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Categoria: politica

Sala ammutolisce il Consiglio

Situazione è grave, bisogna decidere

Andrea Camponi venerdì 18 ottobre 2013
sindaco salaBRACCIANO - Al sindaco di Bracciano Giuliano Sala non manca il piglio sicuro e la chiarezza nell'esporre gli argomenti. Ospite al Consiglio comunale straordinario aperto di Anguillara sui rifiuti, ha detto la sua senza mezzi termini. Insomma le ha cantate chiare mostrando anche di cominciare ad averne le scatole piene ad essere attaccato su Cupinoro. Con il suo intervento Sala ha fornito dati e cifre puntuali, ha fatto il punto di una situazione che non lascia molte scelte, anzi, che non dà scelte.

E' apparso sicuro il sindaco mentre esponeva le sue ragioni in un'aula attenta che lo ascoltava in religioso silenzio, a parte qualche applauso ironico da parte del M5S. Poca roba, si è capito subito che l'uomo non è facilmente impressionabile. Ha esperienza politica da vendere il primo cittadino di Bracciano, che ha voluto cantare le cose in modo chiaro e poi si è alzato e se ne è andato. Se volete discutere con me – ha detto al pubblico che invocava un confronto diretto – vi aspetto volentieri a Bracciano. Il protagonista della serata è stato lui, chi pensava che ci sarebbe stata una seduta fotocopia dell'altra sera a Bracciano, si è sbagliato di grosso. Sala è un osso duro, ha detto quello che doveva dire, ha informato e ammonito, dopo di che, ha tolto il disturbo.

Nel suo intervento Sala ha affermato con un velo d'ironia che gli pare "abbastanza singolare dopo 20 anni quando si delinea un problema che può ledere l'interesse dei comuni che conferiscono a Cupinoro perché si occupano tutti gli spazi, bisogna risolverli a livello comprensoriale". Poi ha precisato che "ogni giorno arrivano dai comuni che conferiscono a Cupinoro al massimo 100 tonnellate di rifiuti dai 40 ai 50 compattatori estivi che passano sulle nostre strade, da adesso per conferire a Cupinoro passeranno autocarri di cava perché trasporteranno rifiuti trattati per i quali non occorre il compattatore, che vanno dalle 35 alle 60 tonnellate di portata, quindi, al massimo tre autocarri al giorno, perciò nemmeno il 10% dei mezzi che oggi raggiungono la discarica. Il contratto che andremo a fare con Sottile scadrà il 31 ottobre".

E' stato chiaro il sindaco, quando ha detto che se non ci sarà il rinnovo dell'autorizzazione all'impianto di Albano per trattare i rifiuti provenienti da Ama, il conferimento cesserà. "Se invece sarà riconfermata – ha affermato - riceveremo non più di 100 tonnellate al giorno di rifiuti trattati. Il 70 % dei rifiuti che va a Cupinoro è conferito da tre comuni: Santa Marinella, Cerveteri e Ladispoli che dovranno anche loro conferire soltanto rifiuti trattati".

Sala ha anche ricordato che oggi si può fare la bio-stabilizzazione che produce la FOS (Frazione Organica Stabilizzata), ma ha ammonito che "se non ci sarà un impianto di trattamento a Cupinoro significa che la Fos deve andare da un'altra parte. Sottile voleva inviare a Bracciano la Fos ma l'autorizzazione per Cupinoro non c'è: o ci autorizzano a ricevere la Fos o autorizzano l'ampliamento della discarica dove la Fos ci potrà essere".

Rivolgendosi ai consiglieri, il sindaco ha fatto due conti. In sostanza ha detto che oggi Anguillara fa una buona differenziata, la quantità di rifiuti indifferenziati che conferisce a Cupinoro è di circa 2600 tonnellate (dati gennaio/settembre 2013). Secondo le leggi vigenti non sarà più possibile farlo, perciò i costi per inviarli a Viterbo o altrove per il trattamento e la successiva collocazione a Cupinoro si stimano in 80 euro a tonnellata, cioè 250mila euro l'anno. Ai comuni del litorale andrà molto peggio.

"A suo tempo – ha sottolineato - presi l'impegno elettore dove dissi che la società (la Bracciano Ambiente, ndr) deve diventare una realtà industriale e deve avere uno sviluppo conseguente ad un piano molto preciso: realizzazione di un impianto per la Fos, per l'impianto per trattamento meccanico biologico, realizzazione di un invaso a servizio di un bacino che accolga solo rifiuto trattato, io dico – ha scandito - che dal primo di novembre non vi facciamo entrare. Attrezzatevi, tutti, compresi noi, per portare i rifiuti da qualche altra parte a trattarli e risolviamo il problema. Con i costi conseguenti però. Nelle more della concessione di un contributo per realizzare una nuova metodologia per effettuare la bio-stabilizzazione per poterli conferire a Cupinoro – ha ragionato Sala - credo si possa trovare un breve periodo di deroga che non faccia male a nessuno".

