Sabato, 23 Febbraio 2019
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Lazio, Bilancio: Consiglio approva DEFR 2019-21

Accolti numerosi emendamenti

redazione mercoledì 19 dicembre 2018
ingresso consiglio regionale
LAZIO - Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Daniele Leodori (Pd), ha approvato, a maggioranza, il Documento di economia e finanza regionale 2019-2021 (Defr, Proposta di deliberazione consiliare n. 22 del 12 novembre 2018). Dopo il voto, Leodori ha aggiornato la seduta a oggi, mercoledì 19 dicembre, alle ore 11. I lavori riprenderanno con l'esame della legge di Stabilità regionale 2019 (proposta di legge n. 85) e del bilancio di previsione 2019-2021 (pl 86).

Il Defr della Regione Lazio analizza e sintetizza i risultati dell'attuazione delle politiche pubbliche regionali (in tema economico, sociale, territoriale e finanziario) del medio periodo, e descrive le azioni del prossimo triennio che si reggeranno sui tre pilastri strategici dell'attuale legislatura: coniugare la crescita economica sostenibile e la riduzione delle diseguaglianze, nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica. Questi tre pilastri, insieme ai rispettivi obiettivi e strumenti, si inseriranno nella prosecuzione della Strategia Europa 2020, volta a favorire una crescita inclusiva e sostenibile. Le politiche pubbliche di medio-lungo periodo saranno finanziate da quattro principali fonti: le risorse del bilancio libero; i trasferimenti correnti dello Stato per il sostegno delle politiche regionali in materia di sanità, trasporti, welfare e istruzione; il co-finanziamento Ue dei piani e programmi per la conclusione del ciclo 2014-2020 e per l'avvio del nuovo ciclo 2021- 2027; i co-finanziamenti statali per il sostegno alle politiche regionali in materia di reti infrastrutturali, ambiente, sviluppo economico, turismo, cultura.

Prima del voto finale, sono stati approvati altri dieci emendamenti, anche riformulati dall'assessore al Bilancio, Alessandra Sartore, che vanno ad aggiungersi ai diciotto approvati nel corso dei lavori del 5 dicembre scorso. Tre di quelli approvati oggi portano la firma di Marco Cacciatore del Movimento 5 stelle, tre quella di Antonello Aurigemma di Forza Italia, altri tre sono di Giuseppe Simeone di Forza Italia e di altri consiglieri del centro destra, uno di Valentina Corrado sempre del M5s. Tra i temi principali degli emendamenti approvati, la casa della salute di Priverno e l'ospedale del Golfo per quelli di Simeone, ambiente ed edilizia, tra cui il problema dei piani di zona, in quelli di Cacciatore, la bonifica del sito di trasferenza di via della Spadellata ad Anzio per quello di Corrado.

Approvati dall'Aula, prima del voto finale, anche quattro ordini del giorno, due dei quali portano la firma di Giancarlo Righini di Fratelli d'Italia, uno quella di Alessandro Capriccioli di Più Europa e uno quella di Valentina Corrado. Gli ordini del giorno di Righini hanno come oggetto la lotta al tabagismo e i rincari delle autostrade A24 e A25, che collega il Lazio con l'Abruzzo. Nel primo si impegna la Giunta "a porre in essere ogni opportuna azione a contrasto del fenomeno del tabagismo, per definire, attraverso uno strumento normativo, la sfera di applicabilità delle esenzioni derivanti sia da patologie fumo correlate che derivanti dalla cosiddetta condizione di tabagismo in prevenzione primaria"; nel secondo, si impegna il presidente della Giunta "ad adottare iniziative volte a prevedere la sospensione degli aumenti delle tariffe autostradali relativi alla A24 e A25 in vigore dal primo gennaio 2018" e a promuovere "un tavolo istituzionale che possa ridefinire i criteri di concessione autostradale con Strada dei parchi".

