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Campo di Mare: via libera ai condoni

Approvata all'unanimità la delibera risolutoria

redazione venerdì 15 dicembre 2023
condoni edilizi
CERVETERI - "Abbiamo sempre avuto ragione, Alessio Pascucci aveva intrapreso la strada giusta: ieri in Consiglio comunale abbiamo posto fine ad una storia tutta italiana nata nel 1972. Da oggi stesso, con l'approvazione della delibera avvenuta ieri in Consiglio comunale e approvata all'unanimità, i cittadini proprietari di immobili di Campo di Mare potranno fare richiesta, e dunque ricevere, i condoni sulle loro case. Un atto storico, sul quale la maggioranza attuale della quale Governo Civico da sempre rappresenta la forza prevalente in Consiglio comunale, ha iniziato a lavorarci sin dal 2012 e che oggi vede la parola fine. Una promessa che avevamo fatto ai cittadini in campagna elettorale e nel corso degli anni, che oggi è diventata realtà".

A dichiararlo in una nota è il gruppo consiliare e il direttivo tutto di Governo Civico per Cerveteri.

"Doverosi, due ringraziamenti importantissimi – prosegue la nota – il primo è per il nostro storico fondatore, Alessio Pascucci, che durante i suoi dieci anni da sindaco di Cerveteri, insieme all'allora dirigente urbanistica e compianto ingegner Nunzi, ebbero l'intuizione di intraprendere questo percorso amministrativo per Campo di Mare. Un iter iniziato con la perimetrazione del nucleo abusivo di Campo di Mare, proseguito con la progettazione e approvazione della variante speciale e conclusosi oggi con il passaggio della delibera di ieri in Consiglio comunale. Motivo di soddisfazione in più è l'approvazione all'unanimità di questo atto, da parte di tutti i consiglieri, a testimonianza di come avevamo ragione sin dall'inizio".

"Si chiude dunque una storia lunga 51anni – conclude Governo Civico – che restituisce ai proprietari di Campo di Mare la tranquillità sui propri immobili, la tranquillità di avere in regola e senza più la spada di Damocle che pendeva sulle loro teste da mezzo secolo. Con l'occasione, ci teniamo a porgere un ringraziamento ovviamente anche al nostro attuale Sindaco, Elena Gubetti, che sia durante la sua attività da assessore e vicesindaco, che oggi da sindaco ha sempre seguito in prima persona insieme ad Alessio Pascucci l'iter burocratico di questo atto storico. Un plauso, è rivolto anche all'attuale dirigente urbanistica ingegner Manuela Lasio, insediatasi da pochi mesi ma che sin da subito ha dimostrato grande capacità, competenza e professionalità".

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Lazio, ok a Defr in Commissione Bilancio

Adesso tocca a leggi di Stabilità e Bilancio

redazione mercoledì 13 dicembre 2023
ingresso consiglio regionale
LAZIO - La commissione Bilancio, programmazione economico-finanziaria, partecipazioni regionali, federalismo fiscale, demanio e patrimonio, ha approvato a maggioranza il documento di economia e finanza regionale (Defr), già illustrato dall'assessore in quarta commissione nella seduta del 30 novembre. Il voto è stato espresso subito dopo la conclusione della discussione generale su tutta la manovra finanziaria regionale 2024-2026. La seduta della quarta commissione è stata aggiornata dal presidente a domani, mercoledì 13 dicembre, a partire dalle 10.30, per iniziare l'esame dell'articolato, degli emendamenti e dei subemendamenti relativi alle proposte di legge n. 120 (Legge di Stabilità regionale 2024) e n. 121 (Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2024-2026).

La discussione generale si è aperta con l'intervento di Daniele Leodori (Pd), che ha detto di non vedere nella manovra grandi interventi di previsione e di sviluppo. "Suggerisco alla maggioranza di concentrarsi sulla realizzazione di una grande opera, di utilizzare al meglio le risorse della programmazione europea e di porsi in una condizione di confronto con la minoranza per risultati che portino vantaggi ai cittadini della Regione", ha detto l'ex vicepresidente della Regione.

