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Sanità: via a 5000 assunzioni nel Lazio

Nel 2018-22 reclutate 1000 unità ogni anno

redazione mercoledì 23 maggio 2018
Sanità-ospedale-lavoro
LAZIO - Approvata dalla giunta regionale una proposta di legge con l'obiettivo di garantire il ricambio generazionale del personale impiegato nella sanità del Lazio. Il provvedimento è stato presentato dal presidente, Nicola Zingaretti e dall'assessore alla Sanità, Alessio D'Amato.

Lo rende noto un comunicato della Regione Lazio.

Le novità della nuova normativa regionale: la normativa prevede l'espletamento dei concorsi pubblici e la formazione di graduatorie a cui attingere per un periodo massimo di 36 mesi (tre anni), tempo oltre il quale decadono automaticamente. Varrà per i concorsi a partire dal 31 gennaio 2018. Dal 2018 al 2022 saranno reclutati con concorsi pubblici 5.000 unità, circa mille ogni anno per nuove assunzioni.

In corso una nuova fase di ricambio e di rafforzamento del personale. Entro la fine del 2018 saranno inseriti nei ranghi della sanità, compresa la stabilizzazione dei precari, ben 3.500 persone. E poi si chiuderà la fase del commissariamento.

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Torno Subito: presentata la nuova edizione

Dal 2014 sono partiti circa 6mila ragazzi

redazione lunedì 21 maggio 2018
imprenditoria femminile tre
LAZIO - Presentata la nuova edizione di 'Torno subito', il bando che consente ogni anno a migliaia di ragazze e ragazzi di andare a studiare o lavorare all'estero o in un'altra regione italiana e di tornare poi nel Lazio per continuare la loro esperienza. Dal 2014, sono partiti circa 6 mila ragazzi.

Lo rende noto la Regione Lazio.

Oltre mille giovani hanno già trovato lavoro grazie a questo progetto: 600 con le prime due edizioni già concluse e altri 500 con le altre due edizioni ancora aperte hanno già trovato un impiego lavorativo.

I numeri di 'Torno subito': stanziati finora circa 80 milioni di euro delle risorse del Fondo Sociale Europeo.

Circa 6000 partecipanti delle edizioni 2014, 2015 e 2016 e 2017
In 3118 (53%) sono stati in Europa o nel mondo 2765 (47%) in altre Regioni Italiane
Circa 500 ragazzi su 1600 (circa il 36,2%) hanno trovato un impiego lavorativo.

Per l'edizione 2018:

Confermato l'aumento dei costi riconosciuti per i servizi di accompagnamento per le persone con disabilità da 4.000 a 8.000 euro;

Confermata una premialità per i residenti dei territori colpiti dal sisma del 2016;

Recependo la normativa regionale in materia di tirocini il progetto Torno Subito rimborsa l'indennità di tirocinio passando da 600 a 800 euro.

Se vuoi partecipare anche tu ecco il nuovo bando

"Torno subito è la dimostrazione che un'Italia diversa è possibile. Rispetto alla litania sulla fragilità degli strumenti di accesso al mondo del lavoro, questa è la dimostrazione che si può fare. Ragazzi e ragazze che vanno all'estero, studiano, lavorano poi tornano ed entrano nel mondo produttivo regionale - così il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: in Italia non bisogna solo cavalcare le paure ma dare risposte ai motivi che le creano. 'Torno Subito' e' una prova. Non le politiche giovanili di un tempo, ma una strategia che metta i giovani nelle condizioni di aiutare l'Italia a crescere".

"Ormai Torno Subito è una splendida opportunità, perché i ragazzi hanno capito il meccanismo, costruiscono in autonomia il progetto, si mettono in gioco e si valorizzano. Poi noi gli chiediamo di mettere a valore nella nostra Regione quello che hanno appreso in giro per il mondo. C'è la crescita della persone e della nostra comunità" – è il commento di Massimiliano Smeriglio, Vicepresidente e Assessore Formazione, Diritto allo Studio, Università e Ricerca, Attuazione del programma, Protezione civile.

