Sabato, 21 Luglio 2018
RSS Feed

primo piano

Categoria: primo piano

REgione Lazio dichiara guerra alla plastica

Presentato “Lazio Plastic Free”

redazione martedì 10 luglio 2018
inquinamento plastica
LAZIO - Presentata oggi la memoria di Giunta "Lazio Plastic Free", che contiene 5 importanti azioni in 10 punti su riduzione, recupero, riciclo, rigenerazione e riuso delle materie plastiche.

Lo rende noto un comunicato della Regione Lazio.

L'obiettivo è dare un contributo per contrastare l'inquinamento causato dalla plastica, che rappresenta una vera e propria emergenza mondiale.

Ecco il piano, 5 azioni in 10 punti per ridurre strutturalmente i rifiuti di plastica secondo la strategia delle 5 R, puntando quindi su riduzione, recupero, riciclo, rigenerazione e riuso:

RIDUZIONE:

1. La Regione è al lavoro per definire un accordo che favorisca la riduzione degli imballaggi in plastica e il recupero delle eccedenze alimentari. Tra le altre cose verrà anche promossa un'intesa con gli ospedali per la diminuzione del packaging.

2. Il Premio Comune Plastic Free, con la collaborazione delle associazioni ambientaliste, prevede incentivi agli enti locali che promuovono la riduzione, il riciclo e il riuso della plastica. Questo progetto si affiancherà ad altre iniziative già avviate, come quella dei Comuni Ricicloni, organizzata con il contributo della Regione.

RECUPERO:

3. Il recupero e lo studio della plastica in mare. La scorsa settimana la Regione Lazio ha sottoscritto un apposito protocollo di intesa con Corepla e Arpa Lazio. Il tutto grazie anche alla collaborazione dei pescatori, che verranno aiutati a superare costi e procedure gravose per conferire con facilità i rifiuti che raccolgono durante le operazioni di pesca.

4. L'installazione di ecocompattatori di rifiuti in plastica (e di altri materiali, come vetro, carta e alluminio) nei principali punti vendita con vantaggi per gli utenti/consumatori.

RICICLO:

5. Agevolazioni per Comuni e imprese che diminuiranno la produzione di rifiuti in plastica. La Regione investe 2 milioni di euro per sostenere l'applicazione della Tarip, tariffa puntuale sui rifiuti, nei Comuni del Lazio. Il prossimo autunno partirà il primo bando.

6. Introduzione della figura del Green Manager per la corretta gestione del ciclo dei rifiuti negli Enti Pubblici, negli ospedali, negli istituti scolastici e nelle grandi aziende. Già definite le linee guida per la figura del green manager: i corsi e l'elenco certificato verranno tenuti da Arpa Lazio, che avvierà le prime lezioni a partire da settembre.

RIGENERAZIONE:

7. Progetti e risorse per la realizzazione dei centri per il riuso, con l'obiettivo di aprirne almeno uno in ogni provincia del Lazio, oltre ad uno o due nella città di Roma.

8. Applicazione di innovazioni tecnologiche e la realizzazione di specifici impianti per chiudere il trattamento dei rifiuti in plastica nel Lazio. In questo caso l'obiettivo è proprio quello di favorire la realizzazione di una filiera industriale per il riciclo della plastica, trasformando un rifiuto in una opportunità economica ed imprenditoriale.

RIUSO:

9. Il Green Public Procurement si propone l'obiettivo di favorire la sostenibilità ambientale attraverso premialità su appalti/acquisti "plastic free": saranno introdotti criteri di merito sugli appalti regionali per chi non usa plastica o usa plastica riciclata nelle amministrazioni e nei servizi pubblici (scuole, ospedali, etc).

10. Campagne di sensibilizzazione ed educazione ambientale nei Comuni e nelle scuole del Lazio: saranno sostenute dalla Regione in collaborazione con Corepla e le associazioni ambientaliste, per promuovere il consumo consapevole e la corretta gestione dei rifiuti. Le campagne inizieranno con l'avvio del prossimo anno scolastico.