L'odg di Capriccioli, avente come tema quello dell'utilizzo della cannabis per scopi terapeutici, impegna la Giunta a provvedere annualmente alla pubblicazione dei dati relativi al numero di pazienti in cura, alla quantità di farmaci consumati in relazione al numero di medici prescrittori per monitorare e prevedere il reale bisogno di cannabis ad uso terapeutico nel Lazio" e a "sollecitare il ministero della Salute a identificare i soggetti idonei a garantire nel Lazio la produzione indoor secondo la good manufacturing practice e l'active pharmaceutical ingredient previste dallo stesso ministero". Quello di Valentina Corrado impegna invece la Giunta a dare indirizzo ad Astral per la messa in sicurezza, mediante la realizzazione delle opere idrauliche del sottopasso al km 29,500 della Pontina.

In sede di dichiarazione di voto sul Defr, Fabrizio Ghera, capogruppo di Fratelli d'Italia ha dichiarato il voto contrario del suo gruppo e lo stesso ha fatto Angelo Orlando Tripodi per la Lega. Gino De Paolis ha invece dichiarato il voto favorevole al Defr da parte della lista Zingaretti.

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Ladispoli, Interrogazione su fondi Torre Flavia

L'ha presentata l'on. Alessandro Battilocchio

redazione lunedì 17 dicembre 2018
Torre Flavia
LADISPOLI - In seguito alla segnalazione del sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, e dopo aver effettuato uno scrupoloso sopralluogo congiunto, l'onorevole Battilocchio ha depositato un'interrogazione parlamentare.

Un tipico atto di sindacato ispettivo per il controllo dei parlamentari sul Governo, rivolta al Presidente del Consiglio dei Ministri, chiedendo spiegazioni e sollecitando l'assegnazione dei fondi stanziati dal 2016 nell'ambito del progetto "Bellezz@ - recuperiamo i luoghi dimenticati" per il recupero di Torre Flavia.

Il progetto presentato dal Comune è stato inserito nell'elenco delle proposte ritenute meritevoli di finanziamento, ma da allora l'amministrazione di Ladispoli non ha più ricevuto notizie in merito.

"SI tratta di un edificio storico, di bellezza rara che, se ben valorizzato, può dare a Ladispoli ed al litorale tutto, un quid in più per l'attrazione turistica ed il conseguente sviluppo economico. Farò di tutto, nelle sedi opportune, per sensibilizzare il Governo sulla questione", ha dichiarato in merito il Deputato del collegio di Civitavecchia.

Il Sindaco Grando si è detto soddisfatto per l'attenzione del Deputato e speranzoso per la ricezione dei fondi stanziati per il rilancio di Ladispoli.

(Foto Wikipedia)

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Lazio, Stabilità e Bilancio: deciso rinvio in Aula

Si profila soppressione norma su "Azienda Zero"

redazione sabato 15 dicembre 2018
ingresso consiglio regionale
LAZIO - La Commissione Bilancio del Consiglio regionale del Lazio, ha approvato, a maggioranza, il rinvio all'Aula della legge di Stabilità regionale 2019 (proposta di legge n. 85) e del Bilancio di previsione 2019-2021 (pl n. 86), assieme alle circa millecinquecento proposte emendative presentate.

La commissione ha approvato altresì il rinvio all'Aula della proposta di deliberazione consiliare n. 24 del 13 dicembre 2018, concernente il bilancio di previsione del Consiglio regionale del Lazio per l'esercizio finanziario 2019-2021, illustrato nel pomeriggio dal presidente, Daniele Leodori (Pd).

La proposta era stata avanzata in commissione dal capogruppo del Partito democratico, Mauro Buschini, il quale ha motivato il rinvio all'Aula con la necessità di chiudere oggi i lavori in commissione, visto che il Consiglio è stato già convocato per martedì 18 dicembre. "Non c'è la volontà di soffocare il dibattito – ha dichiarato Buschini – bensì di svilupparlo con tranquillità nell'Aula consiliare".

