Martedì, 7 Luglio 2020
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Lazio,primo ok a riforma nidi e scuola infanzia

Dopo il sì in Commissione la pdl va in Aula

redazione venerdì 26 giugno 2020
asilo nido
LAZIO - La nona commissione del Consiglio regionale, presieduta da Eleonora Mattia (Pd), ha approvato all'unanimità la proposta di legge regionale n.99 ("Disposizioni in materia di sistema integrato di educazione e istruzione per l'infanzia"), di iniziativa della stessa Mattia e di Salvatore La Penna (Pd), sottoscritta anche da Emiliano Minnucci e Valentina Grippo del Pd e da Laura Corrotti (Lega).

Si tratta di un provvedimento di riordino del settore, a quarant'anni dall'ultima legge di sistema, in attuazione del decreto legislativo n. 65 del 2017 e, conseguentemente, della legge 13 luglio 2015, n. 107 (cosiddetta 'buona scuola'). "Con questa legge – ha detto Mattia – discipliniamo l'organizzazione dei nidi ma anche gli ulteriori servizi ad essi integrativi che rispondono al mutato contesto socioeconomico e alle rinnovate esigenze dei genitori, soprattutto, delle madri lavoratrici e la previsione dei nidi domestici ne è un esempio".

Dopo un breve intervento dell'assessora regionale Alessandra Troncarelli, hanno votato a favore del provvedimento, oltre a Mattia, Valentina Grippo, Marta Bonafoni (Lista civica Zingaretti) e Roberta Lombardi (M5s). La vicepresidente della commissione Grippo ha parlato della fase Covid-19 che inevitabilmente comporterà qualche ulteriore intervento in Aula e ha auspicato un aumento delle risorse stanziate complessivamente per il settore dell'educazione e dell'istruzione.

Anche Marta Bonafoni ha parlato di "correzioni da apportare alla luce della brutta novità che il Covid ha rappresentato per questo settore, con la stessa sintonia che abbiamo trovato in questi mesi". Lombardi – insieme a Bonafoni – ha auspicato che il provvedimento sia messo all'ordine del giorno dell'Aula prima del Piano rifiuti e ha sottolineato come anche in questo caso "si sia lavorato con spirito collaborativo e intelligente, dialettico nei momenti delle divergenze, ma sempre finalizzato al bene dei nostri concittadini". Intervenuto anche l'altro proponente della legge, Salvarore La Penna.

Il provvedimento votato oggi, tra l'altro, definisce in via generale le caratteristiche strutturali dei servizi educativi, ivi inclusi gli arredi e i giochi, e i titoli di studio richiesti agli operatori. Indica le caratteristiche di ricettività, funzionamento ed edificazione dei nidi, prevedendo anche una specifica disposizione per quelli istituiti presso le abitazioni civili. Inoltre, la proposta di legge disciplina le autorizzazioni e l'accreditamento dei servizi educativi e affida al Consiglio regionale, su proposta della Giunta, il Piano regolatore regionale dei servizi educativi per l'infanzia contenente i criteri per programmare interventi, stabilire tariffe e attuare tutte le disposizioni della legge (tra criteri di ripartizione dei fondi a favore dei comuni, vengono riconosciute specifiche premialità per quelli montani e semimontani sulla base del numero di bambini con disabilità).

Con le disposizioni finanziarie approvate due giorni fa in commissione Bilancio su proposta dell'assessora Alessandra Sartore, infine, la proposta di legge ha ottenuto una copertura finanziaria di 48,67 milioni nel triennio 2020-2022 per finanziare le seguenti tipologie di intervento: voucher per le famiglie in condizioni di particolare fragilità per concorrere al pagamento delle rette di frequenza; sostegno ai Comuni per la contribuzione ordinaria al contenimento delle rette alle famiglie e per investimenti e manutenzioni delle strutture, nonché per la riqualificazione degli edifici e l'ampliamento dell'offerta sul territorio; promozione dei cosiddetti servizi educativi a carattere sperimentale (in natura, in orario notturno o nei giorni festivi), anche a carattere innovativo e di ricerca; progetti di continuità educativa, di sostegno ai poli educativi e ai coordinamenti pedagogici territoriali 0-6, ivi comprese le sezioni primavera che, nell'ambito dei progetti di continuità educativa, operano in modo alternativo all'ultimo anno di nido o al primo della scuola dell'infanzia; rimborsi delle spese di viaggio sostenute dai componenti della Consulta regionale per i servizi educativi.

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"Le idee di tutti, il Lazio del futuro"

Via alla consultazione Regione-partners

redazione venerdì 26 giugno 2020
le idee di tutti lazio
LAZIO - Al via il primo incontro nell'ambito della consultazione avviata dalla Regione Lazio rivolta al proprio partenariato istituzionale, economico e sociale, e al partenariato diffuso rappresentato da tutti i cittadini della regione per raccogliere contributi utili alla definizione delle priorità per la programmazione unitaria regionale 2021-2027, finanziata dai Fondi comunitari (FESR, FSE e FEASR) e dei nuovi Programmi Operativi che accompagneranno lo sviluppo del territorio regionale per il prossimo settennio.

