Domenica, 19 Novembre 2017
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Categoria: politica

Ius soli, Pascucci aderisce sciopero fame

Il Primo Cittadino: "Legge non più rimandabile"

redazione lunedì 16 ottobre 2017
sindaco alessio pascucciCERVETERI - "Non possiamo più rimanere indifferenti. Non possiamo accettare che in un paese che si definisce Democratico e accogliente non vi sia ancora una Legge che riconosca lo stato di Cittadini Italiani ai bambini e alle bambine nate e cresciute nel nostro Paese solo perché figli di genitori stranieri. Per questo, di concerto già con diversi esponenti della mia Amministrazione, ho deciso di aderire da questa mattina allo sciopero della fame per lanciare un messaggio forte al Governo e al Parlamento affinché la Legge venga portata quanto prima all'approvazione delle due Camere".

A dichiararlo è Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri, intervenendo sul riconoscimento dello IUS SOLI, uscito a quanto pare dall'attenzione e dall'agenda politica del Parlamento.

"Prima di affrontare nel dettaglio questo argomento così delicato, credo sia doveroso partire da un punto fondamentale – ha dichiarato il Sindaco di Cerveteri – lo Ius Soli non toglie diritti a nessuno. Tutt'altro. Lo Ius Soli aumenta i diritti di tutti. I diritti di tutti quei bambini nati in Italia da genitori stranieri, che pur frequentando le scuole del nostro paese e vivendo la propria vita in Italia, crescendo con i nostri usi e le tradizioni, per via di una Legge da Medioevo, non si vedono riconosciuta la cittadinanza della nostra nazione. Sul tema purtroppo c'è ancora poca informazione. C'è chi ancora, a questo punto temo lo faccia volutamente, confonde l'istituzione dello Ius Soli con il dramma dell'immigrazione che stiamo vivendo in questo periodo. Le due questioni non sono invece collegate in nessun modo".

"Nell'ambito delle politiche volte all'integrazione e ai diritti civili Cerveteri già ha fatto un passo avanti, riconoscendo la cittadinanza onoraria a tutti i bambini figli di genitori stranieri residenti nella nostra Città – prosegue Pascucci – fu un bellissimo pomeriggio nel nostro Centro Storico, con colori, simboli e bandiere dei paesi d'origine di ogni bambino, che per una sera si sono sentiti italiani al 100% non solo nel loro cuore, ma anche per le Istituzioni della loro città. Così come, sempre nell'ambito delle politiche dell'integrazione, con orgoglio e convinzione abbiamo istituito nel nostro Consiglio comunale la figura del Consigliere comunale aggiunto, eletto all'interno della Consulta dei Migranti, con la quale si è instaurato un forte rapporto di collaborazione al servizio di tutta la Cittadinanza".

"Auspico – ha concluso il primo cittadino - come cittadino, come Sindaco e come profondo amante della nostra Costituzione che all'articolo 3 recita che 'tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali', che la Legge venga quanto prima approvata. Fino ad allora, la nostra battaglia proseguirà".

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Lazio, la settimana in Consiglio regionale

Dal 16 al 20 ottobre

redazione lunedì 16 ottobre 2017
ingresso consiglio regionaleLAZIO - LAZIO, LA SETTIMANA IN CONSIGLIO REGIONALE

(16–10 ottobre 2017)

COMMISSIONI CONSILIARI PERMANENTI E SPECIALI

Lunedì 16 ottobre

Ore 10,30 – Sala: Etruschi
V Commissione - Cultura, diritto allo studio, istruzione, pari opportunità, politiche giovanili, spettacolo, sport e turismo

Prosegue l'esame della proposta di legge n. 288, "Norme per il riconoscimento, la promozione e il sostegno dei diritti alla conoscenza e allo studio nella Regione Lazio". All'ordine del giorno anche la proposta di legge n. 321, "Integrazione alle disposizioni di legge in materia di diritto agli studi universitari".

Ore 14 – Sala: Latini
I Commissione - Affari costituzionali e statutari, affari istituzionali, enti locali e risorse umane, federalismo fiscale, sicurezza, integrazione sociale e lotta alla criminalità

All'ordine del giorno l'esame dello schema di delibera di Giunta regionale n. 218, relativa a "Legge regionale 10 agosto 2016, n. 12 (Disposizioni per la semplificazione, la competitività e lo sviluppo della Regione). Approvazione, allegato A, della proposta quadro di riordino delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza".

