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Categoria: politica

2 MLN di euro per i Comuni

Stanziati da Ufficio di Presidenza della Pisana

redazione giovedì 14 novembre 2013
sala mechelliLAZIO - L'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale del Lazio ha stanziato tramite avviso pubblico due milioni di euro in favore dei Comuni del Lazio, ad esclusione di Roma Capitale, per il finanziamento di progetti ed interventi volti allo sviluppo economico e sociale del territorio e alla tutela del patrimonio artistico e paesaggistico.
A renderlo noto il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Daniele Leodori.

Si tratta di un contributo che consentirà alle amministrazioni comunali, soprattutto in un periodo di crisi come quello attuale, di programmare iniziative rilevanti per la propria comunità. I progetti dovranno riguardare diverse aree di intervento, tra cui:

valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e monumentale;

sostegno alle attività culturali;

promozione della pratica e tradizione sportiva;

tutela e valorizzazione dell'ambiente e del paesaggio;

sviluppo e sostegno alle aree territoriali svantaggiate, con particolare riguardo ai piccoli Comuni, alle aree rurali, montane e alle isole;

promozione dello sviluppo dell'istruzione e della formazione professionale;

inclusione sociale, lotta alla povertà e all'emarginazione, contrasto alla crisi economica e sociale;

sostegno alla famiglia e ai minori.

Il contributo è variabile per ogni singolo Comune e va da 2.500 a 10.000 euro in ragione della fascia di appartenenza individuata in base alla popolazione residente (secondo la rilevazione ISTAT al 1° gennaio 2013). I 377 Comuni del Lazio appartengono a 7 fasce: fino a 1.000 abitanti n. 87 Comuni; da 1.001 a 3.000 abitanti n. 119 Comuni; da 3.001 a 5.000 abitanti n. 47 Comuni; da 5.001 a 7.000 abitanti n. 23 Comuni; da 7.001 a 10.000 abitanti n. 29 Comuni; da 10.001 a 20.000 abitanti n. 33 Comuni; oltre 20.000 abitanti n. 39 Comuni.

L'avviso è disponibile sul sito del Consiglio regionale del Lazio, alla sezione "Avvisi e bandi" (leggi qui Bando pdf). La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 12 del 27 novembre 2013.
Per supportare, agevolare e sostenere le amministrazioni comunali nella procedura di partecipazione - conclude la nota - il Consiglio regionale del Lazio ha inoltre attivato, contestualmente alla pubblicazione del bando, un servizio di call center dedicato, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16, ai numeri 06/6593.2874 - 2679 - 2733 - 7969 - 2823 o tramite fax al numero 06/65932874.

"Il bando - ha dichiarato Leodori - ha come obiettivo quello di dare ossigeno alle Amministrazioni locali del Lazio che stanno vivendo, dal più piccolo al più grande un momento di grande crisi. Il Consiglio regionale del Lazio stanzia 2 milioni di euro per sostenere i 377 Comuni della regione che rischiano di affogare, in settori importanti come il sociale, lo sviluppo delle aree svantaggiate, la cultura ed il contrasto alla crisi che morde sempre di più".

"Si tratta di un piccolo passo, ma che può diventare grande per chi ogni giorno deve fare i salti mortali con i bilanci o con i servizi pubblici fondamentali per i cittadini. Non vogliamo e non possiamo lasciare soli i nostri Comuni e l'impegno dell'Ufficio di presidenza è quello di essere sempre di più al fianco di chi, pur tra tante difficoltà, - conclude Leodori - deve governare nuove emergenze e nuovi problemi delle nostre comunità che tutti insieme dobbiamo far uscire dal lungo tunnel della crisi".

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Ok incontro su acqua pubblica

L’assessore Stronati ieri in Pisana

redazione mercoledì 13 novembre 2013
stronatiANGUILLARA - Pienamente riuscito l'incontro intitolato "Verso la nuova legge regionale sul servizio idrico integrato", organizzato dalla Presidenza del Consiglio Regionale e promosso dalla VI Commissione Consiliare Permanente Ambiente, tenuto ieri nella Sala Mechelli in via della Pisana.