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Marco Vannini, diecimila persone in piazza

Fiaccolata a Cerveteri per chiedere giustizia

redazione venerdì 18 maggio 2018
FIACCOLATA Marco Vannini6
CERVETERI - Più di diecimila persone, uomini, donne, bambini, ieri sera si sono radunati in Piazza Aldo Moro a Cerveteri per partecipare alla fiaccolata organizzata dalla famiglia Vannini per chiedere verità e giustizia per il figlio Marco, nel terzo anniversario della tragica morte avvenuta nella casa della fidanzata a Ladispoli.

Una vera e propria marea umana che pacificamente ha manifestato tutta la propria vicinanza e solidarietà nei confronti della famiglia del giovane ragazzo, in un lungo e colorato corteo, con fiaccole, palloncini e striscioni, lungo le strade principali del paese.

"Per la nostra comunità e per Papà Valerio e Mamma Marina è importante vedere e sentire una piazza così gremita – ha dichiarato dalla scalinata di Piazza Aldo Moro al termine della fiaccolata Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – in questi lunghi tre anni abbiamo spesso ripetuto queste due parole: giustizia e verità. Parole su cui è difficile pronunciarsi. Ciò che una comunità può fare, e quello che abbiamo cercato di fare in questo periodo, è far sentire Marina e Valerio meno soli. Non credo che esista nessuna iniziativa, nessuna fiaccolata, delle tante abbiamo organizzato, che possano ridurre anche solo per un istante il dolore di una ferita così profonda. Una ferita acuitasi ulteriormente dalle circostanze in cui si sono svolti i fatti. Marco era in un posto in cui avrebbe dovuto sentirsi al sicuro, tra persone che lo avrebbero dovuto proteggere. Quando mi sono insediato nel ruolo di Sindaco, ho giurato fedeltà e rispetto della Costituzione, nella quale credo fermamente. Ma oggi non posso non dire che quando abbiamo letto la sentenza di primo grado di questo processo, abbiamo sentito nel nostro cuore che fosse una sentenza non legata alle parole giustizia e verità".

"Credo che questo Stato debba alla famiglia di Marco, ai suoi Amici, a tutte queste migliaia di persone che sono venute in piazza, una giustizia vera, reale, profonda, che ci rappresenti e che non ci dia l'impressione che chi commette un omicidio rimanga impunito – ha proseguito il Sindaco Alessio Pascucci - Questo è il compito delle Istituzioni: tutelare le persone e proteggerle, e garantire a Marina e a Valerio la giustizia".

A seguito dell'iniziativa, il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci ha voluto esprimere tutto il suo ringraziamento alle Forze dell'Ordine, ai Gruppi di Volontariato e a tutti coloro che hanno lavorato affinché tutto si svolgesse in tranquillità e sicurezza.

"È d'obbligo, da parte mia, rivolgere un caloroso ringraziamento a tutte le Forze dell'Ordine, ai Gruppi di Volontariato e alle Associazioni che hanno prestato servizio prima, durante e dopo la fiaccolata per far sì che tutto si svolgesse nella massima sicurezza per i partecipanti – ha dichiarato Pascucci - grazie ai Carabinieri di Cerveteri e Campo di Mare e ai Carabinieri delle Stazioni dei Comuni limitrofi che hanno offerto il loro sostegno, al personale della Polizia Locale, coordinato dal Comandante Roberto Tortolini, da tutti gli uomini del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Cerveteri, diretti dal Funzionario Renato Bisegni, alle Guardie Ecozoofile di Fare Ambiente di Cerveteri, ai volontari dell'AS.SO.VO.CE., al personale della Croce Rossa, a tutte le Associazioni di volontariato e a tutti i cittadini intervenuti, che in maniera totalmente pacifica hanno partecipato alla fiaccolata. Un sentito ringraziamento va anche ai Sindaci e agli Amministratori dei comuni limitrofi, che hanno preso parte alla fiaccolata con indosso la fascia tricolore, portando la testimonianza d'affetto e di vicinanza di altre migliaia di concittadini".

