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Sindaci:Il 3 Dicembre nasce 'L'Italia in Comune'

Movimento degli Amministratori Locali

redazione lunedì 27 novembre 2017
Locandina
LAZIO - Costruire una nuova classe dirigente nazionale per governare l'Italia partendo dai cittadini e dall'esperienza degli amministratori locali. E' questo l'obiettivo de "L'Italia in Comune", il nuovo movimento politico che sarà presentato domenica 3 dicembre alle ore 10.30 a Roma presso l'Opificio Romaeuropa (Via dei Magazzini Generali, 20/a).

Il nuovo partito dei sindaci nasce dall'esperienza iniziata nel 2014 con la rete "Italia in Comune", il portale creato per la condivisione di best practice degli amministratori locali come risposta all'abbandono da parte delle istituzioni sovracomunali. A questa rete hanno aderito più di quattrocento Sindaci, Assessori e Consiglieri comunali provenienti da ogni angolo d'Italia.

"La sfida è impegnativa, ne siamo consapevoli ma è l'unica possibilità di una politica nuova, partecipata e inclusiva. Una politica che metta il cittadino e le sue necessità quotidiane davvero al centro", afferma Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri, tra i fondatori de "L'Italia in Comune. Il nuovo soggetto politico non parteciperà alle elezioni politiche del 2018. Ci interessa presentare proposte concrete al Governo per risolvere le difficoltà amministrative dei Comuni italiani e affrontare i numerosissimi problemi che si abbattono ogni giorno sui nostri cittadini".

Interverranno alla convention come ospiti Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio, Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, Federico Pizzarotti, sindaco di Parma, Pierluigi Bersani, deputato Mdp, Stefano Fassina, deputato Sinistra italiana, Massimo Artini, deputato Alternativa Libera, Elena Buscemi, consigliere comunale di Milano, Matilde Casa, sindaca di Lauriano (To), Rosa Capuozzo, sindaca di Quarto (Na), Damiano Coletta, sindaco di Latina, Carlo Marino, sindaco di Caserta, Alfonso Pecoraro Scanio, presidente Fondazione UniVerde, Alessandro Fusacchia, segretario Associazione Movimenta.

Tra i promotori dell'evento, oltre a Pascucci, numerosi amministratori provenienti da tutta Italia: Luca Agnello, consigliere comunale di Santa Croce Camerina (Rg), Francesco Bivona, sindaco di Regalbuto (En), Franco Campitelli, sindaco di Teramo, Marco Cappelletti, consigliere comunale di Lentate sul Seveso (Mb), Chiara Centonze, presidente del Consiglio Comunale di Monteroni di Lecce (Le), Fulvio Gallenca, sindaco di Foglizzo (To), Carlo Gambino, consigliere comunale di San Zeno di montagna (Vr), Nuto Girotto, consigliere comunale di Ragogna (Ud), Francesco Pelliccia, sindaco di Subiaco (Rm), Simone Righi, assessore all'urbanistica del Comune di Marzabotto (Bo), Pierluigi Sanna, sindaco di Colleferro (Rm), Tony Siniscalco, consigliere comunale di Baronissi (Sa), Marco Tartari, consigliere comunale di Verbania.

Lo comunica in una nota l'Ufficio Stampa de L'Italia in Comune.

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'FONDO FUTURO' Per imprese e professionisti

Finanziamenti a tasso agevolato dalla Regione

redazione sabato 25 novembre 2017
Fondo Futuro
LAZIO - Torna Fondo Futuro, il bando che assegna finanziamenti a tasso agevolato a microimprese e a liberi professionisti che si trovino in situazioni di difficoltà di accesso al credito bancario.

Lo rende noto la Regione Lazio.

Quest'anno è stato ampliato anche l'ambito dei soggetti prioritari con l'inserimento, tra questi, delle donne. Il tutto a un tasso agevolato dell'1%.

Il fondo non richiede né garanzie personali, né garanzie particolari.

Vuoi saperne di più? Partecipa all'evento di lancio del progetto, l'appuntamento è per martedì 28 novembre alle ore 18 all'Ex Dogana in viale dello Scalo di San Lorenzo 10 a Roma.

