Martedì, 26 Marzo 2019
RSS Feed

primo piano

Categoria: primo piano

Lazio,Itinerario Giovani:5,7 mln per il progetto

Fondi per riutilizzazione di spazi dismessi

redazione martedì 25 dicembre 2018
Civita di Bagnoregio
LAZIO - Rendere il Lazio un luogo attrattivo per il turismo giovanile, incentivando azioni di partecipazione degli under 35, coinvolgendoli nell'animazione degli itinerari e rendendoli attori primari della valorizzazione del proprio territorio. Questi gli obiettivi fondamentali del nuovo progetto "Itinerario Giovani", approvato dal Consiglio regionale del Lazio e dedicato a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 35 anni.

Lo rende noto la Regione Lazio.

L'amministrazione regionale ha stanziato 5,7 milioni per la creazione di 10 "Centri di posta" (ostelli o altre forme di accoglienza) e 10 "Centri di Sosta" (luoghi di visita o di attività), due per ogni provincia del Lazio, allo scopo di valorizzare spazi pubblici.

I fondi finanzieranno sia la ristrutturazione degli immobili (favorendo in particolar modo gli spazi pubblici non utilizzati), sia l'animazione delle strutture attraverso la programmazione di eventi culturali, sociali, didattici e sportivi oppure di manifestazioni enogastronomiche per la promozione dei prodotti tipici del territorio. Le attività dovranno essere ideate e gestite dai giovani e destinate ai giovani. Il bando per l'assegnazione delle risorse, gestito da Lazio Innova, sarà pubblicato nel mese di febbraio, creando così il presupposto per l'organizzazione delle prime attività già a partire dall'estate 2019.

Parte delle risorse saranno destinate a LAZIOcrea per la programmazione delle attività all'interno del Castello di Santa Severa e di Palazzo Doria Pamphilj di San Martino al Cimino.

"Itinerario Giovani è un progetto in cui crediamo molto perché coniuga due obiettivi fondamentali della nostra amministrazione: la valorizzazione del patrimonio presente sul territorio regionale e il coinvolgimento dei giovani. Solo partendo dalle nuove generazioni, ascoltando e mettendo in pratica i loro progetti, possiamo produrre un cambiamento reale e rivitalizzare luoghi dismessi con attività che sono in grado di parlare la lingua del futuro", così il presidente Nicola Zingaretti.

Share on Facebook
Categoria: primo piano

Lazio, Bilancio e Stabilità: il Consiglio approva

Manovra da 3,42 miliardi di euro

redazione sabato 22 dicembre 2018
aula pisana quattro
LAZIO - Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Daniele Leodori (Pd), ha approvato, con 26 voti a favore e 22 contrari, la legge di Stabilità regionale 2019 (proposta di legge regionale n. 85/2018) e, con 27 voti a favore e 23 contrari, il Bilancio di previsione 2019-2021 (pl 86). Il voto è arrivato poco dopo le 6, al termine di una sessione di lavoro iniziata nel pomeriggio di ieri e durata tutta la notte, durante la quale la Giunta ha presentato un maxi subemendamento all'articolo 6 della legge di Stabilità che ha inglobato anche numerose proposte emendative sia di opposizione che di maggioranza.

Nel corso delle dichiarazioni di voto si è espressa per prima Valentina Corrado (M5s), soddisfatta per l'accoglimento di vari emendamenti, ma voto contrario del suo gruppo per il complesso della manovra che denuncia a suo avviso "la mancanza di una visione programmatica". Anche Fabrizio Ghera, per il quale "non c'è stata l'inversione di tendenza" auspicata, ha annunciato il voto contrario del gruppo di Fratelli d'Italia. Contrario anche Massimiliano Maselli di Noi con l'Italia, a causa di "una pressione fiscale che rimane alta". Mauro Buschini, capogruppo del Partito democratico, ha parlato invece di una manovra protesa al futuro, che "inizia finalmente ad abbassare le tasse" (con riferimento all'Irap). Per Angelo Tripodi, che ha annunciato il voto contrario della Lega, l'abbassamento dell'Irap è invece "solo una goccia". Contrario anche il voto di Forza Italia annunciato da Antonello Aurigemma, che ha ricordato le liste d'attesa delle prestazioni sanitarie che continuano ad essere troppo lunghe.

