Martedì, 26 Marzo 2019
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Categoria: politica

Ladispoli, Consiglio il 7/3

Odg: IUC, Tari, componenti commissioni

redazione venerdì 1 marzo 2019
Caredda Maria AntoniaLADIPOLI - Il presidente Maria Antonia Caredda, ha convocato il Consiglio comunale di Ladispoli, in sessione ordinaria, per giovedì 7 marzo alle 21, per discutere il seguente ordine del giorno:

1 - Approvazione del piano finanziario degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani per l'anno 2019.

2 - Imposta unica comunale (i.u.c.). Approvazione delle tariffe per l'applicazione della tassa sui rifiuti (tari) – anno 2019.

3 - Modifica componenti commissioni consiliari permanenti.

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Lazio, Autonomie Locali: ok a pdl modifica del Cal

Il sì dalla Commissione Affari Istituzionali

redazione giovedì 28 febbraio 2019
sala mechelliLAZIO - La commissione Affari costituzionali e statutari, affari istituzionali, partecipazione, risorse umane, enti locali, sicurezza, lotta alla criminalità, antimafia, presieduta da Rodolfo Lena, ha dato il via libera alla proposta di legge n. 96 del 15 gennaio 2019 "Modifiche alla legge regionale 26 febbraio 2007, n. 1 (Disciplina del Consiglio delle autonomie locali) e successive modifiche", sottoscritta da Sara Battisti (Pd), Marta Leonori (Pd) e Alessandro Capriccioli (+ Europa Radicali).

Nove gli emendamenti accolti, dei quali cinque a firma Lena e i restanti quattro a firma Colosimo. La proposta di legge è stata approvata con il voto contrario di Chiara Colosimo (Fratelli d'Italia) e l'astensione dei consiglieri Giuseppe Simeone (FI) e Valentina Corrado (M5S). "Gli emendamenti più importanti non sono stati accolti ma non escludo di poter rivedere in Aula il mio voto", ha dichiarato Colosimo. Anche Corrado non ha escluso che il suo voto in Aula possa cambiare, motivando l'astensione con la necessità di voler approfondire alcuni temi.

Fra le principali modifiche alla legge 1 del 2007, il provvedimento introduce disposizioni volte a garantire la pari rappresentanza di genere nella scelta dei candidati che compongono il Cal, dando attuazione all'art. 51 della Costituzione, sulla parità di accesso tra donne e uomini alle cariche elettive. Così in ogni lista, i generi dovranno essere rappresentati in misura pari al 50 per cento.

La proposta di legge n. 96 semplifica inoltre i meccanismi di funzionamento del Cal per una maggiore efficacia dei pareri resi. Inoltre, le modifiche introducono nuove regole sulla decadenza dei componenti che non partecipano a tre sedute consecutive e sulle modalità di sostituzione dei componenti dell'Ufficio di presidenza in caso di cessazione dalla carica. Vengono anche aggiornate le norme sui gettoni di presenza e sui rimborsi spese per la partecipazione alle riunioni.

Infine, la proposta rivede anche le attività di concertazione con la Giunta regionale che, su emendamento di Lena, dovranno avvenire periodicamente e comunque una volta ogni tre mesi. Su proposta di Colosimo, la pl introduce anche un articolo sulla pubblicità degli atti del Cal che verranno pubblicati sul sito del Consiglio regionale, del quale è organo di rappresentanza istituzionale del sistema delle autonomie locali.

Oltre a tutti i componenti della commissione, alla seduta era presente l'assessora regionale Alessandra Troncarelli, titolare della delega agli Enti locali.

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Maturità, Minnucci: Regione sostenga prova storia

"Facciamo nostro l'appello di Liliana Segre"

redazione mercoledì 27 febbraio 2019
minnucci emilianoLAZIO - "L'appello lanciato dalla senatrice Liliana Segre per il reinserimento della traccia di Storia all'esame di maturità già dal prossimo anno scolastico è da accogliere e rilanciare con forza. Non solo dal mondo accademico e culturale ma anche da quello politico, della pubblica amministrazione e degli enti locali".

Lo ha detto il consigliere della Regione Lazio, Emiliano Minnucci.

"In quest'ottica ho presentato una mozione per impegnare il Presidente Zingaretti e la giunta regionale a sostenere gli appelli di queste ultime ore al fine di promuovere la reintroduzione della prova scritta di storia all'esame di maturità. Le parole del ministro Bussetti lasciano il tempo che trovano: abbiamo il dovere di scendere in campo a sostegno di una campagna, ampiamente condivisa anche sui social, che tutela e salvaguarda il valore della storia nella nostra società. Mi auguro – ha concluso Minnucci – che Zingaretti faccia propria questa iniziativa e metta in campo tutte le azioni possibili per rivalutare il valore dell'insegnamento di una materia così importante. Senza storia non c'è futuro".

