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Lazio, via a seminari su Cyberbullismo

Parte il progetto 'A scuola connessi'

redazione giovedì 1 febbraio 2024
cyberbullismo seminari
LAZIO - Cicli di seminari per diffondere la cultura della sicurezza tra insegnanti, studenti e personale scolastico per informarli sui possibili rischi connessi all'utilizzo dei dispositivi digitali e della navigazione sul web. È quanto prevede il progetto 'A scuola connessi: navighiamo in sicurezza' articolato in una serie di incontri gratuiti che si svolgeranno fino a maggio e destinato alle scuole secondarie del Lazio.

L'iniziativa è stata introdotta dalla Regione, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale del Lazio del ministero dell'istruzione e del Merito e Cyber 4.0 - Centro di competenza nazionale ad alta specializzazione sulla cybersecurity. Saranno coinvolti circa 40 istituiti scolastici, per un totale di oltre 600 studenti e 600 tra docenti e personale scolastico. Condurranno l'evento esperti e docenti nel campo della cybersicurezza.

«Si tratta di progetti in cui crediamo ed in cui continueremo ad investire a tutela delle nuove generazioni – dichiara l'assessore al Lavoro, all'Università, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca e al Merito, Giuseppe Schiboni - Assicurare, attraverso un lavoro integrato sul piano politico-normativo, sociale, culturale ed educativo, un ambiente digitale più sicuro e il più etico possibile, in un contesto in continua evoluzione, significa, infatti, riconoscere il primato del ruolo delle istituzioni rispetto ai modelli di business che dominano gli ambienti digitali anche con l'obiettivo di garantire che questi siano a misura di bambino e ragazzo».

(Immagine sito web Regione Lazio)

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Regione, agroalimentare: in arrivo il bando 'Fresco Lazio'

Tre milioni di euro per la filiera del latte

redazione lunedì 29 gennaio 2024
Fresco lazio
LAZIO - Promuovere e valorizzare i prodotti a Km0 come il latte fresco. Questo l'obiettivo del nuovo bando "Fresco Lazio" da tre milioni di euro, promosso dalla Regione Lazio e presentato oggi dall'assessore all'Agricoltura, Giancarlo Righini, alla Camera di commercio di Roma, durante un incontro con i rappresentanti delle imprese del settore, del commercio e degli allevatori. Il bando vuole sostenere le attività che utilizzano e somministrano il latte fresco del Lazio. Quindi, anche in termini di filiera, rappresenta un'opportunità diversa rispetto a come era stato concepito in passato, perché favorisce il consumo in tempi veloci e allo stesso tempo sostiene la produzione. Il bando sarà accompagnato anche da una campagna di promozione per il consumo del latte fresco.

«Insieme al presidente Francesco Rocca sosteniamo la nostra filiera di eccellenza agroalimentare: allevatori e produttori di latte. Con questa iniziativa abbiamo attivato due misure: il sostegno al prezzo di acquisto e l'altra riguarda una campagna di comunicazione sulla qualità del latte fresco che deve incentivare i consumi. Sono due misure che viaggeranno in parallelo e siamo certi che daranno l'effetto desiderato. Abbiamo messo insieme tutta la grande filiera, dagli allevatori ai produttori fino alla grande distribuzione».

Lo ha dichiarato l'assessore al Bilancio, alla Programmazione economica, all'Agricoltura, alla Sovranità alimentare, alla Caccia e alla Pesca e ai Parchi e alle Foreste della Regione Lazio, Giancarlo Righini.

Con questa misura, la Regione Lazio intende affiancare tutte le attività commerciali, dai piccoli negozi alla grande distribuzione, per incentivare la vendita del latte fresco prodotto nel territorio regionale. Il bando mette a disposizione una dotazione finanziaria di tre milioni di euro, di cui due destinati soltanto ai codici Ateco che non siano ipermercati, supermercati e discount di alimentari. Il contributo è a fondo perduto e sarà pari al 50 per cento della spesa effettuata esclusivamente per l'acquisto di latte fresco vaccino lavorato e trasformato nel territorio laziale.

«Tre milioni di euro sono una cifra importante, ma questo è un inizio che intendiamo proseguire anche in futuro. Nelle prossime ore attiveremo una campagna di comunicazione per il latte fresco e per sostenere la produzione di questa eccellenza del Lazio» ha concluso l'assessore Righini.

L'8 febbraio presso l'assessorato ci sarà una riunione operativa sul bando con i rappresentanti della filiera del latte. La presentazione delle domande avverrà su piattaforma online con accesso tramite Spid predisposta da LazioCrea Spa.

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Lazio, al via l'Accademia regionale di Polizia Locale

Regimenti: "Creare forte senso di appartenenza"

redazione venerdì 26 gennaio 2024
Polizia locale accademia
LAZIO - «Abbiamo voluto dedicare una giornata in Regione per celebrare il Corpo della Polizia Locale del Lazio, a pochi giorni dai festeggiamenti per il patrono San Sebastiano, e premiare oltre cento comandi locali per l'impegno profuso nel corso dell'emergenza Covid-19. Siamo solo all'inizio di un percorso attraverso il quale vogliamo rilanciare il Corpo regionale e creare un forte senso di appartenenza, di vicinanza e di assistenza tra i comandi municipali del Lazio: vogliamo rafforzare quello spirito di unità che troverà pieno compimento con l'Accademia regionale di Polizia locale per la quale stiamo lavorando affinché possa diventare realtà già nei prossimi mesi».

