Giovedì, 22 Ottobre 2020
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Lazio, una delibera per gestire i rifiuti agricoli

Mediante circuiti organizzati territorialmente

redazione mercoledì 21 ottobre 2020
rifiuti agricoli
LAZIO - La Giunta della Regione Lazio ha approvato la delibera proposta dall'Assessorato alle Politiche Abitative, Urbanistica, Ciclo dei Rifiuti di concerto con l'Assessorato all' Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, e Ambiente e Risorse Naturali, con la quale è stato ratificato lo schema di "Accordo di Programma per una migliore gestione dei rifiuti agricoli".

Lo rende noto la Regione Lazio.

L'accordo apre alla possibilità di gestire i rifiuti provenienti dall'attività agricola mediante circuiti organizzati territorialmente, incentiva i principi di responsabilizzazione e cooperazione tra i soggetti pubblici e privati e semplifica, al contempo, gli adempimenti a carico dei produttori agricoli.

Gli accordi potranno stipularsi tra la Regione Lazio e altri soggetti appartenenti alla categoria dei produttori agricoli o alle associazioni di categoria rappresentative del comparto. Lo strumento ha, inoltre, lo scopo di aumentare l'efficacia della gestione e dei controlli e di contenere costi di gestione dei rifiuti, semplificando gli adempimenti a carico degli imprenditori agricoli. Le modalità di raccolta contemplate potranno dunque essere: porta a porta, raccolta con ecomezzo, conferimento in stazioni ecologiche o ecocentri.

"Ringrazio il collega Valeriani, gli uffici e le associazioni di categoria - dichiara l'assessora Onorati - per il confronto proficuo, che ha portato in queste settimane alla lavorazione e all'approvazione della delibera molto attesa dal comparto agricolo. Questa modalità di accordo pubblico-privato incontra l'idea e la mission di questo assessorato, volte a migliorare il sistema della raccolta dei rifiuti agricoli, semplificare le procedure, sollevare gli operatori delle molte incombenze burocratiche e salvaguardare l'ambiente e il paesaggio. Il protocollo riguarda infatti numerose tipologie di rifiuti che recano indicazione della pericolosità o meno, della descrizione e del codice europeo di riferimento. Negli anni, solo per fare un esempio, l'incremento di utilizzo di materie plastiche ha sostenuto gli agricoltori nell'aumento della produzione e nel risparmio idrico ma, al tempo stesso, ha generato evidenti difficoltà nello smaltimento di importanti quantità di questi materiali. Penso a tubazioni per l'irrigazione, coperture, plastiche nere, teli di pacciamatura, contenitori per fitofarmaci, e altri materiali, che in questo modo potranno trovare, in una forma di gestione aggregata, una nuova opportunità di riciclo, di riuso o di più agevole smaltimento".

"Semplificazione delle procedure, riduzione dei costi e maggiori controlli: questo accordo permetterà di realizzare un efficace sistema di raccolta dei rifiuti speciali in ambito agricolo con l'obiettivo di migliorare i processi di conferimento e trattamento degli scarti, contrastando possibili situazioni di smaltimento irregolare", conclude Massimiliano Valeriani, assessore regionale al Ciclo dei Rifiuti.

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Lazio, Covid-19: Consiglio approva 5 odg

Prossima seduta giovedì 22 ottobre

redazione martedì 20 ottobre 2020
aula pisana cinque
LAZIO - Ancora una seduta straordinaria del Consiglio regionale del Lazio, stavolta in modalità telematica, sulle misure e gli interventi per prevenire una seconda ondata di contagi Covid-19 e per la copertura vaccinale dell'influenza stagionale 2020-2021.

33 gli ordini del giorno presentati nella scorsa seduta sullo stesso tema del 7 ottobre - prima firmataria della richiesta di convocazione del consiglio straordinario la consigliera Roberta Lombardi (M5s) - che dovevano essere affrontati la settimana successiva quando invece la Pisana è stata chiusa per interventi urgenti di sanificazione.

