Sabato, 20 Aprile 2019
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Lazio, Daniele Leodori nominato vicepresidente

Subentra a Massimiliano Smeriglio

redazione sabato 20 aprile 2019
RegioneLazio PrimoPiano
LAZIO - Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha nominato Daniele Leodori vicepresidente della Regione Lazio.
L'ex presidente del Consiglio Regionale del Lazio ricopre anche le seguenti deleghe: Coordinamento dell'attuazione del programma di governo e dei Fondi Comunitari (FESR, FSE, FEASR), Rapporti Istituzionali, Rapporti con il Consiglio regionale.

Il vicepresidente della giunta, Massimiliano Smeriglio, ha rassegnato in data 17 aprile 2019 le proprie dimissioni.

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Consiglio Lazio, Buschini è il nuovo presidente

"Sarò presidente garante, arbitro imparziale"

redazione mercoledì 17 aprile 2019
aula pisana cinque
LAZIO - Il Consiglio regionale del Lazio ha eletto Mauro Buschini presidente dell'assemblea. Succede a Daniele Leodori, dimessosi la settimana scorsa.

A presiedere i lavori durante le operazioni di voto si sono avvicendati i due vicepresidenti Giuseppe Emanuele Cangemi (Gruppo Misto) e Devid Porrello (M5s). L'aula in apertura dei lavori su invito di Cangemi ha osservato un minuto di silenzio per ricordare il maresciallo dei carabinieri Vincenzo Di Gennaro ucciso a Cagnano Varano.

L'elezione di Buschini è arrivata al quarto scrutinio, con 26 voti, quando la maggioranza richiesta era proprio di 26 consiglieri (dal terzo scrutinio è necessaria la maggioranza dei componenti). Trentasei i consiglieri presenti, compreso il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, 9 preferenze sono andate a Devid Porrello, una scheda nulla.

"Care colleghe e cari colleghi, poco fa ho deciso di scrivere qualche appunto, sapendo che l'emozione avrebbe avuto sicuramente la meglio e iniziando a scrivere ero partito, come negli ultimi sei anni, dal 'grazie presidente....' Poi ho realizzato.... E ho cambiato con 'grazie care colleghe e cari colleghi, per il grande onore, per la fiducia che mi avete riconosciuto". Così ha iniziato Buschini il suo discorso di insediamento.

"Sono consapevole – ha proseguito il neopresidente - della responsabilità e del significato politico ed istituzionale, che onorerò con tutto me stesso".

In merito al futuro lavoro, Buschini ha dichiarato che sarà "un presidente garante, arbitro assoluto, imparziale nell'organizzazione e nella gestione di quest'aula, facendo del dialogo, del rispetto delle posizioni altrui, del confronto tra idee differenti, la via maestra. Sarò primo tifoso dell'istituzione Regione perché questo luogo possa dare voce sempre più a chi non ce l'ha, attraverso un legame sempre più forte con le nostre comunità".

Buschini ha poi ringraziato Zingaretti, per il percorso di cambiamento intrapreso in questi anni, che ha trasformato questa regione, e ha poi indirizzato al presidente e alla giunta l'augurio "di proseguire con questa grande collaborazione e comunità d'intenti".

"Anche il Consiglio è cambiato – ha dichiarato Buschini - centrando obiettivi legislativi e finanziari straordinari, impensabili anni fa, riuscendo molto spesso ad essere un punto di riferimento nazionale per altre assemblee legislative. Per questo voglio ringraziare, senza alcuna retorica, il presidente uscente, Daniele Leodori e un grande in bocca al lupo per la prestigiosa funzione che svolgerà". Buschini ha rivolto un grazie anche al personale del Consiglio, "alla loro professionalità e competenza, che mi colpì appena entrato a far parte di questa assemblea e senza le quali tante cose non avremmo potuto realizzarle", e "alle colleghe e ai colleghi del gruppo del Pd che ho avuto l'onore di presiedere in questo anno e da cui ho avuto sostegno, confronto leale e che molto mi hanno insegnato".