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Lazio, insediate le commissioni consiliari

4 a Pd, 3 a FI e M5s, 1 a Ncl,1 Radicali,1 Pirozzi

Andrea Camponi mercoledì 16 maggio 2018
insediamento commissioni pisana
LAZIO - Insediate oggi pomeriggio in Pisana, le dodici Commissioni consiliari permanenti. Quattro presidenze sono andate al Pd (Affari Costituzionali, Bilancio, Lavori Pubblici e Lavoro, assegnate rispettivamente a Lena, Vincenzi, Refrigeri e Mattia) tre al M5s (Vigilanza sul Pluralismo dell'Informazione, Agricoltura e Ambiente, rassegnate a Barillari, Novelli e Cacciatore) e due a Forza Italia (Sanità e Cultura, andate a Simeone e Ciacciarelli). Una ciascuna per la Lista Sergio Pirozzi Presidente (Tutela del territorio a Sergio Pirozzi), Noi con L'Italia (Sviluppo Economico e Attività Produttive a Maselli) e +Europa –Radicalia (Affari europei e internazionali a Capriccioli).

Di seguito il dettaglio delle Commissioni e relativi Uffici di Presidenza.

I - Affari costituzionali e statutari, affari istituzionali, partecipazione, risorse umane, enti locali, sicurezza, lotta alla criminalità, antimafia

Presidente:
Rodolfo Lena (Pd)

Vicepresidenti:
Sara Battisti (Pd)
Chiara Colosimo (FdI)

Componenti:
Battisti Sara (Pd)
Capriccioli Alessandro (+Europa- Radicali)
Colosimo Chiara (FdI)
Corrado Valentina (M5s)
Lena Rodolfo (Pd)
Leonori Marta (Pd)
Simeone Giuseppe (FI)

II - Affari europei e internazionali, cooperazione tra i popoli

Presidente:
Capriccioli Alessandro (+Europa-Radicali)

Vicepresidenti:
Cavallari Enrico (Lega)
Silvia Blasi (M5s)

Componenti:
Silvia Blasi (M5s)
Battisti Sara (Pd)
Blasi Silvia (M5s)
Capriccioli Alessandro (+Europa-Radicali)
Cartaginese Laura (FI)
Cavallari Enrico (Lega)
Ghera Fabrizio (FdI)
Tidei Marietta (Pd)

III - Vigilanza sul pluralismo dell'informazione


Presidente:
Davide Barillari (M5s)

Vicepresidenti:
Emiliano Minnucci (Pd)
Antonello Aurigemma (FI)

Componenti:
Aurigemma Antonello (FI)
Barillari Davide (M5s)
La Penna Salvatore (Pd)
Lena Rodolfo (Pd)
Marcelli Loreto (M5s)
Mattia Eleonora (Pd)
Minnucci Emiliano (Pd)
Palozzi Adriano (FI)

IV - Bilancio, programmazione economico-finanziaria, partecipazioni regionali, federalismo fiscale, demanio e patrimonio

Presidente:
Marco Vincenzi (Pd)

Vicepresidenti:
Corrado Valentina (M5s)
Tripodi Orlando (lega)

Componenti:
Aurigemma Antonello (FI)
Buschini Mauro (Pd)
Califano Michela (Pd)
Corrado Valentina (M5s)
De Paolis Gino (LCZ)
Leonori Marta (Pd)
Ognibene Daniele (LeU)
Panunzi Enrico (Pd)
Parisi Stefano (Lazio2018)
Pirozzi Sergio (Sergio Pirozzi Presidente)
Porrello Devid (M5s)
Refrigeri Fabio (Pd)
Righini Giancarlo (FdI)
Tripodi Orlando Angelo (Lega)
Vincenzi Marco (Pd)

