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Civitavecchia,M5s candida Lucernoni a sindaco

Voto unanime dei 25 candidati consiglieri

redazione martedì 12 febbraio 2019
daniela lucernoni
CIVITAVECCHIA - I 25 candidati consiglieri selezionati pochi giorni fa presso la sede del Movimento 5 Stelle Civitavecchia si sono riuniti ieri sera per decidere chi fra di loro avrebbe ricoperto il ruolo di candidato Sindaco. La persona scelta dal gruppo all'unanimità è la dott.ssa Daniela Lucernoni, attuale Vice Sindaco.

"Ringrazio tutto il gruppo del Movimento 5 Stelle Civitavecchia che ha deciso di affidarmi questo compito - sono le parole di Daniela Lucernoni – sono profondamente convinta che la procedura utilizzata per arrivare alla scelta dei consiglieri e del sindaco sia la più corretta perché da soli difficilmente si riescono a realizzare grandi cose e sapere di avere la stima del gruppo è per me fondamentale. A breve invieremo la lista della squadra ed una prima bozza di programma elettorale ai referenti del M5S nazionale per ottenere la certificazione all'uso del simbolo.

Per adesso intendo ringraziare il nostro sindaco Antonio Cozzolino che in questi 5 anni si è dedicato anima e corpo in prima persona anteponendo la città e il bene comune a tutto il resto. Non è stato facile entrare in un Comune come quello di Civitavecchia in cui c'erano tantissime situazioni da risolvere e un bilancio sull'orlo del dissesto e condurlo fuori pericolo. Se i prossimi 5 anni saranno meno ostici sarà grazie al suo grande lavoro e a quello di tutto il gruppo che ci ha sostenuto in questi anni".

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Turismo, ‘Il Lazio delle meraviglie’ a BIT 2019

Il Lazio si presenta a tour operator e viaggiatori

redazione lunedì 11 febbraio 2019
Bit lazio 2019LAZIO - La Regione partecipa insieme a Unioncamere Lazio alla BIT 2019, la Borsa Internazionale del Turismo in programma a Milano da ieri sino al 12 febbraio. Il Lazio è presente con uno stand di 163 mq: nell'allestimento saranno proposti al pubblico alcune delle principali mete del turismo locale. All'interno dello stand, tra l'altro, saranno ospitati gli appuntamenti b2b tra le imprese del settore turistico con buyer ed esperti del settore provenienti da tutto il mondo e da tutti i settori della filiera.

Lo comunica la Regione Lazio.

Ecco alcune info sugli appuntamenti in programma al Padiglione Lazio:

Domenica 10 febbraio la presentazione del nuovo Visit Lazio, il Portale turistico della Regione Lazio che avrà una nuova veste grafica, una più semplice organizzazione delle tematiche, tante idee di viaggio e utili informazioni su tutto ciò che succede nella nostra regione.

Nello spazio Lazio saranno al centro dell'attenzione quattro aree tematiche:

"I Cammini del Lazio", raccontati dal documentarista Stefano Ardito, in omaggio al 2019, anno del turismo lento;

"I Borghi marinari" panoramica a 360 gradi sulle realtà della costa laziale e le isole pontine;

"I Siti e Patrimonio Unesco nel Lazio", tema di grande importanza per la Regione Lazio che si sta preparando ad ospitare le prossime due edizioni del WTE, il Salone mondiale dei siti Unesco;

Gli "Open Golf 2019": il Lazio e la promozione del sistema golfistico regionale" in vista dei prossimi appuntamenti internazionali che lanceranno il turismo golfistico nel Lazio.

Non mancheranno anche gli appuntamenti culturali, come la presentazione della Guida "Giardini, Ville e Castelli del Lazio" con un focus su uno dei più bei giardini d'Europa, il Giardino di Ninfa, e tanti momenti ludici come le proposte di itinerari enogastronomici a cura delle Strade del Vino del Lazio e le degustazioni di piatti tipici realizzati con i prodotti di eccellenza laziali a cura di AgroCamera.

E poi tante attrazioni per il pubblico giovanissimo grazie all'istallazione di due mini campi da golf, Selfie Corner e souvenir multimediali che, tramite un QRCode, consentiranno un viaggio panoramico in 'realtà aumentata' sui luoghi più belli del Lazio. Tutti gli aggiornamenti sulle giornate in fiera saranno consultabili sulle pagine social di Visit Lazio.

"Quest'anno portiamo alla Bit il 'Lazio delle meraviglie' con un ricco programma di appuntamenti e di incontri orientati non soltanto al business per le nostre imprese, ma anche a far scoprire la 'destinazione Lazio' al grande pubblico dei tour operator e degli appassionati viaggiatori - così Lorenza Bonaccorsi, assessore al Turismo e alle Pari Opportunità, che ha aggiunto: tante le novità in programma, come il nuovo Portale turistico Visit Lazio e tanti incontri sui temi che caratterizzeranno lo sviluppo del turismo nel Lazio, legati alla sostenibilità, alle novità tecnologiche e all'offerta diversificata di esperienze ed emozioni".

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Lazio, Consiglio approva riforma delle Ipab

Nascono le Aziende di servizi e assistenza

redazione mercoledì 6 febbraio 2019
aula pisana tre
LAZIO - Con 30 voti favorevoli e 8 astenuti il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Daniele Leodori, ha approvato oggi il testo unificato delle proposte di legge regionali n. 50 e 59, concernente "Riordino delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (Ipab) e disciplina delle Aziende pubbliche di servizi alla persona (Asp)".

Con questa legge, come aveva spiegato l'assessore Sartore la scorsa settimana illustrando all'Aula il provvedimento, "si completa il quadro dei servizi sociali dopo l'approvazione del Piano sociale" avvenuta in precedenza. "Con la trasformazione in Asp", aveva detto Sartore, "le Ipab (attualmente 55 nella nostra Regione, di cui tre di grande rilievo, con un patrimonio che garantisce una rendita annua superiore ai cinque milioni di euro) diventano uno strumento operativo che mettiamo a disposizione dei Comuni per l'attuazione delle politiche sociali, avendo sempre presente la qualità e la sostenibilità dei servizi".

Nella seduta di oggi, sono stati approvati, con emendamenti provenienti dall'assessore Sartore e dai consiglieri, i rimanenti articoli del testo unificato: il 15 (Vigilanza e controllo), il 16 (che applica alle Asp il sistema di contabilità economico patrimoniale che adotta anche la Regione), il 17 (che attribuisce al patrimonio indisponibile delle Asp tutti i beni destinati al loro funzionamento), il 18 (Trasformazione in persone giuridiche di diritto privato senza scopo di lucro), il 20 (regolamento), il 22 (Clausola valutativa) e il 23 (Disposizioni transitorie e finali).

Approvati senza emendamenti invece gli articoli 19 (disposizioni comuni alle Ipab trasformate in persone giuridiche di diritto privato), 21 (sul personale), 24 (Abrogazioni), 25 (contenente le clausole finanziarie, 200 mila euro per l'anno in corso e 220 mila per ciascuno dei prossimi due), 26 (Entrata in vigore). Approvato anche un ordine del giorno a firma Valentina Corrado (Movimento 5 stelle), presentato in sostituzione di un emendamento della stessa consigliera poi ritirato, che contiene in allegato un elenco delle Ipab e della loro situazione amministrativa, utile ai fini degli obblighi previsti dalla clausola valutativa contenuta nel testo.

Per quanto riguarda gli interventi in dichiarazione di voto, Valentina Corrado ha definito questa legge "necessaria per colmare un vuoto" che ha "consentito un uso distorto del patrimonio" delle Ipab; lo spirito della legge, ha aggiunto, è di "favorire la trasformazione in Asp per dare supporto agli enti locali nella loro attività di erogazione di servizi assistenziali. Soddisfatta di questo "buon lavoro, che non finisce qui" si è detta Corrado, specie con riferimento alle "regole certe" a suo dire introdotte a proposito dei Consigli di amministrazione e dei bilanci. "Buon testo di legge" quello approvato anche secondo Chiara Colosimo di Fratelli d'Italia, sebbene "sbilanciato sulla proposta del Movimento 5 stelle", ha detto. Le perplessità restano sui "troppi poteri alla giunta", sul fatto che "forse il regolamento sarà troppo complicato" e sulla gestione del personale, ha precisato Colosimo.