Lo ha dichiarato l'assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale e agli Enti locali della Regione Lazio, Luisa Regimenti.

«Abbiamo lavorato in questi mesi per destinare nel Bilancio 2024-2026 circa un milione di euro all'ammodernamento delle dotazioni di mezzi per la Polizia locale come autoveicoli e uffici mobili. Si tratta di un cambio di passo importante rispetto al passato, dato che era dal lontano 2014 che non venivano destinate risorse a questo scopo. Continueremo a impegnarci, in sinergia con il Comitato tecnico consultivo regionale, per consentire agli agenti di operare sui territori nelle migliori condizioni possibili al servizio delle loro comunità», ha concluso l'assessore Regimenti.

(Immagine sito web Regione Lazio)

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Lanciano limoni dal Belvedere di Cerveteri

le telecamere riprendono sette ragazzi

redazione martedì 23 gennaio 2024
videocamera lancio belvedere
CERVETERI - "Un gesto stupido e sconsiderato, che avrebbe potuto portare a conseguenze estremamente gravi". Così la sindaca di Cerveteri Elena Gubetti commenta le immagini delle telecamere di videosorveglianza posizionate alla Rocca Antica del Belvedere, che nel giorno della Festa di Sant'Antonio Abate hanno immortalato sette ragazzi mentre lanciavano dei limoni dalla Rocca sulla strada sottostante.

All'arrivo della pattuglia di Polizia Locale, tutti i ragazzi sono stati identificati: si tratta di sei ragazzi e una ragazza, provenienti tutti da Cerveteri e Ladispoli. Il caso era già da giorni sotto i riflettori delle Forze dell'Ordine ed in particolar modo dei Carabinieri, che avevano ricevuto segnalazioni e denunce per il furto di limoni e il lancio dalla Rocca. La posizione dei ragazzi è ora al vaglio delle autorità competenti in materia.

"Non è purtroppo la prima volta che accadono degli episodi simili - ha dichiarato la sindaca di Cerveteri Elena Gubetti - nell'ultima occasione, uno dei limoni ha centrato in pieno un mezzo del trasporto pubblico locale che transitava proprio in quel momento. Solamente per una casualità non si sono verificate conseguenze drammatiche: avrebbe potuto rompersi un vetro o restare colpito un motociclista e la situazione sarebbe potuta diventare ben più grave".

"Ai ragazzi autori del gesto e ai loro genitori voglio lanciare un appello, come Sindaco e come madre mi rivolgo a tutti – ha proseguito Gubetti – questa non è una bravata, ma un gesto grave e irresponsabile. Il reato di cui si sono macchiati questi ragazzi è gravissimo: qualsiasi oggetto lanciato da un'altezza come quella del Belvedere è potenzialmente mortale qualora centrasse un passante o un veicolo. È stata messa seriamente in pericolo la vita delle persone: sono gesti gravissimi che condanno con forza e che oltre a poter avere conseguenze irrimediabili sui passanti avrebbe rovinato per sempre anche la vita di questi ragazzi. Mi auguro dunque che questo possa servire loro da lezione e possa rappresentare un monito per tutti", ha concluso la sindaca.

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Lazio, Sanità: 155 mln per gli ospedali della Regione

Maxifinanziamento rientra per interventi Giubileo

redazione venerdì 19 gennaio 2024
Sanità-ospedale-lavoro
LAZIO - Centocinquantacinque milioni di euro per potenziare il Servizio sanitario regionale con 34 nuovi interventi in vista del Giubileo del 2025, attraverso le risorse dell'edilizia sanitaria, quando Roma, la città metropolitana della Capitale e le province di Latina, Frosinone, Viterbo e Rieti, accoglieranno milioni di fedeli.

In particolare, i 34 interventi riguarderanno i pronto soccorso, le sale operatorie e le apparecchiature, insieme con l'ammodernamento degli ospedali del Lazio. Lo prevede la delibera approvata questa mattina dalla Giunta regionale, su proposta del presidente Francesco Rocca, che include anche la convenzione tra la società "Giubileo 2025" e l'Amministrazione regionale insieme con le Aziende sanitarie e i Policlinici, rispettivamente in qualità di soggetti proponente e attuatori.

«Si tratta di un ulteriore provvedimento volto a rafforzare il Servizio sanitario regionale e gli ospedali della Capitale e delle province del Lazio. Le risorse rientrano in una visione generale della nuova stagione della sanità della Regione Lazio avviata nei primi dieci mesi di governo, nel corso dei quali abbiamo sbloccato e messo a terra il Piano nazionale di ripresa e resilienza, il Piano nazionale complementare, il Piano degli investimenti in edilizia sanitaria e il Programma degli interventi di adeguamento alla normativa antincendio delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere. Misure concrete e immediate a supporto della Programmazione della rete ospedaliera 2024-2026, che aumenta il numero di posti letto nell'offerta sanitaria del Lazio, e del Piano di programmazione dell'assistenza territoriale 2024-2026», ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

«Il Servizio sanitario regionale potrà contare anche sulle 4.289 autorizzazioni concesse finora per l'assunzione di professionisti sanitari a fronte di un investimento complessivo di 209,5 milioni di euro», ha concluso il presidente Rocca.

