Venerdì, 19 Gennaio 2018
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'Città delle Metropoli': ora cambiamo passo

"C'è bisogno di un buon governo"

redazione giovedì 11 gennaio 2018
palazzo valentini
ROMA - Dal Gruppo Consiliare "Le Città delle Metropoli", riceviamo e pubblichiamo.

L'approvazione del Bilancio 2017 della Città metropolitana di Roma Capitale è l'ultimo atto di responsabilità del gruppo Consiliare del centro – sinistra a Palazzo Valentini. Il fallimento in questo Ente del governo della Raggi è ormai certificato. E' tempo di cambiare passo, anche perchè la Città Metropolitana ed i suoi territori hanno bisogno di un buon governo, di programmazione, di scelte. I Sindaci ed i cittadini chiedono risposte e tempi certi per il miglioramento della viabilità, il controllo ambientale, la sicurezza nelle scuole. La Raggi fin dall'inizio del suo mandato è assente ingiustificata nelle stanze di Palazzo Valentini, e lo scontro interno al Movimento per la successione a Fucci alimenta l'immobilismo.

Il gruppo di centro sinistra "Le Città della metropoli" è un modello di laboratorio politico che sta funzionando. Mette insieme esponenti del PD e di scelte civiche di area, che condividono il comune obiettivo del buon Governo. Un modello che sta funzionando nella Regione Lazio ed in altre realtà, che produce idee e vuole essere aperto ed includente.

Il 19 gennaio alle ore 12 abbiamo perciò deciso di organizzare un'incontro a Palazzo Valentini, aperto agli Amministratori Locali ed ai media, che vuole quindi essere un primo appuntamento centrale, al quale seguiranno incontri tematici e sui territori. L'obiettivo è duplice: da una parte raccogliere le esigenze ed i suggerimenti di tutti gli Amministratori locali che sono in prima linea nei loro Comuni, alle prese con le emergenze quotidiane, e che hanno bisogno di punti di riferimento nelle Istituzioni superiori. Dall'altra il nostro racconto su alcune emergenze del nostro Ente: dagli undici milioni di euro da utilizzare subito per la manutenzione delle strade del quadrante sud e fermi per i veti grillini, alle situazioni di degrado ambientale, alle mancate risposte sulla sorte dei dipendenti della società in house Capitale lavoro.

Appuntamento quindi a mezzogiorno, a Palazzo Valentini, per il 19 gennaio.

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Sclerosi Multipla: Alice Paba testimonial

Per il progetto 'soSMamma' di AISM Roma

redazione lunedì 8 gennaio 2018
Alice Paba
CERVETERI - Fornire alle donne con Sclerosi Multipla un sostegno mirato a fronteggiare il periodo del post-partum. Per questo la Sezione Provinciale AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla di Roma, insieme all'Ambulatorio soSMamma del Policlinico Tor Vergata, ha dato vita al progetto "soSMamma – percorso di supporto alla maternità per le donne con Sclerosi Multipla".

"soSMamma" prevede un team composto da operatori professionisti (ostetrica, terapista occupazionale, psicologo, e puericultrice) che a partire dalla fase immediatamente successiva al parto, si recheranno a domicilio della donna con Sclerosi Multipla con lo scopo di fornire informazioni, proporre interventi socio-sanitari, suggerire soluzioni alle problematiche quotidiane, rilevare situazioni di potenziale emergenza.

A sostegno di questo progetto, domenica 14 gennaio dalle ore 10.30 alle ore 16.30, si terrà l'evento "La solidarietà ti fa bella" promosso da AISM in collaborazione con l'ambasciatore e stilista L'Oréal Professionnel Orazio Anelli e ospitata presso la prestigiosa Accademia L'Oréal Roma a Piazza Mignanelli 23.

Durante l'evento, 30 hair-stylist saranno a disposizione per offrire una messa in piega a donne e uomini, in cambio di una donazione, totalmente libera, e destinata interamente al sostegno del progetto "soSMamma" di AISM Roma.

Ospite d'eccezione della giornata sarà Alice Paba, 20 anni, originaria di Tolfa, cantautrice reduce dal trionfo di The Voice of Italy e dalla partecipazione al Festival di Sanremo 2017.

L'evento sarà anche l'occasione per annunciare che Alice Paba sarà la testimonial per la Sezione di Roma della prossima iniziativa di AISM, la Gardenia, in programma il 3, 4 e 8 marzo, che nel territorio di Roma e Provincia avrà come testimonial proprio la giovane cantautrice.