Per Massimiliano Valeriani (Pd) la proposta di bilancio rappresenta un "piccolo topolino rispetto a quanto annunciato dalla Giunta e dalla maggioranza di centrodestra. Non avete una missione o una visione su dove volete portare il Lazio", ha detto Valeriani rivolgendosi alla maggioranza. "Non vedo da parte vostra una grande progettazione in favore delle famiglie e del territorio, visto che l'aumento dei tassi di interesse allarma più di 20mila famiglie della Regione per l'innalzamento dei mutui", ha aggiunto il consigliere del Pd, il quale ha concluso l'intervento ricordando i tagli sui trasporti e invitando la maggioranza ad accettare i suggerimenti della minoranza.

"Un bilancio che mortifica le donne" ha esordito Eleonora Mattia (Pd), mettendo in evidenza "il paradosso di una Giunta e una maggioranza che vede così tante donne al suo interno". Sui tagli alle politiche per le pari opportunità sono intervenute anche Marietta Tidei (Italia Viva), che ha auspicato maggiori risorse "per dare segnali di apertura importanti nella stesura definitiva del bilancio", ed Emanuela Droghei (Pd), la quale ha espresso critiche alla manovra in generale: "Nulla a sostegno del reddito, nulla per i cittadini e le industrie e nulla per i Comuni, mancano opere importanti e per il dissesto geologico. Mi auguro che da oggi voi della maggioranza possiate invertire la rotta e aprirvi al contributo della minoranza". Parole condivise anche da Adriano Zuccalà (M5S), il quale ha aggiunto che "non si vede in questa manovra il Lazio del futuro".

In difesa della manovra e per contestare le tesi della minoranza, è intervenuto il vicepresidente della commissione Bilancio, Cosmo Mitrano (FI). "In questo bilancio c'è un'anima, che rispecchia perfettamente la prospettiva di benessere – ha detto – e non dimentichiamoci che partiamo con un gap di 204 milioni di disavanzo che ha limitato enormemente le risorse a nostra disposizione". Per Mitrano l'assessore Righini "ha fatto un grande miracolo riuscendo a dare un'anima alla proposta di bilancio nel welfare, nell'ambiente e nello sport, offrendo una possibilità di ripartenza".

Al termine degli interventi dei consiglieri regionali, l'assessore regionale al Bilancio, Giancarlo Righini, nella sua replica, ha ribadito che la manovra è "un percorso a ostacoli, per le varie pendenze ancora in corso e per gli approfondimenti e i rilievi della Corte dei Conti, che non ci hanno permesso di poter essere più coraggiosi". A tal proposito, Righini ha fatto esplicito riferimento al miliardo di euro ancora in pendenza, relativo alle conciliazioni con le Asl, sotto il faro della magistratura contabile. "Per questi motivi – ha spiegato l'assessore – questo è un bilancio improntato alla prudenza e alla serietà. Avremmo voluto affrontare molte questioni, ma è stato impossibile in così poco tempo, in questi primi mesi di amministrazione. Abbiamo un bilancio completamente ingessato e negarlo vuol dire negare l'evidenza – ha aggiunto Righini – un bilancio rigido, molto complesso, con una serie di voci ancora in corso di accertamento, che potrebbero pregiudicare i conti della Regione. In questo contesto, abbiamo dato priorità all'utilizzo delle risorse cofinanziate, per non perderle".

Dopo aver espresso apprezzamento per "essere tornati a discutere di bilancio in commissione, cosa che ci era stata preclusa negli anni precedenti", Righini ha tracciato una sorta di cronoprogramma dei prossimi provvedimenti che dovranno essere presi in materia di bilancio: "Entro febbraio presenteremo il collegato a questa manovra, poi, entro marzo definiremo l'impiego dei 100 milioni di euro previsti all'articolo due della legge di Stabilità e, infine, entro giugno faremo l'assestamento di bilancio". In chiusura della sua replica, l'assessore ha ribadito ancora una volta che non si potrà più ricorrere all'indebitamento, "perché – ha detto – in 10 anni siamo passati da 9 miliardi a 22 miliardi di debito".