Oggi dunque la modalità telematica della seduta, presieduta dal presidente del Consiglio Regionale Mauro Buschini e dal vice presidente Devid Porrello, all'indomani del nuovo Dpcm in vigore da oggi con il quale il Governo ha deciso di intervenire nuovamente per fermare l'impennata di contagi da Covid-19.

Fino alla sospensione alle ore 13,35 sono stati cinque gli ordini del giorni accolti, tutti presentati da consiglieri del gruppo M5s. Respinti invece i primi sei ordini del giorno a firma Davide Barillari dei 24 presentati dal consigliere del gruppo Misto.

Il primo ordine del giorno accolto, a firma Loreto Marcelli ed altri del gruppo M5s, impegna la Regione a potenziare ulteriormente la rete COROnet Lazio attraverso l'individuazione e l'inclusione di nuovi laboratori incaricati di svolgere le attività diagnostiche dell'infezione da SARS-CoV-2 al fine di favorire una maggiore tempestività nell'esecuzione dei tamponi nasofaringei.

Il secondo ordine, prima firmataria Roberta Lombardi, sottoscritto dagli altri componenti del M5s, riguarda il reperimento dei medici scolastici e la loro stabilizzazione, affinché il medico scolastico diventi una figura definitiva nell'ambito della scuola di ogni ordine e grado, nonché, attraverso protocolli d'intesa, i pediatri di libera scelta e i medici di medicina generale possano inviare in via telematica il certificato medico alle scuole e ai servizi educativi per l'infanzia. Si tratta, ha spiegato Lombardi, "della continuazione di un ordine già approvato sulla reintroduzione figura medico scolastico, la Giunta è andata avanti nell'onorare l'impegno emettendo un'ordinanza per il reperimento delle figure necessarie, ora si tratta di capire come si sta procedendo. Inoltre, nella gestione delle malattie diverse dal Covid, si è riscontrata la necessità di supportare le famiglie nella certificazione, e in analogia con la ricetta dematerializzata, di istituire il certificato di malattia dematerializzato anche verso le scuole e i servizi educativi per l'infanzia".

A firma Devid Porrello ed altri M5s, l'ordine del giorno sul rispetto del distanziamento nel trasporto pubblico, intervenendo col Cotral per verificare quali siano le linee più utilizzate al fine di incrementare l'offerta e assicurare il distanziamento all'interno dei treni regionali e del TPL in tutto il territorio della Regione Lazio. "O si viaggia troppo vicini o l'orario dei mezzi non corrisponde con il nuovo orario di entrata", ha spiegato Porrello.

Presente alla seduta l'assessore alla Mobilità, Mauro Alessandri, che ha ricordato che la Regione Lazio ha anticipato le previsioni contenute nell'ultimo Dpcm, "prima regione italiana, già con delibera del 4 agosto", stabilendo nelle linee guida un modello di differenziazione di entrata e uscita dalle scuole, "invitando ogni dirigente di istituto di attenersi a questa differenziazione". "Vi sono certamente fenomeni di assembramento e ritardi alle fermate dovuti a flessioni operative naturali e alla mancata differenziazione delle scuole. Tutto quello che precedeva il Dpcm è stato realizzato. Rispetto ai treni ci sono dei problemi soprattutto sugli interregionali, abbiamo segnalato le criticità". Secondo Alessandri, "le criticità sono dovute alla mancata differenziazione degli orari delle scuole che hanno generato situazioni di disagio ma che sono circostanziate, non diffuse su tutto il territorio regionale", in ogni caso, ha concluso, "ogni elemento sarà accolto".