Lo rende not la Regione Lazio.

Previsto un ciclo di 6 incontri in tutte le province dal titolo "LE IDEE DI TUTTI, IL LAZIO DEL FUTURO. Da LazioLab a Lazio 2030: sostenibili ed inclusivi per essere competitivi", un importante momento di raccolta e analisi delle istanze dal territorio.

Nel corso degli incontri saranno condivise le proposte nate dal lavoro svolto dal gruppo di esperti di LazioLab, che nel periodo marzo-maggio ha messo a punto un programma di idee e iniziative per il rilancio e lo sviluppo della regione nell'era post Covid-19.

In particolare verrà presentato il Piano degli Interventi a breve termine, con risorse economiche già individuate con cui la Regione Lazio intende mettere in campo sin da subito iniziative volte a sostenere i sistemi territoriali aumentandone la competitività da una parte e migliorare il benessere dei cittadini dall'altra, riducendo le disparità in ambito regionale.

"Il lavoro svolto da LazioLab per gettare le basi su come usare i fondi europei della programmazione 2021/207 e trasformare il Lazio è la traccia per costruire un pezzo di futuro italiano. Perché il Lazio è una delle regioni più importanti d'Italia e se partiamo con un'idea che costruisce speranza diamo all'Italia la fiducia, che è ciò di cui il Paese ha bisogno"- così il presidente, Nicola Zingaretti.

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Lazio, on line avviso voucher per Centri estivi

Per i figli di età compresa tra 0 e 19 anni

redazione mercoledì 24 giugno 2020
centro estivo
LAZIO - La Regione Lazio informa che è online l'avviso per i voucher ai nuclei familiari destinati alla frequenza di centri estivi, attività educative e individuali per i figli di età compresa tra 0 e 19 anni, nell'ambito del "Piano per l'infanzia, l'adolescenza e la famiglia".

L'investimento ammonta a 17 milioni di euro e i buoni saranno erogati fino ad esaurimento delle risorse.

La domanda dovrà essere presentata, pena l'esclusione, entro e non oltre le ore 18.00 dell'8 luglio 2020, esclusivamente per via telematica tramite il sistema disponibile al seguente link https://www.regione.lazio.it/pianofamiglia/ 

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Anguillara, la difficile scelta dei candidati

Si delineano i nomi da mettere in campo

Andrea Camponi lunedì 22 giugno 2020
palazzo del comune
ANGUILLARA - Potrebbe essere questa la settimana decisiva per decidere il candidato a sindaco del centrodestra di Anguillara. Immagino possa essere lo stesso per il centrosinistra. Azzardo questa ipotesi in ragione di insistenti voci di piazza circolanti gli ultimi giorni. Sono circa quattro anni che manco da Anguillara avendo scelto Cerveteri come posto per vivere – vicino al mare, con un clima più secco e ampi orizzonti utili al mio stato umorale -, ma ho vissuto lì quarantadue anni di fila dopo avervi trascorso gran parte dell'adolescenza. Pur distante una trentina di chilometri continuo a seguire fatti e opinioni, soprattutto per questo giornale.

A conti fatti, ho seguito, più o meno attivamente, otto campagne elettorali. Diciamo che conosco i protagonisti storici che hanno determinato la politica anguillarina negli ultimi decenni e con – più o meno – tutti, al di là degli schieramenti, ho buoni rapporti e rispetto reciproco. So poco invece, o quasi nulla, dei neofiti che si sono affacciati alla scena recentemente (con risultati disastrosi) o che stanno per farlo (auguri). Il centrodestra, dicevo, dovrebbe essere vicino alla quadra. In tre a contendersi la pole: Sergio Manciuria, Antonio Pizzigallo ed Enrico Serami. Tutti e tre con le carte in regola per ambire alla candidatura. Pizzigallo è mio coetaneo, politico di lungo corso e due volte sindaco di Anguillara con ampio consenso. In passato siamo stati contrapposti e poi di nuovo uniti, la stima reciproca non è mai venuta meno. Ottimo medico, persona retta e inappuntabile per modi, ha dimostrato di avere la capacità di saper amministrare. In politica da un quarto di secolo, conosce a fondo il tessuto sociale cittadino.

Enrico Serami è giovane ed è sempre stato coerente con le scelte che abbracciò quando iniziò a interessarsi di politica. Volitivo e risoluto, ha sempre affrontato le sfide difficili mettendo in campo due doti rare: serietà e tenacia. Non vanta grande esperienza amministrativa ma sicuramente saprebbe dove mettere le mani, lo dico con consapevolezza per aver condiviso a lungo con lui un cammino comune.

