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Categoria: politica

Pizzigallo sposa il Pdl

Gran rentrée all’incontro con Gramazio

redazione martedì 19 febbraio 2013
Pizzigallo PoliticaANGUILLARA - Antonio Pizzigallo chiama a raccolta i fedelissimi per presentare il suo candidato alle prossime regionali. Ma la notizia è un'altra: il gran ritorno a sostegno del Pdl. E' la fine di una lunga separazione che – sembra - non ha portato ad un definitivo divorzio, anzi, l'amore pare sia rimasto intatto e, se possibile, rafforzato.

In gran forma e visibilmente soddisfatto, Pizzigallo ha presentato ai suoi sostenitori, domenica sera, nei saloni strapieni del ristorante la Vela, il candidato del Pdl alle elezioni regionali Luca Gramazio, consigliere uscente di Roma Capitale e attuale capogruppo del partito di Berlusconi.

Ad accompagnare il giovane candidato c'erano il Senatore e Vice presidente della Commissione Sanità di Palazzo Madama Domenico Gramazio - padre di Luca –, l'ex consigliere regionale per più legislature ed attuale presidente dell'Astral, Tommaso Luzzi, il consigliere capitolino del Pdl, nonché presidente della Commissione LL.PP. in Campidoglio, Giovanni Quarzo.

Introducendo l'ospite, Pizzigallo ha sottolineato che "in questo momento è difficile chiedere i voti perché la politica non ha fatto il suo mestiere, c'è disaffezione, ha lasciato il posto alle banche ai poteri economici". Secondo Pizzigallo "anche il Pdl ha commesso errori", e con onestà ha ricordato il caso Fiorito. "Ma quella vicenda – ha detto l'ex sindaco – non deve fermare l'azione delle persone oneste, anzi bisogna reagire: queste persone vanno mandate a casa, dobbiamo presentare persone competenti, persone che meritano".

E proprio il merito, per Pizzigallo, rappresenta un elemento importante. "Troppe volte – ha affermato – il merito è stato disatteso dalle scelte politiche, ma possiamo cambiare fin da adesso dando fiducia proprio ad una persona onesta e capace come Luca Gramazio". Poi, con tono calmo e pacato ha ricordato quanto avvenuto ad Anguillara alle scorse elezioni comunali e la dolorosa vicenda che portò alla spaccatura del centrodestra avvenuta proprio sul suo nome. Brevemente ne ha ripercorso le tappe rilevando il mancato sostegno sulla sua ricandidatura a Sindaco. Nelle parole di Pizzigallo non c'era acrimonia, piuttosto si è notata una ritrovata voglia di tornare a muoversi da leader nel centrodestra di Anguillara.

Una stoccata l'ha riservata al sindaco Pizzorno, che secondo lui "non si assume nessuna responsabilità, non fa nulla per l'acqua, per le buche. Un sindaco – ha concluso tra gli applausi – non può nascondersi, deve assumere dei rischi e mettere la faccia sulle cose che firma, altrimenti i cittadini sono lasciati a sé stessi".

Nel suo breve intervento, il consigliere Giovanni Quarzo – che fece incontrare e conoscere Pizzigallo e Luca Gramazio – ha ripercorso l'attività svolta insieme a Gramazio al Consiglio comunale di Roma e la piena collaborazione tra i due. Quindi, rivolto alla platea ha salutato Pizzigallo come "il miglior sindaco degli ultimi vent'anni".

Successivamente ha preso la parola il senatore Domenico Gramazio, che ha elencato alcune priorità da affrontare appena il centrodestra avrà riconquistato la Pisana. Tra queste "l'ospedale Padre Pio, che va salvato e potenziato. La struttura sanitaria di Bracciano "copre un bacino notevole, e ricordo con orgoglio quando riuscii a trovare gli investimenti affinché fosse ristrutturato". Per il vice presidente della Commissione Sanità, "la prima cosa che si dovrà fare sarà quella di togliere il commissariamento alla sanità del Lazio, un laccio che strozza la stessa sanità". Poi ha concluso il suo applaudito intervento affermando che "assolutamente, in futuro sosterremo Pizzigallo, perché è capace e competente".