Pasquale Cicciarelli (Lega) ha inoltre comunicato di aver scritto una lettera dettagliata al Cotral per quanto riguarda la situazione nella provincia di Frosinone, annunciando una visita ispettiva. Per Giuseppe Simeone (FI), che ha sottoscritto l'ordine del giorno, il problema dei trasporti "è il vulnus della Regione Lazio. Chiediamo il distanziamento di un metro in ogni dove e lo dobbiamo pretendere anche sugli autobus", ha detto. Anche Valentina Corrado (M5s) si è unita alle considerazioni di Porrello e degli altri colleghi: "continuiamo a ricevere segnalazioni di studenti che non riescono a salire sui mezzi in quanto arrivano già pieni, è una richiesta di buon senso che si sposa con la necessità di mantenere le distanze per evitare contagi.

Da Antonio Aurigemma (FdI) l'invito rivolto ad Alessandri affinché Cotral mandi ispettori a controllare "come sono costretti a viaggiare i pendolari". Anche Orlando Tripodi, sottoscrivendo l'ordine del giorno, ha parlato di "disastro nei trasporti assurdo", votando tutto il gruppo della Lega a favore dell'ordine del giorno. Per Eugenio Patané (Pd), "è un ordine di buon senso che ci invita a intervenire affinché Cotral possa verificare l'organizzazione, è un lavoro in fieri che si dovrà continuare a fare". Voto favorevole anche per Massimiliano Maselli (FdI) per il quale però è "intempestivo, bisognava intervenire in modo efficace" prima. "La situazione dei mezzi pubblici è la causa principale dei contagi". Quello che dovrebbe fare il presidente Zingaretti – assente per motivi istituzionali - con ordinanza, secondo Maselli, è "obbligare a indossare mascherine FP2, perché la maggior parte viaggia con mascherine di tessuto o chirurgiche non idonee".

Il quarto ordine del giorno accolto, presentato da Loreto Marcelli ed altri del M5s, impegna la Regione ad avviare un progetto di screening periodico del personale del SSN del Lazio impegnato in attività di potenziale rischio espositivo al fine di accrescere il livello di prevenzione del contagio. Per Ghera (FdI), si tratta di " buone intenzioni, tutte operazioni che dovrebbero essere già ricomprese. Raccomandazioni già ampiamente previste".

Ultimo ordine del giorno approvato quello a firma Silvia Blasi (M5s) ed altri, che impegna il presidente Zingaretti e l'assessore alla Sanità e all'integrazione sociosanitaria, Alessio D'Amato, "a realizzare in tempi brevissimi un significativo ampliamento del numero e della diffusione territoriale dei centri di prelievo pediatrico per i test diagnostici Covid-19 presso strutture sanitarie pubbliche, case della salute e ospedali, in rapporto alla fascia d'età tra 0 e 13 anni. Il tampone nasofaringeo rimane il test di riferimento nelle diagnosi da coronavirus ed è necessario ricorrere spesso a questo test". Per Barillari invece, la fascia d'età fino a 19 anni ha meno casi di tutte le altre fasce, "le scuole non sono il focolaio e lo stesso ministro ha detto che sia il personale che gli studenti hanno tassi bassissimi". Per il consigliere ex M5s quindi, si tratta di una previsione "assolutamente inutile", nonché di una "spesa eccessiva". Gaia Pernarella (M5s) invece, ha parlato anche "a nome delle mamme dei bambini in fascia scolare": "non c'è la possibilità di evitare ai bambini di essere sottoposti al tampone, ci sono pediatri che non visitano se non c'è il tampone, questo ordine del giorno apre un tema", chiedendo di poter sottoporre i bambini anche ad altre tipologie di test. Per Tripodi (Lega) "va rivista tutta la tematica sul mondo dell'infanzia", proponendo di sottoporre a test i bambini presso le scuole.

