Giovedì, 22 Febbraio 2024
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Lazio, all'assessora Palazzo la delega al Turismo

"Rafforzeremo quanto fatto in questo primo anno"

redazione venerdì 9 febbraio 2024
assessora palazzo
LAZIO - Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha firmato il decreto di conferimento della delega al Turismo all'assessore Elena Palazzo.

«Ringrazio il presidente Francesco Rocca che ha voluto assegnarmi la delega al Turismo, che si aggiunge a quelle all'Ambiente, alla Transizione energetica, ai Cambiamenti climatici, alla Sostenibilità e allo Sport» così l'assessore della Regione Lazio, Elena Palazzo.

«Un riconoscimento significativo del lavoro che ho svolto fino a oggi in Giunta e allo stesso tempo una sfida entusiasmante. Il Lazio è una regione dalle potenzialità enormi. Il mio impegno sarà quello di far conoscere ancora di più al mondo la bellezza dei nostri paesaggi e del nostro patrimonio artistico, enogastronomico e culturale, proseguendo e rafforzando quanto è stato fatto in questo primo anno. Lavoreremo al fianco dei Comuni piccoli e grandi per una promozione turistica che valorizzi al meglio l'intero territorio» conclude l'assessore Palazzo.

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Mondiali Nuoto Doha: oro a Minisini

Il podio più alto conquistato nel solo libero

redazione giovedì 8 febbraio 2024
Minisini oro copy
LADISPOLI - Sulle note di Hallelujah, cantata da Andrea Bocelli con le coreografie di Anastasia Ermakova e Milena Miteva, Giorgio Minisini nel solo libero ha conquistato il primo oro per l'Italia ai Mondiali di Sport Acquatici 2024.

E' la seconda conquistata dall'atleta di Ladispoli in Qatar, dopo l'argento nel singolo tecnico.

(Immagine da fb Città di Ladispoli)


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Cerveteri, Consiglio aperto su scuola: pochi i cittadini presenti

Nella seduta dedicata al dimensionamento

redazione martedì 6 febbraio 2024
granarone
CERVETERI - L'Aula consiliare del Granarone ha accolto i cittadini – pochi in verità - intervenuti al Consiglio comunale aperto convocato per discutere del dimensionamento scolastico. Presente la consigliere regionale Eleonora Mattia e, collegato da remoto, Riccardo Varone, presidente Anci Lazio e sindaco di Monterotondo.

"Una scelta scellerata, frutto di un percorso non condiviso", aveva dichiarato la sindaca Elena Gubetti nell'annunciare l'appuntamento di oggi. In particolare, per quanto riguarda Cerveteri, la sindaca aveva richiamato l'attenzione soprattutto su due istituti: il Don Milani di Valcanneto e l'istituto Marina di Cerveteri. Chiunque conosca anche vagamente il territorio di Cerveteri sa che i due plessi distano più o meno quindici chilometri. Nonostante gli incontri tenuti, insieme ad altri sindaci, con l'assessore regionale Schiboni, è rimasta inascoltata la richiesta dei primi cittadini di sospendere la delibera regionale del 4 gennaio 2024. Stesso risultato, almeno al momento, per quanto riguarda l'apertura di un tavolo di lavoro dove affrontare le criticità di scelte alle volte assurde o quantomeno ingiustificate.

Riccardo Varone ha ricordato che Anci auspicava un tavolo istituzionale che portasse ad un percorso condiviso con i territori, cosa che evidentemente, secondo il presidente Anci Lazio, non c'è stata.

La consigliera Mattia ha detto che nell'ultimo mese, insieme alla sindaca e ad altri amministratori, si è attivata per affrontare la questione. Ha presentato una mozione in Consiglio regionale che è stata bocciata e in commissione scuola Schiboni ha portato la delibera di accorpamento sulla quale non c'era consenso sia dai consiglieri di minoranza sia da alcuni di maggioranza. Anche secondo Mattia il dimensionamento da parte della Regione è avvenuto senza aver ascoltato nessuna delle parti interessate. Mattia ha ricordato anche l'appello di Gualtieri e Varone affinché la delibera fosse sospesa e ridiscussa con gli amministratori. Una decisione dunque – secondo la consigliera regionale – calata dall'alto.

Paola Grilli, insegnante di lettere e rappresentante Cgil, ha paventato la possibilità che questo dimensionamento possa provocare anche la perdita di posti di lavoro, mentre Lucilla Lattanzi, membro del Consiglio d'Istituto della Don Milani e insegnante, ha detto sottolineato le difficoltà che dovranno affrontare i genitori e gli stessi insegnanti.

Riccardo Agresti, dirigente scolastico della Don Milani ha detto che l'accorpamento "sarà un macello" e ha auspicato di lavorare tutti insieme per risolvere il problema. Il dimensionamento è stato calato dal Governo e la Regione lo ha dovuto adottare di corsa, ma le conseguenze saranno dannose.

Per Colone Angelo, professore di chitarra vicario alla Don Milani e collaboratore del dirigente Agresti, l'intero collegio dei docenti ha espresso contrarietà al dimensionamento e ha detto che siamo di fronte ad una svolta epocale: senza nessun confronto con le parti sociali. