Sabato, 28 Gennaio 2023
RSS Feed

cronaca

Categoria: cronaca

fRANA, STRADA RIMANE CHIUSA

Decisione dopo sopralluogo congiunto

redazione venerdì 15 marzo 2013
frana giorno dueANGUILLARA - Un sopralluogo congiunto tra i tecnici e il geologo della Provincia di Roma, la Polizia Locale e i tecnici comunali, è stato effettuato questa mattina nel luogo della frana avvenuta martedì sera sulla strada provinciale Vigna di Valle.

E' risultato che sussiste tutt'ora il pericolo di ulteriore cedimento del terreno del costone, la strada, pertanto, rimarrà chiusa al traffico veicolare e al passaggio pedonale. La prossima settimana verrà effettuata un'ulteriore verifica congiunta onde valutare gli interventi.

Lo comunica una nota della Segreteria del Sindaco.

Share on Facebook
Categoria: cronaca

Raccolta Sangue

Domenica 17 a Canale Monterano

redazione giovedì 14 marzo 2013
avis sangueCANALE MONTERANO - Il Comitato Locale sabatino della Croce Rossa Italiana informa che Domenica 17 Marzo, a partire dalle ore 08.30 e sino alle 11.30, sarà effettuata una "raccolta sangue" in Via dei forni n. 1 (locale Granaroni) a CANALE MONTERANO.

Un'ambulanza con medici e volontari vi aspettano per questo nobile gesto. Sarà necessario presentarsi a digiuno e muniti di un documento di riconoscimento.

Per ulteriori informazioni: 331-6355619.

"Donare il sangue ed i suoi componenti" rappresenta un gesto importante che parte dal cuore di ognuno e arriva a tutta la comunità. Significa intervenire gratuitamente, volontariamente e consapevolmente per integrarne la disponibilità. A tal proposito si ribadisce, come già in passato la Croce Rossa Italiana ha avuto modo di segnalare, che ogni anno nella nostra regione mancano circa 30 mila unità di sangue; mancanza che determina il differimento di numerosi interventi chirurgici.

Da evidenziare altresì che la trasfusione di sangue è l'unica terapia in grado di salvare la vita umana (emorragie gravi, talassemici, ecc.) ed ha, peraltro, un effetto benefico sugli stessi donatori. Confidiamo, pertanto, nella vostra sensibilità e nella vostra generosità.

Notizie utili:

La maggior delle persone può donare il sangue e ognuno potrebbe, almeno una volta nella vita, averne bisogno. Per donare sangue bisogna avere almeno 18 anni. Si può donare sangue intero fino all'età di 65 anni, mentre per le donazioni di plasma e piastrine il limite è di 60 anni. È necessario pesare almeno 50 Kg, essere in buone condizioni di salute e condurre uno stile di vita senza comportamenti a rischio.

Esistono poi condizioni patologiche o comportamentali non compatibili temporaneamente o definitivamente con la donazione in quanto dannose per il donatore, come le cardiopatie, l'ulcera gastrica o duodenale, l'anemia.
Sono causa di sospensione temporanea quelle condizioni per le quali, trascorso il periodo di non idoneità, si può riprendere l'attività di donazione, come, ad esempio, la sindrome influenzale, la faringite (mal di gola), le gastroenteriti, alcuni tipi di terapia (antibiotici), gli interventi chirurgici, i viaggi in zone tropicali.

Il donatore non corre alcun pericolo infettivo ma anzi gli viene offerta l'opportunità di una visita accurata (pre donazione) e di una serie di analisi di controllo che serviranno ovviamente per controllare il sangue donato ma al contempo costituiranno una preziosa occasione di screening di medicina preventiva offerto gratuitamente al donatore.

Il quantitativo di sangue che generalmente viene prelevato per la donazione (circa 400 ml) costituisce solo una piccola parte (circa il 10%) del sangue circolante in un adulto in buona salute e viene normalmente ripristinato entro 7 giorni.

Share on Facebook
Categoria: cronaca

Lettera aperta Comitato Pde

Comitato, esclusi da gestione Centro sportivo

redazione giovedì 14 marzo 2013
Ponton ElceANGUILLARA - Dal Comitato di Quartiere di Ponton dell'Elce riceviamo e pubblichiamo.