"Viviamo una società – ha proseguito Buschini - che viaggia ad una velocità straordinaria e con essa le trasformazioni, le opportunità e la nascita di problemi nuovi ai quali spesso non siamo arrivati preparati. Permangono disuguaglianze alle quali le Istituzioni, in primis quest'Aula, possono e debbono dare risposte, perché questa sia sempre più la regione dei diritti, delle opportunità e del merito. Una regione che deve essere motore per il Paese, all'interno di una casa comune che si chiama Unione europea che noi, per primi, possiamo e dobbiamo cambiare, anzi direi ristrutturare mettendo al centro il ruolo, i bisogni delle persone e delle comunità. Siano le Istituzioni, con la loro forza ed il loro prestigio, il riferimento al quale rivolga lo sguardo pieno di entusiasmo un giovane che vuole affermarsi con il proprio talento, un operaio che teme per il suo lavoro, una mamma che si preoccupa per la sua famiglia. Insieme possiamo continuare questo lavoro".

Buschini ha concluso il suo discorso rivolgendo un pensiero alla propria famiglia e "alle tante persone che hanno attraversato la mia vita personale e politica, che spesso si intrecciano in maniera inscindibile".

Chi è il neopresidente del Consiglio regionale del Lazio

Nato nel 1978 ad Alatri in provincia di Frosinone, dove vive attualmente, Mauro Buschini è stato consigliere comunale e assessore al commercio del comune di Alatri e consigliere di amministrazione dell'Agenzia regionale per lo sviluppo e l'innovazione dell'agricoltura del Lazio, ruolo dal quale si è dimesso prima di accettare la candidatura a consigliere regionale in sostegno di Nicola Zingaretti presidente.

Buschini ha iniziato il suo impegno politico nei movimenti studenteschi di sinistra della provincia di Frosinone, impegnandosi nelle problematiche giovanili, attraverso iniziative politiche, confronti pubblici e collaborazioni con l'associazionismo locale e le organizzazioni di categoria. Nel 1998, all'età di vent'anni, è stato eletto segretario provinciale della Sinistra giovanile, raggiungendo una presenza territoriale senza precedenti per un'organizzazione politica giovanile in Ciociaria, con l'apertura di oltre il 70% dei circoli nelle Sezioni dei 91 comuni e dando vita a una collaborazione con l'Associazione nazionale partigiani italiani che si è concretizzata in diverse iniziative in difesa della memoria storica e dei valori costituzionali.

Nel 2001, all'età di 23 anni, è stato eletto segretario dei Democratici di sinistra nella provincia di Frosinone e nel 2007 è stato Segretario fondatore del Partito democratico del frusinate. Nel febbraio 2013 è stato eletto in Consiglio regionale con 15.674 preferenze. A gennaio 2016 è stato nominato assessore regionale ai Rapporti con il Consiglio, Ambiente e rifiuti. Con le elezioni del 4 marzo 2018 è stato eletto consigliere regionale per la seconda volta con 16.445 preferenze ed è stato nominato capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale.

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Lazio,protezione Civile:al via Pl modifica legge

Sì anche a Programma Operativo indagine territori

redazione martedì 16 aprile 2019
sala mechelli copy
LAZIO - La commissione XII Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione, ha approvato all'unanimità il programma operativo e finanziario dell'indagine conoscitiva "Tutela del territorio e mappatura del rischio".

L'indagine mira a assicurare una più efficace tutela del territorio attraverso una puntuale conoscenza dei fenomeni di rischio, della loro distribuzione territoriale, del loro grado di pericolosità e della loro evoluzione nel tempo, al fine di creare un insieme sistemico di informazioni, interventi preventivi di mitigazione e sistema di protezione civile che consenta di superare l'approccio emergenziale a vantaggio di un più puntuale e tempestivo approccio pianificatorio.

L'indagine sarà svolta attraverso audizioni ed incontri con gli assessori competenti, dirigenti e funzionari delle strutture interessate, esperti del settore, sindaci, associazioni e comitati di categoria, nonché attraverso visite e sopralluoghi, attività di ricerca e protocolli di intesa con soggetti pubblici e privati volti alla sperimentazione di soluzioni innovative in materia.

