Venerdì, 6 Agosto 2021
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Lazio, da Consiglio ok a tre risoluzioni collegate alle attività europee

Riguardano la relazione informativa della giunta

redazione mercoledì 7 luglio 2021
aula pisana unoLAZIO - Il Consiglio regionale del Lazio presieduto da Marco Vincenzi ha approvato oggi tre risoluzioni riguardanti la "Relazione informativa annuale della giunta al consiglio regionale-anno 2020", adottata dalla Giunta regionale con decisione n.6 del 30 marzo 2021. L'atto è adottato ai sensi dell'articolo 10 della legge regionale 9 febbraio 2015, n. 1 (disposizioni sulla partecipazione alla formazione e attuazione della normativa e delle politiche dell'unione europea e sulle attività di rilievo internazionale della Regione Lazio).

La prima risoluzione che ha avuto 28 voti favorevoli e 7 contrari, era stata presentata da alcuni consiglieri tra cui primo firmatario Alessandro Capriccioli (Più Europa radicali), e prevede a carico del presidente della Regione e della Giunta regionale una lunga serie di impegni raggruppati dai firmatari in quattro gruppi: la riprogrammazione dei programmi operativi regionali 2014-2020 e la programmazione europea 2021-2027; la conformità dell'ordinamento regionale alla normativa europea e le procedure di infrazione; il programma di sviluppo rurale finanziato dal Feasr e il futuro della politica agricola comune Ue 2021-2027; gli orientamenti e le priorità politiche della Giunta regionale nell'anno 2021. Il filo comune di tutti gli impegni che si affidano al presidente e alla Giunta è costituito, come detto dallo stesso Capriccioli nel suo intervento in Aula, a proseguire nell'azione intrapresa, che si colloca nel quadro dell'accordo di riprogrammazione sottoscritto dalla Regione con il governo per fronteggiare l'emergenza Covid, ritagliando per il Consiglio regionale un ruolo ancora più decisivo ai fini della elaborazione della politiche comunitarie.

La seconda risoluzione, sottoscritta da sei consiglieri del Movimento 5 stelle con prima firmataria Silvia Blasi, e che ha avuto 26 voti a favore e 6 contrari, impegna la Giunta ad adottare quanto prima una serie di atti e regolamenti necessari al fine di creare concrete premesse per azzerare il consumo di suolo nel 2050, come previsto dall'agenda 2030 e dalla strategia della Commissione europea.

La terza risoluzione avente gli stessi firmatari e approvata con 23 voti a favore e 5 contro, impegna invece la Giunta a una serie di azioni finalizzate a due obiettivi, come chiarito da Blasi in sede di illustrazione: ridurre il grave fenomeno della dispersione delle acque dalle reti idriche e garantire la salubrità delle acque destinate al consumo umano rispetto alla presenza di arsenico su tutto il territorio regionale.

La relazione della Giunta era stata illustrata dal vicepresidente della regione Lazio Daniele Leodori che ha anzitutto riepilogato le cinque sezioni di cui esso si compone: le attività svolte dalla regione in ambito europeo e nazionale; lo stato di conformità dell'ordinamento regionale agli obblighi derivanti dal diritto dell'Unione europea; lo stato di avanzamento dei programmi e dei progetti di cooperazione territoriale della regione cofinanziati dai fondi strutturali e di investimento europei; lo stato di avanzamento dei progetti finanziati dall'Unione in gestione diretta; gli orientamenti e le priorità politiche della giunta regionale per il 2021. Leodori ha ricordato l'accordo del luglio 2020 tra il Lazio e il ministero della coesione territoriale che ha permesso la riprogrammazione delle risorse stanziate nei Por Fse e Fesr a valere sulla programmazione 2014-2020: ciò in conseguenza del riconoscimento da parte dell'Unione di una maggiore flessibilità a favore degli stati membri nella battaglia per fronteggiare il covid.

La riprogrammazione ha riguardato complessivi 646 milioni di euro di cui 355 a valere sul Fesr e 290 sul Fse; la gran parte di questi fondi riprogrammati (222 milioni) è stata destinata ovviamente all'emergenza sanitaria. Si sta procedendo, ha detto poi Leodori, all'approvazione del nuovo Piano di sviluppo e coesione del Lazio, che avrà un valore complessivo di 909, 5 milioni di euro. Leodori ha ricordato poi, con riferimento alla programmazione 2021-2027, la partecipazione della regione Lazio, attraverso un apposito atto di indirizzo, alla definizione del piano nazionale per il rilancio e la resilienza (PNRR), ma anche all' apertura, nonostante le limitazioni imposte dal covid, di tre nuovi sportelli Europa della regione. Con riferimento alla sezione 4 del documento, la Regione, ha ricordato ancora Leodori, partecipa a numerosi progetti internazionali in svariate materie tra cui spicca quella della tutela dell'ambiente. La partecipazione alla fase ascendente dell'elaborazione delle politiche comunitarie è stata garantita dall'esame da parte della Giunta regionale del programma di lavoro della Commissione europea, ha concluso Leodori.