Quanto agli ordini presentati da Barillari, sono stati respinti: l'annullamento immediato dell'obbligo delle mascherine per la popolazione pediatrica; la revoca dell'appalto dell'acquisizione di vaccini antinfluenzali 2020/21; un altro sulla sentenza del Tar Lazio del 17 aprile 2020 in merito all'introduzione dell'obbligo per la vaccinazione antinfluenzale al personale sanitario e alla popolazione over 65. Riguardo al quarto ordine a firma Barillari sulla trasparenza del sistema vaccinale regionale e costi relativi all'acquisto del vaccino antinfluenzale, dopo l'annullamento da parte del Tar dell'obbligo alla vaccinazione del personale sanitario e della popolazione over 65, per rendere pubblica la lista delle case farmaceutiche, le gare e numero dei lotti e garantire monitoraggio post-marketing, Corrado ha espresso il favore del gruppo M5s in quanto d'accordo col rendere più trasparente il sistema vaccinale, ma non condividendo "le premesse negazioniste dell'ordine del giorno" ha chiesto lo stralcio delle parti "discutibili". Così, per la Giunta, l'assessore Alessandri ha fatto proprio l'ordine del giorno che però è stato comunque respinto dall'Aula.

Nel momento di esaminare il successivo ordine di Barillari, Patané (Pd) è intervenuto sull' ordine dei lavori poiché lo stesso Barillari aveva nel frattempo emanato un comunicato stampa nel quale si asseriva che "senza discussione saranno bocciati tutti i 24 gli ordini del giorno presentati". Questo – ha detto Patané - mentre stiamo votando gli ordini del giorno come prevede il regolamento, dopo che il presidente Buschini ha rivolto un invito a Barillari ad illustrarli tutti insieme". Fatto "gravemente irrispettoso dei colleghi e delle istituzioni. Se Barillari ha preso questo consiglio come palcoscenico ritirasse gli ordini". Si è trattato di "mero show mediatico", anche per Corrado.

Si è comunque continuato ad esaminare le successive proposte di Barillari, sull'utilizzo della terapia al plasma iperimmune e istituzione della banca regionale del plasma e un'altra sulla riattivazione dell'ex ospedale Forlanini di Roma per supportare gli altri ospedali nell'emergenza Covid-19.

Corrado ha quindi annunciato il voto favorevole del gruppo su quest'ultimo ordine, anche in presenza di "perplessità su gli altri due punti dell'impegno (obbligo di tutela del plesso immobiliare e revocare le autorizzazioni per i posti letto di terapia intensiva alle cliniche private per utilizzare i posti letto nelle strutture pubbliche).

Stessa disponibilità di Daniele Giannini (Lega) rispetto al ripristino del Forlanini e anche di Simeone (FI) che però ha motivato il voto contrario in quanto ritiene "necessario affrontare la questione Forlanini" nel suo complesso. Tant'è che, ha detto Simeone, proprio domani si sarebbe dovuta "tenere una commissione sul futuro del Forlanini, anche alla luce delle ultime dichiarazioni di Zingaretti", quale possibile sede dell'Agenzia europea di ricerca del farmaco. "Il Forlanini sta a cuore a tutti – ha aggiunto Ghera - bene la commissione e il sopralluogo. I fondi potrebbero essere utilizzati per recuperare altre strutture come il San Giacomo. Noi di FdI faremo un nostro documento per recuperare l'immobile e ridare alla città e alla regione questi spazi. Chiediamo con forza al presidente Zingaretti di trovare soluzioni anche per altri plessi di pregio". "Anche noi siamo favorevoli alla riqualificazione del complesso del Forlanini", ha detto Marco Vincenzi (Pd), firmatario del 32° ordine del giorno per la candidatura della Regione Lazio quale sede dell'Agenzia europea per la ricerca biomedica e per la gestione delle crisi sanitarie, individuando nel complesso del Forlanini la sede, "per il resto l'ordine è irricevibile", ha concluso.

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Lazio, online avviso fondi per cinematografia

850mila euro per cinema e patrimonio audiovisivo

redazione venerdì 16 ottobre 2020
cinema
LAZIO - La Regione prosegue il suo impegno a sostegno del cinema e dell'audiovisivo nel Lazio. È stato pubblicato ieri l'Avviso pubblico per la concessione di contributi a fondo perduto destinati a iniziative volte alla promozione della cultura cinematografica e audiovisiva.

