Martedì, 17 Settembre 2019
RSS Feed

politica

Categoria: politica

Garante Rifugiati, primi passi

Proposta ora passa in Commissione Bilancio

redazione giovedì 6 febbraio 2014
sala mechelliLAZIO - La commissione Politiche sociali e Salute, presieduta da Rodolfo Lena (Pd), ha terminato l'esame dell'articolato della proposta di legge n.87, di iniziativa della Giunta, mediante la quale si intende istituire nel Lazio il "Garante dei diritti dei rifugiati e delle persone bisognose di protezione internazionale o umanitaria".

Si tratta di una figura di supporto alle attività regionali di prima accoglienza, che non avrà alcun budget economico a disposizione, se non il supporto logistico degli uffici e la facoltà di visitare i centri di accoglienza, vigilando sull'applicazione e l'attuazione delle normative e delle convenzioni internazionali, nonché sulle attività delle strutture ricettive dedicate ai profughi, promuovendo la realizzazione dei progetti territoriali finalizzati a garantire servizi sociosanitari, di inserimento lavorativo e tutela legale.

La proposta di legge, composta da 8 articoli di cui 7 approvati oggi all'unanimità, passa ora al vaglio della commissione Bilancio per l'esame delle disposizioni finanziarie.

Nel corso dell'esame del testo in Commissione sono passati all'unanimità 11 emendamenti - alcuni a firma del presidente Lena, altri del consigliere Devid Porrello (M5S) - tesi ad allargare la platea dei destinatari dell'azione del Garante e a rendere più trasparente e capillare l'attività di informazione e rendicontazione delle iniziative intraprese.

"La condivisione degli emendamenti - ha commentato Lena - dimostra ancora una volta che, di fronte ad argomenti di grande rilevanza, la buona politica sa sempre trovare la giusta sintesi per favorire il miglior percorso possibile a tutela dei più deboli. Inoltre - aggiunge il presidente - la Regione Lazio sarà la prima in Italia a istituire per legge una figura di riferimento per la difesa di tutte le persone che fuggono ogni giorno da miseria, fame e violenze di ogni tipo. E questo grazie al lavoro congiunto di tutti i gruppi consiliari".

Il Garante sarà nominato dal presidente della Regione (previo parere obbligatorio della commissione Politiche sociali), scelto tra persone che dispongono di particolare competenza nel settore della tutela dei diritti dei rifugiati e della protezione internazionale.

Share on Facebook
Categoria: politica

Protezione Civile, si prosegue

Approvati 16 articoli su 39

redazione giovedì 6 febbraio 2014
ingresso consiglio regionaleLAZIO - Proseguono i lavori nell'Aula del Consiglio regionale del Lazio sulla proposta di legge regionale n. 42, concernente: "Sistema integrato regionale di Protezione Civile. Istituzione dell'Agenzia regionale di Protezione Civile".

Approvati finora sedici articoli dei trentanove dell'articolato. Sono stati ritirati, durante la discussione, la maggior parte degli oltre 1.200 emendamenti alla proposta di legge.

Gli articoli approvati riguardano: Oggetto e finalità (art.1); Tipologia di eventi calamitosi e ambiti di intervento istituzionale (art.2); Attività di protezione civile (art.3); Componenti del Sistema integrato regionale (art.4); Funzione e compiti della Regione (art.5); Funzioni e compiti delle province (art.6); Funzioni e compiti dei comuni (art.7); Funzioni e compiti del Sindaco (art.8); Funzioni e compiti di Roma capitale (art.9); Organizzazione del volontariato di protezione civile (art.10); Consulta regionale delle organizzazioni di volontariato di protezione civile (art.11); Misure contributive a favore del volontariato di protezione civile (art.12); Programma regionale di previsione e prevenzione in materia di protezione civile (art.13); Procedure per l'adozione del Programma regionale (art. 14); Stato di calamità e stato di emergenza nel territorio regionale. Competenze del Presidente della Regione (art.15); Interventi per il superamento dell'emergenza (art.16).

Share on Facebook
Categoria: politica

'Bracciano e' tua' su cupinoro

Lettera aperta di Tondinelli e Pezzillo Jacono

redazione mercoledì 5 febbraio 2014
tondinelli UEBRACCIANO -  Dai consiglieri comunali del gruppo Bracciano è Tua, Armando Tondinelli e Marcello Pezzillo Jacono, riceviamo e pubblichiamo.

