Mercoledì, 22 Maggio 2019
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politica

Categoria: politica

Ladispoli, Consiglio il 1 aprile

Odg: Dup e Bilancio previsione 2019/21 e P.i.p.

redazione mercoledì 27 marzo 2019
Caredda Maria AntoniaLADISPOLI -  Il Consiglio comunale di Ladispoli è convocato per lunedì 1 aprile alle 21, per discutere il seguente ordine del giorno:

1 - Documento unico di programmazione (dup) – periodo 2019/2021 discussione e conseguente deliberazione (art. 170, comma 1, del d.lgs. N. 267/2000)

2 - Approvazione del bilancio di previsione finanziaria 2019/2021(articolo 151 del d. Lgs. 267/2000 e articolo 10 del d. Lgs. 118/2011)

3 - Piano particolareggiato per insediamenti produttivi e commerciali "piane di vaccina-zona e 1" – ricognizione stato attuazione p.i.p. - nuovo regolamento per l'assegnazione in proprietà delle aree per insediamenti di piccola industria, artigianato e commercio e per l'utilizzo e la gestione degli opifici realizzati.

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Ceri,condotta irrigua: scontro Gubetti-opposizione

Assessora polemizza con Orsomando e De Angelis

redazione martedì 26 marzo 2019
elena maria gubettiCERVETERI - "Si prova un certo imbarazzo a commentare l'ennesimo tentativo goffo e maldestro del duo di Consiglieri di opposizione Salvatore Orsomando e Aldo De Angelis che vogliono gettare fango sul lavoro dell'Amministrazione comunale, confermando ancora una volta di non essere minimamente informati e a conoscenza dei sistemi di depurazione e di impianti fognari. A Orsomando e De Angelis consigliamo di tacere la prossima volta per evitare di fare brutte figure se non sanno neppure riconoscere una condotta irrigua da una di scarico".

"I due consiglieri potevano come numerose altre volte recarsi presso gli uffici comunali e verificare l'iter per l'installazione del depuratore provvisorio previsto per la frazione di Ceri, invece di andare in giro per i boschi che circondano la nostra frazione – ha dichiarato l'Assessora alle Politiche Ambientali Elena Gubetti – se così avessero fatto non avrebbero mai scambiato una condotta irrigua per uno scarico e un serbatoio interrato per un depuratore. Nelle immagini del loro video si vede infatti il serbatoio, che convintamente hanno fatto passare per un depuratore, confondendo le idee dei cittadini, dotato di una pompa automatica che aspira acqua dalla sorgente e riempie una vasca di epoca medioevale che si trova dall'altra parte del vecchio mulino e serve per irrigare i giardini del castello. La condotta che mostrano porta l'acqua al Castello dal serbatoio. Niente acque scure dunque ma acqua di sorgente per irrigare i giardini. Prima di trasformarsi in due goffi detective, magari avrebbero potuto informarsi meglio".

"Informare i cittadini correttamente – prosegue la Gubetti – è uno dei ruoli della buona politica, cosa si sta facendo realmente a Ceri per far fronte ad una situazione che risale a centinaia di anni fa? Grazie al lavoro sinergico e di grande collaborazione con la Capitaneria di Porto, che vogliamo nuovamente ringraziare per il lavoro che quotidianamente svolge a favore della tutela dell'ambiente e della cittadinanza, abbiamo avviato un'attività di indagine per risalire a tutti gli scarichi presenti nel nostro territorio. In questo contesto è stata trovata una soluzione anche per il Depuratore di Ceri, un progetto non semplice, dato che l'intero Borgo si trova su un costone tufaceo e non era assolutamente possibile collegare gli scarichi all'interno del paese.

"È stato dunque realizzato un collettore che intercetterà gli scarichi sotto la rupe e nelle prossime settimane sarà posizionato un depuratore temporaneo, con notevole sforzo economico da parte dell'Amministrazione comunale, realizzato con dei moduli prefabbricati che consentirà una depurazione in tabella 4 e che resterà in funzione fino alla completa realizzazione di quello definitivo a cui provvederà ACEA. Sono stati affrontati e superati numerosi ostacoli per arrivare a questa soluzione, tra cui l'attraversamento delle diverse proprietà , risolti con l'impegno degli uffici e la collaborazione dei cittadini."

