Martedì, 16 Luglio 2024
RSS Feed

primo piano

Categoria: primo piano

Convegno su condoni edilizi, Georoma protagonista

"Pronti a collaborare con Governo e Regione"

redazione giovedì 18 aprile 2024
pdl condoni manciuria
MANZIANA - Si è svolto martedì scorso, nella splendida cornice del Relais Villa Clodia a Manziana, la presentazione della proposta di legge, di cui è prima firmataria Laura Corrotti, consigliera regionale di Fratelli d'Italia e Presidente della X Commissione Urbanistica, che intende modificare la L.R. 12/2004, prevedendo la possibilità di istruire domande di condono edilizio per i fabbricati realizzati in aree sulle quali i vincoli sono stati introdotti dopo la presentazione delle domande di condono. In pratica un vincolo sopravvenuto di cui a farne le spese sono circa 30000 utenti del Lazio.

Presente la consigliera Corrotti, a introdurre i lavori è stata Edda Appetecchi, consigliera comunale e presidente del locale circolo di FdI, affiancata da Armando Tondinelli, ex sindaco di Bracciano che rappresentava il responsabile FdI della provincia, senatore Marco Silvestroni, il geometra Sergio Manciuria, Coordinatore Presidente Commissione Urbanistica , Ambiente e Parchi di Georoma, in rappresentanza del presidente del collegio provinciale della stessa Georoma Antonio Scaglione, Enrico Serami, assessore all'Urbanistica del comune di Anguillara, il consigliere di opposizione di Bracciano Roberta Alimenti. A rappresentare Manziana c'era l'assessora Nuccia Mazzuca.

Proprio Manciuria, durante i lavori del convegno ha dichiarato: "Accogliamo con favore la proposta della Presidente Corrotti che si prefigge di equiparare la legittimità della domanda di sanatoria della ex LR 12/2004 alle altre istanze per le quali non è sopravvenuto un vincolo paesistico".

Nella stessa seduta, Manciuria ha ribadito la necessità, di concerto con il Governo, di consentire la sanabilità a quei condoni in tipologia 1, 2 e 3 all'interno delle aree di insediamenti urbani definiti dal PTPR previo acquisizione del Nulla Osta di competenza.

La seduta si è conclusa con il rinnovo e massima disponibilità da parte di Georoma a collaborare fattivamente con le istituzioni regionali e nazionali per tutte le materie che si riferiscono a Ubanistica Ambiente Parchi e Lavori Pubblici sia in termine di propositivi sia in termine di semplificazione e snellimento delle procedure burocratiche.

Share on Facebook
Categoria: primo piano

il Corriere del Lago sospende le pubblicazioni dall'8 al 18/4

Periodo di riposo per riorganizzazione interna

redazione lunedì 8 aprile 2024
chiuso per ferie
La redazione del Corriere del Lago sospende le pubblicazioni dall'8 al 18 aprile, per un periodo di riposo e riorganizzazione interna.

Share on Facebook
Categoria: primo piano

Lazio, rinnovato il finanziamento per la Carta Tutto Treno 2024

Le modalità per agevolazioni e treni fruibili

redazione venerdì 5 aprile 2024
treni regionali
LAZIO - La Giunta regionale del Lazio, su proposta dell'assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Fabrizio Ghera, ha approvato il rinnovo del finanziamento dell'agevolazione 'Carta Tutto Treno' che permette, unitamente al possesso di un abbonamento annuale a tariffa regionale, Metrebus Lazio, l'utilizzo anche dei treni InterCity e Frecciabianca di Trenitalia per un numero illimitato di viaggi entro i confini della Regione.

Il rinnovo dell'agevolazione prevede l'introduzione di alcune importanti novità rispetto agli scorsi anni.

La Regione Lazio ha infatti proceduto ad una rimodulazione delle tariffe in base alle fasce Isee per poter garantire un prezzo più basso a chi ha un reddito minore rispetto agli altri scaglioni, come di seguito riportato:

fascia ISEE fino a 25mila euro - costo "Carta Tutto Treno" annuale: 240 euro, semestrale 130 euro;

fascia ISEE fino a 35mila euro - costo "Carta Tutto Treno" annuale: 350 euro, semestrale 180 euro;

fascia ISEE oltre i 35mila euro - costo "Carta Tutto Treno" annuale: 550 euro, semestrale 290 euro.

