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Lazio, via libera a Piano per la Ricerca 2017

Previsti investimenti per 187 milioni

redazione giovedì 5 ottobre 2017
ingresso consiglio regionale
LAZIO - Con oltre 187 milioni di euro di finanziamento il "Piano annuale per la ricerca, l'innovazione e il trasferimento tecnologico 2017" della Regione Lazio (schema di delibera n. 214) ha ottenuto questa mattina il via libera a maggioranza dalla ottava commissione del Consiglio regionale presieduta da Daniele Fichera. Nel corso della stessa seduta la commissione ha dato parere favorevole, con osservazioni, anche al piano annuale delle attività 2017 di Lazio Innova, oggetto di un altro schema di delibera (n. 215). Entrambe le deliberazioni tornano ora in Giunta per l'approvazione definitiva.

Il piano per ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico

A illustrare il piano per la ricerca, l'innovazione e il trasferimento tecnologico è stato l'assessore regionale Massimiliano Smeriglio. Dei 187 milioni ben 101 provengono dal POR FESR, mentre 18 sono di origine statale e i restanti 68 sono tratti dal bilancio della Regione Lazio, della cui azione questo piano è un "punto di forza", secondo Riccardo Valentini (Partito democratico).

Il primo dei sette interventi previsti dal piano sarà un avviso per gruppi di ricerca – costituiti da almeno quattro persone – che realizzino progetti altamente innovativi e coerenti con la strategia regionale (la smart specialisation strategy), in modo da creare e facilitare i rapporti di collaborazione con le imprese. L'avviso avrà sette milioni di euro come dotazione e sarà gestito sul piano operativo dalla spa regionale Lazio Innova. Prevista, poi, dall'intervento 2 del piano la cooperazione tra Regione Lazio e Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr). Si tratta della collaborazione nella biochimica ad alto potenziale di sviluppo e trasferimento tecnologico in ambiti strategici per la ricerca italiana, con elevata ricaduta sociale e nei quali risulti carente l'investimento privato. La casistica che la Regione ha in mente è quella delle malattie infettive emergenti, come il virus Zika.

Ricerca biomedica traslazionale internazionale, lo sviluppo dell'innovazione tecnologica e il trasferimento delle tecnologie avanzate per patologie oncologiche, dermovenereologiche e malattie tropicali neglette ad alto impatto sono al centro del protocollo – previsto sempre dal piano – tra Regione e Ifo, gli Istituti fisioterapici ospitalieri (Istituto nazionale tumori "Regina Elena" e Istituto dermatologico "San Gallicano"). Sempre in ambito sanitario il piano ha al suo interno il progetto "Top Implart", acronimo di terapia oncologica protoni – acceleratore lineare protoni a intensità modulata presentato da Enea in collaborazione con l'Istituto superiore di sanità e Ifo. La dotazione totale impegnata – e già trasferita a Lazio Innova, incaricata della gestione operativa – ammonta a poco meno di 11 milioni di euro.

Infine il piano prevede altri tre avvisi. Il primo denominato "Progetti strategici" (12 milioni di euro del POR-FESR 2014-2020) rivolto a imprese e organismi di ricerca e articolato nelle aree di specializzazione "scienze della vita" e "green economy". Quindi un secondo finalizzato allo sviluppo di artigianato artistico di qualità legato alla selezione di un costituendo organismo di ricerca (6 milioni di euro di cui 3 del Miur) e un ultimo avviso per le "infrastrutture aperte alla ricerca" (10 milioni) per sostenere la nascita di una rete di piattaforme specializzate nel trasferimento dell'innovazione tecnologica che funzionino da ponti tra impresa, ricerca e mercato.

Il piano annuale 2017 di Lazio Innova spa

Nel corso della seduta odierna l'ottava commissione ha dato il parere favorevole, a maggioranza, al piano annuale delle attività 2017 di Lazio Innova, società in house della Regione Lazio, che opera nella progettazione e gestione di azioni e programmi di aiuto per la crescita economica. Rinviata invece alla prossima seduta la discussione sulla risoluzione "Rinnovo del consiglio d'amministrazione di Lazio Innova", d'iniziativa dello stesso presidente Fichera. Cinque le raccomandazioni alla Giunta, perlopiù frutto della rielaborazione di altrettante osservazioni, e dieci le osservazioni allegate al parere favorevole da parte della commissione, quasi tutte d'iniziativa dei consiglieri Luca Malcotti (Cuoritaliani) e Giancarlo Righini (FdI), i quali si sono astenuti nel voto finale.

In particolare, un'osservazione presentata da Malcotti invita la Giunta a predisporre entro 90 giorni una proposta di legge, "che definisca un differente metodo di confronto avendo cura di garantire un confronto preventivo sulle linee guida e gli indirizzi delle azioni di Lazio Innova ed un confronto ex post sugli effetti delle azioni poste in essere".