Potrai ricevere tutte le informazioni e l'assistenza tecnica degli esperti della Regione.

Iscriviti qui per partecipare all'evento: https://goo.gl/zft9p6 

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Lazio, al via esame legge sulla mobilità nuova

Bicicletta come mezzo trasporto quotidiano

redazione giovedì 23 novembre 2017
pista ciclabile
LAZIO - Il Consiglio regionale del Lazio ha iniziato l'esame della proposta di legge sulla cosiddetta mobilità nuova, un vero e proprio "Piano regionale della mobilità ciclistica". Si tratta di un testo unificato di due proposte di legge: una presentata da Cristiana Avenali (Pd) e l'altra avente come primo firmatario Devid Porrello (M5s).

Ieri si è conclusa la discussione generale e il presidente del Consiglio, Daniele Leodori, ha aggiornato i lavori alle ore 11 del 28 novembre per iniziare l'esame degli emendamenti e dell'articolato. Il provvedimento è stato illustrato in Aula da Cristiana Avenali e Silvia Blasi (M5s). Intervenuti anche l'assessore regionale alla Mobilità, Michele Civita, e il consigliere Fabrizio Santori (FdI).

Cristiana Avenali ha sintetizzato gli obiettivi della proposta di legge: "Promuovere una mobilità nuova, in particolare l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano, e migliorare, allo stesso tempo, l'efficienza, la sicurezza e la sostenibilità della mobilità urbana". La consigliera del Pd ha poi spiegato le motivazioni alla base della proposta normativa, che – a suo avviso – riguardano due temi: la lotta contro l'inquinamento atmosferico e la possibilità di ottenere risparmi economici.

"I dati delle centraline che monitorano l'inquinamento nella nostra regione – ha detto, con riferimento al primo punto – ci dicono che i livelli sono insostenibili a Roma, ma anche nei capoluoghi di provincia, tutti posizionati nella parte più bassa della classifica delle città capoluogo". Sul secondo aspetto, Avenali ha affermato che "la mobilità nuova è un settore fondamentale su cui puntare come vettore di sviluppo economico e culturale", anche per l'abbattimento dei costi ambientali e sociali, il contenimento dei danni sanitari e il risparmio di carburante.

Avenali ha posto l'accento su tre punti chiave del provvedimento:

- il sistema integrato di mobilità nuova, anche attraverso il car sharing, il car pooling e l'integrazione con la rete ciclabile e ciclopedonale;

- la definizione di target di mobilità, cioè una quota massima degli spostamenti privati motorizzati;

- la previsione di un "piano regionale della mobilità ciclistica", inserito come un piano di settore all'interno del Piano della mobilità della Regione.

Sul finanziamento della legge, infine, Avenali ha auspicato per i prossimi anni un impegno maggiore rispetto ai 2,1 milioni di euro stanziati per il biennio 2018-2019.

Silvia Blasi è intervenuta per illustrare la proposta di legge del Movimento 5 stelle che insieme a quella di Avenali costituisce il testo unificato all'esame del Consiglio. Anche lei ha denunciato il livello d'inquinamento e sottolineato la necessità di ridurlo. "Lo spostamento attraverso i mezzi motorizzati privati rappresenta una grave fonte di inquinamento ambientale per le nostre città - ha detto - che compromette non solo la qualità della vita, ma proprio la salute dei soggetti, anche più deboli, più fragili, come per esempio i bambini. Questo intervento legislativo ha un importante impatto non solo sull'ambiente, ma anche sulla salute".

La consigliera pentastellata, nel corso del suo intervento, ha più volte fatto riferimento a un cambiamento culturale, perché "il mezzo principale con cui si spostano tutti è l'auto privata. Purtroppo, spesso la pista ciclabile non viene vista come un sistema, un'infrastruttura per il trasporto, bensì come una modalità con cui una persona va a fare una passeggiata. Invece, la bicicletta potrebbe diventare e può diventare un vero e proprio mezzo di trasporto per medi e lunghi spostamenti nei centri urbani".