"Sono davvero onorata di poter rappresentare a Roma e provincia l'Associazione Italiana Sclerosi Multipla – ha dichiarato Alice Paba – una realtà che da anni è in prima linea con tanti volontari e personale qualificato nella ricerca scientifica. Spero davvero che ci sia una forte risposta da parte di tutti sia per l'iniziativa di domenica 14 gennaio, che per la distribuzione delle Gardenie agli inizi del mese di Marzo. L'aiuto di ognuno di noi è fondamentale!".

la solidarietà ti fa bella

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Lazio,Bilancio:approvato esercizio provvisorio

Bilancio per dodicesimi fino al 31 marzo 2018

redazione domenica 31 dicembre 2017
aula pisana tre
LAZIO - Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Daniele Leodori, ha approvato, con 28 voti favorevoli e 14 contrari, la proposta di legge n. 411 del 21 dicembre 2017, concernente "Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio per l'esercizio finanziario 2018". Approvati anche undici ordini del giorno.

Il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, è intervenuto nel corso del dibattito, per sottolineare che con la proposta di legge di autorizzazione all'esercizio provvisorio "la maggioranza si astiene politicamente dal condizionare all'inizio dell'anno politico un bilancio che fra poco più di sessanta giorni, cioè niente, sarà comunque gestito da un nuovo Consiglio regionale".

Al centro di tutta la discussione sui conti regionali il tema del disavanzo della sanità laziale e la fine del commissariamento che dura dal 2007 e che dovrebbe concludersi entro la fine del prossimo anno. Zingaretti ne ha parlato nel suo intervento al termine della discussione generale. "C'è un processo che non va solo ascritto a questa maggioranza – ha detto il presidente della Regione - lo dicono i numeri: i motivi principali che ci portarono al commissariamento sono superati. Gli obiettivi sono stati raggiunti. Addirittura siamo al di sotto del 5 per cento di disavanzo rispetto al budget. È una conquista storica, anche perché abbiamo registrato un balzo in avanti nei punteggi assegnati per i livelli essenziali di assistenza, 178 punti contro i 153 iniziali. Sono risultati figlie di un processo durato dieci anni, un salto in avanti nella qualità delle cure, un patrimonio che lasciamo alla nuova consiliatura. Questa regione è oggettivamente più forte di come l'abbiamo trovata cinque anni fa. Nel Lazio – ha concluso Zingaretti – si è affermata una forza del fare".

La legge d'autorizzazione all'esercizio provvisorio 2018 (proposta di legge n. 411 del 21 dicembre 2017) consente l'esercizio provvisorio del bilancio regionale per l'anno finanziario 2018, fino alla data di approvazione di un nuovo bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2018-2020 e, comunque, non oltre il 31 marzo 2018. I riferimenti normativi sono contenuti nel decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, in materia di armonizzazione dei bilanci delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi.

Nel corso dell'esercizio provvisorio, il bilancio regionale sarà gestito sulla base dello schema di bilancio di previsione adottato dalla Giunta, di cui alla proposta di legge regionale n. 409 del 11 dicembre 2017. Questo aspetto è stato oggetto di critiche provenienti dalle opposizioni, in quanto la proposta di bilancio non è stata esaminata, né in commissione né nell'Aula, a differenza dal previsionale per il triennio 2017-2019 approvato dal Consiglio un anno fa. Per alcuni consiglieri quest'ultimo avrebbe dovuto essere il documento sul quale autorizzare l'esercizio provvisorio per dodicesimi nei primi mesi del 2018.

L'articolo 43 del dlgs 118/2011 dispone che l'esercizio provvisorio del bilancio non può essere concesso se non per legge e per periodi non superiori complessivamente a quattro mesi, "nei modi, nei termini e con gli effetti previsti dagli statuti e dall'ordinamento contabile dell'ente". Ed è proprio lo Statuto regionale a stabilire una durata massima di tre mesi dell'esercizio provvisorio (art. 58). Per quel che concerne l'esercizio della spesa, è consentito assumere impegni solo in riferimento alle spese correnti ed alle eventuali spese correlate riguardanti le partite di giro, salvo nel caso delle spese in conto capitale "riguardanti i lavori pubblici di somma urgenza o altri interventi di somma urgenza". Nel corso dell'esercizio provvisorio non è consentito il ricorso all'indebitamento.