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Ladispoli,Calcio:interrogazione parlamentare per arbitraggi vessatori

Ardita si rivolge all'on. Meloni

redazione mercoledì 27 febbraio 2019

cartellino rossoLADISPOLI - "Le ripetute vessazioni commesse dagli arbitri ai danni dell'Unione Sportiva Ladispoli saranno oggetto di un'interrogazione parlamentare che chiederemo all'onorevole Giorgia Meloni di presentare al ministro dello sport. L'amministrazione comunale non assisterà passivamente al perpetrarsi di ingiustizie nei confronti della squadra che rappresenta la nostra città nel prestigioso campionato di Serie D".

L'annuncio è del consigliere comunale Giovanni Ardita che, in qualità di delegato ai rapporti con le società calcistiche locali, è intervenuto dopo la burrascosa gara tra Ladispoli ed Ostia Mare, caratterizzata da 5 espulsioni ai danni di giocatori, allenatore e dirigenti club rossoblu e da una direzione arbitrale che ha suscitato roventi polemiche.

"I fatti accaduti domenica scorsa – dice Ardita – sono l'ultimo tassello di un puzzle che qualcuno ha iniziato a comporre sin dalle prime giornate di campionato. Sono i numeri che confermano questa sensazione, il Ladispoli si è visto fischiare contro 20 calci di rigore in 29 partite, personalmente ho assistito a gare in cui gli arbitraggi sono apparsi incomprensibili. Aggiungiamoci le ripetute espulsioni ai danni dei giocatori rossoblu ed ecco delinearsi uno scenario inquietante. Potremmo citare le partite di Cassino, Lanusei, Albalonga, Castiadas, fino a domenica scorsa con l'Ostia Mare e molte altre, l'elenco sarebbe lunghissimo. La nostra iniziativa riguarda la difesa non soltanto della squadra calcistica, ma soprattutto dell'immagine della città che trova nello sport la sua espressione popolare più coinvolgente. Dopo quasi tre lustri l'Unione Sportiva, grazie ai sacrifici della società del presidente Paris, è riuscita a tornare a calcare il palcoscenico della Serie D, non permetteremo a nessuno di danneggiare il Ladispoli, l'amministrazione sarà sempre vicina ai tifosi ed alla dirigenza in tutte le sedi opportune dove manifestare la nostra protesta. Oltretutto – prosegue Ardita – si stanno colpendo anche le iniziative adottate dall'amministrazione del sindaco Grando per lo stadio Angelo Sale dove è stata realizzata la tribuna per i tifosi ospiti e si sono messi in moto i meccanismi per arrivare al finanziamento della copertura da parte del Credito sportivo. Stiamo contattando il gruppo parlamentare di Fratelli d'Italia per preparare un'interrogazione al ministro dello sport, segnalando cosa accade nel Girone G della Serie D, nella speranza che la Lega Dilettanti si decida ad intervenire, inviando arbitri all'altezza della situazione. Nel contempo, invitiamo tutti i cittadini di Ladispoli a stringersi attorno alla squadra, a seguire in massa le partite dei rossoblu, ricordiamo sempre che la Serie D è un patrimonio non solo sportivo di tutta la collettività. Domenica prossima il Ladispoli, decimato dall'arbitraggio con l'Ostia Mare, sarà impegnato sul campo del Trastevere, gara proibitiva, ma speriamo che i rossoblu possano finirla in 11 giocatori e che non ci siano altri calci di rigore da teatro dell'assurdo".

Nel dossier che il consigliere Ardita invierà all'onorevole Meloni saranno citate tutte le gare in cui gli arbitraggi hanno inciso in modo decisivo sul risultato finale.

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Domini collettivi, Minnucci: una pdl per il Lazio

Presentata pdl per definire competenze regionali

redazione sabato 23 febbraio 2019
minnucci dueLAZIO - "La legge nazionale del 2017, riguardante la disciplina dei domini collettivi, richiede che anche la Regione Lazio si doti di un provvedimento legislativo ad hoc".

Lo ha detto il Consigliere della Regione Lazio, Emiliano Minnucci.

"In quest'ottica e sulla scorta di quanto sancito dalla Legge 168 del 2017 e da diverse sentenze della Corte Costituzionale, ho presentato una PdL che ha l'obiettivo di definire in modo chiaro il perimetro e i contenuti delle competenze regionali in materia. Ciò affinché soggetti gestori e Regione, ciascuno nel rispetto della propria autonomia, possano concorrere a salvaguardare i patrimoni collettivi garantendo uno sviluppo agrosilvopastorale connesso a un sano sviluppo economico e sociale delle comunità interessate. In questo quadro – ha concluso Minnucci - mi auguro che la PdL raccolga la più ampia partecipazione da parte dei colleghi consiglieri al fine di favorire in tempi ragionevolmente rapidi la sua approvazione".

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