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Lazio, Bilancio rinviato all'aula

Lo ha stabilito la quarta commissione

redazione domenica 24 dicembre 2017
ingresso consiglio regionale
LAZIO - La quarta commissione Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico-finanziaria, presieduta da Simone Lupi, ha approvato il rinvio all'Aula consiliare dei documenti di chiusura dei conti del 2016 della Regione, dell'assestamento del Bilancio 2017-2019 e della proposta di legge n. 411 di autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio 2018.

In questa sessione di bilancio dunque non arriva all'Aula il documento di programmazione triennale economica e finanziaria (Defr) né la proposta di legge di stabilità (pl 408).

La quarta commissione si è dichiarata favorevole al rinvio all'unanimità dei presenti, ma senza la partecipazione dei consiglieri dell'opposizione che considerano irrituale il rinvio all'Aula, come ha spiegato il consigliere Francesco Storace (Mns). Di diverso avviso il capogruppo del Pd, Massimiliano Valeriani, secondo il quale "non sembra giusto condizionare il bilancio del prossimo anno, posto che presumibilmente si andrà al voto nei primi di marzo".

Prima di giungere al voto sul rinvio, l'assessore al Bilancio, Alessandra Sartore, ha risposto ai quesiti dei consiglieri in merito all'esercizio provvisorio e ha illustrato il quadro normativo di riferimento. La legge d'autorizzazione all'esercizio provvisorio potrà permettere alla giunta regionale di esercitare provvisoriamente, per dodicesimi e comunque non oltre il 31 marzo, le disposizioni contenute nella proposta di bilancio adottata dalla giunta stessa (pl 409). L'eventuale mancata approvazione di un bilancio definitivo entro tale data comporterebbe il passaggio dall'esercizio provvisorio alla gestione provvisoria del bilancio. Sartore ha ricordato che, proprio all'inizio dell'attuale legislatura, la Regione Lazio si è trovata nella gestione provvisoria del Bilancio, dal primo al 29 aprile del 2013.

La gestione provvisoria è limitata all'assolvimento di una serie di compiti specificati dal dlgs 118/2011. Sia per l'esercizio provvisorio sia per la gestione provvisoria non è consentito il ricorso all'indebitamento.

La seduta ordinaria del Consiglio regionale per l'esame dei documenti rinviati all'Auala dalla quarta commissione è convocata per giovedì 28 dicembre 2017, alle ore 11. La Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari ha stabilito che i lavori verranno interrotti alle ore 20 per poi riprendere il giorno dopo, venerdì 29 dicembre, e proseguire a oltranza.

Questi i provvedimenti all'ordine del giorno dell'Aula:

Proposta di legge regionale n. 410 del 15 dicembre 2017, concernente "Rendiconto generale della Regione Lazio per l'esercizio finanziario 2016";

Proposta di deliberazione consiliare n. 79 del 4 agosto 2017, concernente "Approvazione del rendiconto consolidato Giunta-Consiglio 2016";

Proposta di deliberazione consiliare n. 80 del 2 ottobre 2017, concernente "Approvazione del bilancio consolidato della Regione Lazio, esercizio 2016, ai sensi dell'articolo 68 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126";

Proposta di legge regionale n. 389 del 30 giugno 2017, concernente "Assestamento delle previsioni di bilancio 2017-2019";

Proposta di legge regionale n. 411 del 21 dicembre 2017, concernente "Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio per l'esercizio finanziario 2018".

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Lazio: no a conti Aremol,Arsial,Irvit e 4 parchi

Bocciati dal Corecoco. Promossi Arpa e Laziodisu

redazione venerdì 22 dicembre 2017
sala mechelli copy
LAZIO - Il Comitato regionale di controllo contabile (Corecoco), presieduto da Valentina Corrado (M5s), si è pronunciato oggi sui rendiconti di diciotto tra agenzie ed enti dipendenti della Regione Lazio per l'esercizio finanziario 2016, così come è previsto dallo Statuto regionale.

Sette rendiconti hanno presentato delle criticità e pertanto le relative risultanze hanno ottenuto parere non favorevole, all'unanimità dei membri del Corecoco.

Si tratta dei seguenti enti e agenzie:

Agenzia regionale per la mobilità, (Aremol);

Agenzia regionale per lo sviluppo in agricoltura del Lazio (Arsial);

Istituto regionale per le Ville Tuscolane (Irvit);

Ente regionale parco Bracciano-Martignano;

Ente regionale parco dei monti Aurunci;

Ente regionale parco dei monti Ausoni e lago di Fondi;

Ente regionale parco dei monti Simbruini.

Il Corecoco ha invece espresso parere favorevole sulle risultanze dei rendiconti 2016 di:

Agenzia regionale protezione ambientale del Lazio (Arpa Lazio);

Laziodisu - ente per il diritto agli studi universitari;

Ente regionale parco dell'Appia antica;

Ente regionale parco dei Castelli romani;

Ente parco monti Cimini - riserva naturale lago di Vico;

Ente parco regionale dei monti Lucretili;

Ente parco regionale riviera di Ulisse;

Ente Roma Natura (che gestisce alcune aree nel territorio di Roma Capitale);

Ente regionale parco di Veio;

Ente regionale riserva Naturale Nazzano-Tevere Farfa;

· Ente regionale riserva naturale Monte Navegna e Monte Cervia.

