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Veramente promossi? Sì e no

La relazione della Corte dei Conti

Marco Sciarra giovedì 13 giugno 2013
corte conti
ANGUILLARA - La notizia del Comune "promosso" dalla Corte dei Conti, come affermato ieri dall'amministrazione Pizzorno, è vera a metà. La Corte infatti, dopo aver preso visione della relazione - inviata, come prescritto dalla legge, dagli organi di revisione economico-finanziaria dello stesso comune - relativa al rendiconto 2011 ed al preventivo 2012 di revisione, ha rilevato le seguenti problematiche:

1) Ripetuto ricorso all'anticipazione di tesoreria nel 2011, già evidenziata con riferimento ai precedenti esercizi finanziari 2007-2010;

2) Scarsa capacità di riscossione sugli accertamenti di competenza per sanzioni del codice della strada nella percentuale del 49,44%;

3) Scarsa capacità di riscossione sugli accertamenti di competenza del Titolo II;

4) Alta percentuale dei residui passivi del Titolo I sul totale degli impegni della spesa corrente;

5) Riconoscimento di un debito fuori bilancio di euro 2.079.690,49, con relativo equilibrio di parte corrente raggiunto mediante entrate straordinarie (alienazione di beni immobili).

I cinque punti sopra elencati sono spiegati puntualmente nel testo e lasciamo a chi ci segue la lettura della disamina di ciascuno (Leggi PDF). Riassumiamo soltanto che riguardo all'anticipazione di cassa l'Ente "(...) ha posto in essere una serie di azioni tese ad evitare/ridurre il ricorso continuo a tale strumento per ricondurlo nell'alveo della straordinarietà come richiesto dall'art. 222 TUEL. In particolare si è proceduto sul lato dell'entrata ad incrementi di aliquote e tariffe sui tributi e servizi comunali (TARSU, servizio idrico, IMU), mentre sul lato della spesa si è proceduto alla riduzione della spesa corrente comprimibile" (...).

Riguardo la scarsa riscossione delle multe per infrazioni al codice della strada, la Corte scrive che "l'Ente ha rappresentato che al 29.01.2013 la riscossione di tale entrata è stata del 76,37% e per la differenza del mancato incasso è in corso la predisposizione del ruolo coattivo a mezzo del concessionario della riscossione Equitalia Sud Spa", mentre in riferimento alla rilevata scarsa capacità di riscossione sugli accertamenti di competenza del Titolo II (trasferimenti da enti sovracomunali) "l'Ente ha rappresentato che trattasi di contributi regionali, di cui ha fornito un prospetto analitico, per i quali sono state fornite le relative attestazioni dei responsabili dei servizi".

E' stata riscontrata anche un'alta percentuale dei residui passivi dell'anno 2011 del Titolo I (entrate tributarie), ma dalla relazione dell'Ente si evince che il ritardo nei tempi di pagamento "(...) è connesso ai tempi di riscossione delle entrate comunali: Addizionale comunale IRPEF (la normativa prevede che il 30% venga pagato nell'anno di competenza, mentre il restante 70% venga pagato nell'anno successivo), Tassa smaltimento rifiuti solidi urbani (la cui riscossione viene gestita tramite il concessionario Equitalia Sud Spa con tempistica propria) ICI e Servizio idrico, (entrambe con tempistica di riscossione a cavallo tra l'anno di competenza e l'anno successivo)".

Per il debito fuori bilancio di 2.079.690,49 euro il Comune ha evidenziato che "(...)si tratta di debiti tutti maturati in data anteriore al 2010, mentre nel periodo 2010-2012 non sono stati effettuati riconoscimenti per debiti fuori bilancio. Ai suddetti debiti è stata trovata copertura, come risulta nella verifica degli equilibri 2012 - approvata con delibera del C.C. 68/2012 - mediante alienazione di beni immobili comunali (farmacia, ex mattatoio e lotto 167 ATER), con vendite già perfezionate mediante stipula di contratto definitivo di compravendita a terzi. Gli uffici competenti stanno predisponendo gli atti di pagamento".