Per questo motivo, Blasi ha messo in evidenza come la proposta di legge punti sulla intermodalità, "la possibilità di cambiare mezzo di trasporto, di passare dalla metropolitana, all'autobus pubblico, al mezzo pubblico, al treno e alla bicicletta; quindi la possibilità – ha aggiunto la consigliera – di spostare anche la bicicletta con altri mezzi di trasporto".

"Si tratta di una iniziativa importante – ha ribadito Michele Civita, assessore regionale alle Politiche del territorio e alla mobilità – a cui io e la Giunta abbiamo dato il nostro supporto, perché il tema guarda al futuro". A tal proposito, Civita ha annunciato che il Piano della ciclabilità è stato già previsto e contiene un documento specifico, che dopo l'approvazione della legge, diventerà un vero e proprio Piano autonomo per la ciclabilità di Roma e del Lazio".

Poi l'assessore ha ricordato che la Regione offre dei contributi per l'acquisto di biciclette portatili e ripiegabili all'interno degli abbonamenti annuali. "È ovviamente una cosa simbolica – ha precisato – che però guarda agli stessi obiettivi che la legge vuole perseguire. Sui finanziamenti, Civita ha annunciato che "questa legge dovrà essere finanziata e in parte abbiamo già dei finanziamenti per la realizzazione di alcune piste ciclabili che diamo ai Comuni".

Nel corso del dibattito è intervenuto anche Fabrizio Santori (Fratelli d'Italia), il quale ha auspicato che "ci possa essere, da parte dei relatori e da parte della Giunta, la possibilità di dare spazio a qualche iniziativa che riteniamo importante e innovativa e che va soltanto ed esclusivamente nella direzione di un miglioramento normativo e anche di sicurezza, di vantaggi effettivi che questa legge può portare".

Foto (Archivio Wikipedia)

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Lazio Green, bandi e investimenti per 55 milioni

Regione investe su imprese ed enti locali

redazione mercoledì 22 novembre 2017
Lazio Green
LAZIO - Presentate le misure per oltre 41,5 milioni di euro tra finanziamenti a tasso zero e fondo perduto per investimenti delle imprese e oltre 13,5 milioni per Comuni ed enti locali.

Il programma "Lazio Green", con bandi e investimenti regionali per 55 milioni a sostegno degli investimenti di imprese ed enti locali in materia di efficienza energetica, economia circolare e sostenibilità, è stato presentato oggi alla "Nuvola" – Roma Convention Center dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Durante l'evento, dal sottotitolo "Il futuro sostenibile. L'ambiente come motore di sviluppo e lavoro", sono state presentate sette misure: quattro avvisi pubblici destinati alle imprese del territorio laziale e tre ai comuni e agli enti locali. Obiettivo comune, proiettare il territorio regionale in un futuro fatto di sviluppo sostenibile, consumi ridotti, gestione ottimizzata delle risorse e minor impatto ambientale, coniugando tutto questo con lo sviluppo e la buona amministrazione.
Scarica la brochure Lazio Green

Questo il dettaglio degli avvisi:

BANDI DESTINATI ALLE IMPRESE

20 MILIONI PER IL SOSTEGNO ALLE AREE PRODUTTIVE ECOLOGICAMENTE ATTREZZATE

Il bando stanzia i primi 20 milioni per sostenere la costituzione e l'infrastrutturazione di Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (Apea), che sono filiere produttive o aree territoriali caratterizzate dalla presenza di attività industriali, artigianali, commerciali, ecc. che gestiscono in modo integrato infrastrutture, servizi centralizzati e risorse che incentivino la sostenibilità ambientale e la competitività delle imprese.

L'avviso è pensato per finanziare investimenti per infrastrutture con immediate ricadute in termini di impatto ambientale, finalizzati sia alla diminuzione dei consumi energetici e delle emissioni delle imprese, sia alla riduzione degli impatti ambientali dei sistemi produttivi.

