Domenica, 9 Maggio 2021
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Lazio: 3,9 mln per i luoghi della cultura

Musei,biblioteche,Archivi storici,Istituti cultura

redazione venerdì 7 maggio 2021
museo
LAZIO - Con l'approvazione del Piano Annuale 2021 degli interventi in materia di Servizi culturali e di Valorizzazione culturale, la Regione Lazio mette in campo nuove importanti risorse per Musei e istituti similari, Biblioteche, Archivi storici e Istituti culturali del territorio. Sono in arrivo 5 nuovi Avvisi pubblici che, con una dotazione totale di 3,9 milioni di euro, sosterranno non solo il funzionamento di questi importanti luoghi della cultura ma anche tante iniziative culturali ed educative con un focus dedicato alle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.

Si è conclusa, inoltre, la procedura di accreditamento dei servizi culturali, da quest'anno gestita attraverso una nuova piattaforma digitale, e sono stati approvati gli elenchi degli ammessi a far parte dell'Albo regionale degli Istituti culturali (che conta ora 44 enti accreditati) e delle organizzazioni regionali relative a Musei e istituti similari, 149 accreditati (tra i quali si evidenzia la presenza di 11 Ecomusei) di cui 20 in provincia di Frosinone, 24 in provincia di Latina, 22 a Roma e 47 nella Città Metropolitana, 9 a Rieti e 27 a Viterbo, Biblioteche (140 accreditate), Archivi storici del Lazio (44 accreditati), Sistemi Museali territoriali o tematici (6 accreditati), Sistemi Bibliotecari (8 accreditati) e Sistemi Integrati di servizi culturali (6 accreditati).

"Musei, biblioteche, archivi storici, istituti culturali: sono importanti presidi di arte, storia, memoria e conoscenza che è fondamentale sostenere non solo in quanto patrimonio di ogni cittadino del Lazio ma anche per garantire il rilancio di tutto il settore. È essenziale in questa fase, dare una risposta concreta a tutte queste realtà che a causa delle chiusure imposte per il contenimento del contagio hanno dovuto limitare la loro importante azione sul territorio. In questi mesi abbiamo lavorato con impegno e continuiamo a farlo per poter tornare a vivere serenamente i luoghi della cultura del nostro territorio, visitare una mostra, scoprire gli istituti d'eccellenza del Lazio, tornare a studiare nelle sale biblioteche e negli archivi storici delle nostre reti regionali. Luoghi di crescita culturale e personale, che un passo alla volta torniamo a vivere" dichiara il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Agli Istituti culturali del Lazio iscritti all'Albo regionale per l'anno 2021, la Regione ha destinato in totale 750 mila euro suddivisi in tre Avvisi pubblici: uno da 210 mila euro per la realizzazione di iniziative culturali ed educative, uno da 140 mila euro per il sostegno al funzionamento delle strutture ed il terzo da 400 mila euro per l'acquisizione di beni e attrezzature.

Con l'Avviso pubblico per l'assegnazione di contributi per le iniziative culturali ed educative da 210 mila euro, gli Istituti potranno ricevere fino a 8 mila euro per diverse tipologie di attività come, ad esempio, mostre, rassegne, convegni, seminari, iniziative didattiche o divulgative, corsi di formazione, ma anche per finanziare borse di studio o realizzare ricerche divulgative, per la catalogazione informatica, la digitalizzazione del patrimonio culturale per la fruizione online o il restauro di libri, archivi, foto e materiale audiovisivo. Una premialità è prevista per i progetti che dedichino, anche in parte, attività alle celebrazioni di Dante Alighieri. La domanda di contributo potrà essere inoltrata entro 30 giorni dalla pubblicazione dell'Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.

Con l'Avviso pubblico per l'assegnazione di contributi per il sostegno del funzionamento, gli Istituti culturali potranno accedere a un finanziamento interamente a fondo perduto per spese riferite all'annualità 2021 che riguardino: il personale dipendente, la sede operativa (canone di locazione o quota di ammortamento per le sedi di proprietà, assicurazione, spese condominiali, spese per la pulizia e per la sanificazione dei locali), le utenze e i servizi culturali (come ad esempio manutenzione delle attrezzature, manutenzione dei siti web e collegamento banche dati). I 140 mila euro totali messi a disposizione dalla Regione verranno suddivisi in egual misura tra tutti gli Istituti che avranno presentato domanda ammissibile entro 20 giorni dalla pubblicazione dell'Avviso.