"L'impianto di depurazione temporaneo – conclude Gubetti – sarà una struttura facilmente posizionabile e removibile. Questo, per non interferire poi con i lavori che realizzerà ACEA all'interno del Borgo e che ci porterà dunque alla risoluzione di tutti quei problemi che mai nessuno prima di noi all'interno della Frazione aveva risolto. L'Amministrazione sta facendo uno sforzo enorme per risolvere una situazione che si trascina da moltissimi anni. E che dobbiamo risolvere adesso anche perché non lo ha affrontato e risolto il Consigliere De Angelis quando in passato, nonostante già si sapesse che mancava il Depuratore, ha ricoperto il ruolo di Assessore all'Ambiente. Ci tengo a ringraziare nuovamente la Capitaneria di Porto e i dipendenti dell'ufficio ambiente e l'Architetto Di Stefano che stanno seguendo in modo scrupoloso tutte le attività per l'attivazione del depuratore".

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Trevignano, Consiglio il 29/3

19 punti all'odg tra cui imposte e Bilancio

redazione lunedì 25 marzo 2019
municipio trevignano dueTREVIGNANO - il Consiglio comunale di Trevignano è convocao per venerdì 29 marzo 2019, alle 17, per esaminare il seguente ordine del giorno:

Approvazione verbali delle sedute del 09.10.2018 e del 24.01.2019;

Riduzioni, agevolazioni, esenzioni tariffe TARI. Mozione presentata dal gruppo consiliare "Costruiamo il domani" con prot. n. 3228/2019;

Approvazione Piano finanziario 2019 per l'applicazione della tassa sui rifiuti (TARI);

Imposta Unica Comunale (IUC). Approvazione delle tariffe per l'applicazione della tassa sui rifiuti (TARI) – Anno 2019;

Imposta Unica Comunale (IUC). Approvazione aliquote e detrazioni d'imposta I.M.U. per l'anno 2019;

Imposta Unica Comunale (IUC). Approvazione delle aliquote del tributo sui servizi indivisibili (TASI) per l'anno 2019;

Addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche per l'anno 2019;

Programma triennale (2019/2021) per l'individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell'utilizzo delle dotazioni strumentali, delle autovetture di servizio e dei beni immobili a uso abitativo o di servizio (ex art 2, commi 594-598, della legge 24.12.2007, n. 244) – Approvazione;

Approvazione piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2019/2021 (art. 58, decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133);

D.Lgs. n. 50/2016, art. 21, e D.M. del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 24 ottobre 2014. Approvazione della proposta di schemi del Programma triennale 2019/2021 e dell'elenco annuale 2019;

Verifica delle quantità e qualità delle aree e fabbricati da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie che potranno essere ceduti in diritto di proprietà o in diritto di superficie. Determinazioni per l'anno 2019;

Approvazione del programma per l'affidamento di incarichi di collaborazione per il periodo 2019/2021 (Art. 3, comma 55, legge 24 dicembre
2007, n. 244);

Approvazione della nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione (DUP) – Periodo 2019/2021 (Art. 170, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000);

Approvazione del Bilancio di previsione finanziario 2019/2021 (Art. 151, del D.Lgs. n. 267/2000 e art. 10, D.Lgs. n. 118/2011);
Gestione associata dei servizi sociali dell'ambito territoriale del Distretto Roma 4.3 – Approvazione schema di convenzione;

Approvazione regolamento per la monetizzazione degli standards urbanistici per verde e parcheggi;

Piano di lottizzazione "Il Pianoro" approvazione definitiva. Autorizzazione al Responsabile di settore alla stipula della convenzione;

Approvazione del regolamento per la tutela e la valorizzazione delle attività agro – alimentari tradizionali locali – istituzione della De.Co. ("Denominazione Comunale");

Approvazione schema di transazione stragiudiziale tra il Comune di Trevignano Romano e l'impresa C. s.a.s. di S.C.


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Tari,Gubetti:opposizioni false, ecco i numeri

Assessora interviene su aumento tariffe

redazione sabato 23 marzo 2019
elena maria gubettiCERVETERI - "Continuano le falsità da parte dell'opposizione in materia di igiene urbana. Questo testimonia due aspetti: o lo fanno in malafede o che, forse ancora peggio, non sono in grado di saper leggere i documenti né tantomeno di comprenderli. Appare pertanto incredibile il pressappochismo di alcuni consiglieri che sui social scrivono affermazioni come questa: "finora non ho letto 2 righe sul perché non viene preteso dalla ditta il rispetto del capitolato, né sul perché non vengono applicate le sanzioni alla ditta e quindi decurtate dal canone che le viene corrisposto.... se questo fosse fatto uno dei costi di sicuro scenderebbe....". Ci lascia basiti un Consigliere comunale che in un commento a un atto tecnico come la TARI non cita nemmeno un numero, nessuna prova concreta ma si lascia andare a dichiarazioni che nascondono impreparazione e pressappochismo".