A titolo di esempio saranno finanziabili investimenti per: interventi di efficientamento degli edifici produttivi (isolamento termico, impianti di riscaldamento, impianti di condizionamento, impianti di illuminazione, ecc); impianti per produzione e distribuzione di energia rinnovabile; impianti che producano energia sfruttando i processi produttivi dell'azienda (calore dei forni, teleriscaldamento, teleraffreddamento, ecc); nuove tecnologie e sistemi di gestione per ridurre dell'utilizzo di risorse naturali (materie prime, energia, acqua, territorio); innovazioni che cambino il modello di gestione, processi e prodotti delle aziende in chiave di sostenibilità ambientale.

I beneficiari sono aggregazioni di imprese già costituite tra loro in Apea oppure singole imprese facenti parte di Apea già costituite. I finanziamenti verranno concessi a fondo perduto fino a un importo di 200.000 euro per beneficiario. L'intensità di aiuto di riferimento è del 50%, ma potrà variare dal 5% al 100% a seconda della tipologia di impresa e di investimento. Il bando sarà pubblicato a inizio dicembre e le domande potranno essere compilate a partire dal 15 dicembre su GeCoWEB e presentate a "sportello" a partire dal 15 marzo 2018.

Per facilitare la partecipazione delle imprese al bando Apea la Regione, inoltre ha già attivato il Portale Green Lazio, finalizzato a orientare e censire le Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (www.regione.lazio.it/rl/apea/) e ha già pubblicato un avviso da 400.000 euro con il quale vengono finanziati studi di fattibilità e analisi funzionali alla nascita di nuove Apea.

10 MILIONI "CIRCULAR ECONOMY ED ENERGIA"

Si tratta di un avviso pubblico (l'ottavo e ultimo in ordine di tempo degli otto bandi del programma regionale per la Reindustrializzazione del Lazio per il quale sono stati stanziati oltre 150 milioni di euro complessivi, di cui più di 100 nel 2017), la cui dotazione è di 10 milioni di euro (fondi europei del Por-Fesr 2014-2020), erogati a fondo perduto.

L'avviso è pensato per finanziare progetti relativi ad attività di ricerca e sviluppo e investimenti in beni materiali e immateriali finalizzati allo sviluppo di soluzioni innovative per l'uso sostenibile delle risorse ambientali (circular economy) e dell'energia.

In ambito di circular economy, a titolo di esempio, saranno finanziabili investimenti per lo sviluppo di tecnologie innovative per: riuso dei materiali (use of agricultural waste; recupero di "terre rare"; recupero dei pneumatici a fine uso, ecc.) in un'ottica di economia circolare o a "rifiuto zero" e di compatibilità ambientale (innovazioni eco-compatibili); riduzione, riciclo e riuso degli scarti alimentari; sviluppo di sistemi di ciclo integrato delle acque e di riciclo delle materie prime; uso razionale e sanificazione dell'acqua; aumento del tempo di vita dei prodotti ed efficientamento del ciclo produttivo; realizzazione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l'utilizzo di materiali recuperati.

In ambito di produzione di energia, invece, a titolo di esempio, saranno finanziabili investimenti per lo sviluppo di tecnologie innovative per: modernizzazione dei sistemi di stoccaggio e di distribuzione dell'energia; realizzazione di sistemi innovativi e più performanti per la generazione di energia da fonti rinnovabili (impianti solari ad alta concentrazione per sviluppo di energia da fonti rinnovabili, teleriscaldamento a biomasse e Geotermia, ecc.); sviluppo di tecnologie che migliorino l'efficienza, la diversificazione, i costi di stoccaggio e di approvvigionamento delle materie prime in ambito "biofuel" e "bioenergy".

I progetti di investimento possono essere presentati da Pmi e grandi imprese, in forma singola o associata, con l'eventuale coinvolgimento di Enti di ricerca e diffusione della conoscenza. L'intensità dell'aiuto va da un minimo del 20% delle spese sostenute per la parte relativa agli investimenti materiali (10% se il beneficiario è una media impresa) a un massimo dell'80% per gli investimenti in ricerca realizzati da Pmi assistite da un organismo di ricerca.