"Stamattina la giunta approvando la delibera ha voluto imprimere una svolta su un tema che è all'ordine del giorno, quello dei rifiuti, che parte dalla consapevolezza di voler voltare pagina. La quantità di risorse gettate in un cattivo ciclo dei rifiuti è diventata insopportabile - così il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: un modello di sviluppo sostenibile dimostra che si può spendere meno, produrre qualità della vita e ricchezza. un processo, non c'è la bacchetta magica ma è l'inizio di un'azione sistemica con scelte strategiche come il green manager. Negli ultimi anni abbiamo speso 180 milioni per la riconversione green delle imprese, e ora siamo la seconda regione: eravamo quarti. Sono investimenti che hanno un impatto immediato. Abbiamo poi già realizzato 155 interventi sul settore energetico su palazzi, scuole e municipi risparmiando 4 milioni l'anno. Abbiamo alle spalle una stagione in cui abbiamo molto investito. Oggi apriamo un altro fronte che vuole trasformare il ciclo aggredendo nodi strutturali come quello della plastica" – ha detto ancora Zingaretti.

"Le linee guida del piano regionale sono contenute in una memoria approvata oggi dalla Giunta al fine di definire l'impegno dell'amministrazione sulla sensibilizzazione alle buone pratiche nella raccolta differenziata degli imballaggi di plastica – ha dichiarato Massimiliano Valeriani, assessore Politiche abitative, Urbanistica, Ciclo dei Rifiuti e impianti di trattamento, smaltimento e recupero, che ha aggiunto: riduzione, recupero, riciclo, rigenerazione e riuso: sono le parole chiave dell'azione amministrativa con l'ambizioso obiettivo di rendere nei prossimi anni il Lazio la prima regione italiana completamente 'plastic free'".

Share on Facebook
Categoria: primo piano

Ladispoli, a breve gemellaggio con Voronezh

Grando: gettato ponte con Russia

redazione martedì 10 luglio 2018
gemellaggio
LADISPOLI - "Abbiamo compiuto il primo passo per il gemellaggio tra Ladispoli e la città russa di Voronezh. E' stato un momento molto intenso, il ponte tra la nostra città e la Federazione Russa è stato gettato".

Con queste parole il sindaco Alessandro Grando ha commentato la videoconferenza con gli amministratori di Voronezh, organizzata dal delegato ai rapporti con la Federazione Russa, Luigi Mataloni, che da tempo lavora alla realizzazione del gemellaggio per diffondere l'immagine turistica ed economica di Ladispoli nei nuovi mercati in espansione.

"L'amministrazione di Voronezh – prosegue il sindaco - si è dimostrata entusiasta per questo primo contatto e si è mostrata fortemente interessata a instaurare dei solidi contatti con il Comune di Ladispoli. Avanzando fin da subito l'invito all'amministrazione comunale a partecipare alla grande festa organizzata in occasione dell'anniversario della città russa che si terrà i giorni 15, 16 e 17 settembre. Nel corso della videoconferenza abbiamo spiegato al sindaco di Voronezh la ricchezza storica, archeologica ed ambientale che contraddistingue Ladispoli. La controparte russa ha voluto rilanciare il proprio interesse per un'efficace e duratura collaborazione con noi, proponendo di discutere nel dettaglio progetti ed investimenti al momento del viaggio in Russia della delegazione italiana. Ringraziamo il delegato Luigi Mataloni per questo primo importante risultato".

Share on Facebook
Categoria: primo piano

Diritto allo studio, approvata legge riordino

La Regione Lazio detta nuove norme

redazione venerdì 6 luglio 2018
aula pisana tre
LAZIO - Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato, con 34 voti favorevoli e 12 astenuti, la proposta di legge n. 28 "Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno del diritto allo studio e la promozione della conoscenza nella Regione".

Si tratta di una vera e propria riforma del settore, che prevede innanzitutto la sostituzione di Laziodisu con il nuovo Ente regionale per il diritto allo studio e la promozione della conoscenza (Di.S.Co.). Un riassetto della governance che, secondo la Regione Lazio, comporterà un risparmio di 500mila euro l'anno.

Queste le altre principali novità del provvedimento: introduzione del concetto di promozione della conoscenza; potenziamento del raccordo tra università, formazione e inserimento lavorativo; ampliamento dei servizi e delle agevolazioni offerte agli studenti, che verranno estese anche alla popolazione "post-lauream"; sostegno agli studenti detenuti; istituzione della Consulta regionale per il diritto allo studio e alla conoscenza.

