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Categoria: politica

Ladispoli, Grando: A Punta di Palo un albergo ed un centro sportivo

"Ottenuto il massimo beneficio per la comunità"

redazione venerdì 22 novembre 2019
sindaco alessandro grandoLADISPOLI - "Punta di Palo è l'ennesima vittoria di una politica lungimirante e della città di Ladispoli". Con queste parole il sindaco Alessandro Grando è intervenuto sulla questione che nei mesi passati era stata oggetto di ricorsi e contro ricorsi da parte del Comune e della società Pezone Costruzioni.

"Quella di Punta di Palo - ha proseguito il sindaco - è una questione che parte da molto lontano. Si tratta di un Piano di lottizzazione approvato nel 2002, mai attuato, che originariamente prevedeva la realizzazione di 30 mila metri cubi di volumetrie con destinazione turistico alberghiere e sportive. Successivamente, nel 2010, la società Pezone propose, e il Comune adottò la relativa variante urbanistica, un Programma Integrato di Intervento che ricomprendeva la stessa area più un'altra porzione di terreno adiacente. L'intervento prevedeva la costruzione di complessivi 120 mila metri cubi con destinazioni miste: residenziale, commerciale e turistico ricettive".

"Nelle more della procedura del Programma Integrato - ha spiegato Grando - la società Pezone aveva presentato un'istanza ai sensi dell'art. 3 ter comma 3 della legge regionale n. 21 del 11.08.2009 (Piano casa) con la quale proponeva di convertire i 30.000 metri cubi del Piano di lottizzazione in residenziale, con una quota destinata ad alloggi a canone calmierato. Nel novembre 2016 la procedura si concluse positivamente con la chiusura della Conferenza dei Servizi, che vide la partecipazione anche della Regione Lazio, e nel giungo 2017 vennero rilasciati i permessi di costruire".

"Al nostro ingresso in Comune, nel luglio 2017 - ha continuato il sindaco - venne contestata la validità di tali permessi in quanto erano stati rilasciati senza la preventiva sottoscrizione della necessaria convenzione urbanistica, e abbiamo successivamente annullato la delibera di Consiglio comunale del 2010 con cui era stato adottato il Programma Integrato, in quanto non più rispondente all'idea di sviluppo della città dell'attuale amministrazione. La società Pezone ha impugnato questi atti innanzi al TAR che ha annullato i provvedimenti del Comune, senza riconoscere alcun tipo di risarcimento o indennizzo a carico dell'ente".

"Contro tale sentenza - chiarisce il primo cittadino - il Comune promuoveva appello innanzi al Consiglio di Stato. Successivamente a questi eventi si è svolto un incontro tra la società Pezone e il Comune di Ladispoli in cui si è cercato di arrivare ad un punto di incontro che potesse soddisfare sia la legittima aspettativa maturata dal privato sia la volontà dell'amministrazione comunale di sviluppare sul territorio programmi urbanistici in linea con i principi enunciati nel programma amministrativo premiato dai cittadini alle ultime elezioni comunali. La discussione ha portato al raggiungimento di un accordo in base al quale il Comune e la società Pezone si sono impegnati rispettivamente ad effettuare determinati passaggi per il prosieguo della procedura. Il Comune ha riconosciuto la validità dell'iter approvativo della procedura ai sensi del Piano Casa e del relativo rilascio dei permessi di costruire, ma i lavori potranno ricominciare solo successivamente alla stipula della convenzione urbanistica".

"Di fatto - spiega ancora Grando - con questa parte dell'accordo, si va a sanare la lacuna che era stata contestata in precedenza dagli uffici comunali. Per quanto riguarda il Programma Integrato, ovvero i 90 mila metri cubi rimanenti, la società Pezone Costruzioni si è impegnata a presentare una proposta alternativa che preveda la riduzione complessiva della cubatura realizzabile di oltre 50.000 metri cubi e il mutamento delle destinazioni d'uso con l'eliminazione delle destinazioni residenziali e commerciali. Il nuovo progetto vedrà dunque la realizzazione di un albergo, di un impianto sportivo e di un edificio destinato a servizi per attrezzature di quartiere con la cessione al Comune di un'area di circa 12 mila metri quadri da adibire a servizi pubblici. Inoltre, a differenza del precedente Programma Integrato, nel quale venivano cedute come contropartita delle aree sparse per la città, dovrà essere versato al Comune il contributo straordinario previsto per legge, una somma importante che ci permetterà di continuare a lavorare per migliorare la nostra città realizzando ulteriori opere pubbliche che andranno ad aggiungersi agli interventi già avviati per la nuova Caserma dei Carabinieri, il Palazzetto dello Sport, l'apertura del cinema, il rifacimento del manto stradale, l'efficientamento degli impianti di illuminazione pubblica e la riqualificazione delle aree verdi".