È stata inoltre eliminata la tariffa di prima classe, mentre resta invariata la possibilità di acquistare la carta con formula annuale o semestrale e di accedere ai servizi InterCity notte.

«Le nuove condizioni ci hanno permesso di salvare la Carta Tutto Treno introducendo un principio di equità sulle tariffe in base alle fasce Isee. È bene ricordare che ogni singola Carta può arrivare a costare fino a 1.700 euro alla Regione. In passato il costo dell'agevolazione per chi voleva acquistarla era unico, e variava solo in base alla scelta della prima o della seconda classe, andando di fatto a penalizzare chi si trovava in difficoltà economiche. Le modifiche apportate non solo mantengono invariata l'utilità indiscussa di questa Carta a favore dei pendolari, ma permetteranno anche di ampliare la platea di nuovi possibili acquirenti» ha concluso l'assessore Ghera.

La nuova "Carta Tutto Treno" avrà validità sui treni del servizio nazionale InterCity, IC notte e Frecciabianca, esclusivamente in seconda classe e circolanti sulle linee ferroviarie FL1 (Orte-Roma), FL5 (Civitavecchia-Ladispoli-Roma), FL6 (Cassino–Frosinone-Roma) e FL7 (Formia-Latina-Roma).

È stato infine messo a punto il sistema informativo che permetterà di rilasciare il voucher che consentirà, recandosi in biglietteria, di acquistare la Carta.

Le vendite si potranno aprire non appena verranno aggiornati i sistemi di vendita di Trenitalia.

Share on Facebook
Categoria: primo piano

Lazio, approvata legge su Caregiver Familiare

Voto unanime da parte dell'Aula della Pisana

redazione mercoledì 3 aprile 2024
aula nove
LAZIO - Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato oggi all'unanimità dei presenti la proposta di legge regionale n. 132 del 9 febbraio 2024, concernente "Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno del caregiver familiare".

In precedenza, aveva ricevuto il voto favorevole dell'Aula anche la proposta di deliberazione consiliare n. 11 del 4 ottobre 2023, concernente "Approvazione del 'Piano d'azione per le zone vulnerabili all'inquinamento da nitrati di origine agricola della Regione Lazio'. Direttiva 91/676/CE – D.Lgs. 152/2006 – DM 5046/2016". In apertura di seduta, vi era stato il ricordo della consigliera Valentina Paterna, recentemente scomparsa, con l'annuncio del conseguente ingresso in Consiglio di Giulio Menegali Zeli Iacobuzi.

Una proposta di legge, quella sul caregiver, che è stata "oggetto di un egregio lavoro in commissione", come ha detto l'assessore ai Servizi sociali Massimiliano Maselli nella sua relazione; una proposta incentrata sulla figura del caregiver familiare come componente della rete di assistenza alla persona ma anche come portatore di diritti propri, distinti da quelli della persona da lui assistita, recita l'articolo 1 della normativa. Normativa "attesa da tutto il mondo che ruota intorno alla disabilità", così ancora l'assessore. Pochi articoli, scritti in modo semplice, in modo da renderla accessibile a tutti, questo il modo in cui è stata scritta questa normativa, secondo Maselli, che ha ricordato le novità più rilevanti che essa introduce, dal ruolo attivo che essa conferisce al caregiver per la prima volta, alla "giornata del caregiver" in essa prevista all'articolo 11, fino al riconoscimento, dal momento che almeno il 7 per cento dei caregiver è in una fascia di età giovanile, di crediti formativi a fini di studio, che è previsto nell'articolo 10. 15 milioni di euro nel triennio 2024-26 sono gli stanziamenti previsti per questa legge dalla norma finanziaria, l'articolo 14.