Con l'osservazione sottoscritta dalle consigliere Rosa Giancola (Insieme per il Lazio) e Daniela Bianchi (Pd) si auspicano "interventi di tipo interassessorile, coerenti con un disegno di sviluppo condiviso con gli attori locali", al fine di rendere gli Spazi attivi, vale a dire i punti di contatto in cui sono disponibili i servizi regionali in materia di Europa, imprese, startup, formazione, orientamento e lavoro, "un incubatore di partecipazione territoriale partecipata".

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Lago, ecco i dati di prelievo ultimo periodo

Parco, via al "Contratto di Lago"

redazione martedì 3 ottobre 2017
vigna di valle
LAGO - Dall'Ufficio Comunicazione del Parco Bracciano-Martignano riceviamo e pubblichiamo.

A seguito delle richieste presentate nei giorni scorsi dal fronte istituzionale composto dal Parco, dal Consorzio Lago di Bracciano e dai Comuni del lago, abbiamo ricevuto ieri dalla Regione Lazio l'autorizzazione alla diffusione dei dati di prelievo rilevati nell'ultimo periodo da Acea attraverso un misuratore di portata magnetico presente nel centro idrico di Ottavia.

La Regione ha inoltre trasmesso una nota di Acea nella quale: "Si conferma pertanto che questa Società ha interrotto il prelievo dal Lago di Bracciano nel corso della giornata del 13 settembre u.s., comunicando di conseguenza prelievi pari a zero, in termini di portata media giornaliera a partire dal giorno 14 settembre u.s.".

Il livello idrometrico rilevato questa mattina dal Parco, che si attesta a -186,5 cm al di sotto dello zero, si appresta a raggiungere nuovamente il record storico negativo di -187cm registrato lo scorso 9 settembre, cui era seguito un breve periodo di risalita dovuto alle piogge.

E' indispensabile entrare nell'ottica di una gestione futura differente, che consideri il lago un ecosistema complesso e delicato e non un "pozzo senza fondo", permettendo quanto prima il ristabilirsi dei livelli di equilibrio naturali senza però dimenticare il grave danno procurato sul piano ecologico e i numerosi disagi generati agli operatori turistici, alle attività produttive e a tutti coloro che vivono il lago nel rispetto delle sue caratteristiche naturali.

A tal proposito il Parco ha organizzato insieme ai comuni del Lago e al Consorzio un incontro pubblico il 18 ottobre (ore 16.30 presso l'Ecomuseo delle Acque di Anguillara S.), cui sono invitate tutte le istituzioni, le associazioni turistiche e di categoria, i comitati e i cittadini del territorio, per costituire il Comitato Promotore del "Contratto di Lago".

PARCO NATURALE REGIONALE BRACCIANO - MARTIGNANO
COMUNICAZIONE, EDUCAZIONE AMBIENTALE E PROMOZIONE

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Prevenzione: torna ‘Ottobre Rosa’

La campagna di prevenzione contro i tumori al seno

redazione martedì 3 ottobre 2017
ottobre rosaLAZIO - Torna anche quest'anno 'Ottobre Rosa', la campagna di prevenzione contro i tumori al seno. Durante tutto il mese, l'offerta della mammografia di screening verrà ampliata anche alle donne che non rientrano nei percorsi organizzati. Oltre ai centri di screening ci sono 45 strutture sanitarie che hanno aderito all'iniziativa per effettuare mammografie di prevenzione.

Lo rende noto la Regione Lazio.

Il Lazio più forte nella prevenzione e nella lotte ai tumori. La percentuale di mammografie effettuate negli ultimi 3 anni è aumentata del 40%, quella dei tumori alla mammella scoperti e operati negli ultimi 3 anni è salita del 68%. Questo vuol dire che, grazie alla campagna di screening e all'accesso diretto (senza liste d'attesa) nel 2016 si è riusciti a garantire una mammografia di screening a 142.039 donne in età target. E ciò ha significato che nel 2016 a quasi mille donne hanno scoperto di avere un tumore alla mammella e quindi sono state prese in carico dalle strutture regionali di riferimento.

La Regione si tingerà di rosa per tutto il mese di ottobre con il contributo di Acea. Inoltre, per veicolare al meglio il messaggio di una corretta diagnosi precoce, in tutti i presidi sanitari saranno disponibili opuscoli informativi e numeri verdi da poter contattare in caso di necessità non solo nel mese di ottobre ma sempre e non solo per il tumore della mammella, ma anche per il tumore della cervice uterina e del colon retto.

Dati positivi anche per le altre patologie oncologiche: grazie all'aumento degli inviti e delle adesioni, sulla cervice uterina passiamo da 332 casi diagnosticati del 2013 ai 417 del 2016. Su colon retto passiamo da 243 casi diagnosticati nel 2013 a 491 del 2016. Un successo che è anche il risultato delle politiche messe in campo in questi anni nella lotta ai tumori.