Tra i consiglieri, Capriccioli ha evidenziato come la fragilità degli stati nazionali sia stato il principale dato emerso dalla pandemia; al cospetto di questo, l'Unione ha dato prova di capacità di fronteggiare le situazioni di crisi, attraverso il piano Next generation Eu, che ha spiazzato "anche i più accaniti tra gli antieuropeisti", secondo Capriccioli. Ma il PNRR che è conseguito al Next generation EU non è solo una questione di soldi, ma presuppone necessariamente un'anima politica. In questo senso il ruolo del Consiglio regionale è di fondamentale importanza, perché rappresenta le istanze che vengono dai territori. Solo a queste condizioni si può fare dell'Europa un ente vicino alle esigenze dei cittadini

Sostanzialmente d'accordo sull'impostazione dell'intervento di Capriccioli si è detta Silvia Blasi del Movimento 5 stelle; in questo caso si è assistito a un cambio di passo decisivo dell'Europa, ma questa è una occasione unica per spostare il baricentro dell'utilizzo di queste risorse verso la prospettiva ecosostenibile, per la consigliera. Attenzione all'interconnessione trala salute umana e quella animale, ma anche dell'ambiente in generale è necessaria a suo avviso.

Perplessità sono state espresse da Sergio Pirozzi, di Fratelli d'Italia, secondo il quale se le regioni procederanno all'attuazione del piano con gli stessi tempi e modalità con cui hanno dimostrato di utilizzare in passato i fondi europei, si tratterà di un fallimento sicuro. Pirozzi ha ricordato anche come molte regioni europee si trovino in zona sismica 1 o 2, rischio alto o medio, ma a fronte di questo non si è previsto un programma di efficientamento energetico per mettere in sicurezza questi territori.

Sulla stessa lunghezza d'onda l'intervento di Fabrizio Ghera di Fratelli d'Italia, che ha ricordato i fondi ingenti rimasti a giacere "nei cassetti" negli anni passati; la rapidità nell'utilizzo dei fondi è il dato decisivo per fronteggiare la situazione di crisi che, già preesistente al covid, è stata acuita in modo drammatico dalla pandemia, ha detto Ghera, e può essere resa ancor più drammatica dallo sblocco dei licenziamenti.

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Comitato Lago: monito ai candidati sindaco di Roma

"Il lago non si tocca"

redazione martedì 6 luglio 2021
lagoveduta aereaLAGO - Dal Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, riceviamo e pubblichiamo.


Roma non pensi di poter arrogarsi il diritto, come già è avvenuto, di provocare un disastro ambientale attingendo acqua dal lago di Bracciano al di fuori da situazioni d'emergenza come previsto dalla concessione ad Acea Ato 2.

Il lago è un ecosistema tutelato a livello regionale ed europeo e non può essere soggetto a logiche economiche. Il possesso del 51 per cento delle azioni Acea da parte del Campidoglio non deve più consentire situazioni come quelle che si sono verificate nel 2017 e per le quali gli allora vertici di Acea, unitamente ad altri imputati, devono rispondere del reato di disastro ambientale.

E' importante che Roma si renda consapevole che non può sfruttare l'hinterland a suo piacimento.

E' fondamentale che la Città Metropolitana di Roma Capitale a capo della quale c'è il sindaco metropolitano che non è altri che il sindaco di Roma inizi davvero a ragionare in termini di area vasta anche per quanto riguarda l'approvvigionamento di risorse idriche.

Auspichiamo che i profitti che oggi Roma incamera quale azionista di maggioranza della multinazionale Acea vengano investiti nell'ammodernamento infrastrutturale e in nuovi sistemi di stoccaggio dell'acqua.

Auspichiamo inoltre che si faccia una adeguata campagna per sensibilizzare i cittadini di Roma sulla provenienza dell'acqua che arriva nelle loro case anche allo scopo di stimolare comportamenti virtuosi di risparmio idrico.

Il Comitato ribadisce inoltre la necessità di una legge regionale sulle autorità di bacino e la restituzione al lago delle acque reflue del depuratore ex Cobis opportunamente trattate, condizioni, entrambe, poste alla base della nostra adesione al Contratto del Lago di Bracciano.

E' quanto il Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano scrive ai candidati sindaco del Comune di Roma.

