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TMB, Pascucci sostiene Fermiamo Cupinoro

Confermata presenza domani a Bracciano

redazione martedì 17 ottobre 2017
cupinoro satellite
CERVETERI - "Domani saremo al fianco del Comitato 'Fermiamo Cupinoro'. Saremo con loro, con le associazioni ambientaliste, con i cittadini che hanno a cuore il territorio presso l'Aula Consiliare di Bracciano contro la nuova minaccia di un centro di trattamento dei rifiuti e una centrale a Biogas a Cupinoro".

Lo dichiara il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci confermando la sua partecipazione insieme a quella dell'amministrazione comunale all'iniziativa in programma per domani, martedì 17 ottobre, organizzata contro la decisione del Tribunale di Civitavecchia, Sez. Fallimentare, che ha messo in vendita l'autorizzazione Integrata ambientale della Bracciano Ambiente per la realizzazione del TMB e del BIOGAS.

"Invece di mettere in sicurezza la discarica, utilizzando gli ingenti fondi per il c.d. trattamento "post mortem" accantonati dal Comune di Cerveteri e dagli altri Comuni del territorio – ha detto Pascucci – si tenta di trasformare nuovamente Cupinoro in un polo di trattamento industriale dei rifiuti di Roma. La salute dei cittadini e la salvaguardia del territorio rimangono sempre al primo posto e al centro della nostra attenzione".

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Vigna di Valle: Museo Storico compie 40 anni

Ministra Pinotti presente a cerimonia

redazione venerdì 13 ottobre 2017
museo storico vigna di valle
LAGO - (Fonte Adnkronos.com) - "Questo luogo racchiude la storia dell'Aeronautica Militare, la nostra Forza armata più recente, più moderna, che ha sempre avuto sguardo rivolto verso il futuro, verso l'oltre". Così il Ministro della Difesa Roberta Pinotti, in occasione della cerimonia che si è svolta ieri all'aeroporto di Vigna di Valle per il 40° anniversario della costituzione del Museo Storico dell'Aeronautica Militare.

Cerimonia durante la quale sono stati donati al museo i cimeli delle Medaglie d'Oro al Valor Militare Generale Roberto Lordi e Generale Sabato Martelli Castaldi, caduti alle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944. Al museo storico è stato consegnato anche un velivolo restaurato Reggiane RE.2002. Ricordando la storia dei Generali Castaldi e Lordi, Pinotti li ha definiti "due grandissimi militari, eroi, che scelsero di stare dalla parte giusta", aggiungendo: "sono felice che il Museo ne custodisca i cimeli. Sono figure che non possiamo dimenticare".

"Quella raccontata oggi è una storia straordinaria che deve essere ascoltata dai giovani che stanno costruendo il Paese e che saranno protagonisti del nostro futuro", ha proseguito il ministro rivolgendosi soprattutto ai tanti studenti presenti alla cerimonia, alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano e il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli.

Il Museo Storico, inaugurato il 24 maggio del 1977 dal Presidente della Repubblica Giovanni Leone, ha sede nell'Idroscalo di Vigna di Valle, il più antico in Italia, sito sulla sponda sud del lago di Bracciano dove nel 1904, per volontà del Maggiore del Genio Mario Maurizio Moris, padre riconosciuto dell'aviazione italiana, fu allestito il primo Cantiere Sperimentale Aeronautico. Qui, rileva la Difesa sul suo sito, volò nel 1908 il primo dirigibile militare italiano, N.1, opera degli ingegneri Gaetano Arturo Crocco e Ottavio Ricaldoni.

Con i suoi 13.000 m2 di superficie espositiva coperta, è uno dei più grandi ed interessanti musei del volo esistenti al mondo. Disposto su quattro grandi padiglioni espositivi, il Museo accoglie al suo interno oltre 80 velivoli ed una cospicua collezione di motori e cimeli aeronautici di vario genere che raccontano, in sequenza cronologica, la storia del volo militare in Italia e quella degli uomini che ne furono protagonisti.

(Foto tratta dal sito aeronautica.difesa.it)

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Lazio, approvato Regolamento Registro Tumori

In un’ottica di conoscenza e prevenzione

redazione mercoledì 11 ottobre 2017
Sanità-ospedale-lavoro
LAZIO - Approvato il Regolamento del Registro dei Tumori, uno strumento utile in relazione ai dati di principale interesse rispetto al tema del cancro: dall'incidenza alla mortalità, dalla tasso sopravvivenza alla prevalenza di tumori.

Lo rende noto un comunicato della Regione Lazio.