Numerosi gli emendamenti ai vari articoli approvati, provenienti sia dalla maggioranza con Maria Chiara Iannarelli di Fratelli d'Italia, che dall'opposizione con Marta Bonafoni del Partito democratico, Alessandra Zeppieri del Polo progressista, e alcuni dallo stesso assessore Maselli, che in altri casi ha provveduto alla riformulazione di alcuni, in modo da poter dare ad essi parere positivo.

Il riconoscimento di una figura che c'è sempre stata ma non lo ha mai ottenuto ufficialmente, questo è lo scopo della legge secondo la presidente della commissione Sanità Alessia Savo, che ha ricordato come 25 mila persone nella nostra regione svolgano questa attività. Apprezzamento per la proposta è venuto anche dall'opposizione, con la consigliera Marietta Tidei di Italia viva. "Un lavoro fatto insieme" è stato quello che si è realizzato su questa proposta, anche per il consigliere Rodolfo Lena del Pd.

Apprezzamento anche da Marta Bonafoni, secondo la quale anche il governo nazionale dovrebbe trarre ispirazione da questo lavoro fatto nel Lazio in modo condiviso. "Un percorso importante" apre questa normativa, secondo Alessandra Zeppieri. Con riferimento all'accenno di Bonafoni, Maselli ha detto in una breve replica che gli risulta si stia lavorando anche a livello nazionale sul tema. Importante la continuità del lavoro su questi temi, ha detto in conclusione l'assessore. Il voto favorevole dei vari gruppi di maggioranza è stato poi annunciato, in sede di dichiarazione di voto, da Nazareno Neri di Noi moderati, Luciano Crea della lista Rocca e Daniele Sabatini di Fratelli d'Italia; tutti hanno ringraziato la Giunta per il lavoro fatto su questa normativa di grande "concretezza", come ha detto Sabatini.

"Procedura obbligata", invece, era stata definita dall'assessore al Bilancio Giancarlo Righini nella sua illustrazione del provvedimento, quella che viene avviata con la proposta di deliberazione consiliare approvata prima della proposta di legge, vista la procedura di infrazione europea pendente in materia. Il Piano d'azione fissa i criteri e le norme tecniche generali per l'utilizzazione agronomica dei materiali e delle sostanze di cui all'articolo 2, al fine di consentire alle sostanze in essi contenute di svolgere un ruolo utile al suolo agricolo. Per Salvatore La Penna del Pd, però, da una procedura per quanto obbligata può nascere una iniziativa su un tema che ha a che fare con la qualità della vita nei nostri territori; d'accordo con queste osservazioni si è detto anche Daniele Maura di Fratelli d'Italia. Righini, da parte sua, ha assicurato che si continuerà a lavorare su questo tema, nel ringraziare per il loro apporto le Direzioni Regionali coinvolte.

Share on Facebook
Categoria: primo piano

Lazio, ok in Commissione a debiti fuori bilancio

Derivati da sentenze esecutive,valgono oltre 33mln

redazione martedì 2 aprile 2024
sala mechelli copy
LAZIO - La commissione Bilancio del Consiglio regionale si è riunita oggi per la prosecuzione dell'esame della proposta di Legge regionale n. 146 del 15 marzo 2024, concernente: "Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lett. a), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42) e successive modifiche". 

La proposta della PL era stata già illustrata nella seduta della commissione il 26 marzo scorso dall'assessore regionale competente, Giancarlo Righini. Sono debiti derivanti da sentenze esecutive, per il valore complessivo di euro 33.370.878,62, di cui 30 milioni legati a un contenzioso scaturito da una convenzione del 2008 per realizzare opere di riqualificazione dell'area di Monte Orlando.

Non essendoci emendamenti presentati alla commissione, l'articolato della proposta di legge è stato messo in votazione e ha ricevuto parere favorevole a maggioranza dei presenti con la sola astensione del consigliere Mario Ciarla (Partito Democratico).

Presenti anche i consiglieri: Mario Luciano Crea (Lista Civica Rocca); Nazzareno Neri (Noi Moderati); Orlando Tripodi (Forza Italia); Daniele Maura, Edy Palazzi, Daniele Sabatini, (Fratelli d'Italia).

Share on Facebook