Lascio Sergio Manciuria per ultimo perché è quello che conosco meglio, che ho frequentato di più e con il quale ho un'amicizia duratura, allargata poi alle famiglie che abbiamo messo in piedi. Carattere a tratti spigoloso ma che io preferisco definire deciso (compresa una dose di coraggio che gli va riconosciuta) è anche lui alla ribalta da diversi anni. E' il più "politico" tra tutti - nel senso positivo del termine - ovvero, ha nel dna la capacità di visione che è propria di chi proviene dal mondo cattolico di buona scuola e la sa applicare con dovizia. Quel mondo – al quale anche io, pur avendo seguito negli anni percorsi diversi, sono affezionato - che ha formato molti politici di razza. Basti pensare a Paolo Bianchini - se non ricordo male il più giovane sindaco di un comune sopra i diecimila abitanti – che all'epoca aveva una visione politica troppo avanti per Anguillara, a quel tempo non più un paese ma non ancora una città.

Tornando a Manciuria, nessuno a mio parere, conosce la macchina amministrativa come lui. Si muove tra determinazioni, ordinanze, delibere e quant'altro, con sicurezza e comprovata dimestichezza. In più, ha affrontato e continua a farlo – e questo è un elemento essenziale - battaglie civili senza esclusione di colpi (la vicenda containers insegna). E' un cavallo di razza Sergio, e secondo me avrebbe diritto a correre il derby della vita. Fossi nel comitato elettorale del centrodestra proporrei di giocare la partita delle amministrative proponendo agli elettori una squadra difficile da battere: Manciuria Sindaco, Serami vice sindaco con deleghe importanti e Pizzigallo presidente del Consiglio. Se poi l'ordine dei fattori dovesse cambiare, sarebbe lo stesso un'ottima squadra, il mio è un punto di vista personale e tale rimane, così come la stima e l'amicizia (spero dopo questo articolo...) con tutti i pretendenti candidati.

In conclusione, un accenno ai rumors provenienti da sinistra. Ho letto da qualche parte della possibile candidatura di Francesco Guidi, il mitico Comandante Orgone. Conosco Francesco da quasi mezzo secolo, per intenderci da quando portava una capigliatura alla Lucio Battisti e la tenuta d'ordinanza era eskimo e polacchine. Gran brava persona, è stato un buon comandante della Polizia Locale. Anguillarino doc, saprebbe rosicchiare consensi oltre il suo schieramento. Per il centrosinistra, uscito spaccato dalla competizione intestina che ha segnato l'ultima campagna elettorale, potrebbe essere la scelta migliore.

Riguardo agli ultimi attori affacciati recentemente alla piazza politica e che sembra abbiano intenzione di riproporre il loro movimento agli elettori nonostante la fine ingloriosa della loro esperienza, non mi sento di esprimere giudizi, lascio volentieri agli elettori.

Su coloro che nelle ultime ore hanno lanciato l'idea di una grande lista civica ispirata da un ex assessore, mi limito a dire che vincere una importante causa legale – e Dio solo sa quanto lo sia stata – per un bene comune come l'acqua del lago (ho pubblicato decine di comunicati del Comitato su questo giornale e continuerò a farlo) non autorizza a ragionare per sillogismo che si possa essere automaticamente dei bravi amministratori. Lì non ci sono leggi a cui appellarsi e ricorsi da presentare, Ci sono invece più di ventunomila abitanti da amministrare. E sono ventunomila problemi. Tutta un'altra cosa. In bocca al lupo a tutti.

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Lazio, contributi: l'elenco dei Comuni lacuali

Fianziati 1,5 mln di euro per 22 Comuni

redazione venerdì 19 giugno 2020
Lago
LAZIO - La Regione Lazio informa che è stata pubblicata nel Burl la determinazione di approvazione del prospetto dei Comuni lacuali aventi diritto al contributo necessario alla tutela del territorio e a sostenere i maggiori oneri dovuti alla dotazione e all'adeguamento delle strutture temporanee ricettive, alla gestione dei maggiori flussi di turisti e all'assistenza degli stessi, al fine di ottemperare alle norme relative all'emergenza sanitaria "anti Covid-19".

In totale, per un importo complessivo di 1,5 mln euro, sono stati finanziati 22 Comuni: Castel Gandolfo, Bolsena, San Lorenzo Nuovo, Grotte di Castro, Montefiascone, Capodimonte, Gradoli, Marta, Trevignano, Bracciano, Anguillara Sabazia, Posta Fibreno, Petrella Salto, Fiamignano, Varco Sabino, Pescorocchiano, Castel di Tora, Paganico Sabino, Rocca Sinibalda, Colle di Tora, Ronciglione, Caprarola.

"Contributi importanti per aiutare i Comuni lacuali a rilanciarsi, specialmente con l'avvio della stagione estiva. Finanziare la messa in sicurezza delle strutture ricettive temporanee e supportare i Comuni nella gestione dei flussi turistici significa sia essere al loro fianco sotto il profilo del rilancio economico, sia garantire ai turisti la possibilità di godere di queste meraviglie laziali in piena sicurezza con particolar riguardo al rispetto del territorio e delle sue peculiarità. Il tutto tenendo sempre ben presente la situazione epidemiologica che non possiamo ancora permetterci di sottovalutare" - ha commentato l'assessore ai Lavori pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità, Mauro Alessandri.

La graduatoria è consultabile qui: http://www.regione.lazio.it/bur/?vw=ultimibur

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