"C'è la volontà di non affrontare determinate questioni in questa sede", ha dichiarato Valentina Corrado (M5s), la quale ha fatto riferimento anche agli accordi per discutere in commissione solo un centinaio di emendamenti alla manovra. Disappunto è stato espresso da Giancarlo Righini (FdI), mentre per Roberta Angelilli (Lazio 2018), "sconcertata e rammaricata", "è un atteggiamento deprecabile, segno di arroganza della maggioranza". Orlando Tripodi (Lega) ha parlato di "mancanza di democrazia, mancanza di confronto", Fabrizio Ghera (FdI) di dibattito negato. Massimiliano Maselli (NcI) ha sottolineato la tendenza a bypassare il luogo del confronto, attraverso la produzione di atti che nascono nella Giunta regionale.

Il vicepresidente del Consiglio regionale Devid Porrello (M5s) ha fatto notare che ben 721 emendamenti presentati riguardano l'articolo 3 della proposta di legge di Stabilità che prevede l'istituzione della cosiddetta "Azienda Zero" della sanità regionale che tanto aveva fatto discutere nelle scorse settimane. Porrello ha quindi chiesto alla Giunta di prendere almeno l'impegno a cassare la norma su "Azienda Zero", come era stato subito chiesto dalle opposizioni, secondo le quali va discussa nella commissione competente. La proposta di Porrello ha trovato accoglimento da parte dell'assessore al Bilancio, Alessandra Sartore, la quale ha presentato per l'Aula un emendamento soppressivo dell'articolo 3 della pl 85.

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Orte-Civitavecchia, completato altro tratto

Completati ad oggi 55 chilometri su 73

redazione giovedì 13 dicembre 2018
casello autostrade
LAZIO - Orte-Civitavecchia, completato un altro tratto strategico per l'Italia: oggi l'inaugurazione del nuovo tratto stradale nel Viterbese. Si tratta di un'infrastruttura strategica, attesa da 30 anni, a zero impatto ambientale, per alberi piantati e gallerie coperte.

Lo rende noto un comunicato della Regione Lazio.

Sbloccata dopo anni un'opera che era ferma a causa di problemi burocratici e ricorsi amministrativi. I lavori sono partiti 2 anni fa e, come nei tempi previsti, è stato chiuso il cantiere Monteromano-Cinelli. 117 milioni per 6,4 km di strada.

L'impegno della Regione è quello di velocizzare quanto più possibile la realizzazione degli ultimi 15 km tra Monte Romano e la dorsale tirrenica. Completati ad oggi 55 chilometri su 73, con i 18 restanti già finanziati. L'infrastruttura sarà completata entro il 2022 con circa 500 milioni di investimenti e la collaborazione con Anas, che va avanti.

"Oggi è una grande giornata, apre una grande opera, una strada importantissima sulla tratta Orte Civitavecchia, che è un passo nel futuro nell'infrastruttura viaria della Regione, ma anche dell'Italia, perché collega un grande porto con una grande autostrada. È una bella giornata perché dimostra che anche di fronte le difficoltà è possibile lavorare - così il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: apre una grande infrastruttura moderna, a zero impatto ambientale, per alberi piantati e gallerie coperte. Siamo a 55 chilometri su 73, con i 18 restanti già finanziati".

"L'inaugurazione di oggi rappresenta un esempio positivo dell'attenzione che l'amministrazione regionale ripone nei confronti di opere infrastrutturali strategiche per il nostro territorio. L'opera è stata portata a termine in 760 giorni, soltanto dieci in più rispetto alla data prevista per l'ultimazione dei lavori. L'operatività di Anas, sommata all'impegno costante degli uffici regionali, ha permesso di raggiungere l'obiettivo iniziale nei tempi previsti. E di questo non possiamo che essere pienamente soddisfatti"- è il commento di Mauro Alessandri, assessore ai lavori pubblici.

