Venerdì, 17 Novembre 2017
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Santa Severa: nuovi progetti per il Castello

Turismo, Cultura e Enogastronomia

redazione giovedì 16 novembre 2017
castello santa severa 2
SANTA SEVERA - Il Castello di Santa Severa, che la Regione Lazio ha riaperto in maniera definitiva dopo 10 anni, è un esempio del lavoro che si sta portando avanti per far ripartire il Lazio, per creare comunità, occasioni economiche e lavoro. Con un investimento di 2,5 milioni di euro i cittadini possono tornare a fruire di un bene pubblico riqualificato e valorizzato.

Da aprile a oggi quasi 50 mila visitatori (47.225) sono venuti a scoprire questo straordinario gioiello e hanno potuto godere di un cartellone di eventi e iniziative promosso dalla Regione Lazio per animare il borgo del Castello di Santa Severa.

Le 6 nuove azioni per aumentare l'offerta di turismo, cultura e enogastronomia al Castello di Santa Severa:

1. A febbraio aprirà l'ostello, con 40 posti letto: la gestione e l'allestimento sarà affidata a LazioCrea. L'obiettivo è quello di attrarre un pubblico giovane con una struttura ricettiva più economica di un albergo, ma che offre una cornice unica.

2.
Entro marzo museo e innovazione tecnologia: lo spazio museale che sarà arricchito da soluzioni tecnologiche innovative e multimediali come la realtà virtuale e aumentata. Tutto ruoterà attorno all'innovationlab, uno spazio gestito da dipendenti di LazioCrea per lo sviluppo di progetti tecnologici legati alla fruizione dei beni culturali.

3.
Entro la fine del mese il bando per ristorante e bar: la gestone sarà affidata tramite bando che partirà entro la fine del mese.

4.
Entro la fine del mese le botteghe artigiane: la gestione delle botteghe artigiane sarà affidata tramite bando. Anche questo bando partirà entro la fine del mese.

5.
Entro novembre 5 sale convegni: entro novembre apriranno altre 2 sale convegni, mentre ne sono operative già tre. Arriviamo quindi a 5 sale, per puntare anche sul turismo congressuale

6.
Le aree verdi: tutte le aree verdi del complesso monumentale saranno un parco pubblico, fornendo a cittadini e visitatori uno spazio ricreativo. Nella "Spianata dei Signori" ci sarà, un'area Iudica dedicata ai bambini.

"A febbraio aprirà un Ostello per i giovani nel Castello di Santa Severa. Sarà il più suggestivo albergo sul mare Mediterraneo mai pensato e realizzato per i giovani"- così il presidente, Nicola Zingaretti.

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Lazio, 4,8 mln di euro per Piano cooperazione

Ok a finanziamenti per il sistema delle coop

redazione mercoledì 15 novembre 2017
finanziamenti pmi
LAZIO - Al "Piano triennale per la cooperazione" sono destinati complessivamente 4,8 milioni di euro. La quarta commissione consiliare permanente, Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico-finanziaria, presieduta da Simone Lupi (Pd), ha dato parere favorevole alla parte finanziaria dello schema di deliberazione consiliare n. 76 del 19 dicembre 2016 con il quale vengono destinati agli interventi per il sistema delle 6.500 imprese cooperative laziali 1,3 milioni di euro nel 2017 e 500 mila euro nel 2018. A questi stanziamenti si aggiungono i tre milioni di euro destinati dal piano al fondo rotativo per il piccolo credito.

Con questi fondi la Regione intende promuovere la cultura cooperativa sul territorio e sostenere il sistema cooperativo regionale anche attraverso l'indennizzo delle spese di tutoraggio delle neo-imprese in fase di start-up. I tre milioni di euro sono destinati alla concessione di prestiti a tasso agevolato, "un intervento questo che è a valere su un impegno già esistente, già ricompreso nel piano industriale di Lazio Innova", come ha spiegato l'assessore al Bilancio, Alessandra Sartore.

Nel corso della seduta è intervenuto anche il consigliere Daniele Fichera (Psi), in qualità di presidente dell'ottava commissione che ha espresso il proprio parere sulla proposta di deliberazione consiliare n. 76 lo scorso 8 maggio, il quale ha ricordato che nel merito c'è stato un ampio dibattito. "La legge 20/2003 prevede che un piano triennale per la cooperazione sia presentato ogni anno entro il mese di luglio – ha evidenziato la consigliera Valentina Corrado (M5s) - Nel quinquennio dell'attuale legislatura, questo di oggi è il primo che vedo". Corrado ha chiesto anche di poter avere la relazione della Consulta regionale per la cooperazione prevista dalla citata legge del 2003 e altri chiarimenti. Non soddisfatta, ha dichiarato il voto contrario.

