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Due arresti per coltivazione canapa indiana

Sono due giovani braccianesi. Denunciato un minore

redazione mercoledì 27 novembre 2013
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BRACCIANO – I Carabinieri della Compagnia di Bracciano, a termine di un servizio finalizzato al contrasto dei reati in materia di stupefacenti, hanno tratto in arresto due giovani braccianesi, entrambi già conosciuti alle Forze dell'Ordine, con l'accusa di coltivazione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

Alle prime ore del mattino, i militari del dipendente Nucleo Operativo e Radiomobile hanno bussato alla porta dell'abitazione dei due giovani. Durante la perquisizione domiciliare sono state rinvenute nove piante di canapa indiana, ben celate all'interno di un locale chiuso a chiave e accuratamente attrezzato per la crescita rigogliosa della canapa, dall'altezza di circa 150 cm. ciascuna, nonché circa 50 semi della medesima pianta.

Visti gli elementi al loro carico e contattato il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Civitavecchia, i due sono stati dichiarati in stato di arresto e sottoposti alla misura degli arresti domiciliari. La droga e il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro.

Durante la medesima operazione, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica per i Minori un giovane, sempre di Bracciano, ritenuto responsabile del concorso nel reato di coltivazione e spaccio di sostanze stupefacenti.

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Regione, scongiurare crisi finanziaria

Zingaretti illustra obiettivi Bilancio 2014

redazione mercoledì 27 novembre 2013
RegioneLazio PrimoPiano
LAZIO - Scongiurare la crisi finanziaria della Regione, pagando i debiti arretrati della Regione, reimmettendo 8,3 miliardi nel sistema economico, e dando ossigeno alla ripresa. E' tra gli obiettivi del Bilancio 2014 della Regione Lazio i cui conti regionali ereditati si basavano sui 12 miliardi di euro di debiti commerciali, debiti non pagati con le imprese, i fornitori, gli enti locali - che a loro volta hanno accumulato per questo debiti con le imprese e i loro fornitori.

Uno scenario drammatico, come spiegato oggi dal Presidente Nicola Zingaretti: le imprese avrebbero messo in mora la Regione per miliardi di euro. Dunque stop al pagamento degli stipendi, poi lo stop al pagamento della rata dei mutui sul debito pregresso con la conseguenza del crash del bilancio regionale. I comuni avrebbero chiuso, i servizi si sarebbero fermati, migliaia di imprese sarebbero fallite e il governo avrebbe commissariato la Regione imponendo una politica draconiana di tagli a servizi e tasse.

Per questo, la priorita' assoluta dall'insediamento della Giunta Zingaretti e' stato aggredire e risolvere questo problema, e in questo senso e' stata colta l'opportunita' del DL 35 varato dal Governo Monti per il pagamento dei debiti accumulati dalla P.A. Il Lazio infatti e' stata la prima Regione italiana a firmare il contratto con il governo per il pagamento dei debiti, ottenendo subito il riconoscimento di oltre 5 miliardi. A questi si conta di aggiungere nel corso del 2014 altri 3 miliardi di euro che sono stati richiesti sulla base delle nuove risorse liberate dopo l'estate dal governo. Con questa operazione - come spiegato oggi - il debito commerciale della Regione ha iniziato una parabola discendente: da 12 miliardi del 2012, a 10,4 miliardi nel 2013, a 6 miliardi nel 2014.

