nei confronti degli Enti Locali, siamo riusciti a reperire le risorse e ad aumentare le ore di AEC per tutti i bambini che ne hanno diritto. Grazie ad un lavoro fatto di incontri continui con le famiglie e approvando una variazione di bilancio di 150mila euro, siamo riusciti a portare il servizio a pieno regime. Ma non finisce qui la nostra battaglia iniziata con lo sciopero della fame, portato avanti dal sottoscritto per dodici giorni nel mese di ottobre e poi continuato dall'amministrazione, in segno di protesta rispetto ai tagli subiti. Continueremo, insieme alle famiglie, a lavorare e a manifestare in ogni sede affinché quello che ad oggi viene considerato come un servizio facoltativo, diventi per Legge un servizio obbligatorio ed intoccabile per ciascun bambino".

A dichiararlo è Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri.

"Con l'approvazione della variazione di bilancio – prosegue Pascucci – il nostro Comune riesce così a garantire il servizio di AEC a tutti i bambini e le bambine per l'Anno Scolastico in corso. Continueremo a lavorare affinché anche per il 2018/2019 tale servizio sia attivo sin dal primo giorno e ulteriormente rafforzato. Sempre sul tema dell'AEC, nei prossimi giorni si svolgerà un nuovo incontro durante il quale insieme all'Assessora alle Politiche Sociali Francesca Cennerilli incontreremo le famiglie per fare il punto della situazione sui risultati raggiunti e su come proseguire l'impegno in difesa dei diritti dei bambini".

"Un ringraziamento speciale – conclude Pascucci – va proprio alle famiglie coinvolte che, nonostante le difficoltà e i gravi problemi da cui sono afflitte quotidianamente, ci hanno sempre sostenuto e continuano a portare avanti con l'Amministrazione questa battaglia per diritti che sono garantiti dalla nostra Costituzione e, per questo, non possono essere oggetto di tagli indiscriminati di spesa da parte degli Enti sovracomunali".

"Non solo abbiamo riattivato le ore di Assistenza Educativa Culturale a tutti quei bambini che non avevano potuto usufruire del servizio per aver presentato la domanda fuori tempo, ritrovandosi senza ulteriori disponibilità a causa della già completa assegnazione delle ore – è così intervenuta l'Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Cerveteri Francesca Cennerilli – ma per tutti gli altri bambini, le ore di AEC sono state aumentate, in alcuni casi anche raddoppiate, completando semplicemente l'orario, così come richiesto dalle scuole e in accordo con cooperativa e tecnici".

"Abbiamo realizzato – ha dichiarato l'asssessora – quello che avevamo detto, senza fare promesse difficili da mantenere e creare false illusioni. Abbiamo affrontato il problema, senza nasconderlo mai, assumendoci le responsabilità di un percorso fatto insieme a genitori e cittadini, al nostro fianco nell'intero cammino, con la determinazione nel continuare a lottare affinché l'AEC diventi un servizio obbligatorio. Con impegno e forte senso civico, abbiamo dimostrato che anche in momenti di crisi si riescono a dare ai cittadini le risposte che meritano. Credo che sia stato così raggiunto un ulteriore importante risultato dall'assessorato ai servizi sociali e da questa amministrazione, che lavora con il sociale e per il sociale, e che si sta già mobilitando per il nuovo bilancio preventivo affinché venga consolidato un budget tale da garantire al servizio, standard molto alti. Un ringraziamento personale va a maggioranza e opposizione, allineate in questa vicenda, permettendo di ottenere all'unanimità le variazioni di bilancio in consiglio comunale. Nel prossimo incontro pubblico con genitori e cittadini spiegheremo i passi fatti fino ad ora e, una volta votato il bilancio preventivo, quelle che saranno le dinamiche da affrontare da settembre in poi, affinché insieme si continui lungo un percorso serio, produttivo e costruttivo".