Il Registro, tra l'altro, è prezioso anche ai fini degli studi epidemiologici sui fattori di rischio e sugli esiti degli interventi di diagnosi precoce.

Tra le altre cose individua il rischio della malattia per sede e per tipo di tumore, età, genere ed ogni altra variabile di interesse per la ricerca scientifica.

Il regolamento deve ora passare all'esame della Commissione Consiliare competente, ma ha già avuto l'ok dell'Autorità del Garante della Privacy in relazione alla gestione dei dati sensibili.

Il Registro dei Tumori è gestito dal Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio in accordo con la Direzione Regionale Salute.

È collegato alle seguenti unità funzionali:

per la Città Metropolitana di Roma all'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena;
per le province del Lazio alle Unità funzionali presso ogni Azienda Sanitaria Locale;
per quanto riguarda i tumori infantili al DEP (il Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio).
le Unità funzionali contribuiscono ad alimentare la Banca dati del Registro.

"Con l'istituzione del regolamento dei registro dei tumori – spiega il presidente, Nicola Zingaretti – si compie un passo in avanti significativo per allineare il Lazio nelle buone pratiche in un'ottica di conoscenza e prevenzione dei tumori".

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Bracciano, Incontro pubblico su futuro Sanità

L'Ospedale Padre Pio e il sistema della Asl RM 4

redazione venerdì 6 ottobre 2017
ospedale padre pio
BRACCIANO - Si terrà domani, sabato 7 ottobre alle ore 9, nell'aula consiliare del Comune di Bracciano, un incontro pubblico sul tema "Il futuro della sanità" - L'Ospedale Padre Pio e il sistema della Asl RM 4.

Si parlerà del futuro del "Padre Pio", dei decreti regionali, della fisionomia attuale e possibile della sanità nei vari settori della vita quotidiana. Un dialogo aperto a tutti, nel quale interverranno tutti gli attori, dagli amministratori locali alle associazioni, dai rappresentanti regionali agli operatori sanitari, dai rappresentanti della Asl Rm4 ai singoli cittadini. Il diritto e la pratica della salute, in piena emergenza. La salute come diritto, la sanità come pubblico servizio, al di là dei tagli alle finanze e degli obiettivi politici.

PROGRAMMA

Saluti: Armando Tondinelli - Sindaco di Bracciano

Monica Sala - Consigliere Ass. Cult. L'Agone Nuovo

Alessandro Colavolpe - Presidente Lions Club Bracciano-Anguillara S. Monti Sabatini

MODERANO / Federica D'Accolti e Monica Sala– L'agone Nuovo

Interventi Programmati

Renzo Picone - Consigliere con delega alla Sanità Com. Bracciano

Gianni Bonetti - Già Professore a contratto Organizzazione Sanitaria

Bruno Riscaldati - Segretario Lions

Giovanni Furgiuele - Presidente Ass. Cult. L'Agone Nuovo

Giuseppe Quintavalle -Direttore generale dell'Asl Rm 4

La Risposta Politica

Emiliano Minnucci - Deputato

Maria Teresa Petrangolini - Consigliere regionale componente Commissione Sanità

Saranno presenti Sindaci e Amministratori del Territorio :

Sabrina Sabrina (Sindaco Anguillara), (Sindaco Anguillara), Claudia Maciucchi (Sindaco Trevignano Romano),Bruno Bruni (Sindaco Manziana), Alessandro Grando (Sindaco Ladispoli), Vilma Piccioni (Assessore Servizi Sociali e Cultura Canale Canale Monterano, Vittorio Lorenzetti (Presidente Parco Bracciano-Martignano), Emanuele (Sindaco Oriolo Romano), Chiara Morichelli (Assessore Politiche Sociali Trevignano Romano), Alessio Pascucci (Sindaco Cerveteri).

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Lazio, via libera a Piano per la Ricerca 2017

Previsti investimenti per 187 milioni

redazione giovedì 5 ottobre 2017
ingresso consiglio regionale
LAZIO - Con oltre 187 milioni di euro di finanziamento il "Piano annuale per la ricerca, l'innovazione e il trasferimento tecnologico 2017" della Regione Lazio (schema di delibera n. 214) ha ottenuto questa mattina il via libera a maggioranza dalla ottava commissione del Consiglio regionale presieduta da Daniele Fichera. Nel corso della stessa seduta la commissione ha dato parere favorevole, con osservazioni, anche al piano annuale delle attività 2017 di Lazio Innova, oggetto di un altro schema di delibera (n. 215). Entrambe le deliberazioni tornano ora in Giunta per l'approvazione definitiva.