Presente il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, l'Aula ha approvato anche la Proposta di deliberazione consiliare n. 24 del 13 dicembre 2018, "Bilancio di previsione del Consiglio regionale del Lazio 2019-2021". In apertura dei lavori, Leodori aveva annunciato il ritorno del consigliere Adriano Palozzi sugli scranni del Consiglio regionale, sei mesi dopo gli arresti domiciliari ai suoi danni avvenuti nell'ambito delle indagini della Procura sullo stadio della Roma.

Irap ridotta per numerose aziende, restano invariate le agevolazioni Irpef degli anni passati. L'istituzione dell'Azienda Zero della sanità laziale, così come era stato chiesto dalle opposizioni fin dai lavori in commissione Bilancio, sarà oggetto di una specifica proposta di legge regionale. Sono queste alcune delle misure della manovra di bilancio 2019-2021, che, al netto del settore sanitario, delle altre risorse vincolate e delle partite tecniche, ammonta complessivamente a 3,42 miliardi di euro per l'anno 2019, 3,31 mld per l'anno 2020 e 3,27 mld per l'anno 2021. Di questi, relativamente al 2019, 343,9 milioni sono destinati al Fondo taglia tasse, 832 milioni per le spese di funzionamento e obbligatorie, 1,34 mld per il servizio del debito. Per le politiche settoriali di natura corrente sono destinati circa 651,7 mln, di cui oltre la metà (341,1 milioni) è destinata al trasporto pubblico locale e al cofinanziamento regionale dei fondi strutturali.

La legge di Stabilità regionale 2019

Con la legge di Stabilità regionale si definisce il quadro di riferimento finanziario per il periodo compreso nel bilancio di previsione, vale a dire il triennio 2019-2021, attraverso l'adozione di norme tese a realizzare effetti finanziari con decorrenza dal primo anno considerato nel bilancio, vale a dire il 2019. In particolare, si provvede al rifinanziamento, al definanziamento e alla rimodulazione delle leggi regionali di spesa.

La legge di Stabilità taglia dello 0,92% l'Irap a numerose imprese del Lazio, in determinati settori, e dello 0,62% alle industrie farmaceutiche. Tra l'altro, le riduzioni trovano applicazione per le nuove imprese femminili che si costituiscono nel territorio regionale nell'anno 2019. Restano invariate anche per il prossimo triennio le agevolazioni introdotte negli anni 2017 e 2018 per l'addizionale regionale Irpef con un criterio di progressività per i soggetti con reddito imponibile superiore a 35mila euro e fino a 75mila euro, i nuclei familiari numerosi (con tre o più figli a carico) e quelli con uno o più figli portatori di handicap, gli ultrasettantenni portatori di handicap appartenenti a nuclei familiari con un reddito non superiore a 50mila euro. Per i redditi compresi tra 15.000 euro e 28.000 euro, il prelievo aggiuntivo si conferma ridotto dall'1,6% all'1,1% (da 3,33% complessivo al 2,83%); per i redditi compresi tra 28.000 euro e 55.000 euro, il prelievo aggiuntivo si conferma ridotto dall'1,6% all'1,2% (da 3,33% al 2,93%); per i redditi compresi tra 55.000 euro e 75.000 euro, il prelievo aggiuntivo si conferma ridotto dall'1,6% all'1,5% (da 3,33% al 3,23%); per i redditi oltre 75.000 euro, il prelievo aggiuntivo è di 1,6% (3,33%).

Una norma è volta al potenziamento del bagaglio professionale delle risorse umane della sanità laziale e della qualità dei servizi offerti dalle singole aziende sanitarie. Un articolo aggiuntivo dell'assessore alla Sanità, Alessio D'Amato, va nella stessa direzione, stabilendo un principio in relazione al rapporto di lavoro di dipendenza, regolato dai contratti nazionali riconosciuti per il personale sanitario dedicato ai servizi alla persona delle strutture accreditate al Servizio sanitario regionale. Con una norma si interviene in materia di abolizione delle comunità montane e loro trasformazione in unioni di comuni montani e si estendono ai comuni che versano in stato di dissesto finanziario le agevolazioni della compartecipazione agli investimenti in conto capitale finanziati con risorse regionali. Altre norme della legge di Stabilità riguardano: la fusione dei consorzi di bonifica del Lazio, la valorizzazione del patrimonio immobiliare della Regione Lazio, l'avvocatura regionale, la normativa in materia di sanzioni in caso di violazioni nelle aree naturali protette.