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Cerveteri, cultura: nel 2023 aggiudicati 240mila euro

137mila euro per eventi e 68mila per la Biblioteca

redazione martedì 12 dicembre 2023
cerveteri
CERVETERI - "Un anno di finanziamenti, con un importo di fondi sovracomunali ottenuti che supera i 240mila euro. Soldi che in questo ultimo anno ci hanno consentito di realizzare iniziative e progetti con costi per l'ente dunque nettamente inferiori di quello che sarebbero stati senza i finanziamenti ottenuti. Di questo, ci tengo a ringraziare il personale dell'Ufficio Cultura e della Biblioteca comunale Nilde Iotti, che oltre a dimostrare una straordinaria professionalità nelle attività quotidiane confermano grande capacità amministrativa".

A dichiararlo è Federica Battafarano, vicesindaca e assessora alle Politiche Culturali del Comune di Cerveteri, nel fare un resoconto di fine anno relativamente i finanziamenti che l'ente e il proprio assessorato sono stati in grado di aggiudicarsi nel 2023.

Nel dettaglio, il Comune di Cerveteri si è aggiudicata sul fronte degli eventi culturali, 16mila euro di fondi regionali per l'Estate Caerite, 4mila euro per il Presepe Vivente, 20mila euro dal Ministero per il Cerveteri Film Festival, 20mila euro da LazioCrea per il Festival Etrusco dell'Inclusione e dell'Integrazione e 113mila euro da Città Metropolitana di Roma Capitale per l'Etruria Eco Festival.

Ancora in attesa di riscontro invece, la richiesta di 7200 euro fatta a Città Metropolitana per il Presepe Vivente del Sasso e 30mila euro per il Natale Caerite 2023.

La Biblioteca comunale Nilde Iotti invece si è aggiudicata 55499,72 euro, con ulteriori 5mila euro per il progetto Baci di Cultura, risultando il Comune più virtuoso d'Italia, e quasi 8500 euro per l'acquisto di ulteriori libri da inserire nel patrimonio librario.

"Investire sulla cultura rappresenta un punto importante all'interno della nostra azione amministrativa – ha dichiarato l'assessora Battafarano - quando in una singola annualità un ente riesce ad aggiudicarsi oltre 240mila euro di contributi sovracomunali dimostra quanto sia alta l'attenzione sia sulle attività culturali, sia quanto sia elevata la professionalità dei nostri uffici. Oltre a questi 240mila euro, siamo in attesa di risposte anche su ulteriori finanziamenti, pari a 37200 euro, una cifra che qualora ci venisse accordata ci consentirebbe di dare ulteriore lustro al già ricco programma culturale della nostra città. A tutto il nostro personale dell'Ufficio Cultura e della Biblioteca comunale, il mio ringraziamento per il lavoro egregio che sempre svolgono".

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Lazio, ok a programmazione rete ospedaliera 2024-2026

L'offerta sanitaria aumenta di 169 posti letto

redazione venerdì 8 dicembre 2023
Sanità-ospedale-lavoro
LAZIO - La Giunta regionale del Lazio ha approvato la Programmazione della rete ospedaliera 2024-2026 che aumenta di 169 posti letto l'offerta sanitaria nel Lazio, rispetto alla precedente programmazione. La delibera di Giunta arriva dopo mesi di studio dei dati epidemiologici della popolazione e di osservazione di tutti i comportamenti sanitaria negli ultimi 24 mesi. Sono stati verificati dati di attività, di appropriatezza e di esito di tutte le strutture sanitarie del Lazio pubbliche e private. Un lavoro al termine del quale è stata impostata una nuova programmazione che la Giunta Rocca ritiene colga meglio i bisogni assistenziali dei cittadini del Lazio garantendo quando più possibile la prossimità delle cure.