L'estensione dei programmi di screening oncologici. Anche con le linee di indirizzo relative ai tre programmi di screening gratuiti che la Regione offre tutto l'anno alle reti oncologiche, oltre alla gestione delle donne con alto rischio di tumore della mammella. Il Lazio è stata una delle prime regioni a recepire la direttiva del ministero della salute sui centri di senologia e ha già avviato il modello organizzativo di brest unit per assicurare la multidisciplinarietà dell'assistenza in una patologia così delicata.

"L'appello che faccio è di aderire a questa campagna, perché non ci sono liste d'attesa e molto spesso il male lo si individua prima che questo si manifesti: è una campagna di screening che salva la vita – ha detto il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: nel Lazio tutto questo prima non c'era o non c'era in queste forme ma adesso c'è, perché stiamo cambiando la sanità e aver raddoppiato il numero delle lettere inviate è il più potente strumento per salvare la vita che si possa mettere in campo"- ha detto ancora Zingaretti.

Per tutte le info: https://www.salutelazio.it/notizie-dalla-regione-lazio/-/asset_publisher/3IMUBGWmAz07/content/01-10-2017-ottobre-mese-della-prevenzione-del-tumore-al-seno?inheritRedirect=false&redirect=https%3A%2F%2Fwww.salutelazio.it%2Fnotizie-dalla-regione-lazio%3Fp_p_id%3D101_INSTANCE_3IMUBGWmAz07%26p_p_lifecycle%3D0%26p_p_state%3Dnormal%26p_p_mode%3Dview%26p_p_col_id%3Dcolumn-1%26p_p_col_pos%3D1%26p_p_col_count%3D2

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Bando 'Atelier arte bellezza cultura'

Presentato da Zingaretti è rivolto ai giovani

redazione giovedì 28 settembre 2017
Civita di Bagnoregio
LAZIO - Presentato questa mattina, dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il bando 'Atelier arte bellezza e cultura' finanziato con un milione e 650mila euro di fondi europei rivolti a formazione e inserimento al lavoro per circa 180 giovani.

Atteso per i primi di ottobre l'avviso per il supporto a progetti dedicati alla promozione del patrimonio storico-artistico del Lazio, promuovendo opportunità formative e occupazionali per operatori culturali, creativi, artisti e figure specializzate legate all'artigianato artistico.

Questi i contesti individuati per lo sviluppo dell'azione attraverso specifici accordi di programma con i Comuni interessati: si tratta dell'Atelier 'Memory gate' di Cassino (FR), il 'Segni creativi' di Civita di Bagnoregio (VT), l''Antichi sentieri' di Torre di Mola, a Formia (L), il 'Racconti contemporanei' del Museo Archeologico di Rieti e Atelier 'Museo Abitato' dei Mercati di Traiano a Roma.

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Agricoltura: arriva la Banca della terra

La Regione rende disponibili 5000 terreni

redazione mercoledì 27 settembre 2017
agroalimentare
LAZIO - La Giunta regionale del Lazio ha approvato l'elenco dei beni agricoli regionali che rientrano nella Banca della terra. Si tratta di 5000 terreni agricoli, o a vocazione agricola, nella disponibilità della Regione Lazio non utilizzati per altre finalità istituzionali che possono essere valorizzati attraverso lo strumento della Banca delle terre agricole, prevista a livello nazionale dal Collegato Agricolo e istituita dalla Regione Lazio con la LR 12/2016, secondo le modalità e i criteri stabiliti dal Regolamento n.11/2017.

Grazie alla convenzione con ISMEA, l'ente economico del Ministero dell'Agricoltura, sarà possibile incrementare l'efficienza funzionale ed economica delle imprese agricole e favorire l'attivazione della multifunzionalità delle imprese stesse, un veicolo importante ed efficace per la valorizzazione, promozione e sostegno del territorio rurale e per la creazione di nuove opportunità imprenditoriali, soprattutto giovanili, in agricoltura.

E' possibile consultare tutte le caratteristiche dei terreni, la loro posizione, le tipologie di coltivazioni e i valori catastali QUI:

http://www.regione.lazio.it/binary/rl_personale_demanio/tbl_news/Banca_della_terra.pdf

"Anche la Regione Lazio – ha spiegato l'Assessore Alessandra Sartore - si è dotata della Banca dei terreni agricoli. Un'opportunità per chi cerca terreni da poter coltivare di accedere facilmente al database e di avanzare una proposta d'acquisto o di affitto a seguito dell'avviso pubblicato dalla Regione; ai conduttori dei fondi rustici di prorogare i propri contratti e ai giovani, questa è una grande novità, di presentare una domanda per l'avvio di un'impresa agricola. Il 55% dei terreni non oggetto di rinnovo dei contratti è infatti destinato alla locazione di giovani tra i 18 e i 40 anni di età con la possibilità di agevolazioni tramite ISMEA. E' stato un lavoro lungo, - ha concluso - ma oggi possiamo dire che esiste la Banca della terra con 8000 ettari di terreni dislocati su tutto il territorio regionale e in particolare nell'Agro Romano".

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