Lunedì, 17 Dicembre 2018
RSS Feed

primo piano

Categoria: primo piano

Regione sblocca 86 milioni

Risorse erano stanziate ma non ancora impegnate

redazione martedì 12 novembre 2013
RegioneLazio PrimoPiano
LAZIO - La IV commissione Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico-finanziaria, presieduta da Mauro Buschini (Pd), ha espresso parere favorevole, a maggioranza, su due schemi di deliberazione di Giunta che consentono lo sblocco di risorse per un ammontare complessivo di 86 milioni di euro.

Con gli schemi di deliberazione n. 15 e n. 18 si prevede una deroga alle limitazioni agli impegni per 43 capitoli di spesa, dando così la possibilità alla Giunta di utilizzare risorse già stanziate nel bilancio di previsione 2013 in diversi settori: dagli indennizzi in agricoltura alla lotta all'usura, dallo sviluppo economico alla formazione e al diritto allo studio, dalle attività culturali all'associazionismo, dalle risorse umane ai sistemi informativi regionali, dalle infrastrutture all'ambiente.

Nell'ambito delle misure adottate dalla Regione Lazio per concorrere al contenimento ed al controllo della spesa, la legge di Bilancio 2013 aveva previsto che la facoltà di impegnare risorse per una parte della spesa regionale fosse consentita nel limite del 70 per cento dello stanziamento annuo, fino all'approvazione della legge d'assestamento. Ma è sempre la legge di Bilancio a dare la possibilità alla Giunta regionale di derogare a tale limitazione, "su motivata proposta dell'Assessore competente per materia, di concerto con l'assessore competente in materia di bilancio", una volta sentito il parere della commissione Bilancio (legge 3/2013, art. 7). Parere che è arrivato oggi, appunto, dopo l'illustrazione del provvedimento da parte dell'assessore al Bilancio, Alessandra Sartore, la quale ha anche risposto alle diverse richieste di chiarimento provenienti dalle opposizioni.

"Non si tratta di variazioni di bilancio - ha spiegato l'assessore Sartore - ma dello sblocco di quel 30 per cento di risorse stanziate, iscritte nel bilancio di previsione 2013 ma non impegnate".

Nel corso della seduta, la commissione Bilancio ha anche espresso parere favorevole alla norma finanziaria, emendata dall'assessore Sartore, della PL 42/2013, concernente: "Sistema integrato regionale di protezione civile. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile". Agli oneri derivanti dall'attuazione di tale legge si provvederà, a decorrere dall'esercizio finanziario 2014, a valere sulle risorse finanziarie iscritte nel bilancio nell'ambito della missione 11, "Soccorso civile".

Share on Facebook
Categoria: primo piano

SPENDING REVIEW E COMUNITà MONTANE

Commissioni regionali al lavoro sui provvedimenti

redazione lunedì 11 novembre 2013

ingresso consiglio regionale
LAZIO - La I commissione consiliare permanente Affari costituzionali e statutari, presieduta da Baldassarre Favara (Per il Lazio), e la IV commissione Bilancio, presieduta da Mauro Buschini (Pd), si sono riunite oggi in seduta congiunta, e hanno individuato le strade che dovranno percorrere i provvedimenti all'esame relativi al destino delle comunità montane del Lazio e al riordino di Astral, Cotral Patrimonio SpA e Aremol.

Presenti gli assessori Michele Civita (Politiche del territorio, mobilità, rifiuti) e Concettina Ciminiello (Pari opportunità, autonomie locali, sicurezza), in considerazione delle diverse proposte di legge presentate in materia di comunità montane, è stato stabilito che l'esame delle stesse avverrà in I commissione. Diverso invece il percorso della relazione di Giunta concernente gli "Indirizzi in materia di riordino di enti e società regionali operanti nel settore della mobilità e dei trasporti", redatta ai sensi delle legge regionale n. 4/2013 (spending review regionale).

Per l'esame delle osservazioni a tale relazione, Buschini ha preannunciato una nuova convocazione delle due commissioni per mercoledì 13 novembre, al termine dei lavori del Consiglio regionale.

