Domenica, 21 Luglio 2019
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Categoria: politica

Minnucci: con Cotral nuova vita per Fs Roma-Nord e Lido

Investiti oltre 330 milioni di euro

redazione mercoledì 17 luglio 2019
minnucci campagna elettoraleLAZIO - "La delibera approvata dalla Giunta Zingaretti per l'affidamento in house a Cotral dei servizi delle ferrovie Roma Lido e Roma Nord rappresenta un atto determinante per tutto il sistema trasportistico della nostra Regione" ha detto il consigliere della Regione Lazio, Emiliano Minnucci.

"Con un investimento complessivo di oltre 330milioni di euro, la Regione Lazio ha messo in campo tutto il suo protagonismo con l'obiettivo di garantire un futuro certo e altamente funzionale a due linee ferroviarie strategiche che continuano a far registrare disservizi e grossi disagi. In quest'ottica un plauso va fatto all'Assessore Alessandri che in quest'ultimo anno ha favorito un percorso di condivisione e profondamente pragmatico, aperto anche al Comune di Roma e all'ATAC, affidando alla Regione Lazio un ruolo di coordinamento delle linee trasportistiche. È necessario garantire ai cittadini del Lazio un sistema trasportistico idoneo alle esigenze degli utenti e sempre più vicino agli standard europei. Se questo, poi, avviene grazie alla solidità di una società come Cotral che, in questi anni e sotto la presidenza Colaceci, è riuscita nell'impresa di trasformarsi in una realtà pubblica risanata ed efficiente, l'atto approvato dalla Regione Lazio acquista ancora più valore" ha concluso Minnucci.

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Ladispoli, caso della bambina allontanata da famiglia: Comune ha rispettato procedure

Le spiegazioni dell'assessora Cordeschi

redazione mercoledì 17 luglio 2019
assessore Lucia CordeschiLADISPOLI - In merito all'interrogazione parlamentare dei giorni scorsi riguardante il caso di una bambina di Ladispoli allontanata dal nucleo familiare per gravi motivi ed affidata ad una casa famiglia, l'amministrazione comunale è intervenuta per chiarire alcuni aspetti che non sono stati messi in luce dai mass media che si sono occupati della vicenda. A parlare è l'assessore ai servizi sociali, Lucia Cordeschi.

"L'Ufficio servizi sociali e l'assessorato specificano che nell'udienza del giorno 3 luglio presso il tribunale di Civitavecchia il giudice ha ritenuto opportune tutte le procedure adottate sul caso dall'amministrazione comunale di Ladispoli, respingendo l'istanza dell'avvocato della famiglia in questione. Questo significa che il comune di Ladispoli si è mosso in modo totalmente corretto in questa spiacevole e delicata vicenda. La bambina, che ricordiamo ha solo 9 anni, ha bisogno della massima tranquillità e non di essere coinvolta in una battaglia mediatica. Alla luce di questi fatti ci auguriamo che, con la stessa solerzia con cui alcuni mass media hanno diffuso la notizia dell'iniziativa parlamentare, offrendo una visione non completa dei fatti, possano evidenziare come l'amministrazione comunale di Ladispoli abbia seguito tutte le procedure in modo corretto e rispettando sia le leggi che i diritti della minore. In particolare come assessore ai servizi sociali ringrazio l'assistente sociale, la psicologa e le insegnanti che hanno seguito questa vicenda".

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Ladispoli, un no unanime al passaggio forzoso ad Acea

Ferma opposizione di tutte le forze politiche

redazione martedì 16 luglio 2019
acea ato2LADISPOLI - "Il nostro Comune, per tutelare la sana ed efficiente gestione del servizio idrico, si rivolgerà anche al Presidente della Repubblica".

Così tutte le forze politiche presenti nel Consiglio comunale di Ladispoli per esprimere un  no unanime al passaggio forzoso ad Acea.

"La scorsa settimana - spiega la nota - è giunta da parte di Acea una diffida a cedere gli impianti e la gestione del sistema idrico integrato (sorgenti, rete idrica e depuratore) entro 15 giorni, minacciando ritorsioni legali e richieste di risarcimento danni in caso di rifiuto o ritardo. Siamo arrivati a questo punto in quanto, per effetto di una legge vigente, che non tiene conto né degli esiti del referendum sull'acqua pubblica e tanto meno degli ottimi risultati gestionali della nostra Flavia Servizi, tutti i ricorsi fino a oggi presentati in sede giurisdizionale hanno avuto un esito negativo. Nella conferenza straordinaria dei Capigruppo che si è tenuta lo scorso 12 luglio, tutti i rappresentanti delle forze politiche presenti in Consiglio comunale hanno preso atto dell'ennesimo tentativo di obbligare il nostro Comune a cedere la gestione del servizio idrico integrato e hanno deciso di far fronte comune, senza distinzione di appartenenza, per il bene di Ladispoli".