Presente ai lavori l'assessore all'Ambiente Enrico Stronati che in una nota dichiara: "Come amministratore locale di un Comune che recentemente ha visto notificarsi tre lettere di sollecito al passaggio coattivo del servizio idrico al gestore unico di Ato-2 ma soprattutto come cittadino che nel giugno del 2011 – quando era agli inizi dell'esperienza amministrativa – votò a favore dell'acqua pubblica, ringrazio la Consigliera Regionale Cristiana Avenali per aver riavviato la fase di concertazione e sponsorizzazione del percorso per l'approvazione della Proposta di Legge Regionale di iniziativa popolare n. 31 avente ad oggetto "Tutela, governo e gestione pubblica delle acque". "

Una iniziativa di particolare rilevanza a mio giudizio – sottolinea Stronati - perché ha avuto il pregio di mettere in una unica sala la Regione Lazio, rappresentata dall'Assessore Fabio Refrigeri, dal Presidente della Commissione Enrico Panunzi, dalla Consigliera stessa e da numerosi Consiglieri Regionali presenti in aula, nonché numerosi Sindaci dei Comuni della Regione Lazio, rappresentanti dei comitati dei cittadini (soprattutto quelli che si fecero promotori del Referendum), Presidenti di Enti, cittadini, stampa, etc. Ma anche relatori di assoluto valore (Emanuele Lobina, Alberto Lucarelli, Mirko Tutino, Simona Savini, Bengasi Battisti) che hanno illustrato scenari di successo nei processi di ripubblicazione del servizio idrico (sia Italiani che internazionali) e il quadro normativo (o meglio il "deserto normativo" per usare le parole del Prof. Lucarelli) in cui si sta inserendo il procedimento di approvazione della suddetta legge. Assenti i rappresentanti degli ambiti territoriali o delle segreterie tecniche degli stessi e dei soggetti attuatori (se presenti non si sono ufficialmente presentati)".

Per Stronati "Due sono gli elementi, che a mio avviso occorre evidenziare con forza, emersi nella fase dibattimentale: L'urgenza di definire una "moratoria" in tempi brevissimi e riavviare il procedimento approvativo, i cui termini sono in scadenza per marzo 2014 (dopodiché la Regione sarà costretta ad indire un Referendum Regionale in tal senso), per giungere nel più breve tempo possibile ad un testo della Legge Regionale da sottoporre al Consiglio per la sua approvazione definitiva".

A margine dei lavori, fa sapere in conclusione l'assessore "ho concordato con il Sindaco di Corchiano Bengasi Battisti di collaborare alla stesura di una bozza di una moratoria da sottoporre alla Consigliera Avenali che si è offerta di portarla al tavolo della Giunta Regionale nel più breve tempo possibile".

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Acqua, plauDE Legambiente

Scacchi: “Subito nuova legge”

redazione mercoledì 13 novembre 2013
acquaLAZIO - ''Accogliamo con soddisfazione i primi passi per una nuova legge regionale per la ripubblicazione del servizio idrico nel rispetto del referendum, come ben 2.485.334 cittadini laziali ha votato nel referendum del 2011''.

Lo ha dichiarato Roberto Scacchi, direttore di Legambiente Lazio, presente al seminario sulla nuova legge regionale che si è svolto al Consiglio Regionale del Lazio.

