Sabato, 28 Gennaio 2023
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politica

Categoria: politica

Ladispoli, il delegato Rosolino incontra i giovani

In previsione costituzione Consiglio dei giovani

redazione lunedì 9 gennaio 2023
consiglio comunale giovaniLADISPOLI - Il consigliere delegato alle Politiche giovanili, Riccardo Rosolino, venerdì 13 gennaio alle 18, al Centro di Arte e Cultura, incontra i giovani del territorio in previsione della costituzione del Consiglio comunale dei giovani. L'amministrazione invita le ragazze e i ragazzi di Ladispoli a partecipare.

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Ladispoli, elezioni regionali: orari dell'ufficio elettorale

Per immediato rilascio certificati e adempimenti

redazione lunedì 9 gennaio 2023
MUNICIPIO LADISPOLILADISPOLI - L'Ufficio elettorale del Comune di Ladispoli, al fine di garantire l'immediato rilascio dei certificati di iscrizione nelle liste elettorali nonché per gli altri adempimenti connessi alla presentazione delle candidature per le elezioni regionali, rimarrà aperto nei seguenti giorni:

Martedì 10, mercoledì 11 e giovedì 12 gennaio 2023 dalle ore 8:00 alle 18:00;

Venerdì 13 gennaio 2023 dalle ore 8:00 alle 20:00;

Sabato 14 gennaio 2023 dalle ore 8:00 alle 12:00.

Le forze politiche potranno far pervenire le richieste di acquisizione in formato digitale dei certificati di iscrizione nelle liste elettorali al seguente indirizzo pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Lazio, Paolo Bianchini lascia il Pd e aderisce ad Azione

Candidato a regionali con Azione-Italia Viva

redazione sabato 7 gennaio 2023
bianchini regionali dueLAZIO - Paolo Bianchini, già sindaco di Anguillara e consigliere provinciale, esponente storico del partito democratico fin dalla sua nascita, lascia i dem e aderisce ad Azione, il movimento politico legato a Carlo Calenda con il quale, annuncia, si candiderà alle prossime elezioni regionali nella lista Azione-Italia Viva.

"Dopo 15 anni ho deciso di non rinnovare la tessera del Partito Democratico - scrive Bianchini in un post su fb - ho constatato da tempo una consonanza di idee e di visione della società con il programma politico di AZIONE, un partito con proposte chiare, aperto al confronto ma forte delle proprie convinzioni, con il coraggio di sostenere anche scelte impopolari se maturate nell'interesse della collettività e voglio sostenere lo sforzo politico di CARLO CALENDA candidandomi nella lista AZIONE-ITALIA VIVA alle prossime elezioni regionali del 12 e 13 febbraio, per evitare che tutti i sacrifici fatti negli ultimi 10 anni dai cittadini del Lazio vadano dispersi".

"Non è senza sofferenza che espongo a tutti questa mia decisione - spiega Bianchini - ma nella vita ci sono momenti in cui si ha il dovere di scegliere le proprie idee. Ho dato il mio contributo con lealtà e impegno, fino a che è stato possibile, senza risparmiare critiche serrate e costruttive alle storture nella gestione del partito e della sua linea politica. Da tempo sostengo che la leadership collegiale del partito abbia deliberatamente divorziato dalla ricerca del consenso, concentrandosi su temi magari importanti ma non centrali per una forza che aspira ad essere guida del paese".

"L'emarginazione progressiva di tutte le aree non strettamente legate alla sinistra novecentesca - sottolinea Bianchini - la timidezza nello spendersi per iniziative caratterizzanti come il salario minimo (per non scontentare quei sindacati che dichiaratamente hanno negato il consenso), l'appiattimento verso il Movimento Cinque Stelle: tutte cose che, insieme a molte altre, hanno determinato in me una delusione profonda e un distacco graduale, ma non hanno fatto venir meno l'esigenza e la volontà di proseguire l'impegno politico. Io ci sono, come sempre, e continuerò ad esserci, per una Regione vicina alle persone", conclude Bianchini.