Con l'Avviso pubblico per l'assegnazione di contributi per l'acquisizione di beni e attrezzature da 400 mila euro gli Istituti potranno ricevere fino a 15 mila euro per l'acquisto di prodotti editoriali e beni per incrementare il patrimonio culturale, di attrezzature informatiche, scientifiche e di supporto, e di arredi finalizzati ad una più idonea fruibilità da parte degli utenti.

Il contributo regionale per questa tipologia di acquisizioni è pari all'80% della spesa complessiva ritenuta ammissibile. La domanda di contributo potrà essere trasmessa entro 30 giorni dalla pubblicazione dell'Avviso.

Tutte le domande di contributo per gli Istituti Culturali dovranno essere inoltrate tramite PEC all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e, per conoscenza, a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Per i Musei ed istituti similari, Biblioteche, Archivi storici accreditati nelle rispettive Organizzazioni regionali, la Regione ha destinato un avviso pubblico di 2,1 milioni di euro con un massimo di 7 mila euro per ogni singolo servizio culturale, che non potrà superare il 90% del costo totale del progetto. Con tale avviso si intende sostenere la programmazione di attività educative per differenti tipologie di pubblico, eventualmente anche erogate a distanza, la realizzazione di materiali informativi e di approfondimento, la cura delle collezioni museali, bibliografiche e archivistiche, il potenziamento e l'aggiornamento della comunicazione sul web e il sostegno alla formazione del personale con attività di aggiornamento anche attraverso piattaforma digitale.

È inoltre previsto anche in questo caso un incentivo per lo svolgimento di iniziative organizzate in occasione del settecentenario della morte di Dante Alighieri.

Le domande di contributo potranno essere trasmesse entro 30 giorni dalla pubblicazione, tramite PEC all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Con analoghe finalità e tipologie di interventi previsti, è in arrivo un avviso pubblico dedicato esclusivamente ai Sistemi di Servizi culturali accreditati nelle rispettive Organizzazioni regionali con un finanziamento pari ad 1 milione di euro.

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Rete TEN-T, supporto a ingresso Civitavecchia

Regione Lazio a fianco di AdSP per inserimento

redazione giovedì 6 maggio 2021
porto-civitavecchia
LAZIO - "Apprendiamo con soddisfazione che i traffici del porto di Civitavecchia e dei porti del Lazio mostrano primi importanti segnali di ripresa, evidenziando una crescita del 20% delle merci solide e di oltre il 12% delle navi mercantili rispetto al primo trimestre del 2020".

Così l'Assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità della Regione Lazio, Mauro Alessandri.

"Anche il settore crocieristico sta ripartendo. Sono segnali incoraggianti, che ci spingono a intensificare gli sforzi per il rilancio della città portuale e dell'intero network laziale attraverso la realizzazione di efficaci infrastrutture di trasporto, in collaborazione con l'Autorità di Sistema Portuale. Con tre priorità: il completamento della Orte-Civitavecchia, la connessione ferroviaria dell'ambito portuale e l'avvio della Darsena Grandi Masse. In questo senso vanno il Piano Regionale dei Trasporti, recentemente adottato, e il progetto di Zona Logistica Semplificata, che a breve consegneremo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Intendiamo anche supportare gli sforzi dell'AdSP a supporto dell'inserimento del porto di Civitavecchia nella rete europea dei trasporti TEN-T, condizione necessaria per il reperimento di importanti risorse comunitarie", conclude Alessandri.

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Lazio, inaugurato Hub vaccinale Porte di Roma

Garantirà 1.000 vaccini al giorno

redazione lunedì 3 maggio 2021
vaccino
LAZIO - Un nuovo hub vaccinale della Regione Lazio all'interno del centro commerciale di Porta di Roma realizzato in collaborazione tra ASL Roma 1 e Croce Rossa Italiana.