A questo punto ha preso la parola Luca Gramazio che ha ammesso il fallimento dell'esperienza Polverini "un progetto nato male, una fiducia tradita, una delusione comune". Per Gramazio occorre ritrovare il coinvolgimento delle persone, ritrovare la loro fiducia e intraprendere giorno per giorno, un percorso che coinvolga tutti. Abbiamo obiettivi importanti e possiamo raggiungerli". Quindi ha parlato di sanità, della necessità di attivare un centro unico d'acquisti, così come "ottimamente siamo riusciti a fare in Campidoglio, dove adesso risparmiamo 50 milioni di euro l'anno che abbiamo dirottato sulla manutenzione scolastica e sui servizi sociali. Se facessimo lo stesso nella sanità del Lazio, potremmo risparmiare circa 100 milioni di euro l'anno che in un quinquennio farebbero 500 milioni di euro per poter cercare di salvare i posti letto, di salvare gli ospedali, riuscire a creare quella rete per offrire un servizio migliore tra pubblico e privato. E' un percorso lungo, ma si può fare".

Poi ha affrontato altri temi spaziando dai rifiuti, all'assistenza, alla disoccupazione giovanile, alla necessità assoluta di una formazione degna di questo nome. "La nostra – ha concluso sommerso dagli applausi - è una grande scelta d'amore. Credo che insieme potremo invertire la rotta, e ci riusciremo se saremo megafono di tutti voi. Se metteremo il nostro cuore ce la faremo".

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Annullata gara potabilizzatori

Udc, esito poco trasparente si indaghi

redazione lunedì 18 febbraio 2013
simbolo udcANGUILLARA - "Non è bastata la vendita della farmacia e la fiducia dell'intera minoranza sulla mozione approvata lo scorso 28 dicembre, per avviare velocemente la gara di appalto per la fornitura dei due impianti di dearsenificazione per Colle Biadaro e Ponton dell'Elce. Il primo cittadino dimostra tutta la sua capacità amministrativa ed è costretto ad annullare la fornitura dei macchinari, con gravi ripercussioni temporali sulla soluzione del problema".

"Eppure, due anni fa, durante la campagna elettorale per le amministrative del 2011, il candidato Pizzorno si impegnò pubblicamente nel programma elettorale di salvaguardare e tutelare la salute pubblica come priorità dell'azione di governo, e promise che una volta eletto avrebbe risolto il problema dell'arsenico per rendere l'acqua potabile bene comune della collettività".

Lo dichiarano Sergio MANCIURIA e Mario FANTAUZZI del Gruppo UDC di Anguillara dopo aver preso visione e copia del verbale di gara e conseguente annullamento dell'Appalto per la potabilizzazione degli acquedotti comunali, esperita lo scorso 12 febbraio in seno all'Ufficio Lavori Pubblici.

"Siamo letteralmente basiti – attaccano i componenti del partito di Casini – dalla totale incapacità e dal comportamento di una Giunta inadeguata ad affrontare ogni aspetto amministrativo che riguarda l'azione di governo della città ma, soprattutto, siamo fortemente preoccupati dalla lettura delle motivazioni che hanno portato all'annullamento di una gara esperita per chiamata diretta secondo la procedura del cottimo fiduciario".

"Infatti - rilevano Manciuria e Fantauzzi - lasciano sconcertati le motivazioni sottoscritte dalla Commissione presieduta dal Responsabile Area LL.PP. Arch. Carucci consulente del Sindaco, da cui risulta che con tale ribasso - è stato formulato lo zero per cento sulla somma di € 190.000 circa esclusa IVA - l'Impresa ANYMA srl aveva evidentemente la presunzione di rimanere aggiudicataria dell'appalto, e che le dichiarazioni rese dalla medesima Impresa sono identiche, per forma e peculiarità, a quelle della Ditta TECNOTEAM srl, tali da manifestarsi evidenti forme di collegamento tra le due ditte e da far supporre un unico centro decisionale".

"In pratica – sottolineano i referenti sabatini - l'Ufficio LL.PP. sancisce che la gara sembrerebbe frutto di una regia, tra l'altro dall'esito infelice e dalla condotta poco trasparente, volta a favorire l'unico soggetto che ha partecipato, proponendo "ZERO sconto" alle tasche dei cittadini di Anguillara. Come partito riteniamo questo un atto grave, e se accertato nelle sedi competenti che invochiamo di agire a gran voce per stabilire le eventuali responsabilità civili e penali, dovranno portare necessariamente alle dimissioni dell'Amministrazione in carica.

La politica seria, di fronte a questo ennesimo episodio di inefficienza amministrativa che rende ancora più acuta la fase emergenziale dell'arsenico – concludono i rappresentanti dell'Unione di centro MANCIURIA e FANTAUZZI – avrebbe fatto un passo indietro senza esitare, ma notiamo che si preferisce alimentare l'antipolitica con la presenza sindacale ad assemblee pubbliche per l'acqua potabile, facendo finta di nulla su quanto era successo qualche giorno prima. Una politica dell'omertà e dell'incapacità che vogliamo combattere senza se e senza ma ".