"Ritengo - ha concluso il sindaco - che questa sia una grande vittoria per il Comune di Ladispoli nonché l'ennesima dimostrazione che le amministrazioni pubbliche possono portare avanti trattative con i privati ottenendo il massimo beneficio per la collettività, cosa che in passato a Ladispoli non è avvenuta. Ringrazio gli uffici comunali che hanno lavorato su questo delicato iter urbanistico e rivolgo un sentito ringraziamento a tutti i gruppi consiliari che compongono la maggioranza con i quali in questi mesi abbiamo affrontato l'argomento in maniera condivisa, come sempre del resto, ragionando sulle possibili soluzioni e condividendo le decisioni da prendere per il bene di Ladispoli".

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Ladispoli, Grando: altra brutta figura per Movimento Civico Ladispoli

In merito alle spese inerenti vecchia sede V.U.

redazione giovedì 21 novembre 2019
sindaco alessandro grando dueLADISPOLI - "I consiglieri di opposizione del gruppo Ladispoli Città continuano a raccontare ai cittadini di Ladispoli delle fandonie colossali. A questo punto le spiegazioni sono due: o sono in malafede, oppure di amministrazione comunale capiscono veramente poco, e non sanno leggere nemmeno una delibera di Giunta comunale. L'ultimo esempio in ordine di tempo delle panzane diffuse dalla lista civica Ladispoli Città è la storia dei presunti sperperi che l'attuale amministrazione avrebbe commesso per la vecchia sede della Polizia locale. In realtà larga parte dei 28 mila euro spesi dal Comune, sbandierati dalla ineffabile coppia di consiglieri comunali, sono una eredità lasciata dalla coalizione di centro sinistra di cui loro facevano parte".

Con queste parole il sindaco Alessandro Grando ha replicato alle accuse lanciate dal Movimento Civico Ladispoli Città in merito al pagamento dei canoni di affitto della ex sede dei vigili urbani, in via delle Azalee.

"I cittadini già sanno – prosegue il sindaco – che quando si è insediata l'attuale amministrazione uno dei primi interventi è stato quello di andare a sollecitare l'ultimazione della struttura di via Vilnius, in modo da consentire il trasferimento del Comando della Polizia locale e interrompere il fiume di denaro pubblico che usciva dalla casse municipali a causa del contratto di affitto stipulato dai nostri predecessori, che costava alle collettività circa 10 mila euro al mese.

Quello che il gruppo Ladispoli Città non dice, probabilmente per vergogna, è che il contratto sottoscritto dalla loro amministrazione prevedeva anche che il Comune dovesse restituire al proprietario i locali di via delle Azalee ripristinati nello stato in cui erano prima dell'inizio della locazione.

I tecnici hanno quindi quantificato la spesa in 20 mila euro, che sono stati liquidati al proprietario affinchè provvedesse autonomamente al ripristino.

Altri 8.000 euro sono stati transati e spesi per il restante periodo di utilizzo dell'edificio di via delle Azalee dove, in attesa di trovare un'altra collocazione, sono stati custoditi per circa tre mesi materiale sequestrato e una parte dell'archivio che non avevano trovato spazio in via Vilnius.

Alla luce di quanto chiarito, appare evidente la maldestra strumentalizzazione dei due consiglieri di opposizione che sembrano non saper leggere le carte, oppure hanno la memoria corta e non ricordando i contratti capestro sottoscritti dal centro sinistra per venti anni.

La mia amministrazione, per il periodo in cui sono stati utilizzati i locali di via delle Azalee dopo lo spostamento della Polizia locale, ovvero per 3 mesi e 19 giorni, ha corrisposto ai proprietari della struttura la somma di 8.000 euro, da contratto sarebbero dovuti essere 38.396.

Altro che spreco di denaro pubblico. L'epoca in cui il Comune di Ladispoli buttava i soldi dalla finestra e regalava soldi ai privati è finita con la gestione del centro sinistra.

I cittadini di Ladispoli – conclude il sindaco Grando – hanno imparato a conoscere questi esponenti delle opposizioni che invece di avanzare proposte costruttive continuano a gridare allo scandalo senza motivo, venendo poi regolarmente smentiti dalla realtà dei fatti. Invito per l'ennesima volta i membri del gruppo Ladispoli Città a lavorare per il futuro di Ladispoli e ad avanzare delle proposte costruttive per il bene della città, se ne sono capaci".