Questo in sintesi. Da qui, dalle relazioni dell'Organo di revisione del Comune di Anguillara emerge che le problematiche relative al rendiconto 2011 ed al preventivo 2012 risultano "risolte o avviate a soluzione e, comunque, costantemente monitorate dai competenti uffici comunali e dall'Organo di revisione (...) non emergono (...) irregolarità contabili suscettibili di pregiudicare, anche in prospettiva gli equilibri economico finanziari dell'Ente".

La Corte conclude con l'invito "(...) a proseguire nell'azione di risanamento intrapresa, perseverando in un costante monitoraggio sulle problematiche segnalate, con particolare riguardo al ricorso all'anticipazione di cassa (da utilizzare come strumento eccezionale per fronteggiare squilibri finanziari momentanei) ed alla verifica della esistenza/esigibilità dei residui attivi e passivi".

Insomma, i magistrati contabili hanno verificato i dati inviati dal Comune e ne hanno ricavato una situazione di risanamento e controllo avviata ma che deve continuare nel tempo, che per pagare i debiti fuori bilancio sono stati venduti i gioielli di famiglia, ed hanno invitato ad avvalersi degli anticipi di cassa soltanto in via eccezionale, nonché a farsi pagare multe e imposte dovute. Troppo per sentirsi promossi a pieni voti, non abbastanza per una bocciatura. Staremo a vedere.





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Regione, 150 milioni per PMI

Da utilizzo fondi POR FESR 2007-13

redazione mercoledì 12 giugno 2013
RegioneLazio PrimoPiano
LAZIO - La Regione Lazio ha avviato le procedure per rendere pienamente operativo l'utilizzo dei Fondi di Ingegneria Finanziaria attivati nell'ambito degli interventi previsti dal POR FESR 2007-13, per una somma complessiva di circa 150 milioni di euro da mettere a disposizione delle Piccole e Medie Imprese del Lazio.

Queste risorse saranno utilizzate per attivare strumenti finanziari in grado di innalzare la capacità di innovazione del sistema produttivo, di attrarre risorse addizionali del sistema creditizio, di massimizzare l'effetto leva delle risorse comunitarie disponibili al fine di aumentarne l'impatto sul territorio regionale. L'impiego di questi 150 milioni di euro potrà attivare fino a 700 milioni di euro di finanziamenti per le piccole e medie imprese.

Cinque le linee di intervento:

30 milioni per la patrimonializzazione. Fondo Patrimonializzazione PMI, dotazione complessiva di 30 milioni di euro. Finanziamento agevolato al fine di rafforzare il patrimonio delle imprese per migliorarne la capacità di raccolta di finanziamento bancario (pubblicazione bando giugno 2013);

35 milioni per la liquidità. Strumento di provvista agevolata per capitale circolante e investimenti, dotazione complessiva di 35 milioni di euro, per contrastare la scarsa liquidità delle imprese del territorio ma anche per avviare processi di investimento produttivo (pubblicazione bando settembre 2013);

50 milioni per la green economy. Fondo di promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile, dotazione complessiva di 50 milioni di euro. Finanziamento agevolato al 75% finalizzato ad interventi di green economy delle PMI (pubblicazione bando giugno 2013);

30 milioni per l'accesso al credito. Fondo Centrale di Garanzia, dotazione complessiva di circa 20 milioni di euro attraverso la creazione di un "plafond Lazio"; previsione di accesso diretto al Fondo per gli istituti di credito al fine di ampliare i potenziali beneficiari (operatività della misura settembre 2013); Strumento regionale di riassicurazione, dotazione complessiva di 10 milioni di euro. Uno strumento di riassicurazione ai Confidi per interventi su imprese escluse dall'accesso al Fondo Centrale di Garanzia, attivando in tal modo un connubio virtuoso tra risorse pubbliche e private (operatività della misura novembre 2013);

10 milioni per le start-up. Fondo seed capital, dotazione complessiva di 5 milioni di euro (incrementabile fino a 10 milioni), per il sostegno alle nuove attività imprenditoriali e le spese di avvio delle start-up (pubblicazione bando ottobre 2013).