In pratica si sta aspettando l'autorizzazione per un impiantino per la bio-stabilizzazione che costa un paio di milioni di euro e che si possa dare la possibilità a tutti i comuni di fare un bando per dotarsi di un loro piccolo impianto che consenta di trattare i propri rifiuti e conferirli a Cupinoro, sarebbe perciò utile che fosse concessa una breve deroga temporale e il problema sarebe risolto.

"Fare un impianto a Cupinoro che possa trattare i rifiuti di tutti i comuni – ha spiegato il sindaco - costa 25 milioni di euro che non ha nessuno, né le banche sono disposte a finanziarlo visto l'attuale credit-crunch. Realizzarlo significherebbe rivolgersi al privato attraverso un bando di evidenza europea. E' doveroso mettere sopra un tavolo che noi siamo disposti a farlo purché i sindaci non lo facciano nel momento in cui ci sia l'emergenza: se affronti il problema con l'emergenza è strumentale, se lo fai quando non c'è emergenza è una volontà che viene espressa. Si tratterebbe – ha puntualizzato Sala - di dare garanzia fidejussoria per permettere alla Bracciano Ambiente di reperire i fondi necessari e si potrebbe costituire una società consortile a compartecipazione per realizzare un impianto che consenta di trattare i rifiuti. Qualcuno è d'accordo altri non si esprimono, ma la soluzione alternativa sarà che ciascuno dovrà portare i propri rifiuti presso un impianto di trattamento a proprie spese. Sia chiaro – ha concluso - che rifiuti non trattati non entreranno a Cupinoro".

Questo in sintesi l'efficace intervento di Giuliano Sala che qualcuno ha giudicato un aut-aut all'amministrazione di Anguillara e per esteso alle altre amministrazioni che fanno capo a Cupinoro per i loro rifiuti. Certo lui ha una patata bollente per le mani, ma è stato chiaro nel far capire che per risolvere un problema così grande e delicato tutti dovranno scottarsi le mani, ciascuno dovrà fare la propria parte. Difficile dargli torto, adesso vediamo cosa succederà.

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"Pizzorno si arrende a sottile"

Così Manciuria su Odg per Cupinoro

redazione mercoledì 16 ottobre 2013
sergio 2  copyANGUILLARA - "Ci sono voluti dieci giorni a fronte delle ventiquattr'ore necessarie per insediare un consiglio straordinario urgente aperto alla cittadinanza - come richiesto a suo tempo dal Gruppo ScegliAmo Italia - per aver ottenuto oggi un ordine del giorno voluto dal Sindaco di Anguillara e la sua maggioranza che, se approvato, altro non sarebbe se non una resa incondizionata al decreto che destina i rifiuti di Roma a Cupinoro".

Così il Presidente di ScegliAmo Italia in Consiglio comunale, Sergio Manciuria, dopo la lettura del dispositivo elaborato dal capogruppo della lista "Pizzorno Sindaco" da discutere nella seduta di Giovedì 17 Ottobre. (Leggi qui Odg)

"Siamo contrari ai primi tre punti presenti nel testo trasmesso all'approvazione del Consiglio – avverte Manciuria – in quanto emerge chiaramente che nessuna iniziativa verrà intrapresa da Pizzorno per contrastare concretamente l'acquisizione parziale di Cupinoro che sta agitando la popolazione comprensoriale".

"La vicenda – ironizza il capogruppo - comincia ad assumere contorni da commedia all'italiana: "prima l'incontro a porte chiuse presso la Regione Lazio alla presenza dei soli sindaci di Anguillara, Bracciano, Cerveteri e Ladispoli, adesso un ordine del giorno che consente a Sottile di impiastrare nelle prossime ore il nostro territorio senza colpo ferire".

"Sulla questione dei rifiuti a Cupinoro – ribadisce Manciuria - siamo stati chiari sin dall'inizio: l'emergenza dei rifiuti romani dopo la chiusura di Malagrotta non può avvenire a discapito della provincia romana. Le rassicurazioni di Zingaretti, Civita, e di Pizzorno con questo ordine del giorno, non ci convincono. Vista l'esperienza fallimentare sulla deroga al parcheggio di Martignano, non ci basta la sola volontà di diffidare il reiterarsi di ulteriori acquisizioni future all'interno della discarica".

"Abbiamo presentato un emendamento sostitutivo che stabilisce di non accettare supinamente le 20mila tonnellate previste ed autorizza l'Amministrazione di Anguillara ad agire con ricorsi amministrativi, così come avvenuto per l'Ospedale di Bracciano. Sarà il voto palese dei singoli consiglieri – conclude il referente sabatino - a individuare i responsabili della resa incondizionata al decreto Sottile, oppure a sostenere una battaglia sacrosanta che riguarda la nostra salute e il decoro e la tutela di questo territorio."