''Finalmente qualcosa si muove in Regione, il percorso legislativo sostenuto dalla consigliera Cristiana Avenali è quello giusto e mette al centro la proposta di legge di iniziativa popolare dei movimenti per l'acqua pubblica depositata in Regione anche grazie al nostro sostegno, che aveva raggiunto le 37.000 firme ed è stata approvata da più di 20 comuni laziali. La nostra regione - ha concluso Scacchi - ha bisogno di una legge regionale che faccia rispettare la volontà popolare che così inequivocabilmente si è espressa per una gestione pubblica dell'acqua e per l'abolizione della remunerazione del capitale investito nella tariffa del servizio idrico integrato''. (Fonte Asca)

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"Su Tares parole ambigue"

Manciuria: "Amministrazione pusillanime"

redazione martedì 12 novembre 2013
sergio 2  copyANGUILLARA -"Un comunicato vergognoso firmato da un'indistinta "Amministrazione comunale", denota il perfetto stile ambiguo e pusillanime per continuare a (dis)informare i cittadini in assoluta assenza di trasparenza e raffronto in ordine a tabelle dimostrative e comparative fornite dal sottoscritto che sono basate su numeri approvati in Consiglio Comunale dalla maggioranza Pizzorno e calate su ruoli esistenti".

Replica così il capogruppo di ScegliAmo per Anguillara Sergio Manciuria alle accuse di falsità e disinformazione rivoltegli dall'Amministrazione comunale in merito alle sue affermazioni riguardo l'approvazione da parte della maggioranza delle nuove tariffe sui rifiuti.

"L'incremento del 7% per coprire il costo del servizio al 100% , la cui copertura ad Anguillara nell'anno precedente era del 93% - spiega Manciuria - fu introdotta dal governo Monti e altro non è che una partita giro che negli anni precedenti ricadeva su altre imposte o rimborsi, sempre e comunque inserite nel bilancio comunale a carico del cittadino o contribuente.
Le tariffe 2013 che ho prodotto sono quelle approvate e volutamente comparate con l'anno precedente senza addizionali sulle rispettive tasse per non generare confusione".

"Le agevolazioni e riduzioni di cui parla l'estensore ignoto sono previste nel bilancio di previsione non ancora approvato a meno di venti giorni dalla scadenza prevista dalla Prefettura. Tra l'altro – sottolinea il capogruppo - sono generiche e stimate per l'importo (60.000 euro) e non sono calate sulle realtà di quest'anno in quanto sono subordinate alla dimostrazione reddituale la cui domanda si potrà valutare solo a richiesta dell'interessato e sicuramente dopo l'incasso di tutto l'importo".

"In verità, il costo del servizio è rimasto invariato salvo l'aumento Istat, mentre il vero e forte incremento a copertura totale, è dato dalla somma di € 500.000 (+18%) e oltre per inesigibilità dovuta sia ai soliti furbetti che evadono, sia alle fasce deboli che non riescono a sostenere la tassa. Se tali introiti non saranno recuperati – ragiona l'esponente di opposizione - è evidente che sarà impossibile ridistribuirli al contribuente onesto. Pizzorno e compagni dovrebbero avere il coraggio di affermare che gli incrementi sulle famiglie numerose sfiorano punte del 75% e che al massimo avranno riduzione del 20%".

"La non meglio identificata "Amministrazione comunale", come al solito mediocre anche nelle pochissime repliche che getta in pasto alla stampa, di fronte ad esempi pratici non ha minimamente giustificato il regalo del 60% fatto alle banche e al mondo della finanza, così come la mazzata del 97% su ristoranti e altro, a fronte della sola riduzione del 10% i cui costi è facile prevedere che ricadranno sui consumatori, comprimendo ulteriormente il mercato".

"Non conoscendo l'interlocutore che dimostra attraverso l'anonimato tutto il suo miserevole stile comunicativo, aspettiamo che a stabilire la verità siano i fatti. Verità scomoda che verrà sancita con la prossima scadenza della quarta rata, di cui nel comunicato banale e impersonale non c'è alcun cenno, che è stata spostata al 10 dicembre. Noi – conclude Manciuria – forniamo dati e cifre e su quelli mettiamo la faccia, altri in maniera vile dispensano solo parole al vento senza neanche avere il coraggio di apporvi un nome ed un cognome".