"Leggendo le interviste generosamente rilasciate in questi giorni dal Sindaco di Bracciano a proposito della chiusura della discarica di Cupinoro, emerge in tutta la sua evidenza il tentativo del primo cittadino, ancora una volta - riconfermando il "modus operandi" che per anni ha contraddistinto la sua consiliatura - di addossare le responsabilità ad altri (nell'ordine: il Ministero per i Beni Ambientali, i Sindaci dei Comuni del mare, i comitati, ecc), "anticipando" conseguenze per i cittadini ("probabile aumento della TARSU del 30/35%") e velatamente minacciando "ricadute occupazionali" sul personale della Bracciano Ambiente S.p.A."

"Fin troppo facile sarebbe smontare questa "linea difensiva" semplicemente ricordando al Sindaco Sala in quante decine di occasioni i sottoscritti, negli anni passati, denunciando la mala gestio esistente nella società di totale partecipazione pubblica, ne chiedevano un radicale cambiamento gestionale amministrativo: la sola ed unica risposta ottenuta è sempre stata quella della totale fiducia riposta dal primo cittadino nei confronti di quegli amministratori da lui stesso nominati; ebbene, signor sindaco Sala, oggi abbiamo un messaggio molto chiaro e semplice per lei: il danno sociale, economico e finanziario che oggi ci apprestiamo ad affrontare è troppo ingente per permetterle di adottare per l'ennesima volta la politica del puro e semplice "scaricabarile", per cui, finché non si siano formalmente, ufficialmente ed inconfutabilmente accertate le specifiche responsabilità che hanno portato all'attuale stato di cose, nessun provvedimento a qualsiasi titolo contenente un aggravio dei costi per la collettività o ulteriori conseguenze sulle maestranze della Bracciano Ambiente S.p.A. a seguito di questa inqualificabile situazione potrà trovare applicazione nel Comune di Bracciano!"

"È semplicemente inaccettabile, solo per fare un esempio, sentire il primo cittadino di Bracciano "giustificare" una consistenza del fondo "post mortem" di 1.775.000 euro con argomentazioni a dir poco risibili ed inconsistenti, "dimenticandosi" di spiegare i motivi per cui manchino almeno una decina di milioni!"

"Preso quindi atto della inaccettabile gravità dell'attuale vicenda, i sottoscritti dedicheranno l'intera loro attività istituzionale all'individuazione delle responsabilità che l'hanno causata ed alla giusta punizione di quanti se ne siano resi colpevoli, percorrendo ogni possibile via per sottrarre la collettività braccianese ad esserne, per l'ennesima volta, incolpevole vittima".

Bracciano, 5 febbraio 2014

I CONSIGLIERI COMUNALI
Marcello PEZZILLO JACONO
Armando TONDINELLI

Share on Facebook
Categoria: politica

Manziana, nuovo statuto

Da oggi il documento è on line

redazione mercoledì 5 febbraio 2014
Palazzo Tittoni ManzianaMANZIANA - Da oggi on line il nuovo Statuto Comunale, approvato nella seduta del Consiglio Comunale n 31 del 12/11/2013. Il nuovo Statuto recepisce le indicazioni previste dalla nuova normativa che prevede una riduzione del numero dei consiglieri e degli assessori, con conseguenti risparmi in termini economici per le casse del Comune.

Le modifiche previste, comporteranno una maggiore razionalizzazione dell'attività amministrativa e uno snellimento burocratico. Successivamente all'approvazione e pubblicazione dello Statuto sul Burl n 9 del 30.01.2014, si procederà con l'aggiornamento o redazione di nuovi e specifici regolamenti.

"Quello che può sembrare forse un atto meramente formale, rappresenta invece un primo ed importante passo per la concreta e reale riorganizzazione della macchina amministrativa comunale - dichiara il Sindaco Bruno Bruni – Lo Statuto rappresenta infatti una piccola Costituzione che regola l'attività del nostro Comune e conseguentemente va ad incidere sulla vita quotidiana di tutti i cittadini: consiglio a tutti i manzianesi di trovare del tempo per scaricarlo e leggerlo per potere essere ancora più partecipi della vita del nostro paese".