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Nuovo Invaso, Sala chiarisce

"Spazio esclusivo per comuni del bacino"

redazione mercoledì 16 ottobre 2013
sindaco salaBRACCIANO - A seguito della sospensione del consiglio comunale di ieri a causa delle intemperanze del pubblico presente, il sindaco Giuliano Sala stigmatizza in un comunicato "il comportamento dei facinorosi che pretendono di rappresentare la cosiddetta parte democratica del paese, che declamano la partecipazione alle decisioni e che chiedono risposte ma poi impediscono di esprimere opinioni diverse dalla loro e di intervenire al massimo rappresentante del Comune, eletto  democraticamente con voto popolare", e chiarisce sulla questione dell'autorizzazione richiesta alla Regione Lazio per ampliare l'invaso di Cupinoro di 450.000 metri cubi, dichiarando che "Per quanto riguarda il nuovo invaso di 450.000 metri cubi adiacente alla discarica esistente, tuttora in corso di approvazione da parte della Regione Lazio, - spiega il Sindaco - voglio chiarire una volta per tutte che questo progetto fa parte di un piano più generale di trasformazione industriale della Bracciano Ambiente che è stato inserito nel programma elettorale premiato dal voto della cittadinanza ed approvato con delibera di Consiglio comunale n. 27 del 12/07/2013".

"Pertanto - sottolinea Sala - piena e massima trasparenza. La favola che si possa trasformare Cupinoro in una nuova Malagrotta è completamente infondata e figlia di ipotesi econgetture che appartengono al pensiero, ai convincimenti e alle dichiarazioni di chi vuole strumentalizzare politicamente la questione. Lo spazio in approvazione sarà esclusivamente una discarica per rifiuti trattati, al servizio degli impianti che saranno realizzati a Cupinoro e al servizio esclusivo dei 25 Comuni di bacino e non certo per ospitare i rifiuti di Roma Capitale".

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Società unica mobilità e Tpl

Giunta regionale presenta memoria d'indirizzo

redazione mercoledì 16 ottobre 2013
tplLAZIO - Da tre ad una societa' con un amministratore unico ed un collegio sindacale formato da tre componenti attraverso l'unificazione di Aremol (l'agenzia regionale per la mobilita'), Co.Tra.L Patrimonio SpA e Astral SpA.

E' l'obiettivo della memoria di giunta ''indirizzi in materia di riordino di enti e societa' regionali operanti nel settore della mobilita' e dei trasporti'' presentata oggi nella sede della giunta regionale del Lazio dal governatore Nicola Zingaretti e dall'assessore alla mobilita', Michele Civita.

Nello specifico con l'approvazione della memoria di giunta si punta al rilancio del comparto, come spiegato questa mattina, con l'obiettivo, tra gli altri, di razionalizzare i costi ed avere un'unica governance. La societa' unica si occupera' della programmazione dei servizi del Trasporto Pubblico Locale, mobilita' e infrastrutture, della pianificazione dei servizi e delle opere infrastrutturalili e la gestione e valorizzazione del patrimonio stradale ed immobiliare nel settore del tpl.

Costituendo un'unica societa' regionale, i componenti degli organi di indirizzo, amministrazione e controllo passeranno dagli attuali 16 a 4 con un conseguente risparmio, solo Aremol - come spiegato oggi - ha un costo degli organi societari  di circa 600 mila euro l'anno. La riorganizzazione sara' oggetto di una proposta di legge di Giunta che verra' trasmessa in Consiglio regionale attraverso la quale venga garantito che l'intera operazione di fusione debba essere condotta mantenendo gli attuali livelli occupazionali.
 

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Vaccinazione anti-influenzale

Parte la campagna della Regione Lazio

redazione martedì 15 ottobre 2013
vaccino anti-influenzaleLAZIO - Parte la campagna di vaccinazione anti-influenzale promossa dalla Regione Lazio. L'iniziativa è rivolta alle persone che hanno maggiori rischi di contagio:

- anziani sopra i 65 anni;

- bimbi sopra i sei mesi;

- adulti con patologie particolari, come ad esempio malattie cardiache e respiratorie, insufficienza renale, diabete, tumori e immunosoppressione causata da HIV.

"La prevenzione unisce il diritto alla difesa della salute del cittadino con politiche di governo che non taglia, ma, prevenendo le malattie aumenta il servizio", ha spiegato il presidente Nicola Zingaretti. Per questa iniziativa, infatti, la Regione ha investito 12 milioni di euro.

L'obiettivo è quello di raggiungere il 75% dei soggetti a rischio, risultato che verrà centrato grazie al coinvolgimento dei medici di medicina generale coinvolti.

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