"Abbiamo ripreso ad investire, ad introdurre liquidità e soldi veri nell'economia del Lazio. Ci auguriamo che questo aiuti a voltare pagina rispetto a una situazione troppo commentata ma senza nessun intervento", ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

"C'era una regione ferita per la crisi internazionale e per la mancanza di strategie di sviluppo regionale - ha spiegato l'assessore allo Sviluppo Economico Guido Fabiani - Non abbiamo potuto agganciarci in un percorso di sviluppo o confronto con i soggetti produttivi, ma lo abbiamo creato ex novo".

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Emergenza Continua

Ore 18,30:Via dalla Chiesa, altra perdita d'acqua

redazione lunedì 10 giugno 2013
perdita acqua via dalla chiesa 3
ANGUILLARA -  Nuova perdita d'acqua a una trentina di metri dall'inizio di Via Carlo Alberto dalla Chiesa per chi si immette dalla Anguillarese. Le foto che pubblichiamo sono state scattate alle 18,30 e testimoniano la fuoriuscita di acqua dall'asfalto. Acqua potabile, quella che paghiamo cara con l'aggiunta di arsenico.

Nell'editoriale di ieri in primo piano, Marco Sciarra ha sollecitato l'amministrazione ad uscire dall'immobilità invitando Sindaco e assessori ad un atto di coraggio: una tassa di scopo per trovare le risorse necessarie per risolvere una volta per tutte una situazione insostenibile. Una proposta supportata in qualche modo dai consiglieri UDC Manciuria e Fantauzzi  - in un comunicato diffuso oggi che potete leggere nella sezione politica di questo giornale -, che però indicano la via per trovare nel bilancio comunale un tesoretto di circa mezzo milione di euro.

Probabilmente hanno ragione i due esponenti dell'opposizione, ma qualora non fosse possibile perseguire quella via, rimane la proposta che abbiamo lanciato da queste pagine. Va bene tutto, purché chi ha vinto le elezioni e amministra il Comune da circa tre anni, tiri fuori gli attributi e dimostri di aver meritato la fiducia di chi li ha votati con la promessa di cambiamento, trasparenza, efficienza, taglio col passato, eccetera eccetera.

Certo, se la svolta è quella di aver buttato le Manutenzioni sulle spalle della Botti per uscire da una situazione critica e imbarazzante che si era creata in giunta, a noi sembra che siamo lontani dalla soluzione. E questo non è giusto neanche nei confronti della stessa assessora che non aveva sfigurato occupandosi di Scuola e - siamo sicuri, lo diciamo senza ironia e con serietà - avrebbe fatto ancora meglio (e può ancora dimostrarlo) da assessore piuttosto che da consigliere delegato. Per le Manutenzioni pagherà colpe non sue. 

Pizzorno sa benissimo che la decisione di affidargliele è stato uno sbaglio, sa anche che andando avanti così, con le tubature colabrodo e le strade in uno stato pietoso, lascia l'assessora esposta al fuoco delle critiche che aumenteranno ancora. Al Sindaco si può dire tutto ma non che non sia uomo di buona cultura, e probabilmente avrà visto Topaze di Marcel Pagnol,  tratto dalla sua famosa piece teatrale, e avrà ben memorizzato il passaggio che recita: "I colpevoli è meglio sceglierli che cercarli". 


perdita acqua via dalla chiesa 2perdita acqua via dalla chiesa 1













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Adesso Basta: datevi da fare

Dimostrate di avere coraggio

Marco Sciarra domenica 9 giugno 2013
interruzione acqua
ANGUILLARA - Adesso basta, l'amministrazione si dia da fare. Non vogliamo più sentire che non ci sono soldi, il Comune ce ne chiede molti in cambio di acqua all'arsenico per di più fornita a singhiozzo. Due interruzioni di alcune ore del flusso di acqua erogata dall'acquedotto del Montano nel giro di due giorni, sono troppe.

