Martedì, 17 Settembre 2019
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Lazio, Cultura: la Regione per il teatro

Il 19/9 riapre il Nuovo Spazio Roberto Rossellini

redazione venerdì 13 settembre 2019
spettacolo dal vivo
LAZIO - Apre dal 19 settembre lo Spazio Roberto Rossellini, il nuovo Polo culturale multidisciplinare della Regione Lazio, attiguo all'Istituto di Istruzione Superiore Statale Cine-tv Roberto Rossellini.

Lo comunica la Regione Lazio.

Era il teatro di posa di tanti film del grande regista. Riapre dopo decenni di chiusura per ospitare attività teatrali, danza, musica e cinema, in collaborazione con la scuola Rossellini e con le università La Sapienza e Roma Tre.

Il teatro di posa in cui Rossellini girò gran parte dei suoi film torna a nuova vita. L'apertura stabile, con un ricco programma di eventi di qualità, di questo nuovo polo culturale è una tappa fondamentale nel percorso di rinascita dei teatri del Lazio. Per il triennio 2017-2019 la Regione ha messo a disposizione quasi 20 milioni di euro per interventi su oltre 70 teatri, tra pubblici e privati.

Oggi, nel corso della conferenza stampa dedicata all'apertura del nuovo spazio culturale, è stato presentato anche l'ultimo appuntamento dell'Estate delle Meraviglie della Regione Lazio, che si chiude con due importanti appuntamenti all'insegna del teatro e dello spettacolo dal vivo: nel fine settimana del 21 e 22 settembre.

In diversi teatri su tutto il territorio regionale "Tra Festa & Teatro", l'evento di chiusura dell'"Estate delle Meraviglie" della Regione Lazio che presenterà un ricco programma di spettacoli, seminari, laboratori, visite guidate e incontri grazie alla collaborazione con ATCL – Associazione Teatrale tra i Comuni del Lazio, ANEC AGIS Lazio in collaborazione con UTR, Teatro di Roma e Teatro dell'Opera di Roma. Il programma completo delle iniziative è consultabile al sito www.visitlazio.com.
"Oggi abbiamo un'altra buona notizia per il Lazio. Ieri abbiamo avuto quella incredibile dello sviluppo e dell'esplosione dell'export, oggi c'è la notizia dell'investimento su uno dei pilastri più importanti del nostro sistema che è la cultura –parole del presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: noi abbiamo investito milioni di euro per riaprire una rete di teatri come mai è stato nella nostra regione e oggi si continua con il lancio di un cartello che fa della rete dei teatri del Lazio una delle reti più importanti del nostro Paese e questo grazie agli investimenti fatti fino ad oggi".

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Export: il Lazio locomotiva d'Italia

Istat indica la regione prima per crescita

redazione giovedì 12 settembre 2019
export
LAZIO - I dati diffusi oggi dall'Istat indicano che nei primi sei mesi del 2019 il Lazio è la prima regione in Italia per crescita dell'export: +26,9% a fronte di una media nazionale del +2,7%.

Lo comunica la Regione Lazio.

Nel primo semestre dell'anno il Lazio ha esportato merci per 13,9 miliardi di euro, circa 3 miliardi di euro in più rispetto allo stesso periodo del 2018.

Molto positivi i risultati delle province di Latina (+56,8%) e Frosinone (+27,3%). Settore trainante si conferma il farmaceutico (con una crescita del 64,4%), un'industria che nel nostro territorio crea ricchezza e soprattutto nuova occupazione. In forte crescita anche le esportazioni del settore agroalimentare, dell'abbigliamento e dell'elettronica.

"Si tratta per il Lazio di risultati straordinari poiché sono la conferma di una politica degli investimenti lungimirante che la giunta regionale ha promosso con continuità e convinzione in questi sei anni di governo su tutto il territorio – lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: ci aspettano sfide difficili, ma il Lazio ha tutte le potenzialità per fare bene e continuare a crescere grazie anche al coraggio e alla determinazione dei nostri imprenditori e a una strategia condivisa con le amministrazioni locali. Dobbiamo consolidare questi risultati e lavorare affinché il nostro tessuto produttivo diventi sempre più dinamico, proiettato sui mercati internazionali e capace di creare nuova occupazione di qualità, soprattutto per i nostri giovani" – ha detto ancora Zingaretti.

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Bracciano, accoltella amico per banale litigio

Arrestato un 27enne del posto con precedenti

redazione lunedì 9 settembre 2019
Carabinieri
BRACCIANO – La notte tra venerdì e sabato, sotto l'effetto di stupefacenti e a seguito di un banale litigio, ha più volte accoltellato in zone vitali l'amico convivente con un grosso coltello da cucina per poi fuggire e cercare rifugio nell'abitazione di un'ignara famiglia.

Per questo motivo, un 27enne del posto con precedenti è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio.

La vittima, lasciata in un lago di sangue ed esamine nell'appartamento, è stata soccorsa da alcuni vicini - attirati dalle sue grida d'aiuto - e subito accompagnata all'Ospedale di Bracciano, ove è tuttora ricoverata in prognosi riservata.