Ad inaugurare la struttura il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il Commissario Straordinario Generale Francesco Paolo Figliuolo, il Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio, l'Assessore alla Sanità, Alessio D'Amato, Filippo de Ambrogi, Direttore Centro Commerciale Porta di Roma, Angelo Tanese Direttore della ASL Roma1 e il Coordinatore Servizi Sanitari Croce Rossa, Valerio Mogini.

La tensostruttura di circa 1.000 mq è composta da 26 postazioni per anamnesi, 24 box per inoculazione vaccino e 4 postazioni di preparazione del vaccino più 60 sedute sala osservazione per il post vaccino. Si partirà con 1.000 vaccini Pfizer al giorno e saranno 27 i medici dedicati alla vaccinazione e 70 i dipendenti per le varie gestioni.

Tutte le prenotazioni dei vaccini avvengono attraverso la piattaforma regionale https://prenotavaccino-covid.regione.lazio.it/main/home, o tramite app regionale Salute Lazio per la prenotazione sia IOS che Andrioid.

Tutte le info sulla campagna di vaccinazione ed i documenti sono scaricabili dal sito Salutelazio.it.

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Lazio, dal 1 maggio via a stagione balneare

I Comuni emetteranno le necessarie ordinanze

redazione giovedì 29 aprile 2021
arenili
LAZIO - Dal primo maggio il mare del Lazio può riaprire in sicurezza, in linea con quanto avviene nelle altre Regioni. Già il primo aprile scorso, infatti, è stato pubblicato il decreto del presidente della Regione, adottato a seguito delle previste rilevazioni dell'Arpa circa la balneabilità delle acque, che consente la possibilità di frequentare il litorale a fini balneari già dal prossimo sabato.

Tocca ora ai Comuni del litorale varare entro questa settimana, e di concerto con le Capitanerie di Porto, le necessarie ordinanze comunali che fissano la data a partire dalla quale le spiagge saranno aperte alla balneazione nel loro territorio. In funzione delle differenti situazioni locali, dovute alle caratteristiche del territorio e alla specifica condizione sanitaria legata alla pandemia provocata dal Covid-19, le aperture avverranno, a seconda dei casi tra il 1° e il 15 maggio. Questo il quadro che è emerso a seguito dell'intenso e costruttivo il lavoro di coordinamento fatto nelle scorse settimane dagli assessori Orneli e Corrado, nel quadro della Cabina di Regia per il Litorale, assieme alla Direzione Marittima della Guardia Costiera competente per il Lazio e alle Prefetture e ai Comuni del litorale e delle isole. Un nuovo incontro tra la Regione e i Comuni litoranei è previsto per questa sera sera.

Non esiste infatti una data unica in quanto il Governo nazionale, nel decreto riaperture della settimana scorsa, non ha fissato alcuna disposizione specifica in merito alla data di apertura della stagione balneare e alle modalità di frequentazione del litorale, demandando al livello territoriale la scelta dei tempi e dei modi del via all'accesso al mare.

Le regole da seguire per quanto riguarda la frequentazione delle spiagge (sia quelle in concessione, sia quelle libere) sono le stesse delineate con le linee guida stabilite l'anno scorso e che prevedono, tra le altre cose, per quanto riguarda gli stabilimenti balneari:

• un distanziamento tra gli ombrelloni che garantisca almeno 10 mq per ognuno di questi (e comunque mantenendo un distanziamento non inferiore a quanto indicato dai PUA comunali);

• una distanza di almeno 1,5 metri tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando non sono posizionate nel posto ombrellone (salvo quando vengono usate da persone non soggette al distanziamento interpersonale);

• una regolare e frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni (spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici, ecc.) e delle attrezzature di spiaggia;

• l'approntamento di percorsi che garantiscano accessi e deflussi ordinati e che non creino assembramenti;

• la dotazione di Dpi per il personale (che non potrà iniziare il turno di lavoro in caso di temperatura corporea superiore a 37,5°C) e

• la presenza di prodotti igienizzanti a disposizione dei clienti e del personale in più punti delle strutture.

Per quanto riguarda le spiagge libere, poi:

• andrà garantita una distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra le persone;

• gli ombrelloni dovranno essere distanziati come nel caso degli stabilimenti;

• dovranno essere effettuati interventi di pulizia e disinfezione dei servizi eventualmente presenti.