Martedì 17 ottobre

Ore 10,30 – Sala: Etruschi
VII Commissione - Politiche sociali e salute

Due gli argomenti all'ordine del giorno. Il primo è lo schema di decreto del presidente della Regione Lazio n. 71/VII relativo alla "Nomina del direttore generale dell'Azienda sanitaria locale di Rieti". Il secondo è la proposta di legge regionale n. 390 del "Modifiche alla L.R. 3 marzo 2003, n. 4, concernente "Norme in materia di autorizzazione alla realizzazione di strutture e all'esercizio di attività sanitarie e socio-sanitarie, di accreditamento istituzionale e di accordi contrattuali" di iniziativa della Giunta regionale.

Ore 14,30 – Sala: Etruschi
VI Commissione - Ambiente, lavori pubblici, mobilità, politiche della casa e urbanistica

All'ordine del giorno 13 decreti del presidente della Regione Lazio per la nomina dei presidenti di altrettante aree protette regionali. Si tratta del Parco naturale regionale dei Monti Lucretili, del Parco Regionale dei Castelli Romani, della Riserva Naturale Monte Navegna a Monte Cervia, del Parco naturale regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, del Parco naturale di Veio, dell'Ente regionale Roma Natura, del Parco regionale dell'Appia Antica, del Parco naturale dei Monti Simbruini, della Riserva naturale regionale Nazzano-Tevere Farfa, dell'Ente regionale "Monti Cimini – riserva naturale Lago di Vico", del Parco naturale regionale dei Monti Aurunci, del Parco naturale regionale di Bracciano-Martignano e del Parco regionale Riviera di Ulisse.

Giovedì 19 ottobre
Ore 10 – Sala: Latini
VIII Commissione - Agricoltura, artigianato, commercio, formazione professionale, innovazione, lavoro, piccola e media impresa, ricerca e sviluppo economico

Prosegue l'esame dello schema di delibera n. 222 "Regolamento regionale delle attività agrituristiche ai sensi dell'articolo 9 della legge regionale 2 novembre 2006, n. 14 (Norme in materia di agriturismo e turismo rurale) e successive modificazioni". A seguire, alle ore 11, l'audizione con l'assessore all'Agricoltura, Carlo Hausmann sul disciplinare per la gestione della specie cinghiale nella stagione venatoria 2017/2018; sull'evoluzione della situazione Aralazio e sulla situazione della Tenuta di Castel di Guido.

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Bracciano, Consiglio comunale aperto il 19/10

Odg: problematiche relative a PRG vigente

redazione venerdì 13 ottobre 2017
Bracciano Municipo PoliticaBRACCIANO -  Il Consiglio Comunale di Bracciano è convocato in seduta straordinaria, giovedì 19 ottobre alle ore 15, per discutere il seguente ordine del giorno:

Consiglio comunale aperto: problematiche relative al Piano Regolatore Generale vigente derivanti dalla pianificazione urbanistica del territorio prevista approvata e non realizzata - Correlazione con procedimenti e sentenze dell'autorità giudiziaria - Profili di eventuale danni erariale e di incidenza sul bilancio dell'ente.

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gentili:"A Bracciano un asilo comunale poco sociale"

"Rette mensili troppo alte"

redazione venerdì 13 ottobre 2017
claudio gentili dueBRACCIANO - "L'apertura del nuovo asilo comunale è senz'altro una buona notizia per Bracciano. Si dà finalmente una risposta alle giovani famiglie dotando il territorio di un importante servizio sociale. Ma la scarsa rispondenza finora dimostrata dalla cittadinanza, tanto che l'amministrazione comunale si è vista costretta ad emettere un avviso con il quale estende anche a cittadini residenti in altri Comuni di avvalersi del servizio si deve a mio avviso ai costi che restano insostenibili dal punto di vista economico, in un momento in cui permangono situazioni di forte disoccupazione specie tra i giovani".

Lo ha detto il consigliere comunale di Bracciano Claudio Gentili.

"In sede di definizione del Regolamento di Gestione dell'asilo nido comunale -argomenta Gentili - l'amministrazione avrebbe potuto agire sulle fasce di reddito in modo più oculato in modo da consentire un maggiore accesso da parte delle famiglie con il reddito più basso. L'articolo 7 del Regolamento sarebbe risultato determinante nell'individuare la natura davvero sociale di un servizio e la scelta politica di venire incontro davvero alle fasce più disagiate alla popolazione. Chiedere il pagamento di una retta mensile di 200 euro a chi ha un reddito di soli 5.824,91 euro - sottolinea il consigliere - definito come "minimo vitale" e determinato dall'Inps, mi è parso un venir meno alla funzione di un Comune di favorire l'integrazione e l'inclusione sociale specie in un periodo di crisi e di aumento delle povertà".