3,4 milioni di euro nel triennio 2017-2019 sono invece destinati al "Fondo per prevenire il dissesto finanziario dei comuni" dal collegato al Bilancio approvato la scorsa estate (legge 9/2017). Nel corso della seduta odierna, la Commissione Bilancio ha dato parere favorevole, all'unanimità, allo schema di deliberazione di Giunta n. 226 con cui vengono adottati gli indicatori di una situazione economico-finanziaria a rischio di dissesto e individuate le modalità di accesso al fondo. Con la stessa deliberazione si approva l'allegato tecnico, si definiscono le procedure e i parametri di controllo a cui il Comune beneficiario deve sottoporsi nel biennio successivo e si stabilisce la composizione della Commissione tecnica di supporto per la valutazione delle domande.

Rinviato il voto sullo schema di deliberazione n. 229 concernente l'adozione del regolamento regionale sull'alienazione del patrimonio immobiliare disponibile della Regione, in attuazione di un'altra norma del collegato. Data la complessità dell'atto, il presidente Lupi ha fissato il termine per la presentazione delle osservazioni per il 23 novembre, rinviando a una data successiva la seduta per giungere al voto. Nel corso della riunione odierna sono intervenuti anche i consiglieri Francesco Storace (Mns) e Luca Malcotti (Cuoritaliani)

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Lazio, due bandi per sostenere turismo

E per la conservazione dei beni culturali

redazione martedì 14 novembre 2017
Civita di Bagnoregio
LAZIO - Stimolare le imprese del settore a investire sull'attrattività turistica: è l'obiettivo dei due nuovi bandi della Regione, da 19 milioni di euro, pensati per sostenere l'attività delle imprese del settore del turismo e dei beni culturali del Lazio. Una bella occasione per migliorare e specializzare la ricettività regionale, connettere l'offerta turistica con altre eccellenze del territorio a 360°, coinvolgendo tutti gli attori nella gestione e fruizione di un patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico unico al mondo.

Lo comunica la Regione Lazio.

Ecco cosa prevedono i due bandi:

15 milioni di euro per "Turismo e Beni Culturali". Di questi, 11 milioni sono fondi europei del Por-Fesr 2014-2020 e 4 milioni risorse regionali. Saranno erogati a fondo perduto. Si tratta del settimo degli otto bandi del programma regionale per la Reindustrializzazione del Lazio, per il quale sono stati stanziati oltre 150 milioni di euro complessivi, di cui più di 100 nel 2017.

Per quanto riguarda il turismo: possono essere presentati progetti che puntino all'efficientamento energetico delle strutture alberghiere in un'ottica di maggiore sostenibilità e compatibilità ambientale; alla realizzazione di servizi digitali per il turismo, come piattaforme digitali integrate; o al miglioramento dell'offerta di ricettività alberghiera: ad esempio per quel che riguarda l'accessibilità delle strutture per i diversamente abili, il miglioramento dei servizi legati all'enogastronomia e all'Italian Style e l'adeguamento dell'offerta per intercettare il segmento congressuale e business e il turismo di fascia alta.

Per quel che riguarda i Beni Culturali, i progetti presentati potranno riguardare il miglioramento delle tecnologie relative a conservazione e restauro dei Beni Culturali o alla loro valorizzazione, fruizione e gestione (tecnologie per la digitalizzazione e la classificazione, realtà aumentata, Qrcode, realtà virtuale ecc.). Destinatari del bando sono le micro, piccole, medie Imprese (Mpmi), le grandi imprese, gli organismi di ricerca e diffusione della conoscenza e le loro eventuali aggregazioni temporanee.

L'avviso verrà pubblicato entro la fine di novembre 2017, la presentazione delle richieste seguirà la procedura "a sportello" e le domande di accesso all'agevolazione potranno essere presentate esclusivamente per via telematica, in due fasi. Andrà prima compilato il formulario disponibile on-line nella piattaforma GeCoWEB accessibile dal sito www.lazioinnova.it nella pagina dedicata, a partire dalle ore 12.00 del 5 dicembre 2017.

"Piccolo Credito Turismo", invece, costituisce la parte riservata al settore alberghiero (per 4 milioni di euro) del Fondo Rotativo per il Piccolo Credito (la cui dotazione è di circa 39 milioni di euro), che è uno degli interventi del Programma Fare Lazio (operativo sulla piattaforma telematica www.farelazio.it). La misura destina, appunto, 4 milioni di euro alle imprese del settore turistico per investimenti nelle strutture ricettive alberghiere localizzate nel Lazio. Possono partecipare Pmi costituite da almeno 36 mesi del settore turistico per ottenere finanziamenti a tasso zero da un minimo di 10.000 a un massimo di 50.000 euro (durata minima: 12 mesi, massima: 36 mesi). Il bando è già aperto e attivo.

