Sabato, 23 Febbraio 2019
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Categoria: politica

Anguillara, Bianchini: persi fondi per asilo nido

"Incapaci, tardi per chiedere nostro aiuto"

redazione lunedì 14 gennaio 2019
silvio bianchini treANGUILLARA - Dal capogruppo Pd al Consiglio comunale di Angullara, Silvio Bianchini, riceviamo e pubblichiamo.

"Leggo con stupore che la maggioranza - adesso - pretende l'aiuto, provocatoriamente, dell'opposizione dopo che la nostra Città è stata esclusa dal finanziamento inerente l'asilo nido in quanto sarebbe stata consegnata fuori dai termini la richiesta di contributo.

Da parte mia - e ritengo anche degli altri Consiglieri di opposizione - non ci sarebbe stata alcuna remora o indugio a fornire il consueto aiuto, purchè lo stesso fosse stato richiesto nei tempi corretti , qualche mese fa.

Adesso tale richiesta non ha senso in quanto è pretesa solo dopo che - venuto fuori l'errore - la maggioranza non sa come risolvere la questione e vorrebbe coinvolgere nel disastro anche i Consiglieri di opposizione.

MI sembra veramente troppo!!

Visto che il rispetto e la collaborazione si guadagnano con atti concreti e considerazione dei ruoli, voglio chiedere alla Sindaca perché l'opposizione non è stata sentita per le questioni dove - forse - il suo contributo sarebbe stato utile per evitare amare conseguenze che ora ricadranno su tutti i cittadini di Anguillara:

1) Contenzioso SOGEEA: richiesta di 2.5000.000 euro. FATTO!!!

l'opposizione avrebbe consigliato di non abbandonare il procedimento in sede civile avanti al Tribunale di Civitavecchia per andare in una procedura arbitrale avanti ad un arbitro indicato dalla società alla quale la Sogeea si era già rivolta per la mediazione; ora aspettiamo il lodo e ci auguriamo che lo stesso sia favorevole onde scongiurare un debito che potrebbe portare al dissesto finanziario il comune;

2) Strada Anguillara - Cesano: riserve per 2.000.000 euro. FATTO!!!

Sono 12 mesi che la CDS è ferma per inadempienze del Comune e spostamenti del personale tecnico. L'opposizione avrebbe fatto presente che le persone con competenze tecniche negli uffici ci sono (non devono essere spostate all'ufficio Commercio, ormai diventato camera punitiva di tutti i non graditi): sarebbe bastato confermargli ampio mandato a procedere. Invece si è lasciato il procedimento nelle mani di chi non ha piena conoscenza della normativa sugli appalti e che per sopperire alle proprie carenze propina un minestrone ed incarichi a pioggia per poi comunque lasciare il tutto impantanato senza nessun progresso.

3) Piscina comunale: riserve per 500.000 euro. FATTO!!!

L'opposizione avrebbe consigliato di valutare la ipotesi di un accordo transattivo con la azienda aggiudicataria prima di rescindere tout court il contratto. Sarebbe bastato provvedere a saldare le opere effettivamente realizzate e poi subito aggiudicare l'appalto alla seconda o terza ditta in graduatoria per finire i lavori mancanti.
Invece: rescissione contratto, incarichi a pioggia e rifacimento del progetto (altri soldi) per riappaltare ex novo adducendo senza motivo la scomparsa documentazione di gara. Un anno di fermo, altra causa in corso.

4) Piano di Zona servizi Sociali: FATTO!!!

In primis viene firmato un accordo con tutti i Comuni, poi - dopo 8 mesi - si dice che la convenzione non va bene e si porta in Consiglio una delibera ininfluente alle finalità e raggiungimento dell'obiettivo. Per fortuna la Regione (questa volta da considerarsi "buona") ha deliberato a dicembre il nuovo schema di convenzione che tutti i Comuni del Lazio dovranno approvare entro luglio. Ma la sostanza della sconfitta non cambia per Anguillara.

L'opposizione - se interessata in tempo (entro marzo)- , avrebbe consigliato di tentare di trovare un accordo con i Comuni di Trevignano, Canale e Manziana per riequilibrare i rapporti di maggioranza sul tavolo e puntare a diventare - eventualmente - Capo fila attraverso una mediazione politica, cosi da gestire le risorse e riequilibrare gli stanziamenti; ad oggi - così come sono andati i fatti -stiamo - more solito - parlando del nulla.

