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Categoria: politica

Regole per uso dati sensibili

Le ha varate il Consiglio regionale

redazione giovedì 20 febbraio 2014
sala mechelliLAZIO - La prima commissione Affari costituzionali e statutari del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Baldassarre Favara (Per il Lazio), ha iniziato la discussione sulla deliberazione consiliare n. 21 del 25.11.2013: "Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari del Consiglio Regionale del Lazio".

La relazione introduttiva è stata tenuta dalla consigliera Maria Teresa Petrangolini (Per il Lazio) che ha evidenziato l'aspetto sull'unicità del testo per tutte le Regioni italiane, a seguito della conferenza delle stesse e sul parere positivo tecnico del Garante della Privacy.

Il presidente Favara ha sottolineato l'aspetto centrale del provvedimento che adegua le 14 schede riferite agli ambiti dei dati sensibili, ormai superate dalle norme intercorse in questi anni. "E' in effetti un atto obbligatorio - ha detto Favara - alla luce della nuova normativa intercorsa".

Di iniziativa del presidente del Consiglio regionale Daniele Leodori, in attuazione della deliberazione n. 76 dell'Ufficio di presidenza del 5.11.2013, l'articolato del regolamento per il trattamento dei dati personali sensibili e giudiziari è composto da sei articoli:

Nell'articolo 1 viene esplicitato l'oggetto del regolamento: la ricognizione viene fatta esclusivamente per i dati sensibili e giudiziari, ex artt. 20 e 21 del D.Lgs. 196/2003, ed ha ad oggetto, nei casi in cui non siano specificati dalla legge, i tipi di dati trattati e le operazioni eseguibili presso il Consiglio regionale del Lazio.

Nell'articolo 2 si precisa che i trattamenti vengono effettuati solo laddove, per le finalità di interesse pubblico perseguite nei singoli casi, non sia possibile effettuare il trattamento anonimo dei dati o il trattamento di dati non sensibili o giudiziari.

Nell'articolo 3
viene effettuato il richiamo alle singole schede allegate, ciascuna delle quali indica, per ogni trattamento, le finalità di rilevante interesse pubblico perseguite, i tipi di dati trattati e le operazioni eseguibili.

Nell'articolo 4
si precisa che i dati individuati e le operazioni eseguibili saranno oggetto di aggiornamenti periodici.

Nell'articolo 5
viene indicato che il regolamento è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e reso disponibile sul sito internet istituzionale del Consiglio regionale, al fine di darne la massima diffusione.

Nell'articolo 6
si prevede che il regolamento entri in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Burl e si abroga il precedente regolamento n. 22/2006.

Inoltre il regolamento contiene: le avvertenze per la consultazione delle schede relative ai singoli trattamenti; l'elenco dei trattamenti dei dati sensibili e giudiziari effettuati presso il Consiglio regionale del Lazio; le schede per ogni tipo di trattamento rilevato.

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