Il bando sarà pubblicato a dicembre 2017, mentre registrazione e compilazione formulario on line tramite GeCoWeb saranno possibili a partire dalle ore 12.00 del 15 dicembre. Invio domande via Pec a partire dalle ore 12.00 del 25 gennaio 2018 fino alle ore 12.00 del 10 aprile 2018 (o fino al raggiungimento della soglia di 40 milioni di euro di contributi richiesti, se precedente a questa ultima data).

9,6 MILIONI DI EURO PER PRESTITI ALLE PMI PER PROGETTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

Questa misura da 9,6 milioni di euro fa parte del Fondo per il Credito alle Imprese (la cui dotazione complessiva è di circa 39 milioni di euro), uno dei quattro interventi della piattaforma "Fare Lazio" gestita dal Raggruppamento Temporaneo d'Imprese (RTI) Artigiancassa e Banca del Mezzogiorno–Medio Credito Centrale, cui è stata affidata a seguito di una gara pubblica.

I fondi sono destinati a imprese (localizzate in consorzi e/o aree industriali o artigianali) per investimenti che abbiano come obiettivo la riduzione dei costi legati all'energia.


I finanziamenti sono a tasso zero, da un minimo di 10.000 a un massimo di 50.000 euro restituibili in tre anni e sono concessi sostanzialmente per investimenti di tipo materiale e immateriale (come installazione di apparecchi a Led, impianti fotovoltaici, sostituzione di serramenti e infissi, impianti di condizionamento, climatizzazione e caldaie ad alta efficienza ecc.). Il bando è già aperto e attivo.

2 MILIONI DI EURO PER PRESTITI AI TASSISTI PER L'ACQUISTO DI VETTURE ELETTRICHE O IBRIDE

Anche questa misura da 2 milioni di euro fa parte del Fondo per il Credito alle Imprese citato sopra.
I beneficiari sono i soggetti titolari di licenze taxi rilasciate dai Comuni della Regione Lazio.
I finanziamenti sono a tasso zero, da un minimo di 10.000 a un massimo di 50.000 euro, concessi per l'acquisto di veicoli elettrici e ibridi.
Il bando è già aperto e attivo.

BANDI DESTINATI A COMUNI ED ENTI LOCALI

3,5 MILIONI PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI IMMOBILI PUBBLICI NEI COMUNI RURALI

L'avviso, parte del Piano di Sviluppo Rurale (Psr) 2014-2020, è finalizzato alla riqualificazione energetica di immobili pubblici (municipi, sedi di uffici comunali, sedi provinciali, delle Comunità Montane, di Enti di gestione di aree protette, scuole, biblioteche, musei ludoteche, centri anziani, ecc.) che si trovino in "Aree rurali con problemi complessivi di sviluppo" o "Aree rurali intermedie" (classificazioni del Psr 2014-2020). La dotazione è di 3,5 milioni di euro, erogati a fondo perduto.

Possono presentare domanda per la concessione del contributo, Comuni, Province, Comunità Montane ed Enti di gestione delle aree protette regionali e provinciali; questi devono essere proprietari dell'immobile da riqualificare e possono presentare una sola proposta progettuale.

Questi alcuni esempi di interventi le cui spese sono ammissibili a finanziamento in materia di efficientamento energetico: isolamento termico dei locali, sostituzione di infissi e sistemi per l'illuminazione, installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico degli impianti termici ed elettrici degli edifici (building automation), installazione di sistemi di domotica e di termoregolazione e contabilizzazione del calore. In materia di produzione di energia si potranno invece realizzare, a titolo di esempio interventi per incrementare la quota di produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili (con finalità di autoconsumo) come installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica o di acqua calda; installazione di impianti alimentati a biomassa per la produzione di energia termica; sostituzione di caldaie e impianti di raffreddamento e/o riscaldamento esistenti a bassa efficienza energetica con altri ad alta efficienza energetica ecc.

Il limite massimo dell'investimento ammissibile all'aiuto, è di 300.000 euro per gli interventi relativi alle reti di teleriscaldamento e teleraffreddamento mentre per le altre tipologie di intervento relative all'efficientamento energetico e all'impiantistica è di 200.000 euro. Il sostegno è concesso sotto forma di contributo in conto capitale. L'intensità dell'aiuto è fissata nella misura del 100% della spesa ammissibile.