Share on Facebook
Categoria: primo piano

"batosta tares a famiglie, graziate le banche"

Manciuria: "Pizzorno Robin Hood al contrario"

redazione venerdì 8 novembre 2013
Sergio Manciuria
ANGUILLARA - "Le tariffe TARES approvate dalla Giunta Pizzorno a colpi di maggioranza nel Consiglio del 30 Ottobre 2013 massacrano famiglie e ristoranti ma salvano le banche. Chi si presentò agli elettori promettendo equità e trasparenza, si comporta oggi come un Robin Hood al contrario: sottrae ai poveri per dare ai ricchi".

Lo dichiara Sergio MANCIURIA, capogruppo "SI" per Anguillara, rafforzando la convinzione del parere contrario riguardo la proposta riguardante il calcolo e la rimodulazione della tariffa smaltimento rifiuti voluta dal Governo Monti e in procinto di essere abrogata dalla legge di stabilità 2014 delle larghe intese.

"Ovviamente non è tutta farina del sacco del Primo Cittadino – spiega il Presidente del Movimento – ma quando abbiamo appreso che il modello ispiratore concepito dall'Assessore Stronati e dal delegato al bilancio Arch. Di Gioia, assente ingiustificato per probabile folgorazione sulla via di damasco, era un DPR del 1999 (quando l'economia certamente non zoppicava come oggi) a firma Scalfaro, D'Alema e Bersani, la preoccupazione che la TARES si trasformasse in batosta per alcuni e premio per altri è stata evidente, ma solo le persone di buon senso come i consiglieri di minoranza, l'hanno bocciata senza tentennare".

"Di fronte alla faccia tosta dell'assessore all'ambiente, prodigo di tabelle e coefficienti al pari di un professore (delle tasse) universitario di fisica nucleare – evidenzia Manciuria – abbiamo messo in evidenza, numeri alla mano su ruoli effettivi e non su medie surrettizie propinate in Assemblea, tutta la fragilità del metodo che infierisce sulle fasce più deboli già colpite dalla grave crisi economica e senza alcun vantaggio concreto per la raccolta differenziata ormai prossima all'obiettivo del 65% ".

"La dimostrazione pratica è fornita a campione, dalla comparazione con la Tarsu 2012 allegata – sottolinea il capogruppo – dove si può notare che un istituto di credito o banca di mq 345 passa dai € 3200 del 2012 ai € 1300 (- 60 %) circa del 2013, mentre di pari passo un attività ristorativa di mq 316 passa dai € 2800 della TARSU ad € 5500 circa della TARES con un incremento del 97%".

"Ma a subire un'altra batosta sono le famiglie, a seconda della composizione del nucleo residente (senza aver introdotto ulteriori coefficienti riduttivi tra adulto e bambino), dove ad incrementi sino a punte del 75% si interfacciano agevolazioni di dubbia applicazione sino al massimo del 20%. Sostenere che la media dell'incremento si ripercuote sui contribuenti per un massimo del 15% - spiega il consigliere - è da irresponsabili, così come far pagare ai soliti onesti l'importo di 610.000 euro (aggiunti al costo complessivo del servizio che passa dai 3.100.000 del 2012 ai 3.770.000 di quest'anno) per inesigibilità dovuta probabilmente ai furbetti che annualmente evadono la tassa".

"Da un'amministrazione di sinistra ci aspettavamo uno scatto di orgoglio che introducesse maggiori oneri sulle banche e di riflesso un maggiore risparmio alle famiglie numerose. La quarta rata sarà sicuramente un salasso per tanti e un vantaggio per qualche privilegiato della finanza, e di questo – conclude Manciuria - non ci resta che ringraziare lo sceriffo di Nottingham del Palazzo Baronale che non ha adeguato la realtà di Anguillara ai coefficienti voluti dal Governo D'Alema".

