Sabato, 21 Luglio 2018
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politica

Categoria: politica

Pascucci: prosegue battaglia per dire no a discarica

"Vogliamo eliminare minaccia per nostri territori"

redazione mercoledì 30 maggio 2018
palazzo valentiniCERVETERI - "Nelle scorse settimane siamo venuti a conoscenza che, in un documento inviato alla Regione Lazio, la Città metropolitana di Roma Capitale aveva individuato tra le cosiddette "Aree bianche" (le zone idonee alla localizzazione degli impianti di gestione dei rifiuti) anche alcune aree del nostro territorio su cui avevamo rilevato la presenza di vincoli storico-artistici ai sensi del Decreto Ministeriale, ex art. 136 D. Lgs. 42/2004. Nel documento della Città Metropolitana, addirittura, le nostre osservazioni non venivano indicate tra quelle presentate. Immediatamente, insieme al Comune di Fiumicino, abbiamo richiesto un tavolo tecnico che recepisse le nostre osservazioni, in modo da escludere definitivamente eventuali minacce di nuove discariche sul nostro territorio".

Lo ha dichiarato il Sindaco Alessio Pascucci a margine della riunione di ieri sulle Aree Bianche, presso gli Uffici della Città metropolitana.

L'incontro, promosso dal Delegato alle Politiche Ambientali della Città Metropolitana Matteo Manunta, su richiesta del Sindaco di Cerveteri e Consigliere Metropolitano Alessio Pascucci e di Elena Gubetti Assessore all'Ambiente del Comune di Cerveteri, in coordinamento con l'Assessore all'Urbanistica del Comune di Fiumicino Ezio Di Genesio Pagliuca, ha visto la presenza oltre che degli Amministratori dei tecnici dei Comuni di Cerveteri e Fiumicino, della Soprintendenza e della Città Metropolitana. Presenti in qualità di uditori anche alcuni esponenti dei Comitati Ambientalisti del territorio.

"La Città Metropolitana – continua Pascucci – ci ha confermato di aver recepito le nostre osservazioni e di averle già inviate alla Regione Lazio, senza però aver aggiornato le mappe relative alle Aree Bianche. Proprio su questo tema abbiamo allora nuovamente sollecitato il Delegato Manunta e gli Uffici della Città Metropolitana a effettuare un ulteriore approfondimento, che recepisca i vincoli esistenti sulle aree dei Comuni di Cerveteri e Fiumicino e trasmetta le mappe aggiornate alla Regione, integrando lo Studio precedentemente inviato. Ci tengo inoltre a ringraziare la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l'Etruria meridionale che ha sostenuto con forza nel tavolo tecnico la necessità di evidenziare e riconoscere nelle mappe l'esistenza di tali vincoli storico-artistici nelle aree dei nostri comuni".

"Questo tavolo - conclude Pascucci - è solo il primo passo nella battaglia per eliminare definitivamente la minaccia ambientale che continua a gravare come un macigno sui nostri territori. Vigileremo con attenzione agendo in tutte le sedi, sia nei confronti della Città Metropolitana che della Regione Lazio, e non ci fermeremo finché non verranno recepite tutte le nostre istanze e quelle dei cittadini e dei comitati e fino a che non avremo ottenuto il riconoscimento definitivo e ufficiale da parte delle istituzioni preposte che nessuna discarica verrà insediata su aree dei nostri Comuni. Chi pensa di scavalcarci con azioni che mettono a repentaglio la salute e il futuro dei cittadini, sappia che lotteremo con ogni mezzo a nostra disposizione per la difesa dei nostri territori".

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Bracciano, Consiglio il 31/5

Odg: scioglimento convenzione segreteria associata

redazione martedì 29 maggio 2018
municipio bracciano 2BRACCIANO - Il Consiglio comunale di Bracciano è convocato, in seduta straordinaria, giovedì 31 maggio alle 15.30 per discutere il seguente ordine del giorno:
 
- Scioglimento della convenzione per la gestione associata del servizio di segreteria comunale

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Cerveteri, sale slot: incontro assessorato-gestori

Ridolfi: passo avanti verso regolamento

redazione martedì 29 maggio 2018
ludopatiaCERVETERI - "Un incontro estremamente proficuo, durante il quale parte politica e gestori hanno avuto modo di confrontarsi su un tema estremamente delicato e che necessita di essere regolamentato con urgenza".

A dichiararlo è Luciano Ridolfi, Assessore alle Attività Produttive e Sviluppo Economico del Comune di Cerveteri a seguito della riunione avuta nei giorni scorsi in Sala Giunta con i gestori di sale slot del territorio comunale.

"Ho avuto modo di ascoltare le esigenze e le richieste di ogni singolo gestore – ha dichiarato l'Assessore Luciano Ridolfi – prosegue dunque il percorso e l'attività della Consulta delle Attività Produttive del nostro Comune, un lavoro utile a condividere con i diretti interessati la stesura di un atto che regolamenti l'apertura e l'accesso alle sale slot. Stiamo quindi lavorando, in maniera congiunta tra esercenti e parte politica, per arrivare all'approvazione di un regolamento condiviso. Nei prossimi giorni l'atto sarà posto all'attenzione della maggioranza per poi completare il suo iter attraverso le commissioni competenti, fino ad arrivare all'approvazione definitiva".