"Confermiamo l'attenzione della Regione per il settore cinematografico nel Lazio. È fondamentale in questo momento storico proseguire il lavoro che questa amministrazione porta avanti per la promozione della settima arte" dichiara il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti".

"Per questo -prosegue -abbiamo messo a disposizione di associazioni culturali, fondazioni, istituzioni, aziende che operano nel settore del cinema, dell'audiovisivo e dell'editoria ma anche cineteche o mediateche con sede nel Lazio e costituite da almeno 3 anni, 850mila euro per la realizzazione sul territorio regionale, nel corso del 2021, di progetti e attività culturali che promuovano la diffusione del cinema e del patrimonio audiovisivo".

I progetti dovranno riguardare i seguenti ambiti di intervento: attività di educazione e sensibilizzazione del pubblico sulla cultura audiovisiva tramite programmi educativi, anche attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie; iniziative che si servano del cinema e degli audiovisivi come strumento di prevenzione del disagio sociale e della marginalizzazione ma anche per la promozione delle diversità delle espressioni culturali; festival e rassegne di cinema italiano, europeo o internazionale, con particolare attenzione ai nuovi linguaggi espressivi; eventi come convegni o workshop sull'evoluzione dell'industria audiovisiva, i suoi contenuti, l'approccio del pubblico più giovane alle nuove tendenze e tecnologie; promozione delle attività di conservazione, restauro e fruizione del patrimonio cinematografico e audiovisivo. Tutti i progetti dovranno prevedere attività che rispettino le linee guida adottate in materia di distanziamento sociale e di contenimento del contagio da coronavirus.

Il contributo richiesto per ogni singola attività non potrà superare l'importo massimo di 30 mila euro e per il 60% dei costi totali ammissibili.

Le richieste dovranno pervenire entro le ore 12 del 14 novembre 2020 attraverso la piattaforma dedicata disponibile da domani al link www.regione.lazio.it/cinepromozione/.



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Lazio,al via la seconda edizione di 'Lazio Sound'

Per sostenere i giovani musicisti under 35

redazione giovedì 15 ottobre 2020
concerto aperto
LAZIO - Dopo il successo della prima edizione, la Regione Lazio presenta la seconda edizione di LAZIOSound, il programma per sostenere la produzione, promozione, distribuzione e l'internazionalizzazione dei giovani musicisti under 35. Il programma generale prevede 4 azioni, e la prima ad essere promossa sarà LAZIOSound Scouting, seconda edizione di un contest riservato ai giovani musicisti emergenti che dal 14 ottobre fino al 25 novembre potranno candidarsi gratuitamente caricando direttamente il loro brano sul portale del progetto https://www.regione.lazio.it/laziosound/.

Lo comunica la Regione Lazio.

"Con LAZIOSound vogliamo dare nuove opportunità ai giovani, per incentivare la creatività e per sostenere percorsi di vita di ragazze a ragazzi che desiderano intraprendere la carriera musicale. Per i giovani può essere difficile affacciarsi in un mondo così complesso e per questo motivo puntiamo ad accompagnare gli artisti, sostenendoli dalla produzione alla diffusione del loro brano - commenta il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - abbiamo sempre messo al centro dell'agenda politica l'innovazione e la creatività come elementi centrali dello sviluppo del territorio regionale, e questo programma regionale in particolare è finalizzato alla valorizzazione dei talenti del Lazio, per diffondere la cultura musicale giovanile e favorire nuova produzione artistica, incentivandone la presenza sul mercato. Un'attività che a maggior ragione quest'anno, con una crisi pandemica che ha fortemente colpito il settore dello spettacolo dal vivo, acquista ancora più importanza".