Numerosi gli emendamenti, di opposizione ma anche della maggioranza e della Giunta, approvati nel corso dei lavori, anche come articoli aggiuntivi, molti dei quali poi assorbiti nel maxi subemendamento all'articolo 6 della pl 85, illustrato dall'assessore al Bilancio, Alessandra Sartore, alla quale intorno alle 5 l'Aula ha rivolto l'augurio di buon compleanno.

Il bilancio di previsione della Regione Lazio 2019-2021 (pl 86)

Con la legge di Bilancio sono quantificate le entrate complessive che, al lordo delle poste tecniche e delle partite di giro, ammontano rispettivamente a 35,63 miliardi di euro per il 2019, al pari delle spese complessive, a euro 30,75 mld per il 2020 e a 30,31 mld per il 2021, in termini di competenza, e a 30,42 mld in termini di cassa (incassi e pagamenti effettivi) per l'esercizio finanziario 2019. Al netto, le entrate e le spese sono pari, in termini di competenza, a 19,432 mld di euro per l'anno 2019, a 16,361 mld per l'anno 2020 e a 15,941 mld per l'anno 2021. Il limite massimo di ricorso al mercato finanziario è fissato in 651 milioni di euro per l'anno 2019, 300 mln per il 2020, 250 mln per il 2021. Con il bilancio di previsione, la Regione approva anche i bilanci degli enti regionali allegati in sintesi.

Il bilancio del Consiglio regionale

Il bilancio di previsione del Consiglio regionale del Lazio per l'esercizio finanziario 2019-2021 (proposta di deliberazione consiliare n. 24 del 13 dicembre 2018) prevede spese per circa 76 milioni di euro: 59,543 mln di euro di spese correnti, 2,144 mln di spese in conto capitale, 14,473 milioni di euro di servizi per conto terzi (ritenute previdenziali, e assistenziali relative alle indennità dei consiglieri, ai vitalizi, alle consulenze). A parte 2,211 mln di euro di fondi e accantonamenti e i 14,473 mln di servizi per conto terzi (partite di giro), il totale delle spese riguarda la Missione 1, "Servizi istituzionali, generali e di gestione", per un ammontare di 59,475 mln di euro così ripartiti:

· 40,240 mln di euro per il programma 1, "Organi istituzionali", che comprendono 16 milioni di euro per i vitalizi; 10,7 milioni di euro per indennità consiglieri, assessori e organi di controllo; 3,865 milioni di euro per i gruppi consiliari;

· 14, 97 mln di euro per il programma 3, "Gestione economica e finanziaria";

· 3,808 mln di euro per il programma 6, "Ufficio tecnico";

· 457.297 euro per il programma 10, "Risorse umane", per la formazione del personale e i servizi sanitari.

Per quanto riguarda le entrate della Pisana, sono previsti 57,5 milioni di euro di trasferimenti dalla Giunta per il funzionamento del Consiglio regionale; poco meno di 203.000 euro di contributo dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom), per l'esercizio delle funzioni delegate da parte del Comitato regionale delle comunicazioni (Corecom).

Share on Facebook
Categoria: primo piano

Lazio, Bilancio: confermata riduzione Irap

Via a esame della legge di Stabilità e Bilancio

redazione giovedì 20 dicembre 2018
aula pisana cinque
LAZIO - Irap ridotta per numerose aziende, restano invariate le agevolazioni Irpef degli anni passati. L'istituzione dell'Azienda Zero della sanità laziale sarà oggetto di una specifica proposta di legge regionale, anziché essere discussa in questi giorni. E' quanto ha riferito all'Aula l'assessore al Bilancio, Alessandra Sartore, nel corso della sua relazione illustrativa della manovra 2019. All'esame del Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Daniele Leodori (Pd), sono la legge di Stabilità regionale 2019 (proposta di legge n. 85) e il Bilancio di previsione 2019-2021 (pl n. 86). Presente anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Con la legge di stabilità regionale si definisce il quadro di riferimento finanziario per il periodo compreso nel bilancio di previsione, vale a dire il triennio 2019-2021, attraverso l'adozione di norme tese a realizzare effetti finanziari con decorrenza dal primo anno considerato nel bilancio di previsione. In particolare, si provvede al rifinanziamento, al de-finanziamento e alla rimodulazione delle leggi regionali di spesa.