"Durante l'incontro si è affrontata la questione sia da un punto di vista occupazionale, infatti è un settore che garantisce più di 60 posti occupazionali, che sociale – prosegue l'Assessore Ridolfi – quella del gioco d'azzardo infatti rappresenta una vera e propria piaga, che molto spesso ha ridotto intere famiglie sul lastrico. Quindi il regolamento sarà portato avanti considerando sia il settore lavorativo che morale e sociale. Tra l'altro, durante l'incontro, è emerso che gli stessi esercenti hanno dato la loro disponibilità a prestare una maggiore attenzione sull'utilizzo di slot machine soprattutto da parte dei soggetti a rischio. Il giusto connubio dunque tra lavoro e aspetti sociali ed etici".

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Ladispoli,sicurezza:convenzione Amministrazione-ANPP

Mollica Graziano: nostra città sarà più sicura

redazione lunedì 28 maggio 2018
polizia localeLADISPOLI - "Una convenzione importante per garantire la sicurezza ai cittadini di Ladispoli, un nuovo passo in avanti per rendere la nostra città sempre più controllata dalle forze dell'ordine e dalle associazioni di volontariato che operano nel settore dell'ordine pubblico".

Con queste parole l'assessore alla sicurezza e polizia locale, Amelia Mollica Graziano, ha illustrato le linee guida dell'accordo sottoscritto tra l'amministrazione comunale e l'Associazione nazionale di polizia penitenziaria.

"Nell'ambito del progetto Città sicura – prosegue l'assessore Amelia Mollica Graziano – l'amministrazione del sindaco Grando intende avvalersi della collaborazione delle associazioni di volontariato che abbiano competenze nella sicurezza e nella protezione civile. Il comune ha pubblicato un avviso per individuare le associazioni del comparto della difesa per stipulare una convenzione che prevedesse, in collaborazione con la polizia locale, una serie di ambiti di competenza ed intervento. All'avviso ha risposto soltanto l'Associazione nazionale di polizia penitenziaria che garantirà servizi importanti come l'assistenza per l'attraversamento delle strade da parte di bambini e genitori davanti alle scuole, controllo generale del territorio e della costa, vigilanza costante nelle sedi e negli edifici comunali, ripristinando l'istituzione dell'ufficio ingressi all'interno del palazzetto di piazza Falcone per avere più controllo e garantire la sicurezza dei dipendenti, degli amministratori e dei cittadini. Ed ancora, vigilanza nelle manifestazioni e nelle cerimonie ufficiali, lezioni di educazione civica nei plessi di Ladispoli, attività di prevenzione, previsione, soccorso e superamento dell'emergenza nell'ambito delle calamità naturali, salvaguardia dell'ambiente. Un ventaglio di competenze che saranno un prezioso valore aggiunto alla lodevole attività svolta dalle forze dell'ordine su tutto il territorio. Siamo certi che i cittadini apprezzeranno questo ulteriore sforzo attuato dall'amministrazione comunale per rendere la nostra città sempre più sicura e vivibile".

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Ladispoli, ordinanza antincendi

In vigore dal 15 giugno al 30 settembre

redazione venerdì 25 maggio 2018
incendio caldaraLADISPOLI - L'amministrazione comunale di Ladispoli informa i cittadini che, con l'arrivo dell'estate ed il rischi di incendi, è stata emessa un'ordinanza del sindaco Grando che pone precise limitazioni. Dal 15 giugno al 30 settembre sarà vietato accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare motori, fornelli o inceneritori che producano faville o brace, fumare o compiere ogni altra operazione che possa creare, comunque, pericolo d'incendio. Per i conduttori di autovetture munite di marmitte catalitiche sarà proibito parcheggiare sui prati e nei boschi.

Nelle discariche pubbliche o private e negli accumuli comunque presenti, mantenere a cielo aperto i rifiuti, nonché procedere a combustione dei rifiuti medesimi quale metodo di smaltimento degli stessi; eventuali incendi che dovessero comunque insorgere dovranno essere immediatamente spenti dal gestore della discarica e dell'accumulo e dal proprietario del sito.

Entro il limite di duecento metri dall'estremo margine del bosco sarà vietato accendere fuochi. Così come gettare dai veicoli in movimento fiammiferi, sigari o sigarette accese.

Su chiunque incombe, inoltre, l'obbligo di attenersi alle prescrizioni suesposte e di collaborare nelle attività di segnalazione ed intervento. Chiunque abbia notizia di un incendio nelle campagne o nei boschi ha l'obbligo di darne immediato avviso a Gruppo protezione civile Comune Ladispoli, tel. 06 99231680, Polizia locale Ladispoli, tel. 06 99231206 , al Comando dei Carabinieri o Viigili del Fuoco, al numero unico telefonico 112.

Ai proprietari di terreni incolti che non provvedono al taglio della vegetazione cresciuta in modo irregolare sia all'interno dei centri abitati che nelle zone di campagna, salvo che il fatto non costituisca più grave reato, sarà applicata la sanzione amministrativa, che ai sensi del disposto art. 16 della Legge 689 così come modificato dall' art. 6bis della Legge 125/2008, cosi come recepito dalla Deliberazione della Giunta Comunale n° 26 del 19.02.2010, oblabile in misura ridotta con € 200,00, in caso di inadempienza, il Comune provvederà alla pulizia dei terreni con addebito delle spese ai legittimi proprietari. In caso di incendio di terreno incolto o non curato ai fini dell'impedimento di fenomeni di abbruciamento, si applicheranno le sanzioni previste dalla legge 353/2000 art. 10 comma 6 che prevede una sanzione da € 1.000,00 a 10.000,00 euro.

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