La prima edizione di LAZIOSound – che ha registrato 600 iscrizioni per un totale di 1.250 artisti e 5 eventi dal vivo nel territorio regionale – è stata il punto di partenza per la costruzione di un set di azioni trasversali con l'obbiettivo di intervenire in ogni settore dell'intera filiera musicale. Un processo in continuo sviluppo che approda adesso alla seconda edizione.

Saranno cinque le categorie relative ai generi musicali: Jazzology per le sonorità jazz, I Love Mozart per la musica classica, Songwriting Heroes per quei territori di confine fra indie, pop, folk e rock che costituiscono l'orizzonte del nuovo cantautorato, God is a Producer per l'elettronica e Urban King per il rap, l'hip hop e tutto l'universo urban.

Le opere candidate verranno esaminate da una giuria di qualità costituita da alcuni dei protagonisti del panorama musicale nazionale che selezioneranno i primi cinquanta semi-finalisti. Per la musica jazz, Mario Ciampà, direttore artistico di uno dei più importanti festival jazz internazionali, il Roma Jazz Festival giunto alla sua 44° edizione, e il musicista Ainè, fra i migliori esponenti della scena nu soul in Italia, definito da Vanity Fair come uno dei migliori 25 artisti emergenti del 2019.

Le composizioni di musica classica saranno valutate da Andrea Lucchesini, direttore della prestigiosa Accademia Filarmonica Romana, e dalla pianista Silvia Cappellini Sinopoli mentre di Songwriting Heroes si occuperanno il musicista Roberto Bob Angelini e Gianmarco Dottori, cantautore e animatore di Spaghetti Unplugged, format di riferimento per la nuova scena cantautorale romana e non solo. Due triadi di eccellenza dedicate invece a God is a Producer e a Urban King.

Per la musica elettronica il dj e producer Claudio Coccoluto, indiscusso padrino della musica house che ha fatto la storia del clubbing in Italia; Donato Dozzy, dj e producer fra i più apprezzati al mondo per quanto riguarda la musica techno, nonché pioniere della scena clubbing capitolina prima di trasferirsi a Berlino; e Andrea Esu, direttore artistico di Spring Attitude, uno dei più importanti festival internazionali che esplorano le sonorità digitali. I brani candidati nella sezione dedicata al rap e ai suoni urban, infine, saranno giudicati da Ice One, nome culto della scena musicale e artistica internazionale; il producer Drone126 della crew 126 e nella scuderia di un'etichetta prestigiosa come Asian Fake; e Matteo Lalli, promoter e ideatore di Smash, uno dei party da club più seguiti della Capitale.

Al termine di questa prima fase, verranno selezionati i primi dieci semi-finalisti per ogni categoria, che dovranno sottoporsi a una seconda votazione, questa volta dal pubblico, che potrà votare on line. I restanti tre finalisti per ogni categoria, si esibiranno poi live in un grande evento dedicato allo Spazio Rossellini, gestito da ATCL per Regione Lazio. Tutti i quindici finalisti verranno poi ospitati a Radio Rock.

I cinque musicisti vincitori del contest, inoltre, verranno accompagnati passo passo nella produzione, promozione, circuitazione, formazione e distribuzione discografica. In particolare, ogni vincitore verrà sostenuto nella produzione artistica ed esecutiva di un brano e di un videoclip, nella distribuzione sulle piattaforme digitali del brano prodotto e in una serie di consulenze e supporti operativi relativi alla comunicazione social e alla promozione stampa. I video verranno invece rilanciati sui media web di settore (Rockit, Soundwall, Jazzit, Esse Magazine, Quinte Parallele e Suonare News) mentre sul fronte del sostegno all'internazionalizzazione verrà realizzato un live/show case e un'intervista con un media di settore di rilevanza internazionale.

Il vincitore assoluto di tutti i contest, invece, che verrà decretato durante la finalissima, sarà premiato con la produzione professionale di un intero album.