Numerose imprese del Lazio potranno godere per il prossimo anno fiscale del taglio dello 0,92% dell'Irap, previsto dalla legge di Stabilità 2019 e finanziato con 20 milioni di euro. Lo ha detto nel corso della sua relazione in Aula l'assessore Sartore, la quale ha anche riferito che sono state accolte alcune richieste avanzate nel corso dei lavori in commissione Bilancio dal Movimento 5 stelle, da Sergio Pirozzi, dal centrodestra e dalla consigliera Marta Leonori (Pd). La misura viene compensata attenuando lo sgravio fiscale inizialmente previsto per le industrie farmaceutiche dallo 0,92% allo 0,62%. "

Abbiamo attivato un percorso di valutazione e confronto con tutte le forze politiche - ha riferito Sartore - per cercare di migliorare questa proposta e il risultato finale è a mio avviso molto positivo. La proposta del M5s di agevolare le imprese femminili di nuova istituzione apre un filone di politica fiscale regionale interessante sia sotto il profilo economico sia sotto quello equitativo".

Sartore ha poi riferito che è stata accolta favorevolmente la proposta di Sergio Pirozzi che prevede di applicare lo sconto dell'Irap anche per le imprese della ristorazione e del commercio al dettaglio nei 175 comuni montani del Lazio. Sartore ha definito "fondamentale" il contributo del centrodestra attraverso le proposte emendative a firma di Stefano Parisi di Lazio 2018 e Giancarlo Righini di FdI, che prevedono un taglio della tassazione anche all'industria alimentare e della fabbricazione di materiali in metallo. Dalla consigliera Leonori è arrivata la proposta di favorire anche le sale cinematografiche.

In merito all'addizionale regionale Irpef, restano invariate anche per il prossimo triennio le agevolazioni introdotte negli anni 2017 e 2018.

Confermate le esenzioni e le riduzioni dell'addizionale regionale Irpef con un criterio di progressività per i soggetti con reddito imponibile superiore a 35mila euro e fino a 75mila euro, i nuclei familiari numerosi (con tre o più figli a carico) e quelli con uno o più figli portatori di handicap, gli ultrasettantenni portatori di handicap appartenenti a nuclei familiari con un reddito non superiore a 50mila euro.

Per i redditi compresi tra 15.000 euro e 28.000 euro, il prelievo aggiuntivo si conferma ridotto dall'1,6% all'1,1% (da 3,33% complessivo al 2,83%); per i redditi compresi tra 28.000 euro e 55.000 euro, il prelievo aggiuntivo si conferma ridotto dall'1,6% all'1,2% (da 3,33% al 2,93%); per i redditi compresi tra 55.000 euro e 75.000 euro, il prelievo aggiuntivo si conferma ridotto dall'1,6% all'1,5% (da 3,33% portando al 3,23%); per i redditi oltre 75.000 euro, il prelievo aggiuntivo è di 1,6% (3,33%).

Come preannunciato dall'assessore in commissione Bilancio, è confermato lo stralcio dell'articolo 3 della Legge di Stabilità che riguarda l'istituzione della cosiddetta "Azienda Zero" della sanità che sarà riproposta come provvedimento ad hoc. Stralciato e rinviato anche l'articolo 5 che riguarda un aspetto tecnico relativo alla certificabilità dei bilanci degli enti del servizio sanitario.

Il Bilancio di previsione 2019-2021 (pl 86)

La proposta di legge n. 86 si compone di sei articoli, oltre all'articolo 7 relativo all'entrata in vigore. Sono quantificate le entrate complessive che, al lordo delle poste tecniche e delle partite di giro, ammontano rispettivamente a 35,63 miliardi di euro per il 2019, al pari delle spese complessive, a euro 30,75 mld per il 2020 e a 30,31 mld per il 2021, in termini di competenza, e a 30,42 mld in termini di cassa (incassi e pagamenti effettivi) per l'esercizio finanziario 2019. Al netto, le entrate e le spese sono pari, in termini di competenza, a 19,432 mld di euro per l'anno 2019, a 16,361 mld per l'anno 2020 e a 15,941 mld per l'anno 2021.