"A mio avviso - spiega Gentili - sarebbe stato più opportuno prevedere la gratuità per le famiglie al di sotto dei 5.824,91 e euro e portare le fasce di reddito da 4 a 5 introducendo una quinta fascia per le famiglie che abbiano un reddito oltre i 20mila euro. Sì è persa una occasione per riequilibrare gravi situazioni di disagio sociale. In questo modo - conclude l'esponente della minoranza - si rischia che una splendida opera come questa, moderna e dotata di tutti i servizi per rispondere alle esigenze degli under 3, venga svilita da utilizzi impropri come quello di ludoteca, un servizio che è sì lodevole, ma che è una cosa ben diversa da un vero e proprio asilo comunale".

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Lazio, riforma elettorale in Aula il 23 ottobre

Previste sedute anche il 24 e 25/10

redazione giovedì 12 ottobre 2017
aula pisana unoLAZIO - La riforma della legge elettorale del Lazio approderà direttamente in Aula il 23 ottobre prossimo. Lo ha deciso ieri la Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari, convocata da Daniele Leodori durante i lavori del Consiglio regionale, subito dopo il question time, senza quindi iniziare l'esame della proposta di legge sulla mobilità nuova che era all'ordine del giorno. La proposta di legge n. 372 del 17 marzo 2017, ad oggi all'esame della prima commissione, è stata calendarizzata su tre sedute: il 23, 24 e 25 ottobre.

Il provvedimento, scelto come testo base il primo giugno scorso dalla commissione Affari costituzionali e statutari, presieduta da Fabio Bellini, è frutto del lavoro svolto dalla commissione speciale sulle riforme istituzionali, presieduta da Mario Abbruzzese, che aveva individuato i punti condivisi da quasi tutti i gruppi consiliari. Vale a dire: abolizione del listino (elemento oggetto di discussione in prima commissione); garanzia di rappresentanza per ciascuna provincia; pari opportunità tra uomini e donne sia attraverso la doppia preferenza di genere sia con il limite del 60 per cento alla presenza di candidati dello stesso sesso nelle liste circoscrizionali; divieto del terzo mandato consecutivo alla presidenza della Regione; elezioni in tre mesi in caso di scioglimento anticipato del Consiglio regionale.

A portare la questione all'attenzione dell'Aula è stato Francesco Storace. Il capogruppo del Movimento nazionale per la sovranità ha evidenziato che la proposta di legge n. 372 ha abbondantemente superato il termine dei tre mesi previsti dall'articolo 63 del regolamento per chiudere l'esame in commissione. "Ho parlato con tutti i colleghi del centrodestra e anche con i colleghi del gruppo del Movimento 5 Stelle – ha detto in aula Storace – e chiedo l'immediata calendarizzazione della proposta di legge su cui si è trovata l'unanimità nell'adozione come testo base". In caso contrario, il vice presidente del Consiglio regionale ha annunciato "l'indisponibilità a partecipare ulteriormente ai lavori dell'Assemblea".

Portare subito il testo in Aula è stata anche la richiesta di Mario Abbruzzese (Pdl-FI), Daniele Sabatini (Cuoritaliani), Pietro Sbardella (Misto) – che ha anche messo in evidenza "le difficoltà del Partito democratico a togliere il listino" – e di Valentina Corrado (M5s), la quale ha ricordato dalla mancata approvazione della modifica della legge elettorale regionale potrebbe derivare anche il rischio di invalidazione del Consiglio.

Il capogruppo del Partito democratico, Massimiliano Valeriani, ha replicato che "la legge elettorale è un argomento delicato, importante, per antonomasia l'argomento che più interessa e anche lacera le forze politiche". Dopo aver rivendicato la sottoscrizione del testo "Abbruzzese", ha tuttavia precisato che "nei partiti grandi a volte può accadere che c'è sempre la richiesta di un supplemento di verifica e di approfondimento".

"Noi siamo dentro una discussione – ha aggiunto Valeriani– e, come è stato ricordato, venerdì c'è una direzione del partito molto importante. A seguito di quella direzione, noi avremo la possibilità di dire con chiarezza qual è l'orientamento prevalente del gruppo del Partito democratico".

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