Martedì, 26 Marzo 2019
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Turismo: parte il progetto #wonderfulazio

Un viaggio di tre giorni per scoprire meraviglie

redazione lunedì 25 marzo 2019
Civita di Bagnoregio
LAZIO - Parte il progetto #wonderfulazio, ovvero un programma itinerante di promozione social e digital, attraverso il Lazio meno noto, il Lazio delle meraviglie.

Lo comunica la Regione Lazio.

I borghi regionali saranno i luoghi in cui si muoveranno alcuni blogger noti nel mondo dei racconti di viaggio: Chiara Ercini, Matteo Bonavida e Sara Milletti.

In questa tre giorni li vedremo toccare luoghi imperdibili della regione come il Castello Caetani di Sermoneta, i Giardini di Ninfa, il Borgo di Fossanova con la sua nota abbazia cistercense, Anagni, Sutri con i suoi siti archeologici, Viterbo, per concludersi a Caprarola con una visita a Palazzo Farnese.

Durante tutto il tour sarà costante l'aggiornamento sui social degli influencer, ma anche su Trip Advisor e le piattaforme di Visit Lazio e Regione Lazio, in cui verranno condivisi con tutti i follower tutti i momenti fondamentali di questo particolare viaggio "on the road" alla scoperta delle nostre meraviglie. Il via ufficiale sarà dato domenica 24 marzo quando i protagonisti partiranno dalla Stazione Termini di Roma alla volta di Sermoneta e Ninfa, e la conclusione sarà martedì 26 con il rientro da Caprarola nella Capitale.

Un itinerario tutto da scoprire e da cui poter trarre ispirazione per delle "gite fuori porta" da fare durante i bei fine settimana primaverili. La costante geolocalizzazione consentirà una maggiore informazione su distanze e tempi di percorrenza da un luogo all'altro ed aiutare gli utenti ad una pianificazione del loro specifico itinerario. Potrete trovare ulteriori informazioni sul portale Visit Lazio: https://www.visitlazio.com/web/ 

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Bracciano, comitato: subito programmazione

"Quanto avvenuto è danno a ecosistema"

redazione sabato 23 marzo 2019
Lago4
LAGO - Dal Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano riceviamo e pubblichiamo.

Nella Giornata Mondiale dell'Acqua, il Comitato per la difesa del bacino lacuale Bracciano-Martignano intende rimarcare come quanto è avvenuto ai danni dell'ecosistema del lago di Bracciano costituisca un esempio di non oculata gestione della riserva acqua.

A due anni dai fatti che hanno determinato il vistoso abbassamento dei livelli del lago anche a seguito degli spregiudicati prelevamenti effettuati da Acea secondo mere logiche di profitto. Il lago si trova a – 145,5 centimetri sotto lo zero idrometrico indicato dal Parco di Bracciano-Martignano e, secondo gli esperti, dovranno passare altri anni affinché ritorni ai livelli precedenti.

Nella fattispecie non solo non si è tutelata a dovere una riserva d'emergenza per Roma, ma è stato determinato un danno ambientale rilevante. Mancano inoltre interventi di programmazione da parte delle istituzioni interessate. Nel tornare a richiedere il rigetto della richiesta Acea di tornare ad avere mano libera sul lago con l'istanza di opposizione alla deliberazione della Regione Lazio sulla quale il Tribunale superiore dell'Acque Pubbliche deciderà il prossimo 3 luglio, il Comitato sollecita interventi mirati.

Al riguardo ha avanzato le seguenti richieste, in occasione dell'adesione al Manifesto di Intenti per un Contratto di lago di Bracciano: Valutazione mirata da parte degli enti preposti della Regione Lazio dell'intero bacino idrogeologico di interesse per il lago di Bracciano; Sollecitazione alla Regione Lazio dell'approvazione della legge di istituzione dell'Autorità di bacino tali da garantire una facoltà gestionale alle popolazioni; Inserimento di uno studio di fattibilità con spese a carico della Regione Lazio di un progetto che preveda la restituzione al lago delle acque in uscita, dopo opportuno trattamento, dal depuratore Cobis che oggi vengono sottratte al territorio; Verifica dello stato dell'arte relativo alla separazione delle acque chiare e delle acque scure nel territorio sul quale insiste il bacino idrogeologico del lago di Bracciano; Il monitoraggio ambientale di tutti i fossi che confluiscono al lago di Bracciano con i più moderni metodi scientifici; Uno studio approfondito che valuti eventuali effetti per il bacino lacustre nel suo complesso delle concessioni minerarie Claudia e Giulia presenti nel territorio di Anguillara Sabazia; l'inserimento, ove possibile, nel Contratto di Lago anche del lago di Martignano e del fiume Arrone.