5) Spiaggia Vigna di Valle, Martignano, Reginaldo Belloni. FATTO!!!

problematica gestita in totale superficialità ed incapacità tale da renderci il paese che ha subito il maggior tracollo turistico-ricettivo di tutti i tempi. Due anni di perdita di occupazione e ricchezza per tutte le attività ricettive e produttive. Oltretutto non è stata ancora pubblicata - dopo un anno dalla presentazione delle domande e senza che se ne conosca la ragione - la graduatoria inerente il bando per le due spiagge (Reginaldo Belloni e Marmotta) rimaste libere.

Queste e molte altre cose potevano essere discusse e, nel reciproco rispetto dei ruoli, affrontate, perché - checché se ne dica - tutti vogliamo il bene di questo Paese e su temi che investono ampie fasce della popolazione o opere pubbliche a servizio di tutti, nessuno si è mai tirato indietro.

I Consiglieri di opposizione avrebbero partecipato attivamente per concorrere al raggiungimento di un obiettivo comune, il tempo - purtroppo - è scaduto e se c'è qualcuno nella maggioranza che ancora ragiona e vuole bene alla nostra Città - dia un segnale di buon senso e stacchi la spina!!!

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Lazio, sedute il 14 e 16/1

Il calendario di Consiglio e Commissioni

redazione lunedì 14 gennaio 2019
ingresso consiglio regionaleLAZIO - Il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Daniele Leodori, ha convocato la seduta per lunedì 14 gennaio alle 10,30 per la prosecuzione dell'esame degli ordini del giorno di istruzione alla Giunta regionale collegati alle proposte di legge regionale n. 85 e n. 86, approvate nell'ultima seduta del 2018.

Un'altra seduta è stata convocata per mercoledì 16 gennaio alle ore 10, per il question time (interrogazioni a risposta immediata nn. 32, 98, 99, 100 e 101) e la trattazione della proposta di deliberazione consiliare n. 12.

COMMISSIONI CONSILIARI PERMANENTI E SPECIALI

Lunedì 14 gennaio
Ore 14 - Sala Etruschi
IV Commissione - Bilancio, programmazione economico-finanziaria, partecipazioni regionali, federalismo fiscale, demanio e patrimonio

Prosegue l'esame del Testo Unificato delle Proposte di Legge regionale n. 50 e n. 59 concernente: "Riordino delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (IPAB) e Disciplina delle Aziende pubbliche di servizi alla persona (ASP)".

Martedì 15 gennaio
Ore 12 - Sala Di Carlo
VI Commissione - Lavori pubblici, infrastrutture, mobilità, trasporti

All'ordine del giorno lo schema di deliberazione n. 37 del 9 gennaio 2019 concernente: legge regionale n. 4/2018. Capitolo c12520 per l'esercizio finanziario 2019. Euro 5.000.000 per interventi di viabilità per le strade di Roma Capitale.

Ore 14 - Sala Etruschi
X Commissione - Urbanistica, politiche abitative, rifiuti

Audizione. Saranno messe a confronto le tematiche dell'Ater del Comune di Roma e le istanze sollevate da associazioni e comitati degli inquilini.
Sono stati invitati:
Pasquale Basilicata, commissario straordinario Ater del Comune di Roma, sindacati, associazioni e comitati inquilini.

Ore 15 – Sala Latini
XI Commissione - Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione

All'ordine del giorno due audizioni.
Alle ore 15: Audizione sulla proposta di legge n. 37 del 20 giugno 2018 sulla "Disciplina del commercio e della somministrazione di alimenti e bevande" con le associazioni di categorie rappresentative di economia solidale e diffusione stampa quotidiana.

Sono stati invitati:
Associazione del commercio equo e solidale (Agices);
Associazione botteghe del mondo (Assodbm);
Rete nazionale di economia solidale;
Associazione nazionale agricoltura biologica (Aiab);
Equo garantito;
Sindacato nazionale giornalai italiani (Sinagi);
Federazione nazionale giornalai italiani (Fenagi);
Federazione italiana editori giornali (Fieg);
Sindacato nazionale automono giornalai (Snag);
Uil Tucs.