"Per scongiurare ritorsioni legali ed adempiere agli obblighi di legge dettati da tali sentenze - continua il comunicato -  Sindaco e Capigruppo hanno concordato l'apertura di un tavolo di confronto con Acea ma, contemporaneamente, hanno deciso di alzare il livello della protesta sottoponendo il problema all'attenzione del Presidente della Repubblica e dei rispettivi rappresentanti in Parlamento, ai quali verrà chiesta una moratoria nell'applicazione di quest'obbligo. È in discussione in Parlamento un nuovo testo di legge, alla stesura del quale ha partecipato anche il Comune di Ladispoli, che se approvato restituirebbe autonomia a tutti quei comuni come il nostro che sono un esempio virtuoso della gestione pubblica dell'acqua. Un ulteriore passaggio verrà fatto anche verso la Regione Lazio, Ente preposto dalla legge ad obbligare il Comune di Ladispoli a cedere il servizio idrico inviando un commissario straordinario incaricato di gestire la transizione".

"Proprio in Regione, infatti, nello scorso novembre, in alcune riunioni a commissioni congiunte richieste dal nostro Comune - ricordano le forze politiche - numerosi Consiglieri si erano detti disponibili a sostenere l'ipotesi di una moratoria che scongiurasse l'immediata cessione del nostro servizio idrico ad ACEA, il tutto in attesa che il Governo approvasse la nuova legge sull'acqua. Ma come per il comune di Ladispoli, anche in questo caso la buona volontà dei Consiglieri e della politica non supera la forza e le responsabilità attribuite dalla legge alla Regione. Verrà inviata ad Acea una nota di risposta alla diffida, per chiarire modi e tempi dell'interazione che necessariamente dovrà avviarsi. Al tempo stesso proseguirà il confronto tra tutte le forze politiche del nostro Comune per individuare nuove strategie di difesa e forme di protesta, anche eclatanti, attraverso le quali ribadire la ferma intenzione di Ladispoli a mantenere in casa la gestione del proprio servizio idrico".

"Nei prossimi giorni e con maggiori informazioni sul fronte Acea - annuncia la nota - verrà convocata una nuova riunione alla quale verranno invitate a partecipare tutte le forze politiche della città, le associazioni e i comitati che da anni si battono per la gestione pubblica dell'acqua. Non abbiamo nessuna intenzione di subire passivamente l'esproprio del servizio idrico integrato. Da quasi 20 anni la Flavia Servizi offre ai cittadini di Ladispoli un servizio di qualità ad un prezzo inferiore di quello praticato da Acea. È l'occasione questa di ringraziare i dipendenti della Flavia che in questi anni hanno lavorato con impegno e che oggi vivono la preoccupazione per il loro incerto futuro. La città di Ladispoli sarà chiamata ad una grande mobilitazione di piazza per dimostrare la sua contrarietà all'obbligo di cedere ad Acea".

Il comunicato è stato sottoscritto dall'Amministrazione Comunale, Fratelli d'Italia, Insieme per Ladispoli, Lega – Salvini Premier, Movimento 5 Stelle, Movimento civico Cuori Ladispolani, Movimento civico Ladispoli Città, Movimento civico Si Può Fare, Movimento civico Noi di Ladispoli, Partito Democratico.

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Lazio,in aula pdl su lavoro nero in agricoltura

Sì della commisione Lavoro,Bilancio stanzia 2,5mln

redazione martedì 16 luglio 2019
sala mechelliLAZIO - La nona commissione consiliare permanente, Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio, presieduta da Eleonora Mattia (Pd), ha dato parere favorevole al testo unificato delle proposte di legge sull'emersione del lavoro nero in agricoltura, elaborato a partire dalla proposta di legge n. 100, d'iniziativa della consigliera Marta Bonafoni (Lista Zingaretti) e del consigliere Alessandro Capriccioli (+Europa Radicali), e dalla pl 107 d'iniziativa della Giunta regionale. Relatrice per l'Aula la consigliera Bonafoni.

Il voto in nona commissione è giunto a stretto giro dopo l'approvazione in commissione Bilancio, presieduta da Fabio Refrigeri (Pd), dell'emendamento alla norma finanziaria, presentato dall'assessore al ramo, Alessandra Sartore, che prevede uno stanziamento complessivo di due milioni e cinquecentotrentamila euro nel triennio 2019-2021, da destinarsi al "Fondo per contrastare il fenomeno irregolare e dello sfruttamento dei lavoratori in agricoltura" e per la realizzazione della piattaforma informatica destinata a fare incontrare domanda e offerta di lavoro nel settore agricolo.

La proposta di legge contiene disposizioni per contrastare lo sfruttamento dei lavoratori e favorire l'emersione del lavoro irregolare nel settore agricolo. Per raggiungere tali finalità, la Regione dovrà adottare un apposito programma operativo triennale di interventi, in concertazione con le organizzazioni sindacali e gli enti del Terzo settore, "in sinergia con le sezioni territoriali della Rete del lavoro agricolo di qualità di cui all'articolo 6 del decreto legge 24 giugno 2014, n. 91".