Il parere del Corecoco

Il Comitato regionale di controllo contabile (Corecoco), presieduto da Giancarlo Righini (FdI), si è riunito per esprimere i pareri di rito sui bilanci delle agenzie e degli enti dipendenti della Regione Lazio. Hanno ottenuto il parere favorevole, all'unanimità, i bilanci dei seguenti enti parco: dei Castelli romani, di Bracciano Martignano, dei Monti Lucretili, dell'Appia Antica e della riserva naturale regionale Nazzano Tevere-Farfa. Parere favorevole, ma con il voto contrario della consigliera Valentina Corrado (M5s), al bilancio dell'ente parco dei Monti Simbruini. Via libera anche ai bilanci di Arsial, Arpa Lazio, Disco Lazio, Istituto per le ville Tuscolane (Irvit). Il Corecoco ha preso atto dei bilanci di Aremol, e dell'ente parco dei Monti Aurunci e di quello dei Monti Ausoni e lago di Fondi, senza esprimere un parere, perché gli stessi sono pervenuti in data successiva alla convocazione della seduta del comitato. Non sono ancora pervenuti al Corecoco, tre bilanci: della riserva naturale Monti Navegna e Cervia, dell'ente regionale Roma Natura, dell'ente parco Riviera di Ulisse.

Share on Facebook
Categoria: primo piano

Lazio, Bilancio: Consiglio approva DEFR 2019-21

Accolti numerosi emendamenti

redazione mercoledì 19 dicembre 2018
ingresso consiglio regionale
LAZIO - Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Daniele Leodori (Pd), ha approvato, a maggioranza, il Documento di economia e finanza regionale 2019-2021 (Defr, Proposta di deliberazione consiliare n. 22 del 12 novembre 2018). Dopo il voto, Leodori ha aggiornato la seduta a oggi, mercoledì 19 dicembre, alle ore 11. I lavori riprenderanno con l'esame della legge di Stabilità regionale 2019 (proposta di legge n. 85) e del bilancio di previsione 2019-2021 (pl 86).

Il Defr della Regione Lazio analizza e sintetizza i risultati dell'attuazione delle politiche pubbliche regionali (in tema economico, sociale, territoriale e finanziario) del medio periodo, e descrive le azioni del prossimo triennio che si reggeranno sui tre pilastri strategici dell'attuale legislatura: coniugare la crescita economica sostenibile e la riduzione delle diseguaglianze, nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica. Questi tre pilastri, insieme ai rispettivi obiettivi e strumenti, si inseriranno nella prosecuzione della Strategia Europa 2020, volta a favorire una crescita inclusiva e sostenibile. Le politiche pubbliche di medio-lungo periodo saranno finanziate da quattro principali fonti: le risorse del bilancio libero; i trasferimenti correnti dello Stato per il sostegno delle politiche regionali in materia di sanità, trasporti, welfare e istruzione; il co-finanziamento Ue dei piani e programmi per la conclusione del ciclo 2014-2020 e per l'avvio del nuovo ciclo 2021- 2027; i co-finanziamenti statali per il sostegno alle politiche regionali in materia di reti infrastrutturali, ambiente, sviluppo economico, turismo, cultura.

Prima del voto finale, sono stati approvati altri dieci emendamenti, anche riformulati dall'assessore al Bilancio, Alessandra Sartore, che vanno ad aggiungersi ai diciotto approvati nel corso dei lavori del 5 dicembre scorso. Tre di quelli approvati oggi portano la firma di Marco Cacciatore del Movimento 5 stelle, tre quella di Antonello Aurigemma di Forza Italia, altri tre sono di Giuseppe Simeone di Forza Italia e di altri consiglieri del centro destra, uno di Valentina Corrado sempre del M5s. Tra i temi principali degli emendamenti approvati, la casa della salute di Priverno e l'ospedale del Golfo per quelli di Simeone, ambiente ed edilizia, tra cui il problema dei piani di zona, in quelli di Cacciatore, la bonifica del sito di trasferenza di via della Spadellata ad Anzio per quello di Corrado.