Inizialmente, i Carabinieri sono stati attivati per una segnalazione di violazione di domicilio in un'area residenziale di Bracciano. Il 27enne, infatti, completamente insanguinato ed in evidente stato di alterazione psicofisica, dopo la fuga dal luogo del delitto, si è introdotto in una villetta, abitata dai proprietari, convinto di poter evitare di essere acciuffato. Alla vista dei militari, il ragazzo gli si è scagliato contro nel tentativo di fuggire nuovamente, ma è stato fermato.

Solo più tardi, i sanitari dell'Ospedale di Bracciano hanno avvisato i Carabinieri della presenza in Pronto Soccorso di un giovane, gravemente ferito, che si rifiutava di spiegare la natura e la causa delle gravi lesioni riportate.

Nonostante la reticenza della vittima e del suo aggressore, al termine di prolungati accertamenti, i Carabinieri sono riusciti a ricostruire l'intera vicenda e a trovare l'arma del delitto, ancora sporca di sangue, in prossimità dell'abitazione che i due protagonisti condividevano.

L'arrestato è stato rinchiuso nel carcere di Civitavecchia, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

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Comitato Lago: "sentenza tribunale è storica"

"Posta fine ad arroganza Acea"

redazione sabato 7 settembre 2019
Lago
LAGO - Dal Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano riceviamo e pubblichiamo.

"Ricorso infondato e che va respinto". La sentenza del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche n.167 del 2019 dà soddisfazione alle istanze dei cittadini del lago di Bracciano e al Comitato Difesa Lago di Bracciano che si sono mobilitati a salvaguardia del proprio ecosistema contro gli indiscriminati prelievi Acea che hanno modificato l'habitat lacustre.

Una vittoria che sottopone da oggi ad autorizzazioni ogni nuovo ulteriore prelievo da parte della multiutility. Accolte molte delle tesi del pool, che ha operato del tutto volontariamente, di avvocati del Comitato Difesa Lago di Bracciano e in gran parte riprese dai legali delle istituzioni del lago e portate dinanzi ai giudici del tribunale speciale. Un plauso particolare va all'avvocato Simone Calvigioni, sempre in prima linea in questa battaglia con competenza e passione. Un plauso anche ai suoi colleghi Francesco Falconi, Mario Lepidi e Marco Marianello.

La sentenza è il frutto del fronte comune contro Acea che in modo del tutto spregiudicato a nostro avviso ha trattato una risorsa naturale come una semplice pozza da cui trarre acque e fare profitto. La sentenza stigmatizza inoltre il ruolo della sindaca di Roma Virginia Raggi che in questa battaglia ha preferito schierarsi con Acea che le assicura il 51 per cento degli utili presentando un ricorso ad adiuvandum travolto anch'esso dalla sentenza.

Significativi alcuni passi della sentenza sulle responsabilità oggettive di Acea. Al riguardo la sentenza che verrà da noi depositata alla Procura della Repubblica di Civitavecchia dove è ancora pendente un procedimento avviato su nostra denuncia e su quella dell'ex deputato ed oggi consigliere regionale Emiliano Minnucci.

"Si ricava che le captazioni Acea – sentenzia il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche – hanno influito sull'abbassamento del lago". Significativo inoltre il valore dell'articolo 164 del Testo Unico n. 152/2006 che il pool di avvocati, non a caso, ha individuato come normativa chiave in questa vertenza. Si tratta di un articolo che salvaguarda gli equilibri naturali rispetto a possibili captazioni in aree protette.

La Sentenza del Tribunale Superiore delle Acqua Pubbliche ad avviso del Comitato è una sentenza storica che pone finalmente fine all'arroganza di una spa rispetto alla tutela di un ecosistema, vero fulcro dell'economia locale.

Nel ringraziare le istituzioni e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti riteniamo che questa sentenza indica la necessità per il futuro di una gestione il più possibile condivisa del lago di Bracciano, cosa che il Contratto di Lago appena avviato sta cercando di fare.

Il Comitato - che ha dimostrato di riuscire a riunire le istituzioni del lago in un'azione comune che è stata sicuramente motivo del successo ottenuto - ribadisce inoltre la necessità di una legge regionale sulle autorità di bacino e la restituzione al lago delle acque reflue del depuratore ex Cobis opportunamente trattate, condizioni, entrambe, poste alla base della nostra adesione al Contratto del Lago di Bracciano.

Ringraziamo infine i singoli cittadini che si sono mobilitati sostenendo questa battaglia a tutela della risorsa Lago di Bracciano.

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Lazio,Scuola: 5 nuovi asili nido per 150 bambini

A Cerveteri,Sacrofano,Borgorose,Guidonia e Formia

redazione venerdì 6 settembre 2019
asilo nido
LAZIO - Vicina la consegna ai comuni di cinque asili nido realizzati con i fondi della Regione a Guidonia, Sacrofano, Borgorose, Cerveteri e Formia.

Lo rende noto la Regione Lazio.

Un intervento utile per le famiglie. L'investimento regionale è stato di circa 5,4 milioni di euro. Ognuna delle strutture potrà garantire 30 posti, per un totale di 150.

"Sono particolarmente soddisfatto perche' quando ci siamo insediati con la prima amministrazione regionale a guida Zingaretti, nella primavera del 2013, il finanziamento era quasi perso e solo l'attenta opera di ricognizione fatta di concerto tra Consiglio regionale e assessorato al bilancio, ha permesso di recuperare l'investimento e di realizzare le opere"- il commento di Marco Vincenzi.

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