Entrando nel dettaglio dei 155 milioni di euro sbloccati dall'amministrazione Rocca, di seguito gli interventi più importanti, fra i 34 previsti, per le Aziende sanitarie (compreso il Policlinico):

la Asl Roma 1 potrà ampliare il pronto soccorso dell'ospedale San Filippo Neri con la realizzazione di nuovi fabbricati esterni e le acquisizioni di nuove attrezzature a sostegno dell'offerta diagnostica per 6 milioni e 480mila euro. L'Azienda potrà ristrutturare anche il pronto soccorso e il blocco operatorio dell'ospedale Santo Spirito grazie a 5 milioni e 532mila euro, oltre all'acquisto di attrezzature a potenziamento dell'offerta diagnostica;

la Asl Roma 2 migliorerà la Radiologia interventistica con la realizzazione di una sala per l'ospedale Sant'Eugenio, nella quale verrà installato un angiografo, una tac a 256 slice, un ecografo e le centrali di monitoraggio con 24 posti letto. L'investimento complessivo ammonta a 5 milioni e 856mila euro;

la Asl Roma 3 realizzerà la manutenzione straordinaria per l'adeguamento e la riqualificazione degli impianti del presidio ospedaliero G.B. Grassi di Ostia, con l'acquisto di apparecchiature elettromedicali per il potenziamento della rete ospedale-territoriale e della rete dell'emergenza. Le risorse previste sono 8 milioni e 204mila euro;

la Asl Roma 5 ristrutturerà i percorsi di emergenza e gli impianti del pronto soccorso dell'ospedale SS. Gonfalone di Monterotondo, con l'ammodernamento del parco tecnologico grazie a 5 milioni di euro. Inoltre, l'Azienda ristrutturerà anche il comparto operatorio e la razionalizzazione dei percorsi emergenza del pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli, insieme con l'acquisto di forniture elettromedicali ed installazione di una unità di risonanza magnetica, per 4 milioni e 178mila euro; il comparto operatorio del pronto soccorso dell'ospedale Leopoldo Parodi Delfino di Colleferro, con il relativo acquisto di forniture elettromedicali, l'installazione di un'unità di risonanza magnetica e l'ammodernamento del parco tecnologico per 6 milioni e 374mila euro; il blocco operatorio, i percorsi di emergenza e degli impianti del pronto soccorso dell'ospedale Coniugi Bernardini di Palestrina, con l'ammodernamento del parco tecnologico per 5 milioni di euro;

la Asl Roma 6 avrà il potenziamento delle strutture, degli impianti e delle tecnologie del pronto soccorso e del reparto di Medicina d'urgenza dell'ospedale di San Sebastiano di Frascati per 5 milioni e 331mila euro;

la Asl di Viterbo potrà contare sull'ampliamento e sulla ristrutturazione del pronto soccorso, della terapia intensiva e sub intensiva con il potenziamento delle attrezzature dell'ospedale Belcolle del capoluogo. La misura ha una dotazione finanziaria di 6 milioni e 429mila euro;
la Asl di Rieti metterà in campo l'iter per l'intervento di manutenzione straordinaria e il relativo potenziamento delle attrezzature elettromedicali del pronto soccorso dell'ospedale San Camillo De Lellis del capoluogo, con particolare riferimento alle aree della diagnostica delle immagini e del blocco operatorio. Le risorse sono 7 milioni e 119mila euro;

l'Azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini, grazie a un finanziamento di 5 milioni di euro, assicurerà l'ampliamento del Padiglione Piastra e del pronto soccorso pediatrico dell'ospedale San Camillo;

l'Azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata garantirà la ristrutturazione degli spazi e il potenziamento delle attrezzature del pronto soccorso del nosocomio San Giovanni Addolorata, attraverso 11 milioni e 590mila euro;

l'Azienda ospedaliero universitaria Policlinico Umberto I potrà mettere in campo la ristrutturazione e la razionalizzazione dei percorsi emergenza, con il potenziamento delle attrezzature del pronto soccorso dell'ospedale grazie a oltre 10 milioni di euro;

l'Azienda ospedaliero-universitaria Sant'Andrea assicurerà la ristrutturazione e la razionalizzazione dei percorsi emergenza, ma anche il potenziamento delle attrezzature del pronto soccorso del nosocomio Sant'Andrea. Il finanziamento è di 6 milioni e 832mila euro;

il Policlinico Tor Vergata avrà un nuovo reparto di Medicina d'urgenza dell'ospedale, con la relativa acquisizione di dotazioni strumentali, tramite lo stanziamento di 8 milioni e 418mila euro.

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