Si prevede l'istituzione di: elenchi di prenotazione telematici per il settore agricolo (art. 3), per agevolare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro e valorizzare le professionalità e fare emergere il mercato sommerso; centri polifunzionali (art. 5), vale dire presidi interculturali e di legalità finalizzati all'erogazione di servizi per l'inclusione sociale dei lavoratori agricoli; un osservatorio sul lavoro in agricoltura; un elenco delle imprese agricole virtuose con un sistema di premialità ad esse destinato. Una norma introduce gli "indici di congruità" (art. 4), che definiscono il rapporto tra ore lavorate e quantità e qualità di beni e servizi offerti dai datori di lavoro, al fine di rendere agevole l'individuazione di situazioni di lavoro irregolare. La proposta prevede infine forme di coordinamento e di scambio di informazioni con gli organi che svolgono compiti di vigilanza e controllo sul rispetto della normativa in materia di lavoro e di sicurezza sui luoghi di lavoro.

"Ringrazio tutti i colleghi per la rapidità con cui siamo arrivati all'approvazione unanime – ha dichiarato la presidente della nona commissione, Mattia – e sono certa che, in tempi brevi, il Consiglio riuscirà a varare una legge tanto attesa, tra le prime in Italia, necessaria per contrastare le gravi situazioni di caporalato, prossime alla schiavitù, che ancora esistono per chi lavora nei campi, in provincia di Latina ma anche nel resto del Lazio".

"Nel Lazio - sottolinea Mattia - sono oltre diecimila le persone sfruttate, donne e uomini che lavorano senza regole e senza diritti. Quella che stiamo compiendo è una battaglia di civiltà, principio ineludibile di civiltà".

"Un ringraziamento particolare – ha concluso Mattia - va all'assessore Claudio Di Berardino per tutte le azioni intraprese nel contrasto a questo fenomeno. Perché combattere il caporalato è come combattere la mafia: occorre la mobilitazione di tutti per sconfiggerlo: comprese le imprese agricole".

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Cerveteri, dal 19/7 attivo in funzione il dissuasore per isola pedonale

Zito illustra nuova viabilità nel Centro Storico

redazione martedì 16 luglio 2019
ZTLCERVETERI - Dopo i lavori di riqualificazione del centro storico è stata avviata una fase sperimentale per regolamentare il traffico all'interno del Centro Storico che prevede una limitazione degli accessi in alcune fasce orarie e nei diversi periodi dell'anno.

Da sabato 15 Giugno è entrata in vigore la nuova regolamentazione riguardante la stagione estiva disposta con Ordinanza del Comandante della Polizia Locale, Cinzia Luchetti.

"Si tratta di una misura che – spiega il Vicesindaco Giuseppe Zito – mira ad incentivare il Centro Storico per farlo tornare ad essere un punto di aggregazione grazie alla realizzazione di un'ampia area pedonale dove poter passeggiare nelle serate estive alla scoperta dei suggestivi vicoli e delle caratteristiche attività commerciali e artigianali".

Si ricorda che la Zona a Traffico Limitato sarà attiva dalle ore 19 fino alle 7 del mattino e l'accesso è monitorato tramite un varco elettronico che procederà a sanzionare automaticamente coloro che accederanno negli orari di chiusura al traffico. E' inoltre previsto un apposito orario per il carico e scarico delle merci. Tali operazioni saranno consentite esclusivamente dalle 07.00 alle 09.30 e dalle 15.00 alle 16.30.

La circolazione sarà dunque libera per le automobili dalle 07.00 alle 19.30.

Mentre è utile rammentare che all'interno del centro storico vi sono due aree pedonali. Oltre a Piazza Risorgimento dallo scorso anno è stata pedonalizzata l'area che va da Via Roma (dall'intersezione con Via Agillina), a Piazza Santa Maria. Su quest'ultima, al fine di garantire la pedonabilità dell'area, venerdì 19 Luglio sarà attivato un dissuasore automatico che impedirà l'accesso ai veicoli. Gli aventi diritto possono rivolgersi alla Polizia Locale per ritirare il telecomando che permetterà l'accesso all'area così come disposto da apposito Regolamento Comunale. Si ricorda che è previsto in area pedonale l'accesso per il carico e scarico delle merci dalle 07.00 alle 09.30 e dalle 15.00 alle 16.30.

"La valorizzazione e la riqualificazione del Centro Storico – prosegue il Vicesindaco Giuseppe Zito – sono da sempre al centro dell'attività dell'Amministrazione Comunale che in questi anni ha saputo veicolare importanti investimenti grazie ai finanziamenti concessi dalla Regione Lazio. Sono sempre stato convinto che il rilancio dell'economia del nostro territorio è legata alla capacità di mettere a sistema il mare, la Necropoli della Banditaccia, il Centro Storico e le bellezze naturalistiche dei Monti Ceriti. E' in questo scenario che il Centro Storico deve tornare ad essere un patrimonio di tutti e un'identità condivisa di un territorio così esteso."

"Con l'occasione – conclude il Vicesindaco Zito – ci tengo a ringraziare il personale che in questi anni, nonostante la forte carenza di organico, mi ha supportato con professionalità e serietà."

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