Share on Facebook
Categoria: politica

Minnucci: Regione sostiene allevatori con 14 mln

"Una rivoluzione del settore zootecnico"

redazione venerdì 12 gennaio 2018
minnucci emilianoLAZIO - "Gli oltre 14mln di euro a sostegno del benessere animale sono una vera e propria manna dal cielo per tutto il settore zootecnico regionale, a partire dagli allevatori e dagli stessi consumatori che potranno contare su un prodotto di qualità e a km 0".

Lo ha detto il deputato dem Emiliano Minnucci.

"Con la chiusura della graduatoria dei beneficiari della misura 14 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 - spiega Minnucci - si da il via nel Lazio a una vera e propria rivoluzione del settore zootecnico con la promozione di sistemi di allevamento più attenti, accurati e utili a rilanciare un comparto importante e strategico per l'intera economia regionale".

"Dei 14.656.702 euro, oltre 5mln andranno a finanziare 234 progetti solo nell'area metropolitana di Roma Capitale che, con le sue aziende agricole che si estendono dal litorale al Lago di Bracciano passando per il Veio, la Valle del Tevere e dell'Aniene, la Sabina romana e il territorio dei Castelli Romani, rappresenta un vero e proprio fiore all'occhiello del settore zootecnico regionale" ha concluso l'esponente pd.

Share on Facebook
Categoria: politica

Gentili: su scuola materna gabbati i cittadini

Per riduzione ad una sola classe a tempo ridotto

redazione venerdì 12 gennaio 2018
claudio gentili treBRACCIANO - "Ritengo arrogante e gravissimo il gesto compiuto ieri dalla maggioranza consiliare con il quale ha dato indirizzo al Capo Area Servizi Sociali Comunali, Distrettuali ed Istruzione di "provvedere, per l'anno scolastico 2018/2019, ad effettuare le iscrizioni degli alunni di tre anni per la Scuola dell'Infanzia Comunale per una sola classe di tempo ridotto"."

E' quanto dichiara Claudio Gentili, consigliere comunale di Per un'altra Bracciano riguardo la delibera Scuola dell'Infanzia Comunale - Atto di indirizzo con la quale, a maggioranza, il Consiglio comunale ha deliberato di effettuare le iscrizioni degli alunni di tre anni per la Scuola dell'Infanzia Comunale per una sola classe di tempo ridotto.

"In sede di dibattito - spiega Gentili - ho chiesto un rinvio del provvedimento per valutare la possibilità di assunzione di nuove maestre a fronte delle due che andranno in pensione. Sono solidale con il Comitato Genitori e ritengo che ancora una volta questa amministrazione abbia perso una occasione di stare a fianco dei cittadini. Ho posto in evidenza tutta una serie di spese che il Comune di Bracciano sta sostenendo e che, a mio avviso, possono essere evitate. Tra le altre, l'assunzione, secondo la procedura prevista dall'articolo 110 del TUEL ovvero ricorrendo a figure esterne, di personale".

"La soppressione di una classe - conclude il consigliere - avviene in spregio al programma elettorale del sindaco che aveva scritto di voler potenziare le scuole.E' evidente che questa amministrazione ha imbonito l'elettore e gabbato il cittadino".

 

Share on Facebook
Categoria: politica

Anguillara,Bianchini:Bilancio previsione è libro dei sogni

Capogruppo dem boccia i conti del M5S

redazione martedì 9 gennaio 2018
silvio bianchiniANGUILLARA - Dal capogruppo Pd al Comune di Anguillara, Silvio Bianchini, riceviamo e pubblichiamo.

Abbiamo aspettato il comunicato della pseudo amministrazione grillina (ancora farà parte del partito pentastellato??), per entrare nel merito del Bilancio di Previsione 2018 approvato il 3 gennaio scorso.

Oltre alla condanna espressa in Consiglio da tutti i Consiglieri di minoranza sui termini di deposito e i tempi concessi alla opposizione per analizzare la mole di documentazione depositata "ad arte" e in ossequio ai più beceri trucchetti della vecchia politica, solo il 23 dicembre e, pertanto, lasciando appena 10 giorni a disposizione (comprese le feste) per analizzare e verificare le 12 delibere all'ordine del giorno e le centinaia di pagine di documenti contabili, abbiamo - terminato il lavoro di verifica - già in aula provveduto a contestare la costruzione ed il contenuto del bilancio medesimo.