Gentili amici,
con rammarico dobbiamo constatare l'ennesimo episodio di esclusione del CdQ dal tavolo per l'organizzazione sulla la gestione del centro sportivo.

Ieri (12 Marzo, ndr) si è svolto l'ennesimo incontro tra l'amministrazione ed alcune associazioni del quartiere ma a questo tavolo non sono stati invitati i membri del nostro gruppo. Questo dimostra come sia il Comune che le associazioni in loco hanno rifiutato la mano offerta dal nostro presidente Ferrante per una fattiva e serena collaborazione. Speriamo almeno che si abbia il buon gusto di non mettere in giro la voce che sia il nostro gruppo a sottrarsi alla partecipazione agli incontri.

Purtroppo quest'ennesimo episodio conferma le nostre teorie sul ciò che concerne il confronto da parte dei rappresentanti dell'amministrazione; molto poco democraticamente si preferisce ascoltare chi ritiene il loro operato sufficiente e giustifica le loro mancanze e si tende ad evitare chi invece fa notare come il degrado del quartiere sia arrivando a livelli mai visti.

Nelle ultime due riunioni del Comitato di Quartiere, è stato invitato il consigliere alle zone periferiche al quale è stato chiesto di chiarire la questione dello 030 e relazionare in merito alla disattesa promessa sulla soluzione del problema arsenico entro il mese di febbraio. Purtroppo non solo il consigliere comunale non è intervenuto alla riunione (ne ha dato sue notizie) ma siamo stati costretti a riunirci all'interno della palestra perché non eravamo in possesso delle chiavi della stanza a noi assegnata.

Probabilmente per alcuni il Comitato non rappresenta la maggioranza del quartiere, ma anche se così fosse non è un buon motivo per rifiutare il confronto ed accantonarlo. A dispetto del pensiero di chi ci denigra, noi riteniamo che la nostra istituzione sia la più appropriata al rapporto con gli enti pubblici.

Voglio comunque puntualizzare che questi episodi non scoraggeranno nessuno dei membri del comitato che continueranno ad impegnarsi per il bene della comunità.

Saluti,
Il Comitato di Quartiere

Share on Facebook
Categoria: cronaca

Sala a Trenitalia: incontriamoci

Sindaco, situazione fuori controllo

redazione mercoledì 13 marzo 2013
FS BRACCIANOBRACCIANO - "Mi unisco alle contestazioni già inviate da molti miei colleghi sindaci i cui Comuni insistono sulla linea ferroviaria F3 Viterbo – Roma, per manifestare la grande preoccupazione di molte famiglie che subiscono quotidianamente forti disagi dovuti ai continui disservizi causati sia dai nuovi orari dei treni che non tengono assolutamente conto delle esigenze dei lavoratori e degli studenti che tutte le mattine viaggiano, sia dal ricorrente e ripetuto ritardo delle corse".

E' quanto scrive oggi il sindaco di Bracciano Giuliano Sala in un fax inviato a Trenitalia nella persona di Aniello Semplice della Divisione Passeggeri Regionale. La nota arriva a pochi giorni dall'entrata in vigore dei nuovi orari che stanno determinando gravi disagi ai pendolari e dei continui ritardi, disservizi che questa mattina sono stati alla base di proteste di pendolari alla stazione di Bracciano.

"Questa mattina – scrive Sala nella nota a Trenitalia - si è verificato un grave ulteriore disservizio per ritardo di almeno 40 minuti del treno n. 23650 proveniente da Viterbo a cui si è assommato il ritardo di un'ora del treno n. 23661 sempre diretto a Roma che era fermo sui binari della stazione di Bracciano. I pendolari, di fronte a questa situazione ormai fuori controllo, hanno formato un assembramento spontaneo sui binari, mentre giungeva un altro treno che è stato costretto a fermarsi.

Ritengo – scrive ancora Sala a Aniello - sia improcrastinabile una convocazione da parte Sua degli amministratori dei Comuni interessati dalla ferrovia Roma-Viterbo al fine di poter prospettare soluzioni che tengano conto delle esigenze dei cittadini, ripristinando un orario che soddisfi le richieste dell'utenza e risolvendo il problema dei sistematici ritardi quotidiani".