«Sono molto orgoglioso di aver approvato in Giunta la Delibera sulla Rete Ospedaliera del Lazio. Aumenteranno in misura consistente i posti letto sia a Roma che in tutte le province. Questo risponde ad un'esigenza, quella di governare la nostra sanità, in un'ottica non più romanocentrica, garantendo ai territori un'assistenza e una qualità del servizio che assicurino la dignità e il rispetto per i pazienti e per gli operatori sanitari» spiega il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. «Finalmente, dopo dieci anni, si torna a programmare: con la Rete Ospedaliera 2024 - 2026, supereremo la media di 3 posti letto ogni mille abitanti. Rispetto al passato si tratta di posti effettivi e reali, per soddisfare un fabbisogno che riguardava in modo omogeneo tutta la Regione».

«Nei prossimi anni di governo faremo ancora di più: attraverso la costruzione di ben 5 nuovi ospedali - moderni, tecnologici e confortevoli - a Roma e nei territori, incrementeremo ulteriormente i posti letto. É un impegno, un dovere morale che avverto in ogni scelta, ogni giorno di lavoro, per fornire risposte rapide e concrete ai bisogni dei cittadini e di chi dedica professionalità, impegno e passione per la salute pubblica» conclude Francesco Rocca.

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Lazio, ok a 16 strategie di sviluppo presentate dai GAL

Reperiti ulteriori 3,15 milioni di euro

redazione mercoledì 6 dicembre 2023
agroalimentare
LAZIO - L'assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio ha pubblicato la determina di approvazione di tutte e 16 le strategie di Sviluppo Locale presentate dai Gruppi di Azione Locale (Gal), partecipanti al bando pubblico dello scorso ottobre. Nello specifico sono stati 319 i territori che hanno aderito ai programmi di Sviluppo Locale di tipo partecipativo. In particolare, si tratta di tutti comuni appartenenti alle Aree D (Aree rurali con problemi complessivi di sviluppo) e alle C (Aree rurali intermedie della classificazione territoriale definita per lo sviluppo rurale).

«Attraverso un importante lavoro svolto dalla nostra direzione, che ha completato l'iter istruttorio entro il tempo stabilito del 2 dicembre, abbiamo mantenuto la promessa di finanziare tutte le Strategie di Sviluppo presentate dalle aree rurali interessate. Inoltre con uno sforzo finanziario, grazie all'attivazione di una specifica operazione di overbooking incardinata sulle risorse del bilancio regionale, siamo riusciti a reperire ulteriori 3.15 milioni di euro, che si sono aggiunti ai 73 milioni di euro stanziati dal bando pubblico, garantendo così piena copertura finanziaria a tutti i progetti» spiega l'assessore al Bilancio, alla Programmazione economica, all'Agricoltura e Sovranità alimentare, alla Caccia e alla Pesca, ai Parchi e alle Foreste Giancarlo Righini.

«Un ringraziamento va anche alle amministrazioni locali che hanno mostrato un grande senso di responsabilità creando aggregazioni che alla luce dei risultati sono state fondamentali per raggiungere il risultato. Un atteggiamento che garantirà ai loro territori, a rischio di degrado e spopolamento, una concreta opportunità di sviluppo economico, produttivo e occupazionale» conclude Righini.

Di seguito l'elenco delle Strategie di Sviluppo presentate dai GAL approvati e i relativi importi:

1 Vette Reatine 4.029.000,00

2 Salto-Cicolano 3.769.479,00

3 Versante Laziale del Parco Nazionale d'Abruzzo 5.771.848,02

4 Sabino 4.806.536,05

5 Ernici Simbruini 4.459.409,07

6 Aurunci e Valle dei Santi 4.483.000,00

7 Monti Lepini 5.021.949,18

8 Il Territorio dei Parchi 4.726.221,33

9 Anius Pregius 4.920.760,98

10 Etrusco Cimino 3.979.676,44

11 Castelli Romani e Monti Prenestini 4.571.000,00

12 Agrofalisco e Valle del Tevere 4.437.897,79

13 Tuscia 6.477.000,00

14 Terre Sabine e Tiburtine 4.161.015,52

15 Terre di Argil 4.666.000,00

16 Etruria Meridionale 5.870.590,38

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