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Lazio, bilancio: confermati finanziamenti TPL

Oltre 330 milioni per i Comuni del Lazio

redazione martedì 11 dicembre 2018
sala mechelli copy
LAZIO - La parte della legge di stabilità che riguarda Lavori Pubblici, tutela del territorio e mobilità è stata illustrata in commissione Bilancio dall'assessore Mauro Alessandri, che ha tratteggiato un panorama positivo per quanto riguarda le diverse poste assegnate nel bilancio 2019.

La parte del leone la fa ovviamente il trasporto pubblico: oltre 330 milioni che confermano, nella sostanza, lo stanziamento del 2018, in particolare per quanto riguarda Roma che avrà a disposizione 240 milioni, nonostante la penalità del Fondo nazionale trasporti.

Sempre per quanto riguarda i trasporti di rilievo è anche il finanziamento per il completamento della linea C della metropolitana della Capitale (quasi 64 milioni di milioni di euro). Il capitolo della difesa del suolo, invece, subisce un forte incremento. "Stanziamo un milione e mezzo per la difesa delle coste, in particolare per finanziare il protocollo firmato con Latina e Sabaudia, 12 milioni per il risanamento idrogeologico e quasi quattro milioni per la manutenzione dei corsi d'acqua", ha illustrato l'assessore. Un impegno che crescerà ancora negli anni successivi.

Il programma viabilità e infrastrutture stradali, altro capitolo di rilievo avrà complessivamente a disposizione 63 milioni, di cui circa 58 a disposizione dell'Azienda strade Lazio, che da gennaio dovrà occuparsi anche di parte della viabilità finora affidata alle Province, ma cederà 700 chilometri delle ex strade statali all'Anas. "Sottolineo anche il finanziamento, incrementato rispetto al passato, del Fondo regionale per il completamento delle opere pubbliche (4,6 milioni), destinato ad aiutare i Comuni sotto i 20mila abitanti in difficoltà nella realizzazione di infrastrutture già cofinanziate con la Regione.

Per la parte che riguarda il servizio idrico sono stanziati più di 8 milioni di euro. In questo caso la parte del leone la fanno i 6 milioni riservati alla realizzazione di dissalatori per Ponza e Ventotene. Attenzione anche alla promozione dei bacini lacuali ai quali sono riservati 200mila euro. Passando ai porti "abbiamo stanziato oltre 9 milioni – ha dichiarato ancora Alessandri – per la manutenzione e l'adeguamento. In particolare è di rilievo l'acquisto di una draga per la zona Latina-Sabaudia: con la sabbia recuperata da porti e canali procederemo al rinascimento in altre zone. Un modello che vorremmo riproporre anche in altre zone della Regione".

Avrà un notevole finanziamento anche il comprensorio sciistico del Terminillo: 6 milioni di euro per la ristrutturazione e l'ampliamento degli impianti.

Alla relazione è seguito un ampio dibattito con domande e considerazioni su molti argomenti. Sono intervenuti: Giancarlo Righini (FdI), Gaia Pernarella, Silvia Blasi, Valentina Corrado e Devid Porrello (M5s), Enrico Panunzi (Pd), Sergio Pirozzi (Pirozzi presidente), Massimiliano Maselli (Noi con l'Italia), Antonio Aurigemma (FI), Gino De Paolis (Lista civica Zingaretti).

In particolare i consiglieri hanno chiesto che siano ampliati su scala regionale gli interventi contro l'erosione costiera. Pirozzi ha sollevato la necessità, accolta dall'assessore, della redazione di un vero e proprio piano complessivo. Molte perplessità sui metodi per la ripartizione fra i Comuni del fondo per il trasporto pubblico locale. Annunciati emendamenti per ripristinare il fondo per la ripubblicizzazione dell'acqua, diverse perplessità avanzate anche per lo stanziamento di 1,6 milioni destinati al finanziamento dell'attività dell'Agenzia regionale per la mobilità che dovrebbe chiudere entro luglio.

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