A distanza di due anni, il Comitato attende inoltre, la conclusione delle indagini da parte della Procura del Tribunale di Civitavecchia sul disastro agli ecosistemi tutelati a livello regionale ed europeo.

Il Comitato accoglie infine con favore la installazione di misuratore di flusso installato a cura del Parco di Bracciano-Martignano e presentato oggi in un incontro ribadendo la sua assoluta contrarietà alla ripresa dei prelievi Acea.

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Lazio, approvata nuova legge per i "Rider"

Colmato vuoto normativo in materia di lavoro

redazione giovedì 21 marzo 2019
aula pisana quattroLAZIO - Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Daniele Leodori (Pd), ha approvato - con 24 voti a favore, otto contrari - la proposta di legge regionale n. 40, "Norme per la tutela e la sicurezza dei lavoratori digitali", un provvedimento che mira alla tutela dei cosiddetti "rider", vale a dire coloro che effettuano consegne a domicilio utilizzando cicli o motocicli, e, più in generale, di tutti i lavoratori della cosiddetta "gig economy", vale a dire quel modello economico in cui domanda e offerta di servizi e competenze sono gestiti on line attraverso piattaforme e app dedicate.

La nuova legge regionale ha come principio la promozione dello sviluppo responsabile della nuova economia legata alle piattaforme digitali, proteggendo i lavoratori indipendentemente dalla natura subordinata o autonoma del rapporto di lavoro. In particolare, i tredici articoli della legge approvata oggi introducono: la tutela della salute e della sicurezza, incentivando la formazione obbligatoria a carico delle piattaforme e stabilendo la manutenzione dei mezzi di lavoro a carico della piattaforma; la tutela assistenziale e previdenziale, con l'obbligatorietà della copertura assicurativa e la promozione di forme di tutela integrative; una norma per garantire al lavoratore digitale un'informativa trasparente riguardo il funzionamento dell'algoritmo che determina l'incontro fra la domanda e l'offerta; un principio sul compenso che non può in ogni caso essere inferiore alla misura oraria minima determinata dai contratti collettivi di settore, disponendo un divieto per le piattaforme digitali di ricorrere al compenso a cottimo.

Nel testo sono indicati anche gli strumenti operativi di cui la Regione si dota al fine di promuovere lo sviluppo del lavoro e dell'economia digitale: portale del lavoro digitale, che si compone dell'anagrafe regionale del lavoro digitale e del registro regionale delle piattaforme digitali; Consulta dell'economia e del lavoro digitale, quale organismo permanente di consultazione in relazione alle politiche in materia di lavoro; programma annuale degli interventi, che individua le misure, le agevolazioni e le attività che si intende mettere in atto in materia di lavoro digitale, con particolare riferimento al sistema bilaterale; protocolli di intesa con Inps e Inail per l'attuazione delle tutele previdenziali e assicurative.

Tra gli emendamenti approvati, un articolo aggiuntivo proposto dai consiglieri di Forza Italia Ciacciarelli, Aurigemma, Palozzi, Simeone, subemendato dall'assessore Claudio Di Berardino, introduce nel provvedimento la "Carta dei diritti dei lavoratori digitali nel contesto urbano della Regione", "con la finalità di promuovere principi, regole e tutele a garanzia dei lavoratori digitali e delle piattaforme digitali".

Lo stanziamento previsto è di 2,1 milioni di euro: un milione per ciascuna annualità 2019 e 2020 è destinato al "Fondo per la tutela e la sicurezza dei lavoratori digitali", centomila euro sono detinati alla creazione del portale del lavoro digitale della Regione Lazio.

Nel corso della seduta è intervenuta più volte la relatrice di minoranza, Roberta Lombardi (M5s), per ribadire la contrarietà del suo gruppo al provvedimento e per sostenere una serie di emendamenti palesemente ostruzionistici. "Arriviamo alla fine di una farsa – ha detto Lombardi in sede di dichiarazioni di voto - sappiamo tutti i profili di incostituzionalità di questa legge". Si tratta di un provvedimento utile solo a fare "propaganda politica" per la capogruppo del Movimento 5 stelle che rivendica la volontà del governo di legiferare in questa materia. "Noi – ha proseguito Lombardi - condividiamo la necessità di un intervento nazionale sul tema, ma l'urgenza non giustifica interventi palesemente incostituzionali, mettendo una pezza peggiore del buco".