V - Cultura, spettacolo, sport e turismo
 
Presidente:
Ciacciarelli Pasquale (FI)

Vicepresidenti:
Pernarella Gaia (M5s)
Leonori Marta (Pd)

Componenti:
Ciacciarelli Pasquale (FI)
Corrotti Laura (Lega)
De Vito Francesca (M5s)
Grippo Valentina (Pd)
Leonori Marta (Pd)
Pernarella Gaia (M5s)
Tidei Marietta (Pd)
 
 
VI - Lavori pubblici, infrastrutture, mobilità, trasporti

Presidente:
Refrigeri Fabio(Pd)

Vicepresidenti:
Palozzi Adriano (FI)
De Paolis Gino (LCZ)

Componenti:
Cavallari Enrico (Lega)
De Paolis Gino (LCZ)
Minnucci Emiliano (Pd)
Novelli Valerio (M5s)
Palozzi Adriano (FI)
Patanè Eugenio (Pd)
Porrello Devid (M5s)
Refrigeri Fabio (Pd)
Tripodi Orlando Angelo Lega)

VII - Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria, welfare

Presidente:
Simeone Giuseppe (FI)

Vicepresidenti:
Ciani Paolo (CS)
Marcelli Loreto (M5s)

Componenti:
Barillari Davide (M5s)
Bonafoni Marta (LCZ)
Buschini Mauro (Pd)
Ciani Paolo (CS)
Colosimo Chiara (FdI)
Di Biase Michela (Pd)
Giannini Daniele (Lega)
Marcelli Loreto (M5s)
Maselli Massimiliano (Noi con L'Italia)
Panunzi Enrico Pd)
Parisi Stefano (Lazio 2018)
Simeone Giuseppe (FI)
Vincenzi Marco (Pd)

VIII - Agricoltura, ambiente

Presidente:
Novelli Valerio (M5s)

Vicepresidenti:
Cartaginese Laura (FI)
Ognibene Daniele (LeU)

Componenti:
Blasi Silva (M5s)
Cangemi Giuseppe (FI)
Cartaginese Laura (FI)
Novelli Valerio (M5s)
Ognibene Daniele (LeU)
Patanè Eugenio (Pd)
Quadrana Gianluca (LCZ)

IX - Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio

Presidente:
Mattia Eleonora (Pd)

Vicepresidenti:
Grippo valentina (Pd)
Giannini Daniele (Lega)

Componenti:
Bonafoni Marta (LCZ)
Giannini Daniele (Lega)
Grippo Valentina (Pd)
Lombardi Roberta (M5s)
Marcelli Loreto (M5s)
Mattia Eleonora (Pd)
Palozzi Adriano (FI)

X - Urbanistica, politiche abitative, rifiuti

Presidente:
Cacciatore Marco (M5s)

Vicepresidenti:
Civita Michele (Pd)
Ghera Fabrizio (FdI)

Componenti:
Cacciatore Marco (M5s)
Cangemi Giuseppe (FI)
Cartaginese Laura (FI)
Ciani Paolo (CS)
Civita Michele (Pd)
Forte Enrico Maria (Pd)
Ghera Fabrizio (FdI)
Minnucci Emiliano (Pd)
Pernarella Gaia (M5s)

XI - Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione

Presidente:
Maselli Massimiliano (Noi con L'Italia)

Vicepresidenti:
Tidei Marietta (Pd)
De Vito Francesca (M5s)

Componenti:
Battisti Sara (Pd)
Califano Michela (Pd)
Ciacciarelli Pasquale (FI)
De Vito Francesca (M5s)
Forte Enrico Maria (Pd)
Leonori Marta (Pd)
Lombardi Roberta (M5s)
Maselli Massimiliano (Noi con l'Italia)
Quadrana Gianluca (LCZ)
Righini Giancarlo (FdI)
Tidei Marietta (Pd)