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Vaccinazioni, Minnucci: bene 'Vaccini in tour' della Regione Lazio

"Ulteriore sforzo per uscire da crisi pandemica"

redazione martedì 6 luglio 2021
minnucci dueLAZIO - "La Regione Lazio non lascerà indietro nessuno, la battaglia contro il Covid-19 sarà condotta capillarmente per uscire presto dalla crisi sanitaria, l'iniziativa Vaccini in tour ne è un esempio lampante".

Lo ha dichiarato il Consigliere regionale Emiliano Minnucci (Pd).

"Dal 5 al 16 Luglio la Campagna vaccinale della Regione Lazio nella ASL Roma 4 sarà anche itinerante con il vaccino monodose Johnson. E' il segnale inequivocabile della volontà di vincere questa battaglia andando incontro ai cittadini in tutti i modi possibili; l'augurio è quello di una grande risposta, perchè soltanto insieme possiamo tornare alla normalità", ha commentato il consigliere.

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Lazio, la settimana in Consiglio regionale dal 5 al 9/7

Mercoledì 7 luglio due sedute d'aula

redazione sabato 3 luglio 2021
aula pisana unoLAZIO -  Il presidente Marco Vincenzi ha aggiornato la seduta ordinaria del Consiglio regionale del Lazio n. 92, in modalità telematica, a mercoledì 7 luglio 2021, alle 11, per la prosecuzione della trattazione degli argomenti già all'ordine del giorno (mozioni).

Al termine della seduta n. 92, resta convocata la seduta ordinaria n. 96, per l' esame, ai sensi dell'articolo 10 della legge regionale 9 febbraio 2015, n. 1 (disposizioni sulla partecipazione alla formazione e attuazione della normativa e delle politiche dell'unione europea e sulle attività di rilievo internazionale della Regione Lazio), della "Relazione informativa annuale della giunta al consiglio regionale-anno 2020", adottata dalla giunta regionale con decisione n.6 del 30 marzo 2021.

COMMISSIONI CONSILIARI PERMANENTI E SPECIALI

Lunedì 5 luglio

Ore 14, 00 - modalità telematica

XI Commissione - Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione

Audizione sulla Proposta di Legge n. 247 dell'8 ottobre 2020, concernente: "Disposizioni a favore delle industrie creative". Sono invitati:

- ADI (Associazione per il per il disegno industriale);
- APA (Associazione produttori audiovisivi);
- CCIAA Roma;
- CNA;
- CNA Frosinone;
- CONFARTIGIANATO;
- CONFARTIGIANATO Frosinone;
- CONFCOMMERCIO Lazio;
- CONFESERCENTI Frosinone;
- CONFIMPRESE Italia - Frosinone;
- FEDERLAZIO;
- UNINDUSTRIA;
- UNINDUSTRIA Frosinone.

Mercoledì 7 luglio

Ore 13,30, sala Etruschi

Comitato per il monitoraggio dell'attuazione delle leggi e la valutazione degli effetti delle politiche regionali

Elezione del vicepresidente (ai sensi dell'articolo 15, commi 2 e 3 del Regolamento dei Lavori del Consiglio regionale).

Giovedì 8 luglio

Ore 15, modalità telematica

IX Commissione - Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio

Esame della Proposta di legge n. 19 del 20 aprile 2018: "Disposizioni per prevenire e contrastare il fenomeno del disagio lavorativo".

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Ladispoli, cittadinanza onoraria al "Milite Ignoto"

Un omaggio per chi ha lottato per la democrazia

redazione venerdì 2 luglio 2021
sindaco alessandro grando dueLADISPOLI - "Il Milite Ignoto è un simbolo della nostra Nazione e come tale deve essere onorato". Con queste parole il sindaco Alessandro Grando ha annunciato che il Consiglio comunale di Ladispoli ha aderito alla proposta dell'Associazione Nazionale Bersaglieri Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio di conferire la Cittadinanza Onoraria al "Milite Ignoto".

"Riconoscere la paternità del Milite Ignoto – ha proseguito Grando – significa identificare un militare sconosciuto, caduto combattendo per la Patria, in un proprio cittadino. Rendendo omaggio a tutti quelli che hanno lottato per la libertà e per la democrazia, sottolineando allo stesso tempo l'importanza dell'unione e della fratellanza".

Il prossimo 4 novembre sarà celebrato il centesimo anniversario della solenne tumulazione del Milite Ignoto presso l'Altare della Patria, al Vittoriano. L'evento fu promosso dal Parlamento dopo la conclusione del primo conflitto mondiale, nel corso del quale persero la vita circa 650mila militari italiani, con l'approvazione della legge 11 agosto 1921, n.1075, "per la sepoltura in Roma, sull'Altare della Patria, della salma di un soldato ignoto caduto in guerra".

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