Venerdì, 17 Novembre 2017
RSS Feed

politica

Categoria: politica

Comitato: il lago sotto di un metro e mezzo

"Limite da non superare è 163,40"

redazione giovedì 16 novembre 2017
LagoLAGO - Dal Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano riceviamo e pubblichiamo.

Grande traguardo del movimento che ha fermato Acea dal prelievo di acqua dal lago di Bracciano. Uno stop stabilito dalla Regione Lazio dopo una lunga stagione di battaglie del nostro Comitato insieme ad altre associazioni con l'appoggio del Parco e dei Comuni rivieraschi. MA NON BASTA.

Constatiamo infatti che manca all'appello un metro e mezzo di lago. Tutto ciò significa milioni di metri cubi di acqua sui quali Acea e i suo azionisti staccano lauti dividendi.

Se infatti a 163,40 metri sul livello del mare (zero idrometrico individuato dal Parco di Bracciano-Martignano), sottraiamo 161,90 metri sul livello del mare, limite oggi ribadito dalla Regione Lazio, la differenza fa 1,5 metri.

Come sottolineato dal Rapporto Ispra sono scomparsi vari habitat naturali compreso quello dove viveva la ormai famosa Isoetes Sabatina per il recupero della quale la Regione Lazio ha stanziato di recente 30mila euro.

Avremmo espresso la nostra piena soddisfazione se la Regione Lazio avesse indicato oggi come limite da non superare quello dei 163,40 metri sul livello del mare, l'unico in grado di consentire una piena naturalità del lago. Questa, a nostro avviso, sarebbe stata una piena vittoria del territorio. Rivogliamo "il lago nostro", rivogliamo l'ecosistema che avevamo, un gioiello di biodiversità, gravemente compromesso da gestioni dissennate di un bene comune come l'acqua.

Ora che è stato posto un punto fermo ai prelievi, è evidente che i territori e le comunità del lago devono restare protagonisti di una battaglia collettiva in difesa dell'ecosistema lago e indirizzata a definire un nuovo modello, maggiormente partecipato, di gestione dell'acqua.

Share on Facebook
Categoria: politica

Lazio, al via la pdl su ambiente

Pacchetto norme presentato da Buschini

redazione mercoledì 15 novembre 2017
sala mechelliLAZIO - È approdata in commissione Ambiente al Consiglio regionale del Lazio la proposta di legge n. 402 del 26 ottobre 2017 "Disposizioni in materia di ambiente" di iniziativa della Giunta. A illustrarla è stato l'assessore Mauro Buschini.

Il testo è diviso in due parti. Una prima dedicata alla gestione del rifiuti, con il richiamo a una strategia regionale "Rifiuti Zero", e una seconda con un "pacchetto" di norme che toccano una varietà di argomenti. Tra di essi la semplificazione delle procedure di approvazione dei piani di assetto delle aree protette non ancora trasmessi alla Pisana e una serie di misure in materia di efficientamento e risparmio energetico, capitale naturale, risorse forestali, riserve idriche, inquinamento atmosferico, volontariato ambientale e rafforzamento del personale delle Province per il rilascio delle autorizzazioni ambientali.

Il presidente della commissione Ambiente, Enrico Panunzi, ha annunciato l'intenzione, da una parte, di fissare il termine per gli emendamenti alla proposta di legge al 18 dicembre prossimo e, dall'altra, di avviare a breve un ciclo di audizioni. Questo dopo che dai banchi dell'opposizione - primo tra tutti Antonello Aurigemma (Forza Italia) - sono state sollevate perplessità sulla quantità di riforme contenute nella proposta e il poco tempo a disposizione in questo ultimo scorcio di legislatura. A questo proposito il capogruppo del Pd, Massimiliano Valeriani, si è detto disponibile a verificare con le opposizioni quali norme possano raccogliere condivisione e quali no. Questo con l'intento di portare in Aula le "Disposizioni in materia di ambiente" dopo il prossimo Bilancio, che dovrebbe iniziare il suo iter in quarta commissione subito dopo la parifica da parte della Corte dei conti prevista per il prossimo 29 novembre.

Per Aurigemma proprio in occasione della manovra finanziaria si potrebbero introdurre alcune delle norme presentate oggi, ma Valeriani ha replicato che si va verso un bilancio tecnico. Pietro Sbardella (Misto) ha suggerito di estrapolare le norme più semplici. Per Daniele Fichera (Psi) sarebbe opportuno che la discussione sui rifiuti e quella sul resto dei provvedimenti fossero separate. Gaia Pernarella, capogruppo M5s, ha anticipato alcuni temi del dibattito generale con una serie di domande a Buschini e ha dichiarato che il suo gruppo non si sottrarrà al lavoro che c'è da fare su questa proposta di legge.

