Martedì, 14 Luglio 2020
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lazio,Sì a legge deroga divieto sconti pre-saldi

Ok a promozioni prima di 30 giorni inizio saldi

redazione mercoledì 27 maggio 2020
saldi
LAZIO - Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato all'unanimità, con 39 voti, la modifica al Testo Unico del commercio che consente ai commercianti di derogare al divieto di promuovere vendite promozionali nei trenta giorni che precedono l'inizio dei saldi estivi, che quest'anno partiranno il primo agosto. Inoltre, la Giunta regionale potrà estendere la deroga a tutto il 2020 qualora il Governo decidesse di prorogare la durata dell'emergenza da Covid-19.

Sono queste le due novità introdotte dalla proposta di legge n. 215 del 4 maggio 2020 votata oggi e illustrata in Aula da Marietta Tidei, presidente della commissione Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione del Consiglio regionale, che aveva presentato il testo insieme al collega del gruppo Misto, Enrico Cavallari.

Tidei ha spiegato che la proposta di legge mira a "riattivare il circolo virtuoso dei consumi in questo momento di crisi" e che la stessa è stata modificata all'unanimità in commissione lunedì scorso, anche per adeguarla alla decisione presa nel frattempo dalla Conferenza Stato-Regioni di fissare al primo agosto la data di inizio dei saldi estivi.

Gli interventi delle consigliere Francesca De Vito (M5s) e Marta Leonori (Pd) hanno rimarcato l'urgenza della misura e l'unanimità del consenso, testimoniato anche dalle numerose dichiarazioni di sottoscrizione del testo: Laura Corrotti (Lega), Giuseppe Simeone (FI), Giancarlo Righini (FdI), Massimiliano Maselli (FdI), Loreto Marcelli (M5s), Valerio Novelli (M5s), Roberta Lombardi (M5s).

Il provvedimento approvato oggi aggiunge due commi all'articolo 34 del Testo Unico del commercio (legge regionale n. 22 del 2019): con il primo (8 bis) cade il divieto di effettuare le vendite promozionali nei trenta giorni antecedenti l'inizio dei saldi, "per fronteggiare la crisi del sistema economico della Regione causata dall'emergenza epidemiologica legata al Covid-19 e favorire la ripresa delle attività commerciali e degli acquisti da parte dei consumatori, limitatamente alla stagione estiva 2020", si legge nel testo. Con il secondo comma (8 ter), invece, si concede la possibilità alla Giunta regionale, "sentite le organizzazioni di categoria delle imprese del commercio maggiormente rappresentative, previo parere della commissione consiliare competente", di estendere la deroga a tutto il periodo di durata dell'emergenza legata al Covid-19 "deliberato a livello statale".

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Lazio, Covid-19: 8,8 mln a sostegno Taxi e Ncc

la regione stanzia una tantum a fondo perduto

redazione mercoledì 27 maggio 2020
taxi due
LAZIO - La Giunta regionale del Lazio ha approvato una delibera – proposta dall'assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-up e Innovazione della Regione Lazio, Paolo Orneli, di concerto con l'assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mauro Alessandriche stanzia complessivamente 8.800.000 € di indennizzi che saranno versati una tantum e a fondo perduto a titolari di licenze di taxi (anche ai conducenti membri di una cooperativa) o di autorizzazioni per l'esercizio del servizio di Ncc.
Ogni operatore taxi in servizio riceverà 800 euro; una somma che, nel caso dei soggetti titolari di autorizzazione Ncc, rilasciata nella Regione Lazio, può arrivare, con un meccanismo a scalare, fino a un massimo di 2.000 euro per coloro che siano in possesso di più autorizzazioni. I fondi saranno assegnati con un avviso pubblico che sarà pubblicato a breve e sarà gestito da Lazio Crea.

"Dalla Regione Lazio arriva un importante sostegno economico a tassisti e noleggiatori, per dare un aiuto concreto alla ripartenza del settore, colpito in modo tragico durante il lockdown. Gli indennizzi previsti avranno il compito essenziale di dare ossigeno per la ripartenza e di sostenere anche i nuclei familiari dei lavoratori del settore" – così il presidente, Nicola Zingaretti.

"Quella dei circa 11mila autisti di taxi e di vetture di Ncc del Lazio è una delle categorie che ha sofferto di più in questi mesi di lockdown, stretta tra la necessità di continuare ad assicurare un servizio pubblico alla cittadinanza e il blocco pressoché totale dell'attività per mancanza di clientela. Per questo, dopo averli ascoltati, abbiamo deciso di dare loro, con i fondi stanziati con la delibera di oggi, un segno della vicinanza e dell'attenzione della Regione per aiutarli a ripartire, perché nessuno deve sentirsi solo nella lotta che stiamo portando avanti contro questo virus" – così Paolo Orneli, assessore allo sviluppo economico.