Sulla base degli stanziamenti previsti dalla proposta di legge di bilancio regionale 2018-2020 adottata dalla Giunta regionale, sarà possibile impegnare mensilmente, unitamente alla quota dei dodicesimi non utilizzata nei mesi precedenti, le spese correnti non superiori ad un dodicesimo delle somme previste. Per le spese tassativamente regolate dalla legge, non suscettibili di pagamento frazionato in dodicesimi e per le spese a carattere continuativo necessarie per garantire il mantenimento del livello qualitativo e quantitativo dei servizi esistenti, impegnate a seguito della scadenza dei relativi contratti, la possibilità di impegnare è garantita per l'intero stanziamento previsto.

Se al 31 marzo 2018 non sarà approvato un nuovo bilancio, si passerà dall'esercizio provvisorio alla "gestione provvisoria" che è limitata all'assolvimento delle obbligazioni già assunte, delle obbligazioni derivanti da provvedimenti giurisdizionali esecutivi e di obblighi speciali tassativamente regolati dalla legge, al pagamento delle spese di personale, delle spese relative al finanziamento della sanità, di residui passivi, di rate di mutuo, di canoni, imposte e tasse, ed, in particolare, limitata alle sole operazioni necessarie per evitare che siano arrecati danni patrimoniali certi e gravi all'ente.

Il "Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2018-2020" (pl 409) cui la legge d'autorizzazione all'esercizio provvisorio fa riferimento, quantifica le entrate e le spese complessive, al netto delle poste tecniche e delle partite di giro, in 19 miliardi di euro per il 2018, in 16,22 miliardi per il 2019 e in 16,12 miliardi per l'anno 2020 in termini di competenza. Al lordo delle poste tecniche e delle partite di giro le cifre sono queste: 36,65 miliardi di euro per il 2018, 30,98 miliardi per il 2019 e 30,87 miliardi per il 2020 in termini di competenza. Il limite massimo di ricorso al mercato finanziario è fissato in 1,39 miliardi di euro. Il bilancio di previsione del servizio sanitario regionale, commissariato, è quantificato in circa 12 miliardi di euro al netto delle partite di giro, poco più di 16 miliardi al lordo. Con il Bilancio di previsione, la Regione approva anche i bilanci degli enti regionali allegati in sintesi allo stesso.

GLI ORDINI DEL GIORNO APPROVATI DALL'AULA

Al termine dell'esame della proposta di legge sull'esercizio provvisorio sono stati posti in votazione undici ordini del giorno. Via libera a un atto di indirizzo con primo firmatario Daniele Fichera (Psi) per varare rapidamente l'atto regolamentare per la raccolta e l'inserimento nelle banche dati delle richieste di biotestamento e varare le relative attività di informazione previste dalla legge.

Il gruppo Fratelli d'Italia ha presentato sette ordini del giorno. L'Aula ha approvato quelli per la mappatura della presenza di amianto presso enti e strutture pubbliche, in particolare scuole; per il sostegno della Regione ai sindaci che vogliono rescindere il contratto con Acea Ato 5; per una disciplina organica degli impianti di trattamento dei rifiuti "umidi"; per l'istituzione della centrale di committenza unica per Regione, enti regionali, aziende sanitarie e autonomie locali; per sollecitare l'assunzione da parte di Roma Capitale di altri agenti di polizia municipale e per esentare dalle limitazioni dal traffico per inquinamento le auto e moto storiche; per la ricostituzione dei boschi nelle aree percorse da incendi e per la manutenzione e incremento delle alberature urbane e per azioni volte a contrastare il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario.

Tre gli ordini del giorno proposti da Cuoritaliani. Via libera all'atto di indirizzo per la modifica del piano di tutela delle acque regionali in materia di prescrizioni per le imprese industriali a proposito di recupero di acque meteoriche. Altro ordine del giorno approvato dall'Aula quello volto a sollecitare la previsione di non meno di 700 mila euro per interventi su edifici di culto della provincia di Viterbo. Il terzo atto di indirizzo impegna la giunta regionale ad attivarsi presso Trenitalia per una fermata dell'alta velocità a Orte ed è stato sottoscritto anche da numerosi consiglieri di maggioranza.