Un Bilancio di Previsione 2018/2020 dove la maggioranza politica non ha dato alcun contributo positivo, e di cui le stesse dichiarazioni della Sindaca di venerdì 5 gennaio, confermano la falsità, la irragionevolezza, la irresponsabilità e la manipolazione degli atti deliberati.

Quanto approvato sulla tariffa TARI non è a favore delle famiglie meno abbienti: questo è quello che si chiedeva nell'emendamento del PD (non accettato).

Si è preferito, invece, rimodulare la tariffa spalmando una risibile e generica decurtazione su tutte le famiglie e attività commerciali, applicando così un inutile ed esiguo "sconto" indiscriminato che farà risparmiare ogni anno al massimo 5/6 euro a famiglia e 3 euro per le attività commerciali.

La falsità delle dichiarazioni della Sindaca (in rispetto alle "fake news" tanto care ai grillini) sono inerenti alla incapacità di intervenire sulla tariffa TARI a causa della impossibilità di modificare il relativo Regolamento del 2015.

Questo Regolamento contiene una serie di esenzioni (artt. 22, 26 e 28) sia per la tariffa domestica che per quella commerciale, elaborate nei limiti di spesa che nel 2015 erano possibili, per dare un aiuto a quelle persone ed a quelle attività commerciali più in difficoltà che, al contrario, questa maggioranza ha dimenticato.

Ci domandiamo, visto che in queste ultimi mesi la maggioranza ha provveduto a variare unilateralmente una decina di regolamenti con modifiche spesso inutili se non dannose, perché non si è provveduto a "migliorare" quello sulla TARI, che avrebbe sicuramente portato vantaggi a qualche migliaio di famiglie (con agevolazioni di qualche 100 di euro) invece di affannarsi a modificare (per ben due volte) il Regolamento della commissione mensa o quello inerente la disciplina dei terreni agricoli?

Qualcuno forse deve spiegare alla maggioranza grillina (sempre cha ancora lo sia) in che modo intervenire sulle decurtazioni anche non modificando i regolamenti; ma questa è un'altra storia e necessita di tempo impiegato a studiare atti, procedure, normative e soluzioni, invece che a scaldare e tenersi stretta la preziosa poltrona .

Non abbiamo visto in questo Bilancio interventi di politica sociale e ridistribuzione delle risorse a vantaggio di quelle realtà che per congiuntura economica, salariale o di monoreddito, ne avrebbero dovuto usufruire.

Ma il problema che attanaglia questa maggioranza è la totale assenza di visione e intervento su un bilancio gestito soltanto contabilmente e con scelte di mera propaganda. La falsa informazione ancora più grave di non poter intervenire sulla riduzione della tariffa, la si è scaricata sulla necessità di estendere il porta a porta a tutto il territorio, oltretutto eliminando il servizio degli sfalci. Quando la precedente amministrazione aveva concluso un accordo estendendo il porta a porta a tutto il territorio, con soltanto l'acquisto dei mezzi necessari (finanziamento areametropolitana) a carico del comune e lasciare invariata la raccolta degli sfalci.

Ma come, prima ci si vanta di essere stati inserti tra i Comuni Ricicloni 2017 e poi si dice che il problema è differenziare?

E si provvede non solo a non estendere, ma addirittura ad eliminare un servizio ormai consolidato da anni come quello della raccolta degli sfalci. Il tutto senza alcun beneficio economico per i cittadini. La questione è semplice: o si sta sbagliando sulla percentuale di differenziata (65%?) o ci si sbaglia sugli incassi provenienti dalla vendita del materiale riciclabile.

Ricordiamo che - al momento dell'insediamento della amministrazione grillina - la percentuale del 65% ad Anguillara era già stata raggiunta e che l'incasso dalla vendita del materiale riciclabile – anche questa ottenuta in forza di un accordo stipulato precedentemente all'insediamento della corrente amministrazione - quest'anno, a detta dei dati forniti dagli uffici comunali, ha prodotto la somma di 50.000 euro di introiti. A nostro parere tale importo è sottostimato rispetto ai parametri ed alla percentuale di differenziata sbandierata dalla attuale amministrazione.