 

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Lazio, allerta meteo da oggi per 36 ore

Possibili venti di burrasca su Roma e Lazio

redazione lunedì 13 novembre 2017
allerta maltempo
LAZIO - La Regione Lazio informa che il Centro Funzionale Regionale ha reso noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dalle prime ore di oggi, lunedì 13 novembre, e per le successive 24-36 ore si prevedono sul Lazio venti di burrasca, con raffiche di burrasca forte, specie sui settori costieri. Possibili mareggiate lungo le coste esposte".

Il bollettino annuncia attenzione per vento su tutte le zone di allerta del Lazio: Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Roma, Aniene, Bacini Costieri Sud e Bacino del Liri. La Sala Operativa Permanente ha diffuso l'allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda che per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla Sala Operativa Permanente al numero 803.555".

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Abusivismo, ok a bando da 5,8Mln per i Comuni

Per riqualificazione urbanistico-ambientale

redazione mercoledì 8 novembre 2017
ingresso consiglio regionale
LAZIO - Sono quasi sei milioni di euro - per l'esattezza 5.896.556,37 - i fondi che una delibera della Giunta regionale del Lazio ha previsto di utilizzare per finanziare la riqualificazione urbanistico ambientale e il risanamento igienico sanitario dei comuni della regione (Roma esclusa) interessati dall'abusivismo.

La cifra è contenuta in un bando oggetto dello schema di delibera n. 228 del 19 ottobre scorso esaminato ieri dalla sesta commissione consiliare presieduta da Enrico Panunzi. La commissione, competente in materia urbanistica, ha espresso parere favorevole a maggioranza.

A illustrare il provvedimento, che torna in Giunta per l'approvazione definitiva, è stato l'assessore alle Politiche del territorio, Michele Civita.

"Era un bando che fa riferimento alla legge 6 del 2007 e che era stato interrotto per mancanza di fondi", ha detto Civita. Ora i finanziamenti sono stati rimessi in Bilancio e – in tempi che dipendono da termini di conclusione del bando – saranno resi disponibili ai comuni che risulteranno assegnatari.

Nel dettaglio la delibera - nella versione presentata alla Pisana - distribuisce le somme in due annualità. La prima è questa del 2017, con 2.115.871,68 euro. Poi c'è quella del 2018, con 3.780.684,69. Si tratta di finanziamenti in conto capitale per progettazione e realizzazione di interventi di urbanizzazione primaria (fogne, depuratori, rete idrica, reti elettrica e gas) e di risanamento e riqualificazione di beni paesaggistici compromessi degradati.

Ci si riferisce a opere che devono essere incluse nel "Programma triennale degli interventi", riferito ai nuclei edilizi abusivi perimetrati ai sensi della legge regionale 28 del 1980 e per i quali sia stata approvata la variante speciale per il recupero. Il massimo contributo da parte della Regione sarà del 70 per cento del costo per ciascun intervento, fino a un massimo di 800 mila euro. Saranno finanziati non più di due interventi per ciascun programma triennale.

Ai comuni, quindi, sarà accollato minimo il 30 per cento dei costi. Quelli che parteciperanno alla spesa in misura maggiore, nella bozza presentata oggi, il bando assegna più punteggio e quindi più possibilità di riuscire ad aggiudicarsi il finanziamento. "Ci sono piccoli comuni che non potranno competere", ha però osservato il consigliere Giancarlo Righini (Fratelli d'Italia). Stesso dicasi per i comuni con bilanci in dissesto, dei quali magari non hanno responsabilità perché ereditati da amministrazioni precedenti. Un rilievo che è stato condiviso anche dal presidente della commissione, Panunzi, e che Michele Civita ha detto di prendere in considerazione. Il nodo da sciogliere, secondo l'assessore, dipenderà da quanto spazio concede la legge regionale sulla misura della compartecipazione per ipotizzare un ritocco al sistema dei punteggi che vada incontro ai comuni in difficoltà.

Nel corso della stessa seduta la sesta commissione, che ha tra le sue materie anche l'Ambiente, si è espressa a maggioranza (astenuta Cristiana Avenali, Pd, e contrario Devid Porrello, M5s) su una proposta di deliberazione consiliare per l'autorizzazione di un centro di raccolta di rifiuti differenziata in località Cerquetta, nel comune di Fonte Nuova (Roma).

La proposta di deliberazione consiliare era stata all'ordine del giorno di una seduta dello scorso 7 marzo, ma rinviata in attesa di documenti. "La documentazione integrativa è arrivata lo scorso 26 ottobre", ha precisato Panunzi prima di mettere al voto il parere favorevole alla proposta di provvedimento. Una deliberazione che ora dovrà essere discussa dal Consiglio regionale.

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