Il piano per ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico

A illustrare il piano per la ricerca, l'innovazione e il trasferimento tecnologico è stato l'assessore regionale Massimiliano Smeriglio. Dei 187 milioni ben 101 provengono dal POR FESR, mentre 18 sono di origine statale e i restanti 68 sono tratti dal bilancio della Regione Lazio, della cui azione questo piano è un "punto di forza", secondo Riccardo Valentini (Partito democratico).

Il primo dei sette interventi previsti dal piano sarà un avviso per gruppi di ricerca – costituiti da almeno quattro persone – che realizzino progetti altamente innovativi e coerenti con la strategia regionale (la smart specialisation strategy), in modo da creare e facilitare i rapporti di collaborazione con le imprese. L'avviso avrà sette milioni di euro come dotazione e sarà gestito sul piano operativo dalla spa regionale Lazio Innova. Prevista, poi, dall'intervento 2 del piano la cooperazione tra Regione Lazio e Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr). Si tratta della collaborazione nella biochimica ad alto potenziale di sviluppo e trasferimento tecnologico in ambiti strategici per la ricerca italiana, con elevata ricaduta sociale e nei quali risulti carente l'investimento privato. La casistica che la Regione ha in mente è quella delle malattie infettive emergenti, come il virus Zika.

Ricerca biomedica traslazionale internazionale, lo sviluppo dell'innovazione tecnologica e il trasferimento delle tecnologie avanzate per patologie oncologiche, dermovenereologiche e malattie tropicali neglette ad alto impatto sono al centro del protocollo – previsto sempre dal piano – tra Regione e Ifo, gli Istituti fisioterapici ospitalieri (Istituto nazionale tumori "Regina Elena" e Istituto dermatologico "San Gallicano"). Sempre in ambito sanitario il piano ha al suo interno il progetto "Top Implart", acronimo di terapia oncologica protoni – acceleratore lineare protoni a intensità modulata presentato da Enea in collaborazione con l'Istituto superiore di sanità e Ifo. La dotazione totale impegnata – e già trasferita a Lazio Innova, incaricata della gestione operativa – ammonta a poco meno di 11 milioni di euro.

Infine il piano prevede altri tre avvisi. Il primo denominato "Progetti strategici" (12 milioni di euro del POR-FESR 2014-2020) rivolto a imprese e organismi di ricerca e articolato nelle aree di specializzazione "scienze della vita" e "green economy". Quindi un secondo finalizzato allo sviluppo di artigianato artistico di qualità legato alla selezione di un costituendo organismo di ricerca (6 milioni di euro di cui 3 del Miur) e un ultimo avviso per le "infrastrutture aperte alla ricerca" (10 milioni) per sostenere la nascita di una rete di piattaforme specializzate nel trasferimento dell'innovazione tecnologica che funzionino da ponti tra impresa, ricerca e mercato.

Il piano annuale 2017 di Lazio Innova spa

Nel corso della seduta odierna l'ottava commissione ha dato il parere favorevole, a maggioranza, al piano annuale delle attività 2017 di Lazio Innova, società in house della Regione Lazio, che opera nella progettazione e gestione di azioni e programmi di aiuto per la crescita economica. Rinviata invece alla prossima seduta la discussione sulla risoluzione "Rinnovo del consiglio d'amministrazione di Lazio Innova", d'iniziativa dello stesso presidente Fichera. Cinque le raccomandazioni alla Giunta, perlopiù frutto della rielaborazione di altrettante osservazioni, e dieci le osservazioni allegate al parere favorevole da parte della commissione, quasi tutte d'iniziativa dei consiglieri Luca Malcotti (Cuoritaliani) e Giancarlo Righini (FdI), i quali si sono astenuti nel voto finale.

In particolare, un'osservazione presentata da Malcotti invita la Giunta a predisporre entro 90 giorni una proposta di legge, "che definisca un differente metodo di confronto avendo cura di garantire un confronto preventivo sulle linee guida e gli indirizzi delle azioni di Lazio Innova ed un confronto ex post sugli effetti delle azioni poste in essere".

Con l'osservazione sottoscritta dalle consigliere Rosa Giancola (Insieme per il Lazio) e Daniela Bianchi (Pd) si auspicano "interventi di tipo interassessorile, coerenti con un disegno di sviluppo condiviso con gli attori locali", al fine di rendere gli Spazi attivi, vale a dire i punti di contatto in cui sono disponibili i servizi regionali in materia di Europa, imprese, startup, formazione, orientamento e lavoro, "un incubatore di partecipazione territoriale partecipata".

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