Alle ore sulla riapertura dell'outlet di Sant'Oreste.

Sono stati invitati:
Valentina Pini, sindaco del Comune di Sant'Oreste;
Mario Segoni, consigliere del COmune di Sant'Oreste.

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Pascucci: Cerveteri è e rimarrà sempre città di pace

Sit in al Monumento ai Caduti sabato 12 gennaio

redazione venerdì 11 gennaio 2019
sit in pace cerveteriCERVETERI - "Non faremo mai un passo indietro. Il nome, i colori e gli ideali di PACE continueranno a sventolare alti dalla facciata del nostro Municipio. Perché la Pace non è un simbolo di parte ma è un valore fondamentale della nostra società, un pilastro sancito nella nostra Costituzione all'articolo 11: non esiste comunità senza la PACE".

Lo dichiara in una nota il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci.

"È bene precisare – continua Pascucci – che la Prefettura non ci ha in alcun modo impedito di esporre la bandiera della Pace sulla facciata del nostro Municipio. Gli esponenti di CasaPound hanno evidenti problemi con la comprensione della lingua italiana poiché il Prefetto nella sua nota afferma chiaramente che "non è impedita la possibilità di esporre la bandiera della pace ma questa andrà issata in posizione distante e ben separata da quelle istituzionali". Infatti la bandiera della Pace è issata proprio in posizione "distante e ben separata" dalle altre bandiere istituzionali e sabato mattina lo mostreremo anche gli esponenti di Casa Pound che, evidentemente parlano senza aver mai visto la facciata del nostro Comune".

"Accogliamo con grande soddisfazione il sostegno e la vicinanza dell'ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d'Italia e di tutte le associazioni che in queste ore stanno manifestando a mezzo stampa e sui social solidarietà nei confronti del Comune di Cerveteri, annunciando un presidio in contrapposizione alla manifestazione organizzata da CasaPound, per sabato 12 gennaio alle ore 10 ai piedi del Monumento dei Caduti in Piazza Aldo Moro".

"Cerveteri è una città per la Pace. Lo è e lo rimarrà sempre. Fatico veramente a comprendere quali siano le ragioni di questa assurda quanto inutile presa di posizione di CasaPound, movimento noto alle cronache più per avere stabilito la propria sede nazionale in un palazzo occupato abusivamente a Roma e per i disordini causati all'ordine pubblico che per reali azioni in favore del bene comune. Non permetteremo loro – prosegue il Sindaco Pascucci – e non lo permetteranno i cittadini e le associazioni di Cerveteri, di rimuovere la bandiera della PACE dal suo posto naturale, ovvero la facciata del Municipio, simbolo della nostra città".

"Colgo l'occasione – conclude il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci – per ringraziare sin da ora, tutte le Forze dell'Ordine, la Polizia Locale e la Protezione Civile di Cerveteri che a fine cautelativo hanno già dato la loro disponibilità a presenziare in piazza il giorno della manifestazione con l'obiettivo di tutelare la sicurezza e l'incolumità pubblica".

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Ladispoli, il 31/3 le elezioni per Consiglio comunale giovani

I requisiti e le procedure per partecipare

redazione giovedì 10 gennaio 2019
MUNICIPIO LADISPOLILADISPOLI - L'amministrazione comunale di Ladispoli informa che per domenica 31 marzo 2019 sono state convocate le elezioni per il Consiglio Comunale dei giovani.

Le elezioni avranno luogo presso il palazzetto comunale sito in piazza Falcone, dalle ore 10 alle 18.

Hanno diritto di voto tutti i giovani residenti nel comune che alla data delle elezioni abbiano già compiuto il 15° anno di età e non abbiano ancora compiuto il 26° anno di età; non abbiano riportato condanne penali, né abbiano procedimenti penali in corso.

L'elezione dei componenti del consiglio dei giovani avviene sulla base di liste elettorali. I promotori di ogni lista, singoli o riuniti in Comitato, debbono al fine della presentazione delle candidature raccogliere almeno 50 e non più 100 firme di aventi diritto al voto. Ogni elettore può sottoscrivere una sola lista. Le liste, predisposte come previsto nel Regolamento, devono essere presentate all'ufficio elettorale del Comune, Piazza Falcone, n. 1, entro le ore 12 del 28 gennaio 2019.