Non possiamo – infine - esimerci dal fare un passaggio sul Bilancio per segnalare (speriamo di sbagliarci) come alcune voci porteranno conseguenze economiche e di instabilità nei prossimi anni. Si è previsto di accendere mutui nel corso dei prossimi tre anni per circa 4.700.000 di euro per opere in alcuni casi non necessarie o rimandabili con importi più contenuti negli anni a venire.

Si farà accesso a mutui per 2.000.000 di euro per interventi sugli impianti sportivi comunali, quando si è al corrente che l'area dovrà andare a bando per regolarizzare una situazione non più sostenibile.Tali interventi potrebbero essere eseguiti dalle Associazioni future assegnatarie delle aree, tramite finanziamenti erogati dalle Federazioni Sportive , una volta che i futuri assegnatari siano in possesso del titolo concessorio sugli impianti comunali.Qu esto ci pone degli interrogativi sulla scelta fatta dall'Amministrazione a cui chiederemo risposta!
Inoltre non è stato assolutamente specificato con quali entrate di spesa corrente si provvederà a coprire la spesa per i mutui.

Tale iniziativa porterà ad un grave indebitamento per i cittadini di Anguillara, in particolare per le generazioni immediatamente future e per le fasce di popolazione più deboli che rischieranno di vedersi private dei servizi ordinari. Lo ripetiamo, nel bilancio non è stato specificato quali siano le entrate certe e non aleatorie previste per la copertura finanziaria dei mutui, ne a quanto ammonta l'onere economico. Facciamo presente che la normativa degli Enti Locali prevede che i mutui vengano pagati attingendo alle entrate correnti.

Le ultime amministrazioni, in armonia con gli uffici comunali, hanno intrapreso una politica di risanamento finanziario, ponendo in essere tutta una serie di attività economiche volte a ridurre l'indebitamento ed a liberare le voci di entrate correnti proprio per poter fare uscire Anguillara dalla grave situazione economica cui la Città era gravata tanto da essere oggetto di analisi ed indagine da parte della Corte dei Conti.

Tale opera di risanamento si è conclusa nell'anno 2014 laddove l'Ente non è stato tra quelli più attenzionati dalla Corte dei Conti. Ora si rischia di tornare indietro e vanificare irresponsabilmente tutti i sacrifici fatti. In ultimo, ma non meno importante, è fare una riflessione sulla previsione inserita in Bilancio di incasso pari a 2.500.000 euro di introiti IMU, con un incremento di 100.000 euro in più rispetto al 2017.

La domanda sorge spontanea: ma se la attuale amministrazione ha posto in essere una variante al PRG che riduce le aree oggetto di tassazione del 50% ,come si pensa sia possibile avere un gettito maggiore dell'anno passato? Dai nostri conti molto cautelativi, il Comune avrà un mancato gettito di IMU per circa 400.000 euro che inevitabilmente dovrà essere ripianato nel corso dell'anno o che porterà al taglio di alcuni servizi essenziali.

Chiudiamo, giudicando questo bilancio non solo come un libro dei sogni irrealizzabili – che presto si potrebbero trasformare in incubi - ma anche come il preludio di un possibile dissesto economico che si abbatterà sia sulle prossime amministrazioni sia soprattutto, purtroppo, su tutti i cittadini di Anguillara.

Capo Gruppo Partito Democratico
Silvio Bianchini

Share on Facebook
Il Corriere del Lago è una testata giornalistica regolarmente registrata - iscrizione al roc n°20112 -
Direttore responsabile: Andrea Camponi - Direttore editoriale: Giampiero Valenza
MAGAZZINIDELCAOS editori via di Siena,14 Castiglione della Pescaia [gr] - p.iva/cod.fisc. 011 99 86 05 35
- TUTTI I DIRITTI RISERVATI -