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Inaugurazione Obi, Lucernoni:manca personale

"Enorme carenza personale medico-infermieristico"

redazione mercoledì 20 marzo 2019
Sanità-ospedale-lavoro
CIVITAVECCHIA - "Lunedi mattina ho partecipato come rappresentante del Comune di Civitavecchia all'inaugurazione dell'OBI presso il San Paolo di Civitavecchia. L'inaugurazione dei nuovi locali è di per sè una buona notizia ma difficilmente potranno entrare in funzione vista l'enorme carenza di personale medico ed infermieristico che attanaglia lo stesso pronto soccorso da anni e per il quale si preannuncia una nuova emergenza di personale nei prossimi mesi estivi".

Lo ha detto Daniela Lucernoni, Vice Sindaco di Civitavecchia.

"Durante l'inaugurazione - ha proseguito Lucernoni - non ho potuto non far presente che le strutture sanitarie rinnovate servono ma senza il personale sanitario difficilmente potranno operare: criticità evidenziata dal fatto che lo stesso Direttore Generale non ha potuto annunuciare, durante l'inaugurazione dei locali, la data certa di apertura della nuova struttura. I provvedimenti messi in atto per risolvere il problema non sembrano efficaci, mentre quelli messi in atto per far fronte alla prossima carenza estiva con prestazioni aggiuntive da parte dei medici interni richiede un dispendio economico molto elevato: risorse che potevano essere gestite con maggiore efficacia".

"I fatti dicono che Zingaretti aveva annunciato l'uscita della Regione Lazio dal commissariamento per quanto riguarda la sanità nei giorni antecedenti alle elezioni di marzo 2018: nulla di quanto ha detto, come al solito, si è verificato. L'ospedale di Civitavecchia ha bisogno di atti concreti che portino a nuovo personale, non ad inaugurazioni spot a cui non seguono reali servizi per i cittadini", ha concluso il Vice Sindaco.

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Bracciano, Padre Pio: inaugurati nuovi reparti

Nuovi locali per analisi, sala gessi e W.S

redazione lunedì 18 marzo 2019
ospedale padre pio
BRACCIANO - L'assessore alla Sanità e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato accompagnato dal Commissario straordinario della Asl Roma 4, Giuseppe Quintavalle ha inaugurato questa mattina il nuovo laboratorio di analisi, la sala gessi e la Week Surgery dell'ospedale Padre Pio di Bracciano.

I lavori di riqualificazione sono stati finanziati con circa 1,3 mln di euro (di questi 300 mila a carico della Asl) e hanno riguardato un'intera ala dell'ospedale Padre Pio. E' stata realizzata un'ampia sala d'aspetto con bellissima vista sul panorama della città e del lago, un'accoglienza sia per la sala prelievi che per le nuove sale gessi i e tre nuovi ambulatori generici. Tutta l'area è dotata di aria condizionata e illuminazione a led. La nuova area Week Surgery permetterà ricoveri in degenza in stanze confortevoli, moderne, migliorando così l'accoglienza.

"Questo ospedale rappresenta un paradigma di come la sanità del Lazio sia cambiata e stia rinascendo. Era un ospedale che era stato chiuso con un decreto, lo abbiamo salvato e torniamo ad investire con un nuovo laboratorio di analisi – ha commentato D'Amato nel corso della cerimonia - più moderno e funzionale che permetterà di incrementare l'attività e il numero delle analisi. La nuova sala gessi e la week surgery ci permetteranno di offrire un servizio sempre più rivolto alla cura del paziente. Gli spazi sono stati ristrutturati per migliorare l'accoglienza e la funzionalità in un processo di umanizzazione delle cure".

"I lavori non finiscono qui, stiamo predisponendo la riqualificazione del piano secondo per adibirlo a spogliatoio di tutto il personale infermieristico e medico operante nell'ospedale. Inoltre – ha concluso Quintavalle - sono in fase di consegna i lavori di adeguamento e messa a norma antincendio con la realizzazione di due nuove scale di emergenza".

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