Il pacchetto di disposizioni in discussione è frutto di un impegno nato durante il Collegato al bilancio della scorsa estate, dal quale sono state stralciate alcune norme ambientali. "Si è però andati oltre", ha osservato Giancarlo Righini (FdI) che ha ricordato come in quella occasione si parlò di disposizioni sulle aree protette e non di rifiuti, risparmio energetico e altro come in questa occasione.

"Non abbiamo introdotto temi nuovi", ha replicato al termine della seduta Buschini, il quale ha precisato che le norme su cui si interviene sono poche e rispondono a sollecitazioni emerse dal Consiglio.

Share on Facebook
Categoria: politica

Anguillara, rinnovo CDQ Centro Storico e Poggio dei pIni

Si vota il 3 dicembre, candidature entro il 12/11

redazione venerdì 10 novembre 2017
AnguillaraSabazia-StemmaANGUILLARA - L'amministrazione comunale di Anguillara avvisa che per il giorno 3 dicembre 2017 sono indette le elezioni per il rinnovo degli organi dei Comitati di Quartiere CENTRO STORICO e RESIDENZA CLAUDIA/POGGIO DEI PINI.

Potranno votare tutti i residenti nel Quartiere, muniti di un documento di identità in corso di validità che attesti la residenza.

Le candidature dovranno essere presentate entro il 12 novembre 2017 ai Presidenti dei due Quartieri.

Tutte le informazioni sono già pubblicate sui siti internet e facebook dei due comitati.

Share on Facebook
Categoria: politica

Biotestamento, Pascucci dice sì ad appello Associazione Luca Coscioni

Unisce sua adesione a quella di altri sindaci

redazione martedì 7 novembre 2017
sindaco alessio pascucciCERVETERI - "Ho deciso di aderire all'appello per il Biotestamento promosso dall'Associazione Luca Coscioni. Così come tanti altri Sindaci italiani. Una battaglia di civiltà e di rispetto per tutelare le scelte di tutti". A dichiararlo è Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri, che nei giorni scorsi si è unito all'appello dei Sindaci d'Italia per chiedere al Parlamento e al Governo il passaggio immediato del Biotestamento in Aula.

"Ho sempre sostenuto che non c'è futuro, non c'è comunità, se prima le Istituzioni non si impegnano a garantire gli stessi diritti a tutti i cittadini – ha dichiarato Pascucci – quello del Biotestamento è un atto che riguarda l'individualità di ognuno di noi, un atto che permette ad ogni singolo cittadino di dichiarare ciò che sarà di se nel caso in cui, per decesso o per impossibilità propria, non potrà più esprimere le proprie volontà su questioni strettamente personali come può essere ad esempio quello della donazione degli organi".

"Così come avvenuto per l'approvazione della Legge dello IUS SOLI, purtroppo non ancora approvata dal Parlamento, così come avvenuto per l'approvazione del Registro delle Unioni Civili, da noi a Cerveteri avvenuta ben prima che diventasse Legge nazionale, siamo pronti anche per l'approvazione della Legge sul biotestamento ad esprimere il nostro pensiero, anche con manifestazioni pubbliche – prosegue il sindaco - già in passato tra l'altro, il nostro Consiglio comunale si era espresso in merito, approvando l'istituzione del registro comunale sulle dichiarazioni di volontà anticipate relative ai trattamenti sanitari, più comunemente conosciuto come testamento biologico".

Prima di Alessio Pascucci, già tanti Sindaci avevano aderito formalmente all'appello, come la Sindaca di Roma Virginia Raggi, il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti, quello di Napoli Luigi De Magistris, quello di Milano Giuseppe Sala e tanti altri ancora, dai Comuni più piccoli alle grandi Città.

Share on Facebook
Categoria: politica

Bracciano, Consiglio il 9/11

Odg: Bilancio consilidato e debiti fuori bilancio

redazione giovedì 2 novembre 2017
municipio bracciano 2BRACCIANO - Consiglio Comunale di Bracciano è convocato in seduta straordinaria giovedì 9 novembre alle ore 17,  per discutere i seguente ordine del giorno:

1 - Bilancio Consolidato per l'esercizio 2016 ex art. 11-bis del D. LGS n. 118/2011 e s.m.i. . - Assenza di organismi da consolidare

2 - Approvazione nuovo regolamento di contabilità del comune dl Bracciano

3 - Ratifica Deliberazione di Giunta Comunale n 203 del 21/09/2017

4 - Riconoscimento debito fuori bilancio derivante dalla sentenza del Tribunale Civile di Roma n. 2610/2017 RG 26836/2013

5 - Approvazione schema di regolamento della commissione di controllo del servizio di refezione scolastica

Share on Facebook
Il Corriere del Lago è una testata giornalistica regolarmente registrata - iscrizione al roc n°20112 -
Direttore responsabile: Andrea Camponi - Direttore editoriale: Giampiero Valenza
MAGAZZINIDELCAOS editori via di Siena,14 Castiglione della Pescaia [gr] - p.iva/cod.fisc. 011 99 86 05 35
- TUTTI I DIRITTI RISERVATI -