Il bando sarà pubblicato entro la fine del 2017.
Le domande di contributo possono essere presentate esclusivamente mediante apposita procedura informatica, accessibile via Internet, collegandosi al portale SIAN (all'indirizzo: www.sian.it).

SCORRIMENTO DELLE GRADUATORIE DELLA CALL "ENERGIA SOSTENIBILE 2.0" DEDICATA ALL'EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI PUBBLICI

Dopo un primo bando per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici del 2013, con il quale sono stati realizzati 155 interventi, nel 2016 è stato pubblicato un secondo bando da 44 milioni (Fondi Por Fesr 2014-2020), con il quale sono stati finanziati altri 92 interventi. Grazie all'aggiunta di ulteriori risorse per 10 milioni di euro, si è potuto operare uno scorrimento della graduatoria (il provvedimento è pubblicato oggi sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio), a seguito del quale agli originali 92 interventi di riqualificazione energetica se ne potranno aggiungere ulteriori 34.

BANDO PER LE GIORNATE ECOLOGICHE NEL LAZIO

Si tratta di un avviso da 180.000 euro per concedere fino a 5.000 euro ai Comuni del Lazio soggetti a fenomeni di inquinamento atmosferico persistenti e intensi per la realizzazione di eventi, manifestazioni e iniziative come le "giornate ecologiche".

Il bando è attualmente aperto e le richieste di contributo da parte dei Comuni interessati allo svolgimento di eventi, manifestazioni e iniziative utili a sostenere la realizzazione delle "giornate ecologiche", devono essere inviata a mezzo Pec all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro le ore 12:00 del 30 novembre. L'intensità dell'aiuto è al massimo dell'80% delle spese rendicontate, nel limite di 5.000 euro per ogni Comune.

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Lazio, 800mila euro per reti biblioteche

Obiettivo è coinvolgere numero maggiore persone

redazione sabato 18 novembre 2017
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LAZIO - 800 mila euro circa per sviluppare le reti delle biblioteche, dei musei di archeologia, storia, arte, tradizioni popolari, scienza e natura, e degli archivi storici del Lazio, grazie al nuovo avviso "La Cultura fa Sistema".

Migliorare l'accessibilità dei servizi culturali, attraverso attività educative e di intrattenimento come mostre, laboratori, conferenze, giornate di studio, seminari, proiezioni, animazioni teatrali e letture ad alta voce, concerti, e la realizzazione di percorsi di visita integrati tra gli istituti culturali, le aree archeologiche e i monumenti.

Valorizzare i sistemi di servizi culturali già costituiti, come Sistemi bibliotecari, museali territoriali, museali tematici, sistemi integrati di servizi culturali, e incoraggiare nuove strategie di sistema.

Dai bambini agli adolescenti fino agli anziani, l'obiettivo è raggiungere un pubblico diversificato con particolare attenzione alle esigenze delle nuove generazioni e ai diversi bisogni di informazione, formazione e impiego del tempo libero.

È previsto un coinvolgimento delle associazioni, delle comunità locali e degli istituti culturali nella programmazione delle attività e l'utilizzo di spazi e luoghi non tradizionali per le iniziative di divulgazione.

"Con la 'La Cultura fa Sistema' – ha dichiarato Lidia Ravera, assessore alla Cultura e Politiche Giovanili – continuiamo a investire nelle biblioteche e nei musei, e a evidenziarne il ruolo di servizi essenziali per la comunità e il territorio. Incoraggiamo le diverse realtà a fare sistema e ad accrescere il numero degli utenti dei servizi culturali per rendere tutti gli istituti e gli spazi parte integrante della vita comunitaria". Inoltre, ha aggiunto: "Per la prima volta l'avviso pubblico per i sistemi culturali finanzia anche le prestazioni professionali di soggetti esterni destinate al fund raising, ormai riconosciuta fondamentale strategia di sostenibilità per i progetti.

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