A parere di Rodolfo Lena del Partito democratico, "le Ipab vengono valorizzate da questa normativa": all'interno della nuova Asp, il personale continuerà infatti a svolgere le proprie mansioni di elezione. Soddisfatto si è detto Lena del rispetto delle tavole di fondazione a proposito di alcuni consigli di amministrazione (derogando alla regola generale dei 3 membri), degli stanziamenti previsti e delle garanzie per i lavoratori e sui servizi erogati. Per Antonello Aurigemma, particolare attenzione va posta sul patrimonio immobiliare delle Ipab derivante da lasciti testamentari; nell'annunciare il voto di astensione, il capogruppo di Forza Italia ha spiegato che "non convince il fatto che tutto sia demandato alla Giunta".

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Lazio, Consiglio su emergenza rifiuti a Roma

Illustrato Piano rifiuti 2019-2025,approvati 3 odg

redazione mercoledì 6 febbraio 2019
aula pisana cinque
LAZIO - Il Consiglio regionale del Lazio si è riunito ieri in seduta straordinaria per fare il punto sulla questione dei rifiuti nel Lazio, dopo l'approvazione in Giunta delle "Linee guida del piano regionale rifiuti 2019 – 2025: da un'economia lineare a un'economia circolare".

Si è discusso anche dell'emergenza smaltimento rifiuti a Roma, causata dall'incendio che l'11 dicembre scorso ha messo fuori uso l'impianto di selezione e trattamento dei rifiuti indifferenziati dell'Ama, sito in via Salaria n. 981 (cosiddetto Tmb Salario).

Al termine del dibattito in Aula, il Consiglio ha approvato tre ordini del giorno, uno presentato dal Movimento 5 stelle, uno dal centrosinistra e uno dal centrodestra. Il documento dei Cinque stelle impegna, tra l'altro, la Giunta: ad attuare i principi della gerarchia di trattamento delle "5 R" (riduzione, raccolta differenziata, riuso, riciclo, recupero energia) e dell'autosufficienza e prossimità; a privilegiare, per la chiusura del ciclo della frazione organica, impiantistica di piccola taglia, commisurata alla produzione di rifiuti delle comunità di riferimento e distribuita sul territorio; ad avviare il trattamento delle frazioni secche (plastica, metalli, vetro, carta) a livello di singolo Ato; ad impedire la realizzazione di impianti industriali di smaltimento o trattamento di rifiuti nelle vicinanze di abitazioni e zone residenziali.

L'ordine del giorno della maggioranza, primo firmatario il capogruppo del Pd, Mauro Buschini, impegna la Giunta: "a portare avanti il principio dell'autosufficienza su base di Ato, garantendo in prospettiva la chiusura del ciclo rifiuti all'interno di ciascuno di essi, attraverso il sostegno ai comuni nella riduzione dei rifiuti e nello sviluppo delle raccolta differenziata, e in particolare, per quanto riguarda l'Ato provinciale della Città metropolitana, impegna la Giunta a dividere il territorio in un subambito per garantire un concreto e doveroso equilibrio impiantistico".

Proviene dal centrodestra invece – primo firmatario Giancarlo Righini (FdI) – l'ordine del giorno che impegna la Giunta a portare all'esame della commissione consiliare competente e poi del Consiglio regionale il nuovo Piano dei rifiuti del Lazio.

Respinto un altro ordine del giorno dei consiglieri di Fratelli d'Italia.

La seduta straordinaria era stata richiesta in Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari dai rappresentanti delle opposizioni. Fabrizio Ghera (FdI) è intervenuto a inizio seduta per spiegarne le ragioni ma anche per criticare l'assenza in Aula del presidente della Regione Nicola Zingaretti. Il capogruppo di Fratelli d'Italia ha accusato il presidente della Regione e il sindaco di Roma e della Città metropolitana, Virginia Raggi, perché "in questi tre anni hanno continuato a rimpallarsi le responsabilità sull'individuazione dei siti, nascondendo le carte e impedendo di realizzare un'impiantistica che, mettendo da parte le discariche e gli inceneritori, possa in qualche modo favorire il riuso, il riciclo dei prodotti".

Subito dopo l'intervento di Ghera, ha preso la parola l'assessore regionale Massimiliano Valeriani, titolare della delega al "Ciclo dei Rifiuti e impianti di trattamento, smaltimento e recupero", il quale ha innanzitutto condiviso con l'Aula le informazioni in suo possesso sull'incendio al Tmb Salario, che "ha bruciato tonnellate di rifiuti indifferenziati e ha distrutto un capannone di 2.000 metri quadrati – ha detto – rendendo inutilizzabile gran parte della struttura. La magistratura sta svolgendo le indagini per accertare le cause dell'incendio e verificare eventuali responsabilità". Ora – secondo Valeriani – Ama dovrà trovare un altro impianto in cui lavorare le 400-500 tonnellate di rifiuti che venivano smaltiti ogni giorno al Salario.

