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Lazio, 5 mln per sicurezza versanti franosi

Riguarda quelli colpiti da recente maltempo

redazione sabato 6 aprile 2019
sicurezza versanti franosi
LAZIO - Versanti franosi: pubblicato sul Bollettino Ufficiale n.28 del 4 aprile 2019 l'avviso relativo all'attuazione di lavori urgenti di messa in sicurezza dei versanti interessati da fenomeni franosi verificatisi o aggravatisi a seguito delle recenti ondate di maltempo.

L'avviso è finalizzato alla concessione di contributi alle amministrazioni comunali ed ha una dotazione finanziaria pari a 5 milioni di euro, rientrando nel programma regionale di mitigazione del rischio idrogeologico per il 2019 che ammonta a complessivi 12 milioni di euro.

Vai qui per tutte le info: http://www.regione.lazio.it/prl_ambiente/?vw=newsDettaglio&id=133

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Lazio, sì a legge regionale su equo compenso

Consiglio approva con voto unanime

redazione giovedì 4 aprile 2019
aula pisana cinque
LAZIO - Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato all'unanimità, con 36 voti favorevoli, la proposta di legge n. 69 "Disposizioni in materia di equo compenso e di tutela delle prestazioni professionali".

Si tratta di un provvedimento che ha come finalità la promozione e la valorizzazione delle attività professionali, attraverso il riconoscimento del diritto all'equo compenso per i professionisti. Tra questi, sono compresi anche coloro che non fanno parte di ordini o albi professionali. Secondo i proponenti, mettendo ordine nella disciplina dell'equo compenso, le nuove norme contribuiranno anche a contrastare l'evasione fiscale.

La legge contiene anche norme di particolare rilevanza soprattutto con riferimento a incarichi o appalti affidati dalle pubbliche amministrazioni. Le prestazioni dei professionisti, infatti, verranno tutelate sulla base di istanze autorizzative presentate per conto di privati cittadini o di imprese alla pubblica amministrazione o rese su incarico affidato dalla stessa.

Entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge, la Giunta regionale adotterà atti di indirizzo nei confronti delle strutture competenti regionali, degli enti strumentali e delle società controllate, prevedendo in particolare che:

a) Negli atti relativi alle procedure di affidamento i compensi professionali siano determinati sulla base dei parametri stabiliti dai decreti ministeriali adottati per le specifiche professionalità e che gli stessi siano utilizzati quale criterio di riferimento per determinare l'importo a base di gara;

b) Nel caso in cui i compensi professionali non siano individuabili da specifici parametri ovvero se le professioni non siano organizzate in albi o ordini, tali importi devono essere proporzionati alla quantità, alla qualità e al contenuto delle caratteristiche delle prestazioni, tenendo conto, ove possibile, di omologhe attività svolte da altre categorie professionali;

c) Divieto assoluto di inserimento di clausole vessatorie nella predisposizione dei contratti di incarico professionale.

Infine, entro un anno dall'entrata in vigore della legge e successivamente con cadenza annuale, la Giunta regionale riferirà alle commissioni consiliari competenti in materia di lavoro e di sviluppo economico sullo stato di attuazione e sugli effetti delle disposizioni approvate oggi.

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Regione LAZIO: le nuove azioni per le famiglie

Si punta a sociale, salute e lavoro

redazione venerdì 29 marzo 2019
RegioneLazio PrimoPiano
LAZIO - Presentato ieri nel corso dell'evento "Perché Romeo & Giulietta, e non solo, possano fare famiglia - La Regione Lazio amica delle famiglie" il nuovo pacchetto di azioni della Regione Lazio a favore delle famiglie. Tante azioni per il sociale, la salute e il lavoro.

In particolare, il pacchetto prevede:

40 milioni per buoni e voucher per asili nido, assistenza domiciliare e ai centri diurni. I fondi saranno utilizzati in tre annualità per la creazione della sovvenzione globale per prestazioni di carattere socio-assistenziale. È prevista l'erogazione di Voucher/Buoni che saranno utilizzati dalle famiglie per l'accesso a due diverse tipologie di servizi: gli asili nido e i servizi di cura per persone non autosufficienti, assistenza domiciliare – centri diurni.

100 nuove assunzioni nei consultori del Lazio. La Regione ha stanziato un investimento di 13 milioni di euro per il potenziamento delle attività, il rinnovamento delle strutture, l'acquisto di tecnologie e il potenziamento delle attività di screening oncologico. Oltra allo stanziamento l'altra novità è rappresentata dal bando per l'assunzione di 100 nuove unità di personale sanitario da destinare ai consultori: in particolare ginecologhe e ginecologi, psicologhe e psicologi che, assieme a pediatri.

5 milioni per l'autoimpiego e il welfare aziendale. Due le misure previste:

Per il sostegno all'autoimpiego: 3,5 milioni di euro per sostenere la nascita di nuove imprese per lavoratori e lavoratrici coinvolti nella riduzione o sospensione dell'attività lavorativa, con una particolare attenzione alle donne. Il bando uscirà entro giugno.

Per il welfare aziendale: 1,5 milioni per la realizzazione di piani dedicati al benessere delle lavoratrici e dei lavoratori volti a incentivare la conciliazione dei tempi di vita e dei tempi di lavoro, ad esempio con contributi a supporto della genitorialità. Il bando uscirà entro giugno.