I punti centrali della legge sono stati illustrati nella seduta di ieri dal vicepresidente della Giunta regionale, Massimiliano Smeriglio, assessore alla Formazione, diritto allo studio, università e ricerca, attuazione del programma:

La promozione di un diritto alla conoscenza, "da intendere come strumento di inclusione sociale, diritto di cittadinanza, partecipazione democratica, empowerment della persona".

L'ampliamento dei destinatari e delle prestazioni, con interventi indirizzati a: tutelare le esigenze dei cosiddetti 'ibridi studentesco-lavorativi' (dottorandi senza borsa, tirocini formativi, specializzandi); arginare la dispersione universitaria; supportare l'inserimento lavorativo, l'informazione e l'orientamento sui percorsi di formazione; sostenere le attività di socialità e mutuo sostegno promosse e autogestite dagli studenti; garantire i servizi sanitari per gli studenti fuori sede su medicina preventiva, assistenza psicologica e consultori; sostenere il diritto allo studio della popolazione carceraria (emendamento approvato oggi all'unanimità).

Una governance più snella ed efficace: si passerà da tredici a sei figure nella governance centrale e da 38 a soli tre dirigenti interni in quella periferica. Spariscono le cinque Adisu territoriali, sostituite da tre presìdi territoriali: Lazio settentrionale (Viterbo), Roma Città Metropolitana (fusione dirigenziale fra RM1, RM2 e RM3) e Lazio meridionale (Cassino). Nessuna conseguenza per i dipendenti, che restano dove sono. Una proposta che, fra gettoni di presenza e altri emolumenti, secondo la Giunta porterà a un risparmio di circa 500mila euro annui.

Questi gli organi del nuovo Ente regionale per il diritto allo studio e la promozione della conoscenza (Di.S.Co.):

Presidente del consiglio di amministrazione

E' nominato con avviso pubblico dal presidente della Regione, su proposta dell'assessore competente in materia di diritto allo studio universitario e previo parere della commissione consiliare competente in materia.
Resta in carica per un triennio, rinnovabile per una sola volta, scelto tra persone di "comprovata professionalità ed esperienza che si siano distinte per studi e attività svolte nell'ambito del diritto allo studio universitario e che abbiano anche svolto funzioni manageriali e/o ricoperto incarichi istituzionali".

Consiglio di amministrazione

E' costituito con decreto del Presidente della Regione ed è composto dal presidente più altri quattro membri, anch'essi in carica per un triennio e rinnovabili per una sola volta:

a) Un rappresentante degli studenti eletto in concomitanza con l'elezione del Consiglio nazionale degli studenti universitari (Cnsu) a suffragio universale e diretto, tra tutti gli studenti iscritti ai corsi di studio delle università statali e non statali e degli istituti di alta formazione presenti sul territorio regionale;
b) tre membri designati dal Consiglio regionale con voto limitato, previo avviso pubblico, garantendo la rappresentanza di genere.

Collegio dei revisori dei conti.

Consulta regionale per il diritto allo studio e la promozione della conoscenza.

E' composta da 21 membri, eletti a suffragio universale in concomitanza con l'elezione del Consiglio nazionale degli studenti universitari (Cnsu), che restano in carica per un triennio e non possono svolgere più di due mandati:

a) 14 studenti eletti dalla popolazione studentesca di tutti gli atenei statali della Regione in proporzione alla popolazione studentesca e comunque in modo che ciascun ateneo statale sia rappresentato da almeno uno studente;
b) due studenti eletti dalla popolazione studentesca di tutti gli atenei non statali;
c) uno studente eletto dalla popolazione studentesca di tutti gli istituti di alta formazione artistica e musicale della Regione;
d) due studenti vincitori di posto alloggio nella Regione, eletti dai rappresentati delle residenze gestite dall'Ente;
e) un dottorando eletto dagli iscritti ai corsi di dottorato di ricerca degli atenei regionali;
f) uno specializzando, eletto tra gli iscritti ai corsi di formazione specialistica degli atenei regionali.