Sulle linee guida per il nuovo Piano rifiuti, Valeriani ha innanzitutto precisato che il ritardo nell'approvazione è stato causato dal fatto che la cartografia richiesta alla Città Metropolitana è arrivata soltanto l'8 gennaio. Per l'assessore il Piano permette di passare a "una fase completamente diversa, quella dell'economia circolare, come indicato dalle direttive comunitarie, che significa riduzione drastica della produzione dei rifiuti, aumento della raccolta differenziata, recupero di materie dagli scarti".

"Ci sarà nel Piano – ha aggiunto l'assessore – il rafforzamento di tutte le attività di controllo e di vigilanza sia sugli impianti, sia sulle procedure, per contrastare gli illeciti in materia ambientale e soprattutto per provare a contrastare infiltrazioni mafiose".

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Al via Piano triennale beni e servizi culturali

Presentato in Commissione regionale Cultura

redazione martedì 5 febbraio 2019
ingresso consiglio regionale
LAZIO - E' stato presentato in commissione Cultura, spettacolo, sport e turismo, presieduta da Pasquale Cicciarelli (FI), il Piano triennale di indirizzo in materia di beni e servizi culturali 2019-2021, così come previsto dalla Legge regionale 24 novembre 1997, n. 42.

A illustrare la proposta di deliberazione, che orienta la progettazione, realizzazione e gestione di musei, archivi e biblioteche, Albino Ruberti, capo di gabinetto del presidente Nicola Zingaretti.

Si tratta, come ha ricordato Ruberti, di un piano atteso da molti anni che introduce alcuni importanti elementi di novità: fornirà più risorse grazie anche ai Fondi Europei, consentirà una maggiore progettualità per interventi e finanziamenti, semplificherà i meccanismi di adesione e favorirà una maggiore sinergia con i territori, grazie al rafforzamento delle reti tematiche e territoriali dei luoghi della cultura.

Fra le novità, ha detto il capo di gabinetto, "abbiamo previsto un'opzione di durata di apertura in giornate annue per i contesti maggiormente legati alla stagionalità, mentre finora vigeva il vincolo di obbligatorietà di apertura settimanale per tutti gli spazi".

Un documento che "tiene conto del sistema nazionale" e che è frutto di un "lavoro di partecipazione con tutti i rappresentanti dei musei, degli archivi, delle biblioteche, dell'Anci e di Roma Capitale". Questi ultimi, ha informato Ruberti, si sono riservati ulteriori approfondimenti, mentre i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle hanno inoltre chiesto un passaggio in Aula.

"Sono quasi emozionata di avere finalmente questo Piano fra le mani", ha detto Gaia Pernarella (M5s), per la quale c'era "necessità di rimettere mano alla legge sui beni culturali, ben scritta ma vecchiotta". Per Pernarella inoltre, c'è un "vulnus di presenza di reti all'interno del territorio regionale", chiedendo di prevedere altri spazi finanziari per la digitalizzazione, la fruizione ma anche per gli edifici, invitando a tenerne in conto nei fondi per l'urbanistica.

Quanto ai fondi già previsti, Ruberti ha ricordato che sono stati reintrodotti finanziamenti per il funzionamento e attività di promozione e valorizzazione, pari a 1 milione 850mila euro, "un segnale", al quale si aggiungono 6 milioni 835mila euro per la valorizzazione, "una cifra importante".

Il quadro economico prevede inoltre oltre 4 milioni e mezzo di spese per investimenti, un milione 50mila euro per gli Istituti culturali regionali e 810mila euro per le iniziative per la promozione del libro e della lettura.

"Il lavoro recepisce molte delle sollecitazioni che abbiamo fatto in commissione", ha detto Leonori, come "l'abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali". Da lunedì 11, ha annunciato, verrà svolto un giro di audizioni, "un lavoro breve ma intenso", per portare il documento in Aula nel più breve tempo possibile. "E' stato fatto una sforzo per trovare anche per il 2019 importanti risorse, facciamo in modo che i soggetti destinatari possano utilizzarle".

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