E' stata inoltre illustrata la proposta di legge concernente "Modifiche alla legge regionale 26 febbraio 2014, n.2 (sistema integrato regionale di protezione civile, istituzione dell'agenzia regionale di protezione civile) e successive modificazioni.

Il testo, che si compone di tre articoli, intende offrire maggiori risorse alle organizzazioni di volontariato di protezione civile, iscritte nell'Elenco territoriale regionale, e ridurre i tempi di intervento in caso di eventi calamitosi, introducendo l'esenzione della tassa automobilistica regionale per i mezzi utilizzati esclusivamente per attività di protezione civile e del ticket per le visite connesse al rilascio dei certificati di idoneità allo svolgimento delle attività di protezione civile. Attraverso convenzioni con le società autostradali inoltre, la norma prevede il libero transito ai mezzi impiegati in operazioni di protezione civile, evitando l'attuale sosta obbligatoria al casello autostradale.

La proposta introduce infine l'istituzione, da parte dell'Agenzia regionale, di Centri Polifunzionali di Prossimità di protezione civile (CPP). Anche alla luce dei recenti eventi calamitosi che hanno interessato il territorio regionale, verranno costituiti e dislocati, nelle aree maggiormente a rischio, appendici infrastrutturali decentrate e operative per dare risposte ancora più immediate ai comuni e alle popolazioni in caso di situazioni emergenziali.

E' stato quindi previsto un ciclo di audizioni su base territoriale e di invitare le associazioni iscritte nell'Elenco territoriale regionale a mandare osservazioni sul testo da far pervenire entro tre settimane.

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Lazio, ambiente: al via "Plastic Free Beach"

Importanti interventi per guerra alla plastica

redazione venerdì 12 aprile 2019
litorale
LAZIO - Al via il progetto "Plastic Free Beach 2019": un segnale importante che la Regione ha voluto dare in occasione della Giornata del Mare. Dagli erogatori automatici di acqua potabile agli ecocompattatori di plastica, carta e alluminio fino alla realizzazione di strutture dedicate alla raccolta e al recupero di bottiglie e contenitori in plastica. Sono solo alcuni degli interventi che potranno essere realizzati sul litorale laziale grazie al progetto.

Lo rende noto la Regione Lazio.

Azioni e progetti per promuovere un'economia circolare della plastica sulle spiagge libere dei Comuni costieri del Lazio, con l'obiettivo di limitarne il consumo e favorirne il recupero per ridurre fenomeni di inquinamento degli arenili e del litorale marino.

Il finanziamento sarà destinato ai 20 Comuni del Lazio che hanno spiagge pubbliche, oltre al municipio di Ostia e alle due isole di Ponza e Ventotene, e sarà assegnato secondo la seguente modalità: 60% in rapporto all'estensione della linea di costa di competenza e 40% in rapporto alla popolazione residente.

La Giunta regionale ha approvato anche la proposta di "Piano di utilizzazione delle aree del demanio marittimo" (Pua) contenente fra l'altro il "Rapporto ambientale" e l'albo regionale delle concessioni. Il Pua è un atto di ricognizione del litorale laziale non avente valore urbanistico e si configura come riferimento normativo per i Comuni che con i propri Pua individueranno le singole aree da destinare all'utilizzo turistico ricreativo. Ora si apre una seconda fase di ascolto con i Sindaci dei Comuni del litorale, le Associazioni di categoria maggiormente rappresentative, la Autorità marittime competenti e i soggetti interessati al termine della quale la proposta di delibera di Giunta sarà sottoposta al Consiglio regionale per l'approvazione e l'adozione finale.

È stato già firmato dal Presidente Zingaretti, invece, il decreto che dà avvio alla Cabina di Regia dell'Economia del Mare, in cui confluiscono e dialogano le diverse entità presenti sul litorale per la messa a punto di politiche integrate. Per questo nei giorni l'assessore allo Sviluppo economico Gian Paolo Manzella ha incontrato in Regione i Sindaci dei Comuni del litorale e delle isole, il Comandante della Direzione marittima e le Capitanerie di porto.