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ecco la nuova Tares

L'Amministrazione illustra il provvedimento

Redazione martedì 12 novembre 2013
Anguillara Municipio PoliticaANGUILLARA - Sessanta mila euro – informa un comunicato del Comune - è l'importo stanziato dall'Amministrazione Comunale per cercare di fare fronte agli aumenti conseguenti all'introduzione della Tares istituita dallo Stato con la Legge 214 del 2011. Uno sforzo economico non indifferente per le già esigue casse Comunali ma che la maggioranza ha fortemente voluto per cercare di mitigare l'impatto economico del nuovo tributo sulle famiglie e sulle attività commerciali/industriali.

"Con questo fondo di 60mila euro – spiega la nota – abbiamo cercato di aiutare chi, tra le 520 famiglie composte da almeno 3 figli, è in maggiore difficoltà a far fronte al pagamento della Tares, ma anche le nuove attività che apriranno al centro storico, nonché le attività commerciali che, per legge, presentavano un aumento del nuovo tributo. Per tutto il mese di novembre chi ha i requisiti potrà recarsi in Comune per fare richiesta di agevolazione. Le agevolazioni previste sono contenute nell'Art. 27 del Regolamento sulla Tares approvato nell'ultimo Consiglio Comunale e disponibile sul sito del Comune di Anguillara Sabazia".

L'Amministrazione Comunale ha inoltre confermato per la Tares le seguenti agevolazioni:

esenzione per abitazione occupata da almeno una persona con disabilità non inferiore al 75% e reddito familiare non superiore a 18 mila euro;
esenzione per nuclei familiari composti da soli pensionati e imponibile sino a 7.840,13 euro;
riduzione del 50% per singolo anziano con più di 65 anni di età e imponibile non superiore a 7.746,00 euro o nuclei familiari composti da due o più ultra sessantacinquenni e reddito complessivo lordo non superiore a 11.848,00 euro;
riduzione del 20% per singolo anziano ultra sessantacinquenne e reddito non superiore a 15.453,50 euro che sale a 18.000,00 euro nei casi di nuclei familiari composti da due o più ultra sessantacinquenni.

Una novità è rappresentata dalla riduzione del 20% per le famiglie con 3 o più figli e reddito imponibile sino a 25.000,00 Euro che sale di 2.525,00 Euro per ogni figlio successivo al terzo.
Altra novità riguarda la riduzione del 75% per 5 anni per tutte le attività commerciali che apriranno nel centro storico.
"Si tratta di una misura importante – prosegue la nota – che giunge in un periodo economico difficile, soprattutto per le attività commerciali. Una riduzione che assume particolare rilevanza nei casi di attività ricettive quali bar, ristoranti, etc che per almeno 5 anni, quindi nella fase di avvio, potranno godere di una importante riduzione che, per esempio, per un ristorante di 100 mq ha un valore 1.400,00 euro all'anno (dati reali)".

Al contempo, a seguito di un attento studio ed approfondimento degli impatti economici conseguenti all'applicazione del DPR 158/1999 che detta le linee per la definizione in via presuntiva delle tariffe della Tares (così come stabilito dalla Legge di Stabilità 2013 all'art. 1, comma 387), si è deciso di agevolare con un 10% di sconto tutte le attività commerciali ricadenti nelle categorie 22 – ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, mense, pub, birrerie, 23 – mense, birrerie, amburgherie, 24 – bar, cafè, pasticceria, 27 – orto-frutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio, 29 – banchi di mercato generi alimentari.

Chi, avendo già pagato le prime tre rate della Tares, risulterà a credito verrà rimborsato. I modi ed i tempi del rimborso seguiranno le disposizioni normative in tal senso che verranno presto emanate dal ministero competente e che sono comunque legate all'evoluzione dell'intero scenario cui stiamo assistendo in questi giorni.

"A fronte di normative in continua evoluzione e ad una perdurante crisi economica – continua il comunicato – il nostro intento è continuare a trovare il modo per aiutare le famiglie e le attività in difficoltà. Lo scarico di responsabilità, in termini economici, da parte dello Stato è una strada pericolosa e che non porta da nessuna parte, i Comuni restano l'unica istituzione che è a contatto con i cittadini ed invece di aiutarli in tal senso assistiamo giorno dopo giorno al loro isolamento economico. Questo è inaccettabile e auspichiamo che lo Stato prenda seriamente in considerazione un cambio di rotta più che mai auspicabile dando ai Comuni i fondi necessari per gestire i servizi che i cittadini giustamente chiedono".