"Siamo impegnati per riaprire in sicurezza la stagione balneare 2021 – ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – in linea con le altre Regioni italiane; è un'altra tappa di quel cammino di ritorno alla vita che dobbiamo seguire con prudenza e responsabilità, grazie all'impegno di tutti, cittadini, operatori ed enti locali. E proprio per accompagnare questo percorso al meglio, abbiamo deciso di stanziare anche quest'anno dei fondi per aiutare i Comuni del litorale nella gestione dell'afflusso dei frequentatori delle spiagge: 3 milioni di euro che si vanno ad aggiungere alle somme già messe a disposizione lo scorso anno."

"Vogliamo ringraziare tutti gli attori dell'intenso e proficuo lavoro di concertazione di queste ultime settimane, in primis con la Guardia Costiera e con i Comuni del litorale, che rincontreremo nella serata di giovedì per fare il punto della situazione – hanno detto gli assessori allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start-Up e Innovazione, Paolo Orneli, e al Turismo, Enti Locali, Sicurezza Urbana, Polizia Locale e Semplificazione Amministrativa, Valentina Corrado – tutti sono impegnati a fondo perché l'apertura della nuova stagione balneare avvenga con ordine e in piena sicurezza; i Comuni in questi giorni stanno decidendo, con le loro ordinanze, la data della ripartenza in funzione delle loro specifiche valutazioni. Comunque, grazie all'impegno di tutti, siamo all'ultima curva."

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Lazio, un milione di euro ai comuni lacuali

Per consentire di ripartire in sicurezza

redazione mercoledì 28 aprile 2021
Lago5
LAZIO - La Giunta regionale del Lazio ha stabilito di destinare e ripartire tra i Comuni lacuali della Regione 1 milione di euro per consentire agli stessi di offrire alla cittadinanza la fruizione in sicurezza degli arenili e delle coste balneabili dei laghi, nel rispetto della normativa vigente e tenendo conto dell'emergenza da Covid19.

"Con la Dgr di oggi diamo continuità ad un'azione avviata nel 2020 per sostenere la fruizione in sicurezza dei litorali balneabili dei laghi regionali. Un insieme di misure pensate proprio per il contrasto alla pandemia, agli affetti che ha sulle economie locali e che si rendono necessarie ancora oggi, in attesa che la campagna vaccinale porti ad un livello tale di immunità da poter tornare alla vita e ai ritmi che conoscevamo" dichiara Mauro Alessandri, Assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità della Regione Lazio.

"È un sostegno per i Comuni lacuali per accogliere in sicurezza i molti turisti che scelgono i nostri bellissimi laghi. Stiamo puntando sul turismo di prossimità che anche quest'anno prevediamo in forte aumento. E' importante che i territori siano pronti ad accogliere i visitatori, rendendo gli arenili fruibili e accessibili nel pieno rispetto delle norme anti Covid. La delibera, si aggiunge alle misure a sostegno dei Comuni del litorale per un'estate sicura nella nostra Regione", dichiara l'Assessore al Turismo, Enti locali, Sicurezza urbana, Polizia locale e Semplificazione amministrativa, Valentina Corrado.

I criteri di ripartizione delle risorse sono quelli adottati con la Deliberazione di Giunta 15 maggio 2020, n.271 per il sostegno del turismo balneare sui laghi per la passata stagione balneare 2020 ed è basato, sostanzialmente, sul rapporto tra il numero di abitanti e l'arenile disponibile alla libera fruizione, ed in particolare: 30% in ragione della popolazione residente come rilevata dall'ultimo censimento ISTAT disponibile; 70% in ragione dell'estensione lineare complessiva degli arenili, di ciascun comune destinati alla balneazione nell'anno precedente.

La proposta di Delibera è corredata dalle "Linee Guida balneazione lacuale Covid Free 2021", parte integrante e sostanziale del provvedimento. Le Linee Guida forniscono gli elementi necessari a definire l'ammissibilità degli interventi, le modalità e i tempi di erogazione dei contributi e le regole di rendicontazione degli interventi stessi.

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