Approvati dall'Aula, prima del voto finale, anche quattro ordini del giorno, due dei quali portano la firma di Giancarlo Righini di Fratelli d'Italia, uno quella di Alessandro Capriccioli di Più Europa e uno quella di Valentina Corrado. Gli ordini del giorno di Righini hanno come oggetto la lotta al tabagismo e i rincari delle autostrade A24 e A25, che collega il Lazio con l'Abruzzo. Nel primo si impegna la Giunta "a porre in essere ogni opportuna azione a contrasto del fenomeno del tabagismo, per definire, attraverso uno strumento normativo, la sfera di applicabilità delle esenzioni derivanti sia da patologie fumo correlate che derivanti dalla cosiddetta condizione di tabagismo in prevenzione primaria"; nel secondo, si impegna il presidente della Giunta "ad adottare iniziative volte a prevedere la sospensione degli aumenti delle tariffe autostradali relativi alla A24 e A25 in vigore dal primo gennaio 2018" e a promuovere "un tavolo istituzionale che possa ridefinire i criteri di concessione autostradale con Strada dei parchi".

L'odg di Capriccioli, avente come tema quello dell'utilizzo della cannabis per scopi terapeutici, impegna la Giunta a provvedere annualmente alla pubblicazione dei dati relativi al numero di pazienti in cura, alla quantità di farmaci consumati in relazione al numero di medici prescrittori per monitorare e prevedere il reale bisogno di cannabis ad uso terapeutico nel Lazio" e a "sollecitare il ministero della Salute a identificare i soggetti idonei a garantire nel Lazio la produzione indoor secondo la good manufacturing practice e l'active pharmaceutical ingredient previste dallo stesso ministero". Quello di Valentina Corrado impegna invece la Giunta a dare indirizzo ad Astral per la messa in sicurezza, mediante la realizzazione delle opere idrauliche del sottopasso al km 29,500 della Pontina.

In sede di dichiarazione di voto sul Defr, Fabrizio Ghera, capogruppo di Fratelli d'Italia ha dichiarato il voto contrario del suo gruppo e lo stesso ha fatto Angelo Orlando Tripodi per la Lega. Gino De Paolis ha invece dichiarato il voto favorevole al Defr da parte della lista Zingaretti.

Share on Facebook
Categoria: primo piano

Ladispoli, Interrogazione su fondi Torre Flavia

L'ha presentata l'on. Alessandro Battilocchio

redazione lunedì 17 dicembre 2018
Torre Flavia
LADISPOLI - In seguito alla segnalazione del sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, e dopo aver effettuato uno scrupoloso sopralluogo congiunto, l'onorevole Battilocchio ha depositato un'interrogazione parlamentare.

Un tipico atto di sindacato ispettivo per il controllo dei parlamentari sul Governo, rivolta al Presidente del Consiglio dei Ministri, chiedendo spiegazioni e sollecitando l'assegnazione dei fondi stanziati dal 2016 nell'ambito del progetto "Bellezz@ - recuperiamo i luoghi dimenticati" per il recupero di Torre Flavia.

Il progetto presentato dal Comune è stato inserito nell'elenco delle proposte ritenute meritevoli di finanziamento, ma da allora l'amministrazione di Ladispoli non ha più ricevuto notizie in merito.

"SI tratta di un edificio storico, di bellezza rara che, se ben valorizzato, può dare a Ladispoli ed al litorale tutto, un quid in più per l'attrazione turistica ed il conseguente sviluppo economico. Farò di tutto, nelle sedi opportune, per sensibilizzare il Governo sulla questione", ha dichiarato in merito il Deputato del collegio di Civitavecchia.

Il Sindaco Grando si è detto soddisfatto per l'attenzione del Deputato e speranzoso per la ricezione dei fondi stanziati per il rilancio di Ladispoli.

(Foto Wikipedia)

Share on Facebook
Il Corriere del Lago è una testata giornalistica regolarmente registrata - iscrizione al roc n°20112 -
Direttore responsabile: Andrea Camponi - Direttore editoriale: Giampiero Valenza
MAGAZZINIDELCAOS editori via di Siena,14 Castiglione della Pescaia [gr] - p.iva/cod.fisc. 011 99 86 05 35
- TUTTI I DIRITTI RISERVATI -