"La sensibilizzazione sugli effetti dell'uso della plastica ha nella tutela del mare uno dei suoi elementi più importanti. Per questo abbiamo voluto mettere a disposizione dei Comuni costieri risorse notevoli per programmi 'plastic free', che favoriscano il riuso e il riciclo ponendo quindi un importante freno all'inquinamento. È una scelta che fa parte di una strategia più ampia che nasce dalla convinzione che il cambiamento parta dalle piccole cose. A patto di iniziare adesso, però" – così Gian Paolo Manzella, assessore allo Sviluppo Economico.

"Prosegue l'impegno dell'Amministrazione Zingaretti per contrastare l'inquinamento da plastica: dopo l'introduzione della figura del Green Manager, la delibera per limitare il consumo della plastica monouso nelle sedi istituzionali e l'avvio del progetto per il recupero della plastica in mare, con l'iniziativa "Plastic Free Beach" vogliamo dare un contributo importante per il decoro e la tutela ambientale del litorale laziale" aggiunge Massimiliano Valeriani, assessore regionale al Ciclo dei Rifiuti.

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Lazio, Ok a legge conciliazione stragiudiziale

Modificata la precedente normativa

redazione giovedì 11 aprile 2019
aula pisana cinque
LAZIO - Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato a maggioranza, con 24 voti favorevoli e 7 astenuti, la proposta di legge n. 114 "Modifiche alla Legge regionale 7 marzo 2016, n. 1 (Disposizioni per favorire la conciliazione nelle controversie sanitarie e in materia di servizi pubblici) e successive modifiche".

Si tratta di poche norme correttive rispetto al provvedimento di tre anni fa, ritenute necessarie per migliorare e rafforzare l'attività di conciliazione delle controversie tra cittadini ed enti pubblici, intervenendo sulla struttura e sull'organizzazione della Camera regionale di conciliazione, all'epoca creata presso l'Istituto regionale "Carlo Alberto Jemolo".

Nel dettaglio, le nuove disposizioni assegnano al Consiglio direttivo della Camera regionale di conciliazione tre compiti: 1) adottare le linee di indirizzo per l'espletamento delle attività della Camera; 2) proporre all'Istituto Jemolo, per la successiva adozione, il regolamento dei lavori della Camera; 3) redigere, in collaborazione con l'Osservatorio sui conflitti e sulla conciliazione a Roma e nel Lazio, il rapporto annuale sull'attività della Camera. Inoltre, viene assegnata alla Camera regionale di conciliazione una segreteria tecnica con funzioni di natura amministrativo-contabile, istituita nell'ambito e con personale dello stesso Jemolo.

La legge n. 1 del 2016 era stata approvata quasi all'unanimità nel corso della precedente legislatura per cercare di ridurre gli oneri finanziari e amministrativi di liti e contenziosi tra cittadini ed enti pubblici, attraverso lo strumento della Camera regionale di conciliazione. Questo organismo, infatti, in questi anni ha avuto il compito di comporre in via stragiudiziale le controversie fra i cittadini e i soggetti erogatori di servizi pubblici regionali che riguardano il mancato rispetto degli standard di qualità previsti. In questa categoria rientra anche la responsabilità medico-professionale, nonché l'erogazione di prestazioni sanitarie da parte di Asl e ospedali, escluse le liti di particolare complessità e comunque quelle di valore superiore a 50mila euro.

Il Consiglio direttivo della Camera è composto da tre persone, nominate dal presidente della Regione. I componenti sono scelti tra magistrati a riposo, avvocati con almeno dieci anni di esercizio, professori e ricercatori universitari o di enti di ricerca in materie giuridiche, notai, commercialisti, medici iscritti agli albi professionali e con almeno dieci anni di esperienza ed esperti in materia di conciliazione.

Dopo l'approvazione della proposta di legge n. 114, il Consiglio regionale ha iniziato l'esame della proposta di legge n. 116 "Disposizioni finanziarie di interesse regionale e misure correttive di leggi regionali varie". Terminate la relazione illustrativa dell'assessore regionale al Bilancio e la discussione generale, l'Aula ha approvato i primi 4 articoli, rinviando la prosecuzione dei lavori a mercoledì 17 aprile, alle ore 15.

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