Prima del voto finale l'Aula ha approvato un ordine del giorno, presentato da vari consiglieri e illustrato da Roberta Lombardi (M5s), che impegna la Giunta regionale a promuovere forme di agevolazione alla fruizione dei servizi del sistema del trasporto pubblico urbano ed extraurbano e per l'accesso agli asili nido per i figli degli studenti e dei cittadini in formazione.

Share on Facebook
Categoria: primo piano

Lazio, Servizio Civile: finanziati 332 progetti

Ok da Presidenza del Consiglio dei Ministri

redazione mercoledì 4 luglio 2018
servizi sociali
LAZIO - Servizio Civile, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ok a tutti i 332 progetti valutati positivamente dalla Regione Lazio con determina D06266 del 16 maggio 2018.

Lo rende noto un comunicato della Regione Lazio.

Un'esperienza altamente formativa per 2661 ragazzi. Una chance di crescita personale e umana che potrà rivelarsi utile nel loro futuro professionale.

Nel corso dell'ultimo triennio è cresciuto esponenzialmente il numero degli enti di servizio civile accreditati all'albo di competenza regionale che conta 331 realtà e grazie ai quali è stato possibile raggiungere anche località situate in luoghi in cui le opportunità per i giovani sono scarsissime. Si resta ora in attesa del 'bando volontari' del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile di prossima pubblicazione, attraverso il quale i giovani potranno valutare i progetti finanziati e scegliere quello più confacente alle proprie attitudini.

"Questo risultato – ha dichiarato l'assessore alle Politiche Sociali e Welfare della Regione Lazio, Alessandra Troncarelli - mi rende particolarmente orgogliosa e soddisfatta del lavoro svolto e dell'impegno mostrato anche dagli uffici regionali che, coadiuvando i soggetti proponenti nella redazione dei progetti, hanno favorito l'ammissibilità e la finanziabilità degli stessi."

Share on Facebook
Categoria: primo piano

#MeLoMerito il 12 luglio a Roma

Opportunità per i giovani più bravi

redazione lunedì 2 luglio 2018
imprenditoria femminile tre
LAZIO - Empolyerand, startup innovativa e partecipata da Lazio Innova tramite il fondo POR I.3 Venture Capital della Regione Lazio, organizza a Roma il nuovo Recruiting Day #MeLoMerito per unire domanda e offerta di lavoro in un unico evento che coinvolge le imprese che operano nell'ambito del comparto Turismo e Commercio e i giovani che aspirano a lavorare in questi settori.

Il meccanismo innovativo di #MeLoMerito premia il merito di chi è bravo e riesce a superare le prove di selezione presenti sulla app, cosicché chi ci riesce può ottenere un incontro con l'azienda che lo interessa e magari sostenere anche un colloquio di selezione riservato durante la giornata.

Partecipare è semplice, basta registrarsi gratuitamente a questo linkhttp://www.employerland.it/ita/melomerito/ e compilare il modulo di adesione al format per sfruttare un'opportunità unica di confronto con importanti operatori del settore, per farsi conoscere e lasciare alle aziende il proprio curriculum con la possibilità di ottenere un impiego.

Grazie alle precedenti edizioni di #MeLoMerito che si sono svolte a Roma e Milano, tanti ragazzi sono riusciti a entrare a far parte di aziende del calibro di Unilever, Calzedonia, Roche, EY, Pirelli, Salini-Impregilo e anche questa volta tanti altri giovani di talento posso incontrare le maggiori imprese del settore che sono alla ricerca di personale.

Per affrontare preparati gli incontri e i colloqui con le imprese durante il Recruiting Day #MeLoMerito del 12 Luglio, è possibile inoltre partecipare al Summer of job! che offre un percorso di orientamento con i suggerimenti giusti e i consigli utili a presentarsi nel modo corretto alle aziende.

Tutte le info su www.employerland.it

Share on Facebook
Il Corriere del Lago è una testata giornalistica regolarmente registrata - iscrizione al roc n°20112 -
Direttore responsabile: Andrea Camponi - Direttore editoriale: Giampiero Valenza
MAGAZZINIDELCAOS editori via di Siena,14 Castiglione della Pescaia [gr] - p.iva/cod.fisc. 011 99 86 05 35
- TUTTI I DIRITTI RISERVATI -