Mercoledì, 19 Settembre 2018
RSS Feed

primo piano

Categoria: primo piano

"B&W - Beer and Wine"

Workshop a Bracciano il 12 settembre

redazione venerdì 6 settembre 2013
birra vino
BRACCIANO - L'Assessorato Sviluppo Economico e Attività Produttive della Regione Lazio, con il supporto tecnico di BIC Lazio e della rete EEN, Enterprise Europe Network, promuove il progetto "B&W - Beer and Wine", un'azione pilota per verificare le opportunità per le imprese che operano nel settore della produzione del vino e della birra, legate ad azioni di penetrazione commerciale nel mercato australiano.

L'iniziativa prevede l'organizzazione di un Workshop di degustazione e di promozione che si svolgerà a Bracciano il prossimo 12 settembre, al quale parteciperanno buyer proveniente dall'Australia.

L'iniziativa prevede un numero massimo di 18 aziende partecipanti, 10 per il vino e 8 per la birra.

Pertanto, le aziende interessate a prendere parte all'iniziativa potranno esprimere il proprio interesse a partecipare inviando la scheda di adesione via e-mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , entro il 10 settembre 2013, indicando nell'oggetto "B&W - Beer and Wine - MANIFESTAZIONE DI INTERESSE".

La scelta delle aziende partecipanti verrà fatta in base all'ordine di arrivo cronologico della "manifestazione di interesse".

Per informazioni e per scaricare la scheda di adesione: http://www.biclazio.it/it/home/manifestazione-di-interesse-5.bic

Share on Facebook
Categoria: primo piano

Manciuria: “Stagione turistica un flop”

“E su altri fronti troppi i problemi irrisolti”

Andrea Camponi martedì 3 settembre 2013
sergio 1
ANGUILLARA - Per la politica anguillarina si preannuncia un autunno caldo. I risultati non esaltanti della stagione turistica che si sta concludendo e i prossimi appuntamenti importanti, quali il bilancio, che interesseranno il Consiglio comunale, sono già nel mirino dell'opposizione. Al consigliere Sergio Manciuria, capogruppo di ScegliAmo Italia, abbiamo chiesto di tracciare un'analisi dell'operato della Giunta Pizzorno e di anticipare la rotta dell'opposizione per i prossimi mesi.

D.Consigliere Manciuria, l'estate volge al termine, provi a delineare un bilancio dell'azione amministrativa della Giunta Pizzorno: stagione Turistica strutturale o all'insegna della crisi economica? E in cosa ha mancato questa amministrazione e quale voto merita dopo due anni di governance?

"Lo sviluppo turistico ad Anguillara degno di tale nome e paragonabile ad analoghe realtà lacustri, sicuramente rappresenta una chimera dai tempi di Montori. L'immobilismo dell'Amministrazione Pizzorno ne ha certamente amplificato gli aspetti negativi e non certo per via della crisi economica. Definirei la stagione che si sta concludendo un periodo caratterizzato da illegalità e disorganizzazione diffusa dovuta alla mancanza di una programmazione seria da parte dell'Assessore Flenghi. Basti pensare alla promessa non mantenuta dal Primo Cittadino e Zingaretti sulla deroga al parcheggio di Martignano e alla mancata approvazione del Piano Arenili che ha costretto i gestori degli stabilimenti ad approntare su spiagge e parcheggi adiacenti, rifugi in legno precari senza uno straccio di autorizzazione comunale. Evito di parlare degli eventi e delle scarne manifestazioni dell'estate sabatina che nonostante gli sforzi degli operatori, non possono certo considerarsi all'altezza della città e del suo valore storico e paesaggistico. Comprendo l'inesperienza ma sono profondamente critico sull'incapacità di progettare una stagione turistica. Recentemente ho avuto il piacere di trascorrere un weekend sul Lago Trasimeno nelle località di Tuoro e Passignano - alle quali non abbiamo nulla da invidiare -, che hanno contribuito ad ampliare la nostra visione sul fenomeno turismo. Le potenzialità ci sono così come le risorse, manca invece in questa Amministrazione, la volontà di lavorare per il futuro di Anguillara e garantire ai nostri giovani quantomeno un'occupazione stagionale. Come Gruppo Consiliare esprimeremo dei giudizi pertinenti ed oggettivi attraverso un comunicato, ma se devo anticipare il voto nel suo complesso, Pizzorno merita una bocciatura senza appello".

D. Con l'avvio dell'autunno riprenderanno i lavori consiliari nel Palazzo Baronale con l'incognita bilancio previsionale 2013 non ancora approvato. Quali prospettive intravede per il futuro di Anguillara?