Ma non finisce qui: per valorizzare ulteriormente i giovani talenti musicali del territorio regionale, rafforzandone la presenza sul mercato, verranno erogati dei contributi specifici a fondo perduto e saranno messe in atto una serie di azioni di circuitazione degli artisti nel Lazio e in tutta Italia attraverso l'inserimento di esibizioni live nei programmi di festival importanti come il MEI di Faenza, Classica al Tramonto, Dominio Pubblico e format di successo come Spaghetti Unplugged e Smash.

LAZIOSound è realizzato da Regione Lazio, con il sostegno del Dipartimento per le Politiche Giovanili. Il programma è coordinato da Lorenzo Sciarretta, delegato del Presidente alle Politiche Giovanili, con la direzione artistica di Davide Dose, founder di Spaghetti Unplugged e organizzatore attivo da molti anni nel tessuto della musica capitolina e regionale, dalla classica al jazz.

A completare il quadro, LAZIOSound Campus, il momento dedicato alla formazione nel Castello di Santa Severa per favorire la crescita professionale e artistica dei gruppi e dei singoli musicisti che, attraverso la guida di docenti/artisti, acquisiranno le competenze necessarie in materia di booking, contrattualistica, agibilità, diritto d'autore, produzione, promozione e distribuzione. Fra i docenti della scorsa edizione, Riccardo Sinigallia e Noemi.

Infine, oltre a tutte le attività di LAZIOSound Scouting, verranno lanciati nelle prossime settimane anche i bandi di finanziamento a fondo perduto per le altre azioni del programma: LAZIOSound Recording, rivolto alle etichette discografiche e produzioni e LAZIOSound Touring, destinato ai booking e alle agenzie di promozione sul territorio.

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Lazio: 2,7 mln per patrimonio culturale

Per sostenere iniziative di interesse regionale

redazione mercoledì 14 ottobre 2020
museo
LAZIO - Non si ferma l'impegno della Regione per la promozione e valorizzazione del territorio laziale. È stato approvato lo scorrimento della graduatoria relativo all'Avviso pubblico per il sostegno a iniziative culturali di interesse regionale che si svolgessero tra il 1° luglio e il 15 novembre 2020. In questo modo, è stato possibile ammettere a finanziamento i 151 progetti inizialmente ritenuti ammissibili ma non finanziabili (101 da enti privati e 50 da enti pubblici) oltre ai 79 già ammessi in prima istanza (35 privati e 44 pubblici) per un totale di 230 progetti.

lo rende noto a Regione Lazio.

Con questo Avviso, la Regione ha messo a disposizione di enti pubblici e privati 1 milione di euro complessivi (ripartiti in due tranche da 500 mila euro ciascuna) per la realizzazione di iniziative culturali di interesse regionale. Con un ulteriore stanziamento di oltre 1,7 milioni di euro (538 mila in favore degli enti pubblici e 1 milione 178 mila per gli enti privati), arriva dunque a oltre 2,7 milioni l'investimento della Regione Lazio a favore di iniziative volte alla promozione e valorizzazione del territorio regionale.

I contributi oggetto dell'Avviso sono finalizzati al finanziamento di eventi culturali da svolgersi sul territorio regionale (o, in via eccezionale, in altro territorio purché rivolti alla promozione del Lazio) nei seguenti ambiti: valorizzazione dei beni artistici e storici anche mediante digitalizzazione e riproduzione di documenti esistenti; mostre e visite istituzionali di particolare rilevanza pubblica; rassegne teatrali, musicali, cinematografiche, pittoriche, scultoree e librarie. Ogni progetto sarà finanziato in misura non superiore all'80% del costo complessivo dell'iniziativa e, comunque, per un importo non superiore ai 20 mila euro.

La graduatoria completa è disponibile al seguente link: http://www.regione.lazio.it/rl_centrale_acquisti/?vw=newsDettaglio&id=106

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