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Ladispoli Attiva: un altro anno senza il Teatro Freccia

"Una storia di ritardi e infinite proroghe"

redazione venerdì 30 dicembre 2022
ladispoli attiva teatroLADISPOLI - Dal gruppo consiliare Ladispoli Attiva riceviamo e pubblichiamo. Il 2022 volge al termine e anche quest'anno il Teatro-Auditorium Massimo Freccia è rimasto chiuso al pubblico. Eppure il bando che l'ha ribattezzato CineTeatro e ne ha affidato la gestione ad un privato, lasciando al comune solo 80 giorni l'anno, è stato aggiudicato alla Frontera il 15 luglio 2019, prevedendo un massimo di 12 mesi per l'apertura e 24 mesi per ultimare gli interventi di funzionalizzazione della struttura. Quindi il CineTeatro Massimo Freccia avrebbe dovuto essere aperto al pubblico al più tardi a metà luglio 2020.

MA ECCO IL PRIMO INTOPPO: dopo oltre un anno dall'aggiudicazione – cioè in un momento in cui le attività del cine teatro avrebbero già dovuto essere in corso di svolgimento - la società Frontera comunicava (note protocollo 54457 del 17/12/2020 e 84853 del 21/12/2020) di aver rilevato presso l'Auditorium alcune criticità che comportavano lavorazioni aggiuntive, valutandole in 180 mila euro circa, rispetto a quanto previsto dal bando di gara, fra cui:

• sistemazione del tetto dell'intera struttura;
• sistemazione terrazzo torre scenica;
• ripristino intonaco ignifugo danneggiato da infiltrazioni;
• realizzazione di cabina elettrica dedicata;
• realizzazione di nuova dorsale di alimentazione della struttura;
• alimentazione centrale anti-incendio.

La prima domanda che ci si potrebbe porre è: COME MAI IL COMUNE NEL PREDISPORRE LA GARA (col supporto ben pagato della solita ASP Finance costato 12.253,68 euro) NON SI È ACCORTO DELLE REALI CONDIZIONI E NECESSITÀ DELLA STRUTTURA?

La seconda: COME MAI NON SE NE È ACCORTA NEANCHE LA SOCIETÀ CONCESSIONARIA, malgrado per partecipare alla gara abbia effettuato un sopralluogo obbligatorio per prendere atto dello stato dei luoghi e di tutte le attività e lavorazioni da porre in essere nell'esecuzione del contratto?

Domande a cui il sindaco Grando evidentemente ha pensato bene di non dover rispondere perché con delibera n. 5 del 14 gennaio 2021 la Giunta Grando ha accettato senza colpo ferire i preventivi della Frontera e ha fatto una serie di concessioni:

• SGRAVIO TOTALE DEL GIÀ RIDICOLO CANONE DI AFFITTO (500 euro mensili) per l'intera durata della concessione;
• PROLUNGAMENTO DELLA STESSA DA 15 A 20 ANNI;
• DILAZIONE DI ULTERIORI 6 MESI PER L'AVVIO DELL'ATTIVITÀ (il cui termine era già scaduto da sei mesi) "a far data dall'approvazione della delibera".

Il nuovo termine per l'apertura del CineTeatro è stato spostato quindi al 14 luglio 2021, ed è in seguito scaduto senza che siano intervenute ulteriori dilazioni. Cos'è successo nel frattempo in quest'anno e mezzo? Nulla.

La struttura è rimasta chiusa e il sindaco Grando anziché adoperarsi per sollecitare l'aggiudicatario a rispettare i tempi, passato un anno, sotto elezioni, ha deliziato i cittadini con un video che mostrava le sale interne ancora ridotte ad un cantiere, esibendo oltretutto un'incomprensibile soddisfazione.

Come Ladispoli Attiva pensiamo che il Teatro meritasse una GESTIONE PUBBLICA e non di essere SVENDUTO ad un privato per 285 giorni l'anno. Ancora più grave è che, una volta intrapresa questa strada, l'Amministrazione si dimentichi di vigilare su modi e tempi di esecuzione del contratto a tutela dell'interesse pubblico.