Verso le 21 di venerdì, i rubinetti delle case sono rimasti a secco per circa un'ora e mezza per consentire la riparazione di una conduttura; nella tarda mattinata di oggi, invece, l'interruzione è avvenuta intorno alle 13 e soltanto due ore e mezzo più tardi è stato possibile riavere – anche se non a pressione piena – il ripristino del servizio. In questo secondo caso si è trattato di un guasto elettrico di cui sarebbe interessata l'Enel, fatto questo non nuovo per la linea che serve le pompe di sollevamento del Montano.

Ma guasti e riparazioni hanno interessato l'intero fine settimana. Nella giornata di sabato, infatti, si è dovuti intervenire per riparare le condutture fognarie all'altezza delle case popolari. Questi episodi fanno da cornice al quadro desolante delle rotture periodiche "storiche" di Anguillara, come le condutture che vanno dalla Stazione fino all'Hotel Massimino, o quelle di Via Dalla Chiesa pochi metri prima dell'innesto con Via san Francesco. Tra l'altro lì le tubature dell'acqua corrono parallele a quelle del gas, e quando si deve intervenire occorre farlo con molta cautela.

Quest'inverno gli operai sono dovuti intervenire più di una volta riparare un guasto importante e difficile da riparare. Insomma, Anguillara ha bisogno di una manutenzione seria e a largo raggio, la situazione che viviamo non rientra più nella casualità, quella che tecnici e operai sono chiamati ad affrontare quotidianamente assume l'aspetto di un'emergenza continua.

Se l'assessore al Bilancio – che il Sindaco con deleghe ai Lavori Pubblici giura essere il migliore in giro - non riesce a trovare nelle pieghe dei conti i soldi necessari per interventi incisivi, si sieda davanti a Pizzorno e gli dica che c'è una sola decisione, magari amara, ma necessaria da prendere: una tassa di scopo. Sindaco e assessore lo spieghino chiaramente ai cittadini, fissino cifre pro-capite, limiti temporali e portata di interventi. Poi vadano avanti con decisione. Parlino alla gente con il cuore in mano, convochino un'assemblea pubblica, rendano tutti partecipi di una decisione mai presa prima e per la quale, visti i tempi, occorre coraggio.

Istituiscano una commissione di cinque cittadini con il compito di verificare che i soldi siano spesi effettivamente per le opere di scopo, e ne tengano i politici alla larga. Se avranno la forza di farlo, i risultati ottenuti ripagheranno lo scotto iniziale. La gente vuole essere coinvolta, informata, resa partecipe. Questa è democrazia, questa è partecipazione vera e non a chiacchiere, questa è trasparenza, non le bufale della "casa di vetro" raccontate in campagna elettorale. Va pulito quel vetro perché è sporco, opaco, non lascia vedere oltre.

L'assurdo silenzio e i pessimi rapporti con la stampa (mai visto un comportamento del genere) dovrebbero cedere il passo ad una vera Glasnost'. E creda Sindaco, non occorre essere Gorbačëv per attuarla, è sufficiente agire correttamente e non avere nulla da nascondere. Non so se l'abbiamo convinta, ma sappia che se lei proporrà una tassa di scopo equa e ragionevole che ci consentirà di avere l'acqua (speriamo ancora per poco corretta all'arsenico) tutti i giorni dell'anno, noi la sosterremo.

In chiusura, Sindaco: perché mortificare una brava insegnante ad affrontare un compito che esula dalla sua cultura ed esperienza? Accetti un consiglio, lasci all'assessora Botti le deleghe alla Scuola – che conosce da vicino e bene – e affidi le Manutenzioni a qualcuno che si intende un po' meglio di ruspe, operai, controllo di impianti, tubature, attrezzature, lavori di riparazione, revisione e via dicendo. A lei, fine filosofo, e alla professoressa Botti amante delle lettere, non dispiacerà: unicuique suum.