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Lazio, Bilancio 2018: il dibattito in Aula

Svolta la discussione generale

redazione venerdì 29 dicembre 2017
ingresso consiglio regionale
LAZIO - Ventisette miliardi e 620 milioni di debito complessivo, 9,7 miliardi di disavanzo effettivo e una ridotta manovrabilità della leva fiscale rilevata dalla Corte dei conti in sede di giudizio di parifica.

Numeri che denotano una situazione che parla da sola, per Valentina Corrado (M5s), presidente del Comitato regionale di controllo contabile (Corecoco), la quale ha illustrato all'Aula la relazione sulle risultanze del Rendiconto della Regione Lazio per l'esercizio 2016 e poi è intervenuta anche durante la discussione generale. È l'ultima relazione del Corecoco di questa legislatura che ha ottenuto parere favorevole sì, ma a maggioranza, come ha sottolineato Corrado. Tra i tanti temi toccati sia nella sua veste istituzionale sia a titolo di esponente di un gruppo di opposizione, Corrado ha avuto parole critiche sulla gestione dei conti regionali.

Tra l'altro, Corrado ha ricordato Lazio Innova, società sottoposta a controllo analogo solo a fine legislatura e le osservazioni della Corte dei conti che ha chiesto di implementare sistemi di controllo interno nella sanità. In cinque anni, ha evidenziato Corrado, sono aumentati i trasferimenti dello Stato, però usati per coprire le perdite di Asl e aziende sanitarie. L'attenzione sarebbe tutta sui numeri ma non sull'efficientamento dei servizi sanitari. Il Corecoco si è pronunciato anche sui rendiconti degli enti e delle agenzie dipendenti della Regione. Non tutti hanno ottenuto un parere favorevole. Inoltre, il Corecoco non ha potuto pronunciarsi sui bilanci di previsione di tali enti, perché la documentazione è arrivata in ritardo.

Il presidente della Commissione Bilancio, Simone Lupi (Pd), ha ripercorso i lavori della commissione da lui presieduta. "Anche se gli atti sono stati rinviati all'Aula – ha ricordato Lupi - c'è stata una discussione approfondita, segnata da un atto di responsabilità istituzionale che abbiamo voluto fare in particolare come maggioranza, visto che è stato votato il rinvio all'Aula da noi; un atto di responsabilità istituzionale che consegna all'Aula provvedimenti che non vincolano l'attività della futura Amministrazione regionale, che non sarà costretta a camminare su un percorso già tra tracciato dall'attuale Amministrazione".

Dall'opposizione ha esordito per primo Francesco Storace (Mns), secondo il quale, rivolgendosi all'assessore al Bilancio, Alessandra Sartore, ha dichiarato: "se non ci fosse stata lei, qui da qualche tempo ci sarebbe scritto "fallimento". Però – ha proseguito Storace -non è vero che c'è stato il miracolo. Lei ha lavorato sulla riduzione del danno". Secondo Storace i numeri "vanno raccontati per quella che è la realtà", e la realtà evidenziata dalla Corte dei conti in mille pagine di prescrizioni e osservazioni allegate al giudizio di parifica.

"Assessore Sartore – ha proseguito Storace - purtroppo, l'esercizio provvisorio ci ha impedito di entrare in una questione, quella fiscale: la Sezione regionale della Corte dei conti, a pagina 25, ha espresso la necessità di una rivalutazione delle politiche fiscali. Non le basta mai. L'organo ha osservato che le maggiorazioni delle aliquote Irpef e Irap, per la parte di nostra competenza, costituiscono nei fatti fonti di copertura della spesa per la mobilità regionale. Cioè non spendiamo i soldi in più che chiediamo ai cittadini per la sanità. Li spendiamo per il trasporto. Cosa cambia con l'uscita dal commissariamento, l'uscita postdatata dal commissariamento? È un unicum questo – ha concluso Storace - non ci sono precedenti di uscita postdatata da un commissariamento: noi usciremo fra un anno e mezzo".

"Il consuntivo - ha detto Giancarlo Righini (FdI) - è il consuntivo di una stagione di governo in cui le ombre sono state maggiori delle luci". E Righini ne ha stilato un elenco: i piani di assetto dei parchi dei quali neanche uno approvato, la riforma del servizio sanitario regionale con pochi provvedimenti sui quali la Corte dei conti ha posto l'accento in molti casi, il piano rifiuti rimasto nei cassetti, una legge per la rigenerazione che rigenererà poco e nessuna grande opera. Sulla sanità Righini ha ricordato, per l'acquisto di beni e servizi, la centrale unica di committenza promessa nel 2015 e rimasta un miraggio.