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Pdl, grave revoca gara

Paolessi, sindaco si dimetta

redazione lunedì 18 febbraio 2013
foto paolessi CRIANGUILLARA - "Ancora una volta la chiara incapacità dell'Amministrazione Pizzorno crea un danno alla salute dei cittadini. La revoca della gara per i due potabilizzatori comporterà un allungamento dei tempi di costruzione, e questo è gravissimo. Ma ancor più grave è quanto si evince dal verbale redatto dalla commissione, cioè la possibilità di un collegamento tra le due ditte che hanno partecipato alla gara. Ma di questo se ne occuperà la Procura della Repubblica".
Così il capogruppo Pdl al Comune di Anguillara, Stefano Paolessi, commentando la notizia della revoca della gara – stabilita precedentemente con Determinazione del Dirigente n. 109 del 29 gennaio 2013 – per i due potabilizzatori destinati agli impianti di Colle Biadaro Ponton dell'Elce.

"Quello che voglio evidenziare – continua Paolessi - è che dopo 19 mesi, con l'annullamento della gara, la fallimentare giunta Pizzorno mette un altro "trofeo negativo" nella bacheca vuota. Quanto ci vorrà adesso per la sistemazione arsenico? Voglio ricordare ai cittadini, ma soprattutto al Sindaco, che l'unico intervento di ampliamento dell'impianto ad osmosi inversa a Colle Sabazio è stato affidato dal sottoscritto con Ordinanza Sindacale per Salute Pubblica, per un importo pari a 39 mila euro.

Quindi la smetta il Sindaco di dire, ma soprattutto di scrivere, sulla stampa partigiana, cose false. A maggio del 2012 – ricorda il capogruppo Pdl - in Consiglio Comunale proposi una mozione per l'abbattimento del 50% sulla bolletta dell'acqua fino a quando non fosse stato risolto il problema, ma la mozione fu bocciata. All'epoca in cui svolgevo le funzioni da Sindaco, Pizzorno tuonava contro di me dicendo che aveva provveduto ad inviare alla Regione Lazio una lettera con la quale mi diffidava a porre in essere tutte quelle iniziative a tutela della salute pubblica, nonché 'a richiederle il risarcimento di ogni danno subìto e subendo'.

Ecco il campione di coerenza – ironizza Paolessi - i cittadini dovrebbero mettere in piedi una class action per essere risarciti. Pizzorno parlava bene dai banchi dell'opposizione, poi quando è toccato a lui risolvere il drammatico problema dell'arsenico ha iniziato a dare colpe a destra e a manca, senza mai assumersi la responsabilità della sua incapacità.

Se il problema arsenico non sarà risolto entro il 1 giugno 2013conclude l'esponente del Pdl - verrà tolta l'acqua nei pozzi con la soglia dell'arsenico sopra i parametri di legge. Prima di quella data, il Sindaco faccia un favore ai cittadini e si dimetta per manifesta incapacità".

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Udc presenta i candidati

Con Manciuria, Rao e Sbardella

redazione lunedì 18 febbraio 2013
Cena incontro UDCANGUILLARA - Pienone lo scorso sabato sera al ristorante la Vela di Anguillara, nonostante il duplice appuntamento con la partitissima Roma-Juve e la finale di Sanremo, per l'appuntamento organizzato dal Direttivo della Sezione UDC di Anguillara.

Ospiti l'on. Roberto Rao, candidato al Senato nella lista Monti per l'Italia , e l'on. Pietro Sbardella, candidato alla Regione Lazio con la lista civica per Giulia Bongiorno Presidente.

La manifestazione è stata introdotta dal Vice Capogruppo al Consiglio Comunale UDC Mario FANTAUZZI che ha risaltato con orgoglio "quei valori di amicizia e lealtà, oggi spesso calpestati e derisi in politica, che caratterizzano il rapporto nel Gruppo UDC".

Il consigliere regionale uscente Pietro SBARDELLA ha focalizzato "l'importanza del lavoro di squadra e la sinergia dal singolo comune al parlamento attraverso l'istituzione regionale". Dopo una breve riflessione sulle cause che hanno portato la Regione allo scioglimento anticipato a causa del caso Fiorito e Maruccio, Sbardella ha rivendicato "il buon lavoro svolto dal gruppo Udc e dal Vicegovernatore Ciocchetti con l'adozione del Piano Casa, che nel Lazio ha rappresentato un valido strumento per la lotta alla crisi economica soprattutto in un settore vitale come l'edilizia, e la difesa della famiglia e del welfare ad opera dell'Assessore Forte dai tagli lineari voluti dal Governo Berlusconi".