"Peccato che i benefici economici conseguenti dalla vendita del rifiuto proveniente dalla raccolta differenziata – evidenzia la nota dell'Amministrazione Comunale – il cui importo si attesta intorno a 150 mila euro/anno, non potranno essere goduti dai cittadini e dalle attività commerciali di Anguillara. Occorre per questo ricordare che il quadro regolamentare della Tares prevede la possibilità di utilizzare l'introito della vendita suddetta per abbattere il costo totale del servizio che oggi è pari a 3.773.334,03 Euro. Tutto ciò è precluso al nostro Comune in quanto le somme incassate dalla vendita del rifiuto differenziato è introitato dal gestore del servizio – il CNS – così come stabilito dal contratto in essere. Una scelta presa agli inizi del 2011 dalla Giunta guidata dal Vice Sindaco Paolessi e che oggi dimostra tutta la cecità e la sfiducia nel sistema di raccolta differenziata che era alla base del progetto. Per questo è stato dato mandato agli uffici di verificare la possibilità di ridiscutere alcuni termini contrattuali con il CNS che sono oggettivamente svantaggiosi per l'ente soprattutto alla luce delle rapide evoluzioni tecniche cui assistiamo in tema di ciclo dei rifiuti".

Le famiglie composte da 3 e 4 persone che vivono in abitazioni di medie dimensioni sono quelle che, conseguentemente all'introduzione del coefficiente familiare voluto dallo Stato con la Legge 214/2011, subiranno aumenti della tariffa. Bene per i nuclei familiari composti da 1 o 2 individui che vivono in abitazioni di medie dimensioni. Le famiglie numerose meno abbienti – che a seguito del coefficiente familiare avranno un notevole aumento della tariffa – potranno contare sulle agevolazioni sopra riportate. Buone notizie invece per quanto concerne le pertinenze dell'abitazione principale per le quali risulterà una diminuzione di più del 50% dell'importo pagato lo scorso anno con la Tarsu. Buone notizie infine anche per tutte le categorie commerciali diverse da quelle sopra elencate che avranno mediamente una riduzione dell'importo della Tares rispetto alla Tarsu dello scorso anno. Complessivamente le utenze commerciali, a seguito delle nuove norme e circolari del Ministero, avranno una riduzione della Tares 2013 rispetto alla Tarsu 2012 pari a circa 75mila euro.

"Purtroppo la Tares giunge in un momento storico-economico che rende difficile ogni cambiamento ma soprattutto giunge ai Comuni con delle precise regole di applicazione che non lasciano alcuna discrezionalità. Le informazioni contenute in un comunicato recentemente pubblicato a firma del Geom. Manciuria, sono per questo assolutamente false. L'intento del Sig. Manciuria era evidentemente quello di fare disinformazione oppure una manifesta mancata conoscenza delle norme sottese alla definizione delle tariffe della Tares. Non si spiegherebbero altrimenti i grossolani errori contenuti in suddetto comunicato che giunge peraltro dopo un approfondimento avvenuto in consiglio comunale nel quale sono state fornite puntuali risposte ai medesimi quesiti che – conclude l'Amministrazione Comunale – grazie alla trasparenza posta in essere da questa amministrazione, il Sig. Manciuria può ripassare rivedendo la registrazione della diretta audio/video della seduta".

L'Amministrazione Comunale informa anche che sta organizzando un incontro pubblico con cittadini e commercianti per illustrare le disposizioni normative alla base della nuova Tares nonché le tariffe applicate e le agevolazioni deliberate. La data e l'orario dell'incontro verranno resi pubblici quanto prima sul sito web del Comune all'indirizzo www.comune.anguillara-sabazia.roma.it.

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