"La delibera di oggi rappresenta un atto di vicinanza ai lavoratori del servizio taxi e ncc della nostra regione che hanno subito profonde perdite economiche a causa del Covid. A questa iniziativa seguirà la consegna di 60mila mascherine per il comparto e nuove disposizioni in materia di sicurezza a bordo dei mezzi, che tutelino maggiormente lavoratori e utenti. Infine sono allo studio altre misure che consentano a tutto il settore del TPNL di superare la crisi, anche grazie alla possibile apertura a nuove forme di mercato." - così Mauro Alessandri, assessore alla Mobilità.

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Lazio,Formazione: dal 25/5 ripartono i tirocini

Prevista turnazione e rispetto sicurezza sanitaria

redazione lunedì 25 maggio 2020
tirocinio
LAZIO - La Regione Lazio informa che dal 25 maggio verranno riattivati i percorsi di tirocinio extracurriculare in presenza, potranno pertanto riprendere le esperienze interrotte a causa dell'emergenza epidemiologica e potranno essere attivati nuovi percorsi. La data risponde a specifiche esigenze.

Innanzitutto si è voluto garantire la ripartenza delle attività economiche con tutte le tutele per la sicurezza per i lavoratori, e in secondo luogo abbiamo voluto offrire ai datori il tempo di predisporre le condizioni per ospitare i tirocinanti.

Come noto le attività di tirocinio sono e devono essere intese non come attività lavorative ma come attività di formazione sul campo.

E' stato elaborato uno specifico decalogo per la ripresa dei tirocini in questa particolare fase. Le indicazioni richiamano al massimo rispetto delle prescrizioni sulle dotazioni per la sicurezza sanitaria, promuovono la turnazione tra tirocinanti quale elemento per favorire la distanza sociale e richiamano a una rigida applicazione della normativa nazionale.

"Tra gli elementi evidenziati vi sono il divieto di far svolgere ai tirocinanti attività di lavoratori posti in cassa integrazione e quello di far svolgere ai tirocinanti delle mansioni senza la supervisione dei tutor aziendali. Ricordiamo – ha detto l'assessore all Lavoro e alla Formazione, Claudio Di Berardino - che per non lasciare nessuno solo, anche per i tirocinanti che a causa del Coronavirus sono stati costretti a sospendere il percorso, abbiamo predisposto un bando pubblico loro dedicato. Si tratta di un contributo una tantum di 600 euro coperto da risorse pari a 5,4 milioni di euro. A oggi sono pervenute circa 9 mila domande".

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Accordo Regione-Cdp: risorse Pmi a 375 mln

Saranno soddisfatte tutte le domande idonee

redazione domenica 24 maggio 2020
finanziamenti pmi
LAZIO - La Regione Lazio ha chiuso a inizio settimana l'accordo con Cassa Depositi e Prestiti che consente così di dare una prima risposta al grido di dolore delle aziende che sono state costrette dal lockdown per l'emergenza coronavirus a restare chiuse per due mesi.

Lo comunica la Regione Lazio.

Un accordo da 375 milioni di euro per soddisfare tutte le domande idonee sulle 42mila inviate dalle pmi del Lazio per il bando Pronto Cassa, che "offre" 10mila euro di liquidità a tasso zero.

Con Pronto Cassa la Regione dà liquidità a imprese e partite Iva con prestiti a tasso zero di 10.000 euro. Una misura elaborata già a metà di marzo di concerto con il tessuto produttivo e lanciata il 20 aprile con una grandissima risposta da parte delle imprese e dei professionisti del Lazio. Il successo dell'intervento è stato tale che sono arrivate circa 42.000 domande.

L'accordo con CDP. Inizialmente erano stati stanziati 51 milioni recuperati dai fondi regionali ed europei. Con questo accordo si arriva a circa 375mln, che ci permetteranno di istruire tutte le 42.000 domande pervenute. Il Lazio mette in campo una delle più importanti azioni sul credito alle imprese in tutto il Paese.

Fattore velocità. Ora l'impegno è quello di velocizzare il più possibile le pratiche e far arrivare quanto prima le risorse alle imprese e ai professionisti.