Secondo Sbardella è necessario "ridare dignità e prestigio al ruolo istituzionale attraverso l'adozione di un codice etico che possa consentire al cittadino di verificare in modo trasparente le azioni dei singoli eletti". Oltre la legalità, per l'esponente politico c'è "da riprendere quel filo diretto con il territorio abbandonato dalla seconda repubblica per affrontare e risolvere le problematiche delle comunità come ad esempio la tratta metropolitana Cesano-Manziana, l'ospedale di Bracciano ed elevare la qualità dei servizi nell'ambito delle infrastrutture strategiche, turistiche ed ambientali regionali spesso commissariate per incapacità politica nel programmare le poche risorse disponibili".

Roberto RAO, parlamentare uscente e responsabile della comunicazione del Presidente UDC Pierferdinando CASINI, ha ribadito "l'importanza di andare a votare e fare la scelta di dotare la Nazione di un Governo serio e responsabile, come degnamente ha rappresentato dal Prof. Monti per mezzo dei cittadini italiani che vanno ringraziati per la straordinaria capacità di sacrificio in un momento delicato come questo. La nostra equazione, dopo aver riguadagnato la credibilità internazionale, deve essere volta alla riduzione graduale dell'IMU e delle tasse, con la ripresa dell'economia e del lavoro".

Sergio MANCIURIA, capogruppo Udc in consiglio comunale e candidato alla Camera Deputati all'ottavo posto nella lista UDC del Collegio LAZIO 1, ha rimarcato il valore del territorio dove spesso si fa buona politica e si affrontano, tra mille difficoltà, i problemi della gente".

Manciuria ha concentrato il suo discorso sui primi impegni nei cento giorni di legislatura qualora risulti eletto che, per lui sono: dare valore alla famiglia, alla salute, al lavoro, allo sviluppo e all'abbattimento dei costi della politica, proponendo soluzioni frutto del lavoro svolto tra i cittadini. Ha riaffermato "il valore della sinergia tra le varie componenti istituzionali con il lavoro di squadra, soprattutto per dare un impulso diverso dove sia il territorio al centro del regione quando si incide sui tagli e sacrifici abbandonando quell'idea romanocentrica che spesso emargina le province del Lazio".

Daniela Gasperini ex consigliera comunale di Anguillara, ha concluso gli interventi parafrasando una frase in spagnolo "buon cammino" frutto della recente esperienza di pellegrinaggio al santuario di Compostela "la buona politica fa breccia – ha detto - laddove sono presenti le persone serie, responsabili, solidali e che parlano col cuore affrontando i problemi quotidiani di ognuno di noi. E' ora di scegliere se camminare o correre: noi abbiamo scelto di camminare con le persone conquistando la fiducia e non correre per occupare uno scranno".

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Rivoluzione Civile a Bracciano

Intervengono Peduzzi, Gallo e Fraleone

redazione venerdì 15 febbraio 2013
Riv.BraccianoBRACCIANO - Rivoluzione Civile a Bracciano domenica 17 febbraio. Incontro alle 10 all'auditorium comunale di via delle Ferriere con Ivano Peduzzi, candidato a consigliere nella lista di Rivoluzione Civile per le elezioni regionali del Lazio, Elisa Gallo, candidata per Rivoluzione Civile alla Camera dei Deputati e Loredana Fraleone, segretario del Lazio di Rifondazione Comunista.

Peduzzi, già attivo sul territorio nella battaglia in difesa per l'ospedale Padre Pio di Bracciano, con la sua candidatura nel Lazio con Rivoluzione Civile ribadisce il suo impegno a difesa del lavoro, dell'acqua pubblica, per la promozione della campagna rifiuti zero, dell'ambiente puntando alla riconversione delle risorse nello sviluppo di energie alternative.

"Come candidato di Rifondazione Comunista in Rivoluzione Civile – dice Peduzzi - continuerò a portare al Consiglio regionale del Lazio le rivendicazioni dei cittadini, contrastando il potere corrotto e i privilegi, come già abbiamo fatto con il referendum per abrogare i vitalizi.

Sosterrò – aggiunge Peduzzi - provvedimenti per lo sviluppo occupazionale e il reddito minimo garantito, continuerò la battaglia contro discariche e inceneritori, contro i tagli alla sanità e al diritto allo studio.

Riproporrò le leggi sull'abitare, salvaguardando l'ambiente dalla speculazione prevista nel piano casa. Con Rivoluzione Civile – dice ancora Peduzzi – contiamo di spostare le risorse dalle grandi opere alla messa in sicurezza del territorio e rilanciando il ruolo del consiglio regionale contro il sistema dei commissariamenti".

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