Il Corecoco non potrà invece esprimere il parere di competenza sui bilanci di previsione 2018 degli enti dipendenti e delle agenzie, visto il notevole ritardo con il quale tali enti hanno provveduto a trasmettere i bilanci corredati dai relativi allegati.

Presenti, oltre alla presidente Corrado, i membri del Corecoco Daniele Fichera (Psi) e Daniele Mitolo (Pd)

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Bilancio 2018, si va all'esercizio provvisorio

Deciso da Commissione Bilancio e Gruppi

redazione mercoledì 20 dicembre 2017
ingresso consiglio regionale
LAZIO - La Regione Lazio si avvia verso l'esercizio provvisorio del bilancio 2018. È quanto è stato stabilito nel corso della riunione dell'ufficio di presidenza della quarta commissione Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico-finanziaria, presieduta da Simone Lupi, allargata ai presidenti dei gruppi consiliari e con la partecipazione dell'assessore al ramo, Alessandra Sartore.

La commissione Bilancio si accinge dunque a discutere e approvare i quattro documenti di chiusura dei conti del passato e la proposta di legge di autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio 2018, d'iniziativa della Giunta regionale, secondo il seguente calendario:

Giovedì 21 dicembre, dalle 14 alle 21, relazioni degli assessori;

Venerdì 22 dicembre, dalle ore 10, prosecuzione a oltranza, per l'esame e l'approvazione dei seguenti documenti che poi saranno inviati all'Aula per l'approvazione definitiva:

1 proposta di legge regionale n. 410 del 15 dicembre 2017, "Rendiconto generale della Regione Lazio, per l'esercizio finanziario 2016"

2 proposta di deliberazione consiliare n. 79 del 4 agosto 2017, concernente "Approvazione rendiconto consolidato Giunta Consiglio 2016";

3 proposta di deliberazione consiliare n. 80 del 2 ottobre 2017, concernente "Approvazione del bilancio consolidato della Regione Lazio, esercizio 2016, ai sensi dell'art. 68 dlgs 118/2011, come modificato dal dlgs 126/2014",

4 proposta di legge n. 389 del 30 giugno 2017, concernente "Assestamento delle previsioni di bilancio 2017-2019";

5 proposta di legge d'autorizzazione all'esercizio provvisorio del Bilancio 2018.

La legge regionale relativa all'esercizio provvisorio potrà autorizzare la giunta regionale a esercitare provvisoriamente, per dodicesimi e comunque non oltre il 31 marzo, le disposizioni contenute nella proposta di bilancio, così come stabilisce la legge di contabilità regionale (art. 29 della legge regionale 25/2001).

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Lazio, Bilancio al via in commissione

Illustrato Rendiconto generale della Regione 2016

redazione martedì 19 dicembre 2017
aula pisana due
LAZIO - Con la relazione dell'assessore al ramo, Alessandra Sartore, sul Rendiconto generale della Regione Lazio per l'esercizio finanziario 2016 si sono aperti i lavori per l'esame dei documenti della manovra 2018 in commissione Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico-finanziaria, presieduta da Simone Lupi.

La seduta è stata aggiornata in attesa delle determinazioni che saranno comunicate al termine della riunione congiunta dell'Ufficio di presidenza della quarta commissione con i presidenti dei gruppi consiliari, in programma domani alle ore 14.

Oltre al Rendiconto, sono all'esame della quarta commissione: l'approvazione del rendiconto consolidato Giunta Consiglio 2016; l'approvazione del bilancio consolidato della Regione Lazio, esercizio 2016, ai sensi dell'art. 68 dlgs 118/2011, come modificato dal dlgs 126/2014, l'assestamento delle previsioni di bilancio 2017-2019; il "Documento di economia e finanza regionale 2018 Anni 2018-20; la Legge di stabilità regionale 2018; il "Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2018-2020".

Il Rendiconto generale per l'esercizio 2016

La Corte dei Conti, sezione regionale per il Lazio, ha emesso lo scorso 14 dicembre il giudizio di parifica senza eccezioni il Rendiconto generale per l'esercizio finanziario 2016. Le entrate di competenza accertate al 31 dicembre 2016 ammontano a 26,39 miliardi di euro. La quota riscossa ammonta a 24,72 mld, quella di riscuotere a 1,67 mld. Le spese di competenza: 25,1 mld, di cui 22,33 mld pagati e 2,77 mld da pagare.

Secondo il quadro che emerge, il disavanzo al netto del fondo anticipazione liquidità è pari a 2,18 miliardi di euro, contro i 3,13 mld di euro del 2015 e i 3,88 del 2014. Al lordo del fondo anticipazione liquidità il disavanzo ammonta a 9,73 miliardi di euro per il 2016. Il disavanzo consolidato (che include lo stock di perenzione) per il 2016 è pari a 3,21 miliardi di euro, in decrescita rispetto agli anni passati: nel 2012 era pari a 13,4 mld, nel 2013 9,3 mld, nel 2014 5,9 mld, nel 2015 4,7 mld.