"Nel Lazio vogliamo investire sulla natalità, sulla famiglia, sul sostegno a chi decide di affrontare la vita in modo sereno. Quindi abbiamo messo in campo un programma da 40 milioni di euro a sostegno di queste politiche. Assunzioni nei consultori, sostegno agli asili nido e poi metteremo in campo anche politiche a sostegno della natalità – parole del presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: a mio giudizio ci vorrebbe anche un sistema fiscale che accompagni chi fa queste scelte".

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Lazio, approvate nuove norme su CAL

Funzionamento più efficace e parità di genere

redazione giovedì 28 marzo 2019
aula pisana cinque
LAZIO - Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato a maggioranza (29 voti favorevoli e 6 astenuti) la proposta di legge n. 96 del 15 gennaio 2019 "Modifiche alla legge regionale 26 febbraio 2007, n. 1 (Disciplina del Consiglio delle autonomie locali) e successive modifiche", presentata dai consiglieri Sara Battisti, Marta Leonori e Alessandro Capriccioli.

L'obiettivo delle norme approvate oggi è principalmente quello di semplificare i meccanismi di funzionamento del Cal per rendere, da un lato, più efficaci e puntuali i pareri resi e, dall'altro, per migliorare le attività di concertazione con la Giunta regionale che dovranno avvenire periodicamente e comunque almeno una volta ogni tre mesi.

Importanti anche le modifiche che incidono sulla composizione dell'organismo, tra cui quelle che prevedono la decadenza per i membri che non partecipano a tre sedute consecutive e quelle che delineano le modalità di sostituzione dei componenti dell'Ufficio di presidenza in caso di cessazione dalla carica.

Vengono poi aggiornate le norme sulla parità di genere, stabilendo che le liste elettorali non possono contenere più di due terzi di candidati dello stesso sesso.

Infine, le nuove norme prevedono anche la pubblicazione degli atti del Cal sul sito del Consiglio regionale.

Il Consiglio delle autonomie locali è un organismo previsto sia nella Costituzione italiana (articolo 123) che nello Statuto della Regione Lazio, il cui articolo 66 lo definisce "organo rappresentativo e di consultazione degli enti locali, ai fini della concertazione tra gli stessi e la Regione", stabilendo che sia istituito presso il Consiglio regionale.

Il Cal è composto da 40 membri:

- il sindaco di Roma Capitale e quelli degli altri quattro comuni capoluogo di provincia;

- i presidenti delle province e il vice sindaco della Città metropolitana di Roma Capitale o, qualora eletto direttamente, il sindaco della stessa;

- ventitré rappresentanti dei comuni non capoluogo degli enti di area vasta, eletti secondo criteri di equa rappresentanza degli stessi (sei dei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti; otto dei comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti; nove dei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti);

- due rappresentanti delle comunità montane, appartenenti a enti di area vasta diversi, indicati dalle organizzazioni delle autonomie;

- i presidenti dell'Anci Lazio, dell'Upi Lazio, dell'Uncem Lazio, della Lega delle autonomie Lazio e dell'Aiccre Lazio o loro delegati.

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Scarichi Fosso Manganello: assolto Pascucci

Formula piena per il sindaco di Cerveteri

redazione mercoledì 27 marzo 2019
sindaco pascucci
CERVETERI - Il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci è stato assolto con formula piena dall'indagine che lo vedeva imputato per il reato di omissione in atti di ufficio sulla vicenda legata agli scarichi fognari nel fosso tombato del Manganello.

Il Sindaco Pascucci era accusato di non aver posto in essere tutti gli atti necessari a evitare il danno ambientale, l'assoluzione di oggi testimonia invece che l'Amministrazione ha sempre operato nel rispetto della legalità e per la tutela dell'ambiente.

"Quello degli scarichi nel fosso del Manganello – dichiara Pascucci – è un problema che esisteva già da molti anni prima che io diventassi Sindaco per la prima volta. Quindi, l'indagine mi ha visto coinvolto solamente in quanto legale rappresentante del Comune di Cerveteri. L'assoluzione era l'esito che auspicavamo e che in fondo ho sempre creduto arrivasse, proprio perché ho basato il mio operato sul rispetto della legalità e sulla tutela dell'ambiente".

"Tornando all'argomento dell'indagine – prosegue Pascucci – non appena divenuta nota la situazione degli scarichi, la mia Amministrazione si è subito attivata coinvolgendo immediatamente ACEA ATO 2 che, come gestore del servizio idrico e quindi detentore delle tubature delle nostre fogne, ha l'onere e la responsabilità degli interventi sulla rete. Nella parte alta della città il problema è stato subito risolto, mentre nella parte bassa, come avranno visto in molti, da poco si sono conclusi importanti lavori".

"Con l'occasione – conclude il Sindaco Alessio Pascucci – colgo l'occasione per ringraziare gli uffici del nostro Comune per il supporto fornito in tutta la fase processuale per il reperimento dei documenti necessari fino alla fine dell'iter e in particolare l'Avv. Marco Terracciano che mi ha assistito nel processo".

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