Così l'Assessora all'Ambiente Elena Gubetti ha commentato le affermazioni dell'opposizione apparse oggi sui social.

"Niente di più facile che smentire queste parole piene di inesattezze e prive di qualsiasi dato con i numeri alla mano e non con la "fuffa" – ha dichiarato la Gubetti – possiamo testimoniare infatti, carte alla mano, firmate e controfirmate sia dal DEC che dal RUP, ovvero le figure deputate al controllo e ad elevare le eventuali penali, che il servizio viene effettuato correttamente tra i molteplici accessi agli atti, esposti e interrogazioni, spesso presentati più con fine ostruzionistico che altro, negli uffici i consiglieri di opposizione potrebbero tranquillamente prendere visione di tutta la documentazione, tra cui le sanzioni, anche molto pesanti, che in passato sono state comminate alla Ditta a fronte delle inadempienze passate".

"Sanzioni – ha proseguito l'Assessora all'Ambiente – che nel 2018 ammontano a 35.500,00 euro e, nei soli primi due mesi del 2019, a ben 9.000,00 euro. Una cifra, che da sola non è stata sufficiente a far abbassare il costo della TARI, ma che abbiamo impiegato per coprire l'aumento del costo del conferimento dell'organico, avvenuto già nel novembre del 2018. Mi domando come si possa pensare che solo con le sanzioni nei confronti della Ditta, sanzioni che comunque vengono regolarmente elevate, si possa far calare in modo significativo l'imposta. Sarebbe auspicabile che i consiglieri comunali di opposizione, così solerti nel denunciare anche ciò che non esiste, lo fossero altrettanto nell'informarsi in maniera corretta sull'appalto di igiene urbana e non lanciassero accuse e dichiarazioni obiettivamente prive di fondatezza. Così come dovrebbero avere l'onestà intellettuale di non imputare alla parte politica, dunque a Sindaco e Giunta, competenze tecniche che non sono e non possono essere loro, ma bensì della parte tecnica amministrativa, e dunque del Direttore Esecutivo del Contratto, il DEC, e del Responsabile Unico del Progetto, ovvero il RUP, due figure tra l'altro di estrema competenza che stanno facendo un grande lavoro di controllo e alle quali rinnovo la fiducia mia e dell'Amministrazione comunale tutta".

"I dati (per completezza in allegato alla presente nota) sono comunque chiari – continua l'Assessora Gubetti – e vedono un aumento della Tari rispetto all'anno 2018, ma in netta diminuzione rispetto all'anno 2016 (anno in cui è iniziato il porta a porta). Ad esempio per una famiglia di 3 componenti in un'abitazione di 50 mq la TARI sarà di circa di 267 euro, 27 euro in più rispetto al 2018 ma comunque sempre 16 euro in meno rispetto al 2016, per una famiglia di 3 componenti in un'abitazione di 100 mq sarà invece di 350 euro circa, 36 euro in più rispetto allo scorso anno, ma ben 80 euro in meno rispetto al 2016. Ciò testimonia che se la nostra Amministrazione non avesse, con grande lungimiranza, dato avvio a questa importante rivoluzione ambientale per la nostra città, con i costi di conferimento in discarica di oggi avremmo speso cifre ben maggiori, oltre gli 8 milioni di euro, contro i 6.890.636,65 di quest'anno. Un risparmio quindi di oltre un milione di euro. Purtroppo non dipende da noi il rialzo dei costi del conferimento in discarica che ha influenzato in maniera preponderante l'aumento della Tari".

"Ci stupisce per l'ennesima volta (ma non dovrebbe) l'incompetenza di chi, siede all'opposizione in Consiglio Comunale che potrebbe, attraverso semplici accessi agli atti (di cui peraltro in questi anni l'opposizione ha spesso fatto abuso - conclude Gubetti -  con l'obiettivo di sovraccaricare gli uffici e di sabotare il lavoro della macchina amministrativa) verificare i numeri anziché speculare con fake news prive di dati, in spregio alla propria funzione di rappresentanti del popolo".