Share on Facebook
Categoria: primo piano

"Zingaretti s'informi su bracciano ambiente"

Presa di posizione di Sbardella sui licenziamenti

redazione giovedì 7 novembre 2013
sbardella
"Il presidente Zingaretti sostiene che la discarica di Cupinoro riguarda un comune (Bracciano) e una società (la Bracciano Ambiente Spa) che stanno cercando di salvare l'occupazione. Ma quali esigenze del territorio! Ma lo sa Zingaretti che la Bracciano Ambiente S.p.A. e in buona sostanza il sindaco di Bracciano, che appartiene al suo stesso schieramento politico, stanno procedendo al licenziamento di ben 21 dipendenti? Forse Zingaretti farebbe bene ad informarsi su cosa ha fatto il tavolo regionale istituito presso gli uffici dell'assessorato al Lavoro per salvare i 21 dipendenti e, soprattutto, a chiarire una volta per tutte i contorni di una vicenda, quella della discarica, ancora poco chiara e ricca di interrogativi che attendono una risposta."

Lo dichiara il capogruppo regionale del Gruppo Misto Pietro Sbardella.

Share on Facebook
Categoria: primo piano

Arsial punta al rilancio dell'agricoltura

Obiettivi: Ricerca, Sviluppo e Innovazione

redazione mercoledì 6 novembre 2013
agroalimentare
LAZIO - L'Arsial, l'agenzia della Regione che sostiene l'agricoltura, lancia un programma di ripresa che comprende ricerca, sviluppo e innovazione per rilanciare l'agricoltura nel Lazio.

Negli ultimi anni l'agenzia ha accumulato debiti per 17 milioni di euro. A questa cifra bisogna aggiungere anche il debito di 1 milione e 650mila euro dovuto alla cattiva gestione dell'Enoteca Palatium che aveva il compito di promuovere i prodotti tipici del territorio. L'agricoltura però è un settore che può creare sviluppo e lavoro. Ecco i progetti per tornare a sostenere il settore.

Innovazione. Assistenza e divulgazione delle innovazioni tecnologiche, anche grazie a protocolli con le università che consentano stage con i migliori studenti.

Più opportunità per i giovani. A dicembre sarà pubblicato un bando per assegnare le terre ai giovani agricoltori.

Promozione della qualità con la riduzione della chimica in agricoltura.

Sostegno ai Comuni. Parte del patrimonio immobiliare dell'Arsial, che è composto da casali, chiese, padiglioni, sarà messo a disposizione dei Comuni, che potranno realizzare progetti per far ripartire lo sviluppo del territorio.

Sviluppo della filiera agroalimentare. Rafforzamento dell'ufficio per il DOP e l'IGP, programmazione per competere sui mercati interni e internazionali, sostegno ai produttori con l'abbattimento dei costi e la semplificazione della burocrazia, utilizzo strategico dei fondi dall'Europa.

Formazione professionale dei lavoratori anche rafforzando il legame tra la programmazione turistica e il sistema di promozione dei prodotti.

"Iniziamo una grande scommessa, per evitare che un patrimonio valutato oltre 300 milioni di euro alla fine vada disperso e distrutto", ha detto il presidente Nicola Zingaretti.

La nuova Arsial "sarà il braccio operativo dell'assessorato all'Agricoltura. L'agroalimentare del Lazio – ha spiegato Sonia Ricci, assessore all'Agricoltura - vanta il 17 per cento del nostro Pil. Abbiamo un grande capitale di imprese su questo settore all'avanguardia e di eccellenza - ha aggiunto - vogliamo metterlo a sistema e valorizzarlo, non solo in Italia ma su scala internazionale. Il settore agroalimentare ha bisogno di tre cose: ricerca, sviluppo e innovazione".

Share on Facebook
Il Corriere del Lago è una testata giornalistica regolarmente registrata - iscrizione al roc n°20112 -
Direttore responsabile: Andrea Camponi - Direttore editoriale: Giampiero Valenza
MAGAZZINIDELCAOS editori via di Siena,14 Castiglione della Pescaia [gr] - p.iva/cod.fisc. 011 99 86 05 35
- TUTTI I DIRITTI RISERVATI -