Share on Facebook
Categoria: politica

Rifiuti, sventata emergenza

Stronati, scelto sito alternativo a Cupinoro

redazione mercoledì 5 febbraio 2014
stronatiANGUILLARA - L'assessore all'ambiente Enrico Stronati, informa in una nota che il Comune ha individuato un sito alternativo alla discarica di Cupinoro, che è stata chiusa qualche giorno fa per esaurimento delle volumetrie residue, dove conferire i nostri rifiuti indifferenziati. Si tratta del sito di Rocca Cencia del Gruppo Porcarelli, dotato di impianto di trattamento meccanico biologico (TMB). I costi del trattamento TMB sono pari a circa 132 euro a tonnellata. Precedentemente, i rifiuti conferiti a Cupinoro costavano al Comune 100 euro a tonnellata, che moltiplicate per le 3400 tonnellate prodotte, fissavano il costo finale a 340.000 euro. Da ieri, invece, i rifiuti conferiti a Rocca Cencia ci costano 132 euro a tonnellata (comprensivo del costo di trattamento).

"Rifacendo quindi i conti e considerando le 3400 tonnellate conferite a Cupinoro nel 2013 – spiega Stronati - otteniamo il totale di circa 450 mila euro/anno ovvero circa 90 mila euro in più rispetto al 2013, cui cercheremo di far fronte senza aggravi economici sui cittadini. Tutto ciò assume i connotati dell'ennesima beffa cui saranno, eventualmente, soggetti i cittadini che proprio in questi giorni appena trascorsi si sono visti recapitare la Tares che, per molti, ha comportato un aumento degli importi. La Tares si basa sull'applicazione del principio "chi inquina paga" contenuto nelle Direttive comunitarie 2006/12/CE e 2008/98/CE e quindi una famiglia numerosa ha trovato nella cassetta della posta una cartella più elevata rispetto a una famiglia composta da uno o due componenti, così come un ristorante ha pagato di più rispetto a uno studio professionale, etc.".

"Non ci sono a mio avviso giustificazioni per tutti coloro che, responsabili della gestione del ciclo dei rifiuti - locale ma anche regionale- non hanno agito per tempo e ancor meno cercato di evitare questa che rischia di diventare una emergenza igienico-sanitaria che potrebbe avere ripercussioni economiche ed ambientali spaventose".

L'assessore spiega anche che il sito di Viterbo gestito dalla Ecologia Viterbo offriva un costo leggermente inferiore ma si è preferito ripiegare su Rocca Cencia per l'agitazione delle comunità locali nonché per i maggiori costi di trasporto, anche se il totale sarebbe stato leggermente più basso di quello che pagheremo con la soluzione adottata.

Stronati aggiunge che "la discarica di Cupinoro avrebbe bisogno di impianti di TMB e di un invaso per stoccare ciò che esce dal trattamento dei rifiuti dei Comuni di bacino" e che "se vogliamo definitivamente intraprendere il percorso di un ciclo dei rifiuti virtuoso dobbiamo collaborare tutti ed agevolare la realizzazione di impianti di trattamento del rifiuto, ovviamente esigendo il rispetto delle norme e di trasparenza."

Infine l'assessore lancia anche un appello ai cittadini e ne chiede l'aiuto "affinché nei prossimi mesi il quantitativo di rifiuti indifferenziati diminuisca. Per raggiungere questo obiettivo vi invito a porre maggiore attenzione al processo di differenziazione del rifiuto, sforzatevi di differenziare e conferire correttamente tutti i diversi materiali, schiacciando le bottiglie di plastica, conferendo i piatti e i bicchieri di plastica nella plastica, piegando la carta e il cartone, richiamando educatamente a maggior attenzione coloro che notate avere comportamenti errati e dannosi, etc."

"Se tutti collaboreremo, come spero – conclude Stronati - questa che si palesa come una emergenza potrebbe diventare il nostro orgoglio, potremo essere uno dei comuni di bacino che porta il residuo secco ad un impianto di trattamento e non più "monnezza in discarica" che, comunque, comporta attenzioni e trattamenti particolari e danni all'ambiente che pagheranno le generazioni future".

Share on Facebook
Il Corriere del Lago è una testata giornalistica regolarmente registrata - iscrizione al roc n°20112 -
Direttore responsabile: Andrea Camponi - Direttore editoriale: Giampiero Valenza
MAGAZZINIDELCAOS editori via di Siena,14 Castiglione della Pescaia [gr] - p.iva/cod.fisc. 011 99 86 05 35
- TUTTI I DIRITTI RISERVATI -