"È un'operazione imponente, siamo la prima regione italiana che vara una misura di questo tipo perché non vogliamo lasciare solo nessuno, visto l'incredibile numero di domande che sono arrivate – così il presidente, Nicola Zingaretti, che ha voluto "ringraziare gli imprenditori, gli artigiani e gli esercenti che stanno alzando le saracinesche, dimostrando coraggio e passione in una situazione che resta difficile. A loro deve arrivare il segnale che non devono sentirsi soli e non lo sono. Ho scritto ad Artigiancassa, invitandola, come ho fatto con l'Inps a proposito della Cigd, ad accelerare al massimo i tempi per l'erogazione: 3.500 già possono ottenere le risorse economiche e invito i partecipanti a verificare sul sito di Artigiancassa la presenza della loro pratica. Correremo perché in pochi giorni si arrivi a soddisfare tutte le richieste"- ha detto ancora Zingaretti.

"Grazie ai 120 milioni garantiti dalla Regione e ai 255 di Cdp arriviamo a servire l'intera platea dei richiedenti, al netto di quel 10% circa di domande, che in sede di istruttoria hanno dimostrato di non avere i requisiti per accedere al finanziamento" – così Paolo Orneli, assessore allo sviluppo economico.

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lazio: 1,7mln per ecomusei e archivi storici

Beneficiari anche biblioteche e musei

redazione giovedì 21 maggio 2020
ecomusei
LAZIO - Prosegue l'impegno della Regione per i luoghi della cultura del Lazio. Sono online da oggi sul sito www.regione.lazio.it/rl/bandi-cultura/ tre nuovi bandi per sostenere Musei, Biblioteche e Archivi storici e per il sostegno agli Ecomusei regionali e alle loro attività.

Lo rende noto la Regione Lazio.

Con una dotazione di circa 1,5 milioni di euro, il primo Avviso pubblico punta a sostenere il funzionamento di musei e biblioteche inseriti nelle organizzazioni regionali del Lazio, di quelli in possesso dei requisiti previsti dal Piano triennale 2019-2021, dei Parchi archeologici e musei all'aperto con i requisiti stabiliti dalla L.R. n. 24/2019 e degli archivi storici non statali accessibili alla pubblica fruizione.

Uno stanziamento che punta a potenziare l'accessibilità e la fruibilità di questi luoghi della cultura attraverso: attività di spolvero, disinfestazione e restauro; interventi di valorizzazione e conoscenza dei beni custoditi, come l'inventariazione e la catalogazione, utilizzando anche le nuove tecnologie; formazione del personale bibliotecario, museale e archivistico del Lazio, con piattaforme e-learning.

Saranno concessi contributi fino a 7 mila euro a progetto, per un massimo del 90% a fondo perduto.

Per quanto riguarda gli Ecomusei della rete regionale, la Regione Lazio mette a disposizione due ulteriori bandi da 100 mila euro ciascuno. Il primo finanzia interventi di miglioramento delle sedi sotto il profilo statico, impiantistico, igienico-sanitario (inclusa eventuale sanificazione delle strutture) e per il superamento delle barriere architettoniche; l'acquisto di arredi e attrezzature per il miglioramento della fruibilità dei centri; la predisposizione di apposite segnaletiche nei sentieri e nei percorsi intorno all'Ecomuseo; la realizzazione di strumenti multimediali riguardanti la sede museale, il suo patrimonio e il territorio di cui fa parte; la realizzazione di software e app per smartphone e tablet che guidino il pubblico alla scoperta dello straordinario capitale culturale e naturale di questi luoghi. Il contributo massimo concedibile sarà di 20 mila euro per un massimo dell'80% a fondo perduto.

Il secondo bando mira a sostenere l'offerta culturale degli Ecomusei attraverso l'avvio di progetti di ricerca, censimento e catalogazione del patrimonio culturale, naturale e paesaggistico del territorio; la stampa o produzione su supporti digitali delle ricerche scientifiche dei singoli poli museali; la realizzazione di attività educative rivolte alle scuole ma anche al pubblico di ogni età, su prenotazione o in orari stabiliti, anche attraverso l'utilizzo di piattaforme digitali; la formazione del personale dipendente e volontario con attività di aggiornamento, anche in modalità e-learning. Il contributo massimo concedibile per gli Ecomusei sarà di 14 mila euro per un massimo del 90% a fondo perduto.

Le domande potranno essere inoltrate entro 45 giorni dalla pubblicazione degli Avvisi e dovranno essere trasmesse tramite PEC all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

"Un ulteriore passo avanti per rafforzare un settore essenziale per la nostra Regione, qual è quello culturale, e stimolare la ripresa con un forte piano di rilancio. È fondamentale sostenere in questa fase l'intero comparto della cultura affinché la ripartenza avvenga non solo in totale sicurezza ma in prospettiva di una migliore fruizione dell'importante patrimonio di conoscenza e bellezza che i musei, gli ecomusei, le biblioteche e gli archivi del Lazio custodiscono" – così il Presidente, Nicola Zingaretti.

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