"Parlare di ripresa lavori quando è stato convocato un consiglio comunale straordinario il 12 agosto per discutere dell'aumento al Segretario Comunale allontanato dal Sindaco di Valmontone invece dei problemi che affliggono la Città, è quantomeno paradossale. Non solo nella minoranza, ma anche nell'opinione pubblica – compresa la "critica mattiniera" di qualche burattinaio che prova a muovere le fila di quest'Amministrazione -, emergono tutti i limiti della Giunta e soprattutto l'incapacità di programmare anche la semplice pulizia dei Giardini dei Pescatori, che solo grazie al lavoro di volontari sono ritornati presentabili dopo mesi di abbandono e degrado. Questa sinistra ha vinto nel 2011 sulle divisioni altrui, non certo per merito o per avere una classe dirigente in grado di condurre anche la semplice amministrazione. Rimangono dopo 24 mesi irrisolti problemi come la gestione degli impianti sportivi, le manutenzioni, l'emergenza arsenico che seppur provvisoriamente risolta è affidata per soli cinque mesi, scaduti i quali non si individua la soluzione definitiva, l'apertura della nuova farmacia comunale, l'avvio dei lavori della Cesano-Anguillara e della Piscina Comunale, il piano di zona 167 privo di urbanizzazioni e soprattutto l'evoluzione dei Piani Integrati. Ovviamente a settembre ci aspettiamo una scossa con l'approvazione di un Bilancio che punti su due priorità: il lavoro per i giovani e per il reinserimento dei cinquantenni che lo hanno perso con la crisi, oltre la tutela della fasce sociali più deboli. Certo, se Pizzorno mancasse anche questa occasione dopo due anni di vuoto amministrativo, sarebbe opportuno per lui e la maggioranza che lo sostiene fare una riflessione per il bene della Città. Fino a questa data il nostro compito è quello di vigilare e contribuire costruttivamente nell'interesse dei concittadini".

D. Con la cancellazione definitiva dell'IMU prima casa, salvo cadute improvvise del Governo Letta, il prossimo anno dovrebbe entrare in vigore la Service Tax. Dove inciderà l'azione del Consiglio Comunale e quali consigli sente di suggerire al Sindaco?

"Partiamo dall'azione efficace del Governo Letta sulla vicenda abolizione IMU prima casa, che ritengo sacrosanta e ossequiosa dei sacrifici delle famiglie. Sicuramente è ancora presto per cantar vittoria viste le aperte ostilità tra PD e PDL sulla vicenda della decadenza da senatore di Silvio Berlusconi, ma pensare che l'IMU per un gioco di parole venga meno nel 2013 per poi ripresentarsi sotto mentite spoglie nel 2014, rappresenterebbe l'ennesima presa in giro da parte di questa classe dirigente nazionale. Invece di incidere sugli 800 miliardi di spesa pubblica, in modo da poter tagliare definitivamente questa odiosa tassa così come l'incremento dell'Iva, si delegano i Comuni a decidere. Dare consigli a chi fa di professione politica "il sordo" è improprio, ma su tre aspetti saremo irremovibili: garantire l'esenzione sulla prima casa, ridurre la pressione fiscale sulle aziende che assumono e investono e detassare la famiglia secondo i principi del quoziente familiare".

Share on Facebook
Categoria: primo piano

Schiaffo morale dai cittadini

La vicenda del Giardino dei Pescatori

Marco Sciarra lunedì 2 settembre 2013
palazzo del comune copy
ANGUILLARA - Esistono ancora un sindaco ed un assessore alle Manutenzioni in questo Comune che ha la pretesa di fregiarsi dell'appellativo di Città? Che pure ci potrebbe stare se sotto la dicitura Comune di Anguillara Sabazia si aggiungesse "Città del degrado gemellata con la pulitissima e civilissima Blanca".

La storia del Giardino dei Pescatori lasciato al degrado e all'abbandono, ripulito e riqualificato da alcuni volontari, tutti ragazzi di Anguillara che hanno rinunciato al mese dedicato a ferie e divertimenti pur di restituire un aspetto dignitoso e nuova fruibilità all'area, fa riflettere.

Anche a Bracciano, verso metà agosto, alcuni volontari hanno ripulito l'antico fontanile e il lavatoio di Via Cupetta del Mattatoio. In quel caso però, gli amministratori, Sindaco e vice in testa, hanno coadiuvato e collaborato con i volontari e sono stati presenti. Qui si è vissuta un'altra storia che si riassume in una parola: in-ca-pa-cità.

Questa amministrazione si era presentata agli elettori con l'intenzione di rivoltare Anguillara come un calzino, il tutto sotto l'egida della trasparenza e partecipazione. Chiacchiere. E' difficile ricordare un altro periodo connotato da tanta incuria e trascuratezza, basta fare un giro per le strade, anche quelle del centro urbano, per notare ai lati erbacce che stanno diventando cespugli, o il ricettacolo di lattine e cartacce che aumentano ogni giorno.