Cosi' si possono risolvere tutti i contenziosi aperti, soprattutto nella sanita' e si puo' avviare la ricognizione dei debiti non piu' esigibili, per superati limiti temporali nella richiesta da parte del creditore, o per la mancata realizzazione delle opere finanziate da parte degli enti locali. L'immissione di 8,3 miliardi rappresenta - come spiega la Regione - uno shock positivo per il sistema economico. (Asca)

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Civitavecchia, Si è dimesso Tidei

Determinanti le dimissioni di 16 consiglieri

Andrea Camponi lunedì 25 novembre 2013
comune civitavecchia
CIVITAVECCHIA - Si è dimesso il sindaco Pietro Tidei. Ad annunciarlo è stato lo stesso Tidei con un comunicato stampa. Questa mattina era in calendario un Consiglio Comunale che avrebbe dovuto affrontare tematiche legate agli assetti di bilancio e all'Hcs, la società capogruppo che svolge le funzioni fondamentali a servizio delle società operative territoriali. Nonostante i tentativi, è mancata la riconciliazione tra sindaco e i rappresentanti di Sel riguardo la questione del servizio idrico. Alle dimissioni del sindaco si sono aggiunte quelle di 16 consiglieri comunali. Si sono dimessi gli otto consiglieri d'opposizione, i quattro di Sel, tre di Ritorno al futuro e Magliani del Pd.

Le dimissioni comportano lo scioglimento automatico del consiglio scavalcando la norma che prevede venti giorni entro i quali il sindaco deve assumere una decisione definitiva. Adesso sarà nominato un commissario e in primavera si voterà per eleggere un nuovo consiglio.

Nel presentare le sue dimissioni Tidei ha dichiarato :"Ho deciso di rassegnare le mie dimissioni da Sindaco in quanto impossibilitato ormai ad assumere importanti provvedimenti a favore della città e del suo sviluppo. Sono stanco dei continui mercanteggiamenti e delle tensioni anche spesso strumentali che ogni giorno alimentano un clima diventato ormai insopportabile. I responsabili dovranno farsi carico sino in fondo delle gravi conseguenze che peseranno irrimediabilmente sulla città, sui lavoratori e sullo sviluppo futuro".

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Da Regione bando per sostenere la pesca

Fondi anche a progetti per tutela dell'anguilla

redazione sabato 23 novembre 2013
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LAZIO - La Regione sostiene il settore della pesca con un bando di finanziamento per realizzare interventi di tutela e sviluppo.
Sono stati stanziati 900 mila euro di fondi dall'Europa.
I finanziamenti sono dedicati a tre diverse attività: l'installazione di barriere artificiali acquatiche, il recupero degli ecosistemi delle acque e il miglioramento ambientale dei siti che fanno parte della rete ecologica europea Natura 2000.

"Si tratta di un segnale di grande attenzione della Regione Lazio per il settore della pesca e per le sue potenzialità economiche", ha detto Sonia Ricci, assessore all'Agricoltura, caccia e pesca, che ha aggiunto: "Questi provvedimenti rappresentano una boccata d'ossigeno importante e sono anche uno stimolo per la ripresa degli investimenti a favore di questo settore".

La Regione ha inoltre finanziato con 765mila euro progetti per la tutela dell'anguilla, per il miglioramento ambientale del lago salmastro di Sabaudia e per rilanciare e valorizzare la costa del territorio di San Felice Circeo.

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Cava, Sbardella stoppa l'approvazione

Accolte le eccezioni del consigliere

Andrea Camponi giovedì 21 novembre 2013
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LAZIO - Salta nelle commissioni Agricoltura e Ambiente, l'approvazione dello schema di delibera che autorizza l'apertura di una nuova cava di basalto ad Anguillara, in località "Quarticillo".

In commissione Ambiente il consigliere Pietro Sbardella, capogruppo del Gruppo Misto alla Pisana, ha sollevato eccezioni all'approvazione del provvedimento richiamando le decisioni assunte in merito dal consiglio comunale di Anguillara che vieta l'apertura di nuove cave. Sbardella ha invitato l'Ufficio di presidenza della Commissione a rinviare gli atti agli uffici regionali competenti per verificare la compatibilità con quanto deciso dalla delibera che determina le norme di attuazione, approvata a suo tempo dal comune di Anguillara.

Anche in commissione agricoltura si è deciso di accantonare l'esame dello schema di delibera in attesa di ulteriori chiarimenti. 

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