Pietro Sbardella (Gruppo misto) ha subito annunciato il voto contrario ai documenti in discussione che rappresentano "il fallimento della legislatura". Sbardella si è soffermato sui conti della sanità. "Nel 2007 spendevamo esattamente le stesse cifre – ha detto - con molti più medici e servizi. Stiamo rientrando dal disavanzo, ma spendendo la stessa cifra con ospedali chiusi. Con un miliardo in più di trasferimenti non siamo riusciti a mettere in ordine un sistema sanitario che si possa reggere da solo".

Antonello Aurigemma (Forza Italia) ha ricordato gli impegni non mantenuti da parte di Zingaretti, tra i quali il piano rifiuti, non ancora approvato, e l'accorpamento delle società di trasporto non compiuto. Aurigemma, come altri intervenuti, ha elogiato l'assessore Sartore per le capacità dimostrate e la condotta tenuta nel corso della legislatura. Criticati invece l'assenza in aula di Zingaretti e il silenzio della maggioranza nel corso del dibattito. "Il presidente Zingaretti non ritiene questo luogo degno della sua presenza", ha rincarato Luca Malcotti (Cuoritaliani) e ha annunciato il voto contrario sul rendiconto. Il capogruppo del Pd, Massimiliano Valeriani, e Daniele Mitolo (Pd) hanno annunciato che interverranno in Aula domani.

Al termine della replica dell'assessore al Bilancio, Alessandra Sartore, il presidente del Consiglio regionale, Daniele Leodori, ha aggiornato i lavori a oggi alle ore 11, quando il Consiglio passerà al voto dei quattro documenti illustrati oggi, prima di esaminare la proposta di legge n. 411 del 21 dicembre 2017, concernente "Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio per l'esercizio finanziario 2018" che potrà autorizzare la Giunta regionale a esercitare provvisoriamente, per dodicesimi e comunque non oltre il 31 marzo, le disposizioni contenute nella proposta di bilancio della Giunta stessa (pl 409).

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Maltempo: allerta Lazio il 27 e 28 dicembre

Avviso di criticità idrogeologica e idraulica

redazione mercoledì 27 dicembre 2017
allerta maltempo
LAZIO - Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un Avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede dalle prime ore di oggi, 27 dicembre 2017 e per le successive 24-30 ore sul Lazio: precipitazioni a carattere di rovescio o temporale.

I fenomeni daranno luogo a rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento e frequente attività elettrica. Venti da forti a burrasca su tutte le zone. Possibili mareggiate lungo i settori costieri. (Allerta meteo-idro DPC, http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/allertamento_meteo_idro.wp;jsessionid=70C442851298B2522A812168CCEC8BBF).
Sulla base dei fenomeni previsti, della situazione meteo in atto e dello stato di saturazione del suolo, il Centro Funzionale Regionale ha emesso un Avviso di Criticità idrogeologica ed idraulica regionale, valido dal primo mattino di oggi, 27 dicembre 2017, e per le successive 24-30 ore, valutando i seguenti livelli di criticità sulle Zone di Allerta della Regione Lazio:

Codice Arancione per rischio idrogeologico sulle Zone: C (Appennino di Rieti), Bacino dell'Aniene (E), Bacino del Liri (G);

Codice Giallo per rischio idrogeologico per temporali su Bacini Costieri Nord (A), Bacino Medio Tevere (B), Roma (D), Bacini Costieri Sud (F).

E' stato altresì diramato un Allertamento del sistema di protezione civile regionale (Bollettini, Avvisi, Allertamenti, Zone di Allerta di appartenenza dei vari Comuni della Regione Lazio, http://www.regione.lazio.it/binary/rl_protezione_civile/tbl_contenuti/Zone_Allerta_per_Comuni_ordine_alfabetico.pdf)

I possibili effetti al suolo associati ai diversi livelli di criticità sono consultabili nella Tabella degli Scenari di criticità idrogeologica ed idraulica:
http://www.regione.lazio.it/binary/rl_protezione_civile/tbl_contenuti/Tabella_Scenari_Criticita_Idrogeologica_Idraulica_2014.pdf

Per informazioni è attivo il Numero Verde del CFR: 800.276570 ed i numeri: 06.94528919 -20 -24 -25.

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