In occasione dello scorso consiglio comunale avevamo presentato un'interrogazione rimasta inevasa a causa della FUGA DELLA MAGGIORANZA che ha fatto mancare il numero legale. Sperando che il 2023 sia finalmente l'anno buono, riproponiamo le principali domande rivolte al Sindaco:

• Quali azioni ha messo in campo per accertare le responsabilità dell'inadeguata valutazione dello stato di fatto dell'Auditorium in fase di bando di gara che ha determinato la necessità di una variante in corso d'opera costata all'ente 120mila euro di mancati introiti?
• Tenuto conto che la presentazione dell'offerta impegnava il concorrente a eseguire tutte le opere necessarie alla realizzazione dell'opera posta a base di gara "a suo totale rischio operativo economico e d'impresa" (det. 1155 del 15/07/2019), e che proprio per consentire in maniera consapevole la formulazione di un'offerta veniva previsto un sopralluogo obbligatorio al fine di rendere edotto il concorrente circa lo stato di fatto dei luoghi e prendere cognizione di tutte le attività/lavorazioni da porre in essere in sede di esecuzione del contratto, perché i costi per la realizzazione delle lavorazioni aggiuntive sono stati fatti propri dal Comune e non sono stati posti a carico della società concessionaria?
• Quali verifiche sono state eseguite dal Comune per accertare la reale necessità e il valore economico delle lavorazioni aggiuntive segnalate dalle relazioni presentate dalla società aggiudicataria con note n. 54457 del 17/12/2020 e n. 84853 del 21/12/2020 prima di acconsentire allo sgravio degli oneri concessori e all'estensione della concessione da 15 a 20 anni?
• Quali iniziative ha posto in essere l'Amministrazione per sollecitare la società concessionaria a seguito della scadenza dei termini previsti per l'avvio delle attività del cine-teatro e per la conclusione degli interventi di funzionalizzazione della struttura dal disciplinare di gara?
• Tenuto conto dei gravi ritardi nell'esecuzione del contratto, l'Amministrazione ha applicato o ha intenzione di applicare penali alla società aggiudicataria?
• Sono state realizzate tutte le opere previste dal bando e tutte le opere aggiuntive? La struttura è ora completamente a norma, sotto il profilo del certificato di agibilità, lato normativa antincendio, ecc.?
• Quando è prevista l'apertura del cine-teatro? Può confermare che oltre le lavorazioni che sono già costate al Comune 120.000 € non siano necessarie ulteriori lavorazioni e/o forniture aggiuntive per la completa realizzazione dell'opera?
• Come ha pensato di gestire l'Amministrazione l'apertura del Cine-Teatro dal punto di vista dei parcheggi e delle ricadute sulla viabilità della zona, solitamente già molto congestionata?
• Con quali modalità l'Amministrazione intende assegnare lo spazio ad "associazioni, cooperative, scuole di danza, scuole di musica, palestre, scuole private, ecc..." negli 80 giorni riservati al Comune di Ladispoli? Sarà indetto un avviso pubblico?

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Ladispoli, Sabatini: l'arte può avvicinare le persone più fragili

"L'arteterapia potrà fare la differenza"

redazione venerdì 30 dicembre 2022
grando sabatiniLADISPOLI - "Sono certa che il linguaggio dell'arte potrà scardinare quelle barriere che, troppo spesso, limitano i rapporti umani con le persone più fragili".

Queste le parole della pittrice Simonetta Sabatini delegata del sindaco Grando allo Sviluppo e diffusione dell'arteterapia verso le persone con fragilità.

"Sono molto grata al sindaco Alessandro Grando per la fiducia – ha proseguito Sabatini - è una delega che sento molto vicina alla mia natura di artista. Il mio impegno sarà rivolto, con grande attenzione, a tutti quei settori dove l'arte potrà fare la differenza. Questo perché, ogni espressione artistica, permette di esplorare il proprio mondo interiore e di metterci in contatto con gli altri andando oltre la nostra condizione fisica e il mezzo espressivo. Partirò dalla condivisione, perché ritengo che le idee vanno discusse, valutate, migliorate, ed anche criticate, prima di passare alla forma definitiva che le renderà dei progetti. Sto pensando ai bambini, ragazzi e anziani con disagi, sto pensando a delle iniziative per chi soffre di Alzheimer, ma anche di incoraggiare piccole iniziative che possano portare, attraverso la creatività personale, a quelle gratifiche individuali ricche di grande significato emotivo, che nascono solo attraverso la forza e l'espressione autentica dell'arte. Personalmente ritengo che l'arte sia la manifestazione dell'invisibile, il materializzarsi dei sentimenti. Le forme e i colori sono il segno di quelle emozioni profonde che solo la nostra anima può dettarci. Un disegno che esce dalle nostre mani era già nato dentro il nostro cuore".

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