Si sono ridotti sensibilmente anche i residui passivi che esprimono i debiti della Regione, passando da 6,6 mld al 31/12/2015 a 4,5 mld al 31/12/2016. Continua l'operazione di ristrutturazione del debito pregresso che ha consentito un risparmio, a regime, di 173,2 mln l'anno attraverso la rinegoziazione dei mutui a tassi più vantaggiosi.

Per quanto riguarda la valorizzazione del patrimonio regionale, nell'annualità 2016 sono stati effettuati il III ed il IV apporto al fondo interamente pubblico di Invimit "i3-Regione Lazio". Con questi ulteriori apporti il portafoglio immobiliare ceduto ha raggiunto il valore complessivo di 147 milioni di euro. Il Rendiconto 2016 contiene inoltre un quadro complessivo sulla crisi sismica che ha interessato dieci Comuni della Regione Lazio, dalla gestione dell'emergenza al percorso di ricostruzione.

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Riesco: nuovo progetto Regione per i giovani

600 euro/mese per formazione e cultura

redazione sabato 16 dicembre 2017
imprenditoria femminile tre
LAZIO - Al via Riesco, il progetto della Regione Lazio rivolto ai ragazzi dai 18 ai 29 anni che hanno difficoltà a collocarsi nel tessuto formativo e a trovare un posto di lavoro.

Lo comunica la Regione Lazio.

Il progetto prevede per un anno, per circa 5.000 ragazzi, un corrispettivo di 600 euro al mese. L'iniziativa, presentata oggi con i The Pills dal presidente Zingaretti e dal vicepresidente Smeriglio, è attuata tramite la 'Carta Riesco', una prepagata che consente di acquistare una serie di servizi a catalogo, "acquistabili" su 2 cataloghi:

il "Catalogo regionale dei servizi di orientamento alla formazione e al lavoro e dei servizi di formazione";

il "Catalogo delle attività di cultura, creatività e cura del sé" è costituito da attività che stimolano l'apprendimento, la creatività e la cittadinanza attiva come libri, ingresso a teatro, musei, mostre, altri eventi.

L'iniziativa è rivolta a 4.000 giovani di cui 1.000 saranno coinvolti nella prima fase di sperimentazione operativa. Chi sono i destinatari? I giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni compiuti, residenti o domiciliati da almeno 6 mesi nel territorio della Regione Lazio; con ISEE 2017 (relativa ai redditi 2016) non superiore a € 15.000,00; nella condizione di: essere disoccupati da almeno 6 mesi; non essere iscritti a percorsi formativi o scolastici; non essere iscritti a percorsi di orientamento; non essere iscritti all'Università. Non avere in corso partecipazioni ad altri progetti e/o iniziative finanziati con il POR Lazio FSE 2014-2020 o da altri programmi di politica attiva del lavoro della Regione Lazio ("Garanzia Giovani").

La Carta, rilasciata per conto della Regione Lazio da Poste italiane, ha validità un anno e un plafond complessivo massimo di 7.200 Euro, pari mediamente ad € 600,00 mensili di cui:

€ 280,00 da utilizzare per l'acquisto dei percorsi formativi offerti dal Catalogo A, assegnati sotto forma di buoni per l'acquisto;
€ 120,00 da utilizzare per l'acquisto delle attività culturali previste dal Catalogo B, assegnati sotto forma di buoni per l'acquisto;
€ 200,00 come indennità di partecipazione, assegnata come disponibilità in denaro e spendibile tramite la Carta.

Partecipazione e accesso. I destinatari interessati dovranno candidarsi all'avviso che sarà pubblicato dalla Regione Lazio il giorno 15 dicembre 2017. Sarà possibile esprimere la propria domanda di partecipazione a partire dalle ore 12:00 del giorno 20 dicembre 2017 e fino alle ore 17:00 del 10 gennaio 2018. Tutte le informazioni saranno disponibili sul sito www.regione.lazio.it/riesco.

"La Carta Riesco permetterà a tanti ragazzi di poter rientrare nel ciclo formativo, di consumare cultura, di uscire di casa e di risentirsi fino in fondo cittadini – così il presidente, Nicola Zingaretti, che ha ricordato anche gli altri progetti realizzati per i giovani, come "Torno subito, che è un progetto che ha permesso a oltre 5000 ragazzi e ragazze di andare nel mondo, per studiare, formarsi o lavorare e tornare in Italia con il curriculum più ricco. Inoltre, - ha aggiunto Zingaretti - il micro credito, che dà fino a 25 mila euro di prestito non bancabile, cioè quello che le banche non sosterrebbero mai, e la Regione Lazio lo fa. Sono piccoli grandi segnali di chi ha capito che bisogno fare qualcosa e soprattutto candidare il Lazio ad essere la regione italiana per i giovani".

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