Eppure il Giardino dei Pescatori nacque per iniziativa dell'allora sindaco Augusto Montori, altro uomo di sinistra (quella vera, senza centro e forse con una visione un tantinello autoritaria, ma con due palle così) che ha dato ad Anguillara due o tre cose con cui campare di rendita: il Palazzetto (una volta Rinascita), il Museo della Civiltà contadina, il restauro del Torrione e il Giardino dei Pescatori appunto. Grande sindaco con assessori capaci che si chiamavano, Oliviero Catarci, Salvatore Marchetti, Silvano Paris e altri ancora che sapevano bene amministrare. Gente che non aveva la laurea né tantomeno erano docenti di chicchessia. Il titolo però se lo sono conquistato sul campo con il fare, magari privo di quella puzza sotto il naso che tanto piace ai radical-chic. E anche se il lessico alle volte non era proprio forbito, la sostanza c'era tutta. Ecco, la sostanza, quella che manca a chi ha preso il loro posto.

Altri tempi, si dirà. Può darsi, ma oggi ad Anguillara ci sono due vie intitolate ad Augusto Montori e Vico Catarci. Dubitiamo fortemente che – tra cento anni è il nostro augurio – potrà mai esserci Largo Francesco Pizzorno o Vicolo Maria Rosaria Botti.

Share on Facebook
Categoria: primo piano

Regione, 14 mln per le scuole del Lazio

I Comuni hanno tempo fino al 15/9

redazione domenica 1 settembre 2013
scuola
LAZIO - Una buona notizia per la scuola e per tante famiglie. Dal Governo arrivano 14 milioni di euro per interventi di riqualificazione e di messa in sicurezza delle scuole del Lazio, soprattutto rispetto alla bonifica di quelle in cui è stata rilevata la presenza di amianto. Chi e come può ottenere il finanziamento?

I Comuni del Lazio possono far pervenire alla Regione i progetti esecutivi di messa in sicurezza, ristrutturazione e manutenzione straordinaria degli edifici scolastici dove si intende iniziare i lavori. I progetti devono pervenire entro il 15 settembre.
L'assegnazione dei fondi sarà fatta dal Ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca, entro il 30 ottobre, sulla base delle graduatorie presentate dalle Regioni entro il 15 ottobre.

"E' una misura molto importante – ha spiegato il presidente Nicola Zingaretti – In questo modo daremo agli studenti e ai docenti strutture più sicure".

Per Fabio Refrigeri, assessore alla Infrastrutture, Politiche abitative e Ambiente, si tratta di "una buona opportunità per i sindaci del territorio in un momento di grande difficoltà economica".

I progetti da parte dei Comuni devono essere indirizzati a: Regione Lazio – Direzione Infrastrutture, Politiche abitative e Ambiente – Area Edilizia pubblica e Opere sociali. Via Capitan Bavastro 108 – 00154 – Roma.

Per informazioni rivolgersi al numero 06.51686318 oppure 06.51686331

La norma a cui fare riferimento: "Decreto del Fare", Legge n. 98, 9 agosto 2013, Capo III, Art. 18, 8-ter e 8-quater.
In Gazzetta Ufficiale20 agosto 2013 – Serie Generale n. 194 – Supplemento ordinario n. 63/L




Share on Facebook
Categoria: primo piano

Padre Pio, Sala propone 58 posti letto

Conferenza Sindaci RMF approva all'unanimità

Redazione martedì 13 agosto 2013
ospedale padre pio
BRACCIANO - 58 posti per l'ospedale Padre Pio di Bracciano, 192 per l'ospedale San Paolo di Civitavecchia. Questi i posti letto individuati nella proposta adottata dalla Conferenza dei Sindaci della Asl Rm/F nella riunione del 5 agosto scorso a Civitavecchia che passa ora all'attenzione dei competenti uffici regionali impegnati a ridefinire i servizi sanitari sul territorio.

"E' stata adottata all'unanimità, su mia proposta – sottolinea il sindaco Giuliano Sala – tra le tre avanzate dal direttore generale la proposta B che con 58 posti letti al Padre Pio consente di mantenere il presidio ospedaliero. La soluzione adottata – dice ancora Sala – prevede inoltre, rispetto alle altre, un numero in più, tre o quattro, tra Unità Operative Complesse e Unità Operative Semplice.

La proposta porterebbe la percentuale di posti letto ad una rapporto di 0,9 posti letto per ogni mille abitanti, un rapporto che – commenta ancora Sala – ci vedrebbe ancora ben al di sotto degli standard regionali di 3,3 posti letto ogni mille abitanti e degli standard nazionali compresi tra i 4,2 e i 4,5 posti letto. La proposta consente tuttavia il mantenimento di posti letto in acuzie per il Padre Pio di Bracciano. Siamo fiduciosi – conclude Sala – che la Regione Lazio terrà conto delle argomentazioni della conferenza dei sindaci della Asl Rm/F".

Share on Facebook
Il Corriere del Lago è una testata giornalistica regolarmente registrata - iscrizione al roc n°20112 -
Direttore responsabile: Andrea Camponi - Direttore editoriale: Giampiero Valenza
MAGAZZINIDELCAOS editori via di Siena,14 Castiglione della Pescaia [gr] - p.iva/cod.fisc. 011 99 86 05 35
- TUTTI I DIRITTI RISERVATI -