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Pascucci: sito Unesco Cerveteri non sarà discarica di Roma

"Agiremo in tutte le sedi e nonci fermeremo"

redazione mercoledì 9 gennaio 2019
sindaco alessio pascucciCERVETERI - "Cerveteri non sarà mai la discarica di Roma. Si tratta di una follia anche solo pensare che un sito iscritto nella lista patrimonio mondiale dell'UNESCO possa ospitare i rifiuti della Capitale".

Così il Sindaco Alessio Pascucci commenta le indiscrezioni uscite oggi sulla stampa in merito all'individuazione dei siti idonei per ospitare la discarica di Roma.

"Tutte le aree individuate all'interno del Comune di Cerveteri – continua Pascucci – hanno vincoli archeologici individuati dai decreti del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, nonché il parere negativo della Soprintendenza. È vergognoso che la Città Metropolitana di Roma non abbia tenuto conto di tali vincoli, da noi segnalati insieme al Comune di Fiumicino già nel 2017 con apposita relazione tecnica e poi ribaditi nel Tavolo tecnico di giugno 2018 che aveva deciso di rivedere in modo più dettagliato le mappe delle aree bianche presenti nel nostro Comune".

"Non dimentichiamo poi le dichiarazioni del Delegato all'ambiente della Città Metropolitana, Matteo Manunta - prosegue il sindaco -  che a giugno scorso rassicurava i cittadini di Fiumicino e Cerveteri sul fatto che non è intenzione aprire discariche a Pizzo del Prete e nel territorio della provincia di Roma. Ribadisco che Cerveteri non sarà mai la discarica di Roma. La Città metropolitana ha fatto orecchie da mercante e non ha voluto recepire in alcun modo le indicazioni fornite per ben due volte dai Comuni e dai Comitati: per questo invierò immediatamente una nota alla Sindaca di Roma Virginia Raggi e al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, indicando ancora una volta i vincoli archeologici che impediscono la realizzazione di impianti di gestione dei rifiuti nel nostro territorio e chiedendo un incontro chiarificatore urgente in merito".

"Mentre a Roma la raccolta differenziata è a percentuali ridicole - sottolinea Pascucci -  il Comune di Cerveteri è tra i più virtuosi del Lazio, tant'è vero che con la raccolta Porta a Porta abbiamo raggiunto il 69% e i risultati sono sempre in crescita. Come sindaco di Cerveteri mi opporrò in ogni modo e usando ogni mezzo perché il nostro territorio non sarà la nuova Malagrotta di Roma. Roma deve prendersi la responsabilità dei propri rifiuti e non scaricarli sui territori della Provincia, a maggior ragione in quelli sottoposti a vincoli archeologici e, nel nostro caso, addirittura patrimonio dell'umanità UNESCO".

"La mappa della Città metropolitana inviata alla Regione - spiega il primo cittadino - è incompleta di tutti i vincoli presenti nel nostro territorio ed è inaccettabile che si programmi il fabbisogno dell'impiantistica e la loro successiva localizzazione basandosi su una mappa del tutto incompleta e non attinente alla realtà. Riteniamo perciò necessario che la Regione tuteli e preservi uno dei più significativi scorci della campagna romana e lotteremo con ogni mezzo per impedire che le nostre meravigliose zone agricole, tutelate da vincoli archeologici insuperabili, possano essere siti idonei alla localizzazione di impianti di trattamento rifiuti".

"Agiremo in tutte le sedi e non ci fermeremo finché non verranno recepite tutte le nostre istanze e quelle dei cittadini e dei comitati e fino a che non avremo ottenuto il riconoscimento definitivo e ufficiale da parte delle istituzioni preposte che nessuna discarica verrà insediata su aree del Comune di Cerveteri. Chi pensa di scavalcarci con azioni che mettono a repentaglio la salute e il futuro dei cittadini, sappia che lotteremo con ogni mezzo a nostra disposizione per la difesa dei nostri territori perché Cerveteri non sarà mai la nuova Malagrotta dei rifiuti di Roma", conclude il sindaco Pascucci.



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