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Cerveteri celebra la Giornata Internazionale contro violenza alle donne

Lunedì 25 novembre al Granarone

redazione giovedì 21 novembre 2019
Locandina 25novembre violenzaCERVETERI - "Per ogni Donna vittima di violenza. Per ogni Donna uccisa per mano dell'uomo che avrebbe dovuto amarla e non l'ha fatto. Per ogni Donna che è vittima di abusi, di ingiustizie, di disparità. Per ogni Donna che rimane in silenzio, che non ha la forza di denunciare. Per tutte loro, anche quest'anno Cerveteri, insieme alle scuole, alle realtà associative e al prezioso lavoro del personale della Biblioteca comunale celebra la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne con una serie di iniziative in programma per l'intera giornata".

A dichiararlo è Federica Battafarano, Assessora alle Politiche Culturali del Comune di Cerveteri, che presenta così il programma delle iniziative per la giornata di lunedì 25 novembre.

Le iniziative partono sin dalla mattina, quando i ragazzi dell'Istituto Comprensivo Salvo d'Acquisto, alle 10, in Piazza Aldo Moro saranno protagonisti del Flash Mob "Donne in viaggio, verso la parità dei diritti".

Nel pomeriggio le iniziative si sposteranno nell'aula consiliare del Granarone: una serie di appuntamenti organizzati dalla Biblioteca comunale e con il finanziamento del Mibac nell'ambito del bando "Città che Legge" e del Sistema Bibliotecario Ceretano Sabatino.

Alle 16: "Musica e Lettere", iniziativa realizzata in collaborazione con gli studenti dell'Istituto Comprensivo Don Milani, che eseguiranno brani musicali intervallati dalla lettura di poesie.

Alle 17: spazio al Cineforum "Le Donne salveranno il mondo", promosso in collaborazione con l'Associazione "Lo sguardo di Handala".

A seguire, letture di Patrizia Hartman.

Si prosegue alle 19 con l'incontro con l'attrice Blu Yoshimi, protagonista del film "Likemeback", che sarà proiettato alle 21 sempre nell'aula consiliare del Granarone.

Interviene sull'importanza della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne anche Francesca Cennerilli, Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Cerveteri, che dichiara: "Nel 2018 furono 142, nell'anno in corso siamo già a 94. Numeri che fanno rabbrividire se pensiamo che quel numero indica le donne che sono state uccise negli ultimi 24mesi – ha dichiarato Cennerilli - le cronache dei giorni ancora oggi, con troppa frequenza, ci danno notizie di giovani ragazze, madri di famiglia, donne, uccise da chi credevano le amasse. Con altrettanta frequenza per troppi anni abbiamo letto di condanne troppo leggere, e a volte mai realmente scontate. Giornate come quella del 25 Novembre sono un'occasione per riflettere, per parlare di quella che purtroppo ancora oggi rappresenta a tutti gli effetti una piaga della nostra società. Una nuova occasione, soprattutto per noi donne, per capire che l'uomo che alza le mani non è un uomo. Ma anche un'occasione per far nascere in ognuno di noi, una consapevolezza maggiore e per lanciare un messaggio di vicinanza e sostegno a tutte le donne".

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Minnucci: Legge su Tecniche Salvavita è segno di civiltà

"Il Lazio si dota di una legge molto importante"

redazione mercoledì 20 novembre 2019
minnucci treLAZIO - "Quella che abbiamo approvato oggi in Consiglio Regionale è una legge che merita di essere sostenuta anche dal mondo dell'informazione e dalla stessa opinione pubblica per una migliore promozione nei territori".

Lo ha detto il consigliere regionale PD, Emiliano Minnucci, commentando l'approvazione del Consiglio Regionale del Lazio della Legge 'Disposizioni per promuovere la conoscenza delle tecniche salvavita, della disostruzione delle vie aeree, della rianimazione cardiopolmonare anche con l'impiego dei defibrillatori e delle tecniche di primo soccorso'.

"I numeri relativi a decessi per arresto cardiaco e per ostruzione delle vie aeree ci impongono una seria riflessione circa la possibilità di incentivare tutte quelle tecniche salvavita. Oggi, grazie all'impegno della collega Marta Leonori, il Lazio si dota di una legge importante che è segno di grossa civiltà" ha concluso Minnucci che è stato tra i firmatari dell'atto approvato oggi alla Pisana.

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Bracciano, oggi Consiglio

Odg: modifica Piano triennale opere pubbliche

redazione lunedì 18 novembre 2019
municipio bracciano 2BRACCIANO - Il Consiglio comunale di Bracciano è convocato oggi, 18 novembre 2019, alle 16, per discuere il seguente ordine del giorno:

Modifica al Piano triennale opere pubbliche 2019-2021 ed elenco annuale lavori 2019 con conseguente variazione urgente al Bilancio di Previsione 2019/2021, annualità 2019, ai sensi dell'art. 175, comma 4 del D.Lgs. 267/2000

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