 In basso numeri della TARI relativi agli anni 2016, 2017, 2018, 2019 dai quali si evince quanto dichiarato nell'articolo.

Tari cerveteri scheda 1              Tari cerveteri scheda 2
            

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Cerveteri, Tari aumenta 10%

"Scelta non politica, sono aumentati i costi"

redazione venerdì 22 marzo 2019
rifiuti raccolta diffCERVETERI - È stato approvato ieri dal Consiglio Comunale di Cerveteri il Piano Tari 2019. In fase di spiegazione del Piano e di conseguente approvazione delle modifiche sulla tassa è stato possibile approfondire anche altri aspetti del servizio di igiene urbana, in particolare per fare una fotografia su come stia andando la raccolta differenziata sul territorio comunale e su eventuali modifiche da attuare in futuro.

Un primo dato significativo è che la Tari aumenterà di circa il 10%, rispetto all'anno scorso. Una revisione al rialzo della tariffa che purtroppo non deriva da una scelta dell'amministrazione ma solo ed esclusivamente da una serie di costi che hanno subito importanti rialzi.

Il piano Tari del 2019 è di 6.890.636,65 esattamente 727.549,6 euro in più rispetto a quello del 2018. Un rialzo dovuto a diversi fattori, uno su tutti, il più significativo, quello dei conferimenti presso i centri di raccolta che sono saliti di 358.000 euro.

"Nonostante la raccolta differenziata abbia raggiunto ottimi risultati superando il 70% nel mese di febbraio di quest'anno - spiega un comunicato dell'amministrazione - ci vediamo costretti ad aumentare le tariffe per i cittadini, una scelta obbligata in quanto la legge prevede che la tassa sui rifiuti (Tari) relativa alla gestione dei rifiuti debba essere interamente a carico degli utenti sia per i costi di raccolta che per quelli legati allo smaltimento".

"Sono comunque molti i passi avanti fatti in questi ultimi tre anni in tema di igiene urbana - prosegue la nota - quando nel 2016, abbiamo iniziato il servizio di raccolta porta a porta eravamo fermi al 14% di raccolta differenziata e in quell'anno abbiamo raccolto 23.198 tonnellate di indifferenziato di cui ben 21.657 tonnellate di indifferenziato e con un costo della Tari di 8.251.907 euro. In soli due anni abbiamo portato la raccolta al 70% e abbiamo abbattuto i quantitativi dei rifiuti raccolti. Nel 2018 infatti abbiamo raccolto 15.013 tonnellate di cui 4.800 ton di indifferenziato abbiamo intrapreso la strada giusta e oggi bisogna andare ancora avanti".

"L'aumento di quest'anno però, non deve demotivare i cittadini al continuare a differenziare correttamente i propri rifiuti. Perché se non avessimo raggiunto il livello di raccolta differenziata di oggi, con i costi di conferimento in discarica di oggi avremmo speso cifre ben maggiori, oltre gli 8 milioni di euro – commenta l'Assessora alle Politiche Ambientali del Comune di Cerveteri Elena Gubetti - la strada da percorrere però è ancora lunga. Stiamo andando verso la tariffazione puntuale dei rifiuti, ovvero: meno rifiuti si producono, più si differenzia, meno si paga. Un tributo più equo, un premio verso tutti coloro che quotidianamente si impegnano per differenziare il meglio possibile".

A tal proposito, il sindaco Alessio Pascucci in qualità di presidente della commissione bilancio della città Metropolitana di Roma Capitale ha presentato un emendamento per ottenere le risorse necessarie per far partire la Tarip nel 2020. Si parla di 120mila euro in attrezzature per far partire quanto previsto anche dalla legge regionale.

Intervengono sull'argomento anche i Consiglieri comunali di Maggioranza.

"Troviamo dunque pretestuosi gli attacchi e le speculazioni portate avanti da una parte dell'opposizione in Consiglio comunale attraverso social network e a mezzo stampa fatti in queste ore.Testimoniano ancora una volta come non conoscano minimamente gli ingranaggi della macchina amministrativa, degli ostacoli della burocrazia e di tutto ciò che circonda un servizio ampio, complesso come quello dell'igiene urbana. Forse, oltre al limitarsi a fare un'opposizione ostruzionistica e di pochi contenuti, dovrebbero anche studiare maggiormente come realmente funziona un Comune", concludono i Consiglieri comunali Gnazi, Luchetti, Ferretti, Bellomo, Nasoni, Mundula, Costantini, Nucci, Badini, Galli.

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