Share on Facebook
Categoria: cronaca

Sala, ecco situazione arsenico

Gli interventi per contrastare l'emergenza

redazione mercoledì 13 marzo 2013
dearsenificatoreBRACCIANO - Pluralità di interventi a Bracciano per contrastare l'emergenza arsenico dopo che analisi Asl di metà gennaio hanno fatto registrare superamenti di limiti di legge per gli elementi arsenico e floruri agli acquedotti Lega e Fiora.

Per l'acquedotto Lega, che serve prevalentemente l'area di Vigna di Valle, è stato predisposto l'acquisto di nuovi filtri da installare nel dearsenificatore già installato. Nel frattempo per l'acquedotto Fiora l'amministrazione comunale si sta muovendo in due tempi.

Previsto infatti a breve termine la realizzazione di un impianto provvisorio di dearsenificazione per un periodo di sei mesi, tempo utile per poter effettuare una gara di appalto per la realizzazione di un impianto di dearsenificazione definitivo.

Nella delibera di indirizzo del 5 marzo scorso in particolare la giunta comunale sottolinea che "l'impianto di dearsenificazione in via provvisoria dovrà essere rapportato ad una portata di 80 litri al secondo...e dovrà avere caratteristiche che assicurino l'effettiva idoneità dell'impianto a riportare il parametro dell'arsenico nei limiti della vigente normativa". La spesa presunta stimata è 200mila euro oltre Iva.

Un altro provvedimento riguarda l'acquisto di impianti di dearsenificazione da installare in alcuni immobili pubblici per una spesa complessiva di circa 12.500 euro. Nell'ambito degli interventi è inoltre prevista la realizzazione di un nuovo pozzo che, secondo i sondaggi effettuati, può fornire acqua a norma in via Olmata Tre Cancelli in un terreno privato ed oggetto in queste settimane di trattative con la proprietà.
Mentre proseguono in questa fase la distribuzione di acqua potabile mediante autobotti ed il servizio gestito dalla protezione civile comunale (il numero da chiamare è 348/5858165 di Claudio Pierangelini), nuove analisi della Asl Rm/F effettuate in data 28 febbraio e comunicate al Comune il 7 marzo scorso registrano ancora superamenti.

Il prelievo effettuato in località Rinascente (acquedotto Lega) ha fatto emergere concentrazioni per i floruri di 2,3 microgrammi al litro e per l'arsenico di 17 microgrammi al litro. Il prelievo effettuato in via Principe di Napoli (acquedotto Fiora) evidenzia concentrazioni di arsenico di 13 microgrammi al litro.

"Riteniamo che il mix di interventi messi in atto – sottolinea il sindaco di Bracciano Giuliano Sala – possa essere idoneo per tornare a garantire in tempi relativamente brevi acqua potabile a tutti i cittadini di Bracciano. Stiamo intervenendo non solo con nuovi dearsenificatori ma anche con la programmazione di modalità di miscelazione dell'acqua. Abbiamo inoltre provveduto a finanziare piccoli impianti di dearsenificazione anche per le scuole medie".

"Per quanto riguarda la mensa della scuola elementare – precisa ancora il sindaco Sala – forniremo acqua potabile fino alla fine dell'anno scolastico. All'ospedale Padre Pio la direzione si sta attivando per realizzare dearsenificatori alla mensa e, nel frattempo, stiamo fornendo acqua potabile. L'acquisto di nuovi filtri per l'acquedotto Lega ci consentirà di rientrare nei limiti di legge anche per la distribuzione di acqua potabile in zona Vigna di Valle".

"Da anni stiamo lavorando al problema. I superamenti di gennaio, dopo che a dicembre 2012 invece eravamo sotto i 10 microgrammi al litro, come da disposizione entrata in vigore il 1° gennaio 2013, sono dovuti a vari fattori che, con questi interventi, contiamo di eliminare. Ribadiamo la scelta della gestione in proprio della risorsa idrica – dice ancora il sindaco Sala – e lavoriamo per garantire al più presto acqua a norma per tutti i braccianesi".

Si ricorda che per approvvigionarsi di acqua a norma a Bracciano è possibile in questa fase servirsi delle due fontane pubbliche di acqua dearsenificata in via Pratigliolo e in via della Macchia, oltre che delle fontanelle pubbliche di lungolago Argenti.

Share on Facebook