XII - Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione

Presidente:
Pirozzi Sergio (Sergio Pirozzi Presidente)

Vicepresidenti:
Corrotti Laura (lega)
Cacciatore Marco (M5s)

Componenti:
Cavallari Enrico (Lega)
Civita Michele (Pd)
Corrotti Laura (lega)
Di Biase Michela (Pd)
La Penna Salvatore (Pd)
Pirozzi Sergio (Sergio Pirozzi Presidente)

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Lazio, Una nuova legge per l'economia digitale

Obiettivo è sanare l’attuale vuoto normativo

redazione mercoledì 16 maggio 2018
economia digitale
LAZIO - Lavoro, va avanti il percorso verso una legge regionale sulle tutele e i diritti dei lavoratori delle piattaforme digitali: questo l'impegno del Lazio per rispondere alle nuove esigenze emerse nel mercato del lavoro 4.0. L'obiettivo è arrivare alla definizione di una normativa regionale raccogliendo proposte e suggerimenti dalle forze politiche, sindacati, cittadini, studiosi e, naturalmente, dai lavoratori e imprese della gig economy.

Lo rende noto la Regione Lazio.

Il 25 maggio al via una fase di consultazione telematica sul foglio dei diritti primari del lavoro digitale (documento d'intenti) che sarà dedicata alla raccolta di proposte per la definizione degli strumenti e strategie da perseguire, secondo una logica di processo partecipato, condiviso e aperto.

La legge, in particolare, avrà al centro:

l'assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali;

i contributi previdenziali;

la tutela della salute;

occasioni di formazione e percorsi di politica attiva del lavoro;

la trasparenza nell'uso dell'algoritmo che genera chiamata e gestione del lavoro;

il contrasto alle discriminazioni;

il diritto all'informazione;

il salario minimo, da definire per mezzo della contrattazione collettiva.

Un percorso nel segno della condivisione, insieme a tutti gli attori. Il Lazio intende così sanare l'attuale vuoto normativo che si è creato attorno ai lavoratori della gig economy, intervenendo per garantire diritti inalienabili di ogni lavoratore e investendo anche risorse regionali per garantire le giuste tutele previdenziali, assicurative e sanitarie.

L'anagrafe del lavoro digitale: Attualmente sul numero di operatori coinvolti esistono solo stime. Anche per questo un ulteriore strumento di cui la Regione si vuole dotare è un'anagrafe 4.0 a cui i lavoratori digitali possono iscriversi (in pieno rispetto della privacy). Potranno registrarsi sia le imprese che operano nella Gig economy sia i lavoratori che offrono il proprio lavoro attraverso app digitali. La Regione si farà così garante di un patto tra lavoratori e aziende, a cui parteciperà anche con proprie iniziative.

"Sono convinto che l'Italia e il Lazio abbiano bisogno di più innovazione ma anche di più diritti. Fare innovazione infatti significa investire nella ricerca, nell'università, nel sostegno alle Pmi che vogliono innovare, ma è importante che accanto a questa innovazione tecnologica ci sia una innovazione nella sfera dei diritti – ha detto il presidente Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: anche a questa tipologia di lavoro, che esiste e si vede anche in strada, bisogna dare una dignità e va inserita nella sfera di diritti che questo Paese nel Dopoguerra ha costruito. Non si può escludere una nuova generazione da una sfera di diritti e non si può fermare il progresso, quindi questa innovazione va accompagnata".

"Non sarà una legge punitiva, ma avrà l'obiettivo di far emergere, regolare e coinvolgere. Questa memoria di giunta vuole essere un atto concreto e preciso che segna l'inizio di un percorso e scandisce le tempistiche – ha affermato Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro e nuovi diritti, che ha aggiunto: prima della giunta l'estate definirà una proposta di legge con cui dare risposte: mettere in fila i diritti minimi che devono essere garantiti a questi lavoratori".



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