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"Comune riciclone? E' propaganda"

Udc: "lontani dagli obiettivi, ecco i dati veri"

redazione giovedì 6 giugno 2013
Porta medievale foto m. pesci
ANGUILLARA - "Dopo due anni di gestione del servizio di raccolta differenziata, Stronati si vanta di essere sulla buona strada per aver raggiunto il 59,8% nel 2012. L'assessore dimentica che il contratto in essere sul ciclo dei rifiuti prevedeva il raggiungimento del 65 % sin da Settembre 2011, di strada da fare, quindi, ne rimane ancora molta".

Lo dichiarano i consiglieri del Gruppo Udc Sergio MANCIURIA e Mario FANTAUZZI, a seguito della pubblicazione del dossier–indagine prodotto da Legambiente sulla Provincia di Roma, dove risulta che la città di Anguillara, in base ai dati forniti dal nostro Sportello Ambiente, pur non rispettando le indicazioni di legge, nel 2012 ha raggiunto meno del 60% di raccolta differenziata.

"La propaganda dell'Assessorato Ambiente - sottolineano i referenti sabatini - è al limite del grottesco e sembra la conferma del proprio fallimento politico dopo due anni di gestione del servizio di raccolta differenziata. Ben lontano dagli obiettivi da raggiungere, Stronati si gloria di un risultato ancora negativo rispetto al contratto. L'assenza di trasparenza e comunicazione rappresentano una costante dell'Amministrazione Pizzorno, ma come minoranza responsabile non accettiamo la disinformazione sistematica, specialmente su aspetti importanti quali i rifiuti. Perciò apriremo un dibattito in Consiglio Comunale attraverso lo strumento dell'interrogazione, e lì evidenzieremo la faziosa informazione che l'assessore propina ai cittadini".

"Mostreremo i numeri – anticipano Manciuria e Fantauzzi – e gli impegni contrattuali assunti a suo tempo, in modo che il cittadino possa prendere atto della cattiva amministrazione conseguita in questi due anni. La buona politica e soprattutto quella seria – rincarano gli esponenti dell'Unione di Centro – piuttosto che fregiarsi di medaglie non meritate, dovrebbe in primo luogo precisare che l'indagine svolta da Legambiente - come correttamente evidenziato nella sua introduzione - si basa sui dati forniti dagli stessi Enti con nessun controllo terzo, e secondariamente segnalare che la partecipazione al bando "Ricicloni 2012", nella Provincia di Roma ha visto l'adesione di solo 28 Comuni dei 121 esistenti. Infine, dovrebbe anche avere il coraggio di dichiarare che nonostante i buoni propositi del 59,8% Anguillara non è in linea con quelli indicati dalla legge".

"Invece di sventolare questo risultato come ottimo, e sicuramente lo è rispetto agli altri dati dei Comuni lacustri, perché – si chiedono i due consiglieri – Stronati non spiega all'opinione pubblica cosa ha fatto per il rispetto del patto che prevedeva il raggiungimento del 65% da settembre 2011 e per ampliare la zona di raccolta porta a porta di cui si lamenta tanto?
Eventualità questa, prevista e sottoscritta dalla CNS !!! E da ultimo: cosa manca ancora per attuare la seconda isola ecologica a Ponton dell'Elce la cui individuazione del terreno è prerogativa dell'Assessore e del Primo Cittadino?"

"Rammentiamo a questa amministrazione che improvvisa e disinforma, che di fronte si trova una minoranza attenta e vigile e che la raccolta differenziata con ESA - che attuava un porta a porta spinto -, negli anni 2009-2010 era mediamente al 42%, mentre con CNS, - che adotta un sistema misto - anche se in ritardo rispetto al contratto, nel mese di Aprile 2013 ha raggiunto circa il 66% con una media del 63-64% sul 1°quadrimestre".

"Ben vengano dunque – concludono Manciuria e Fantauzzi – gli obiettivi e le enfatizzazioni, ma soltanto sulla base di risultati conseguiti e quando questi sono in linea con le clausole contrattuali sottoscritte che, è bene ribadire, sono dovuti grazie all'azione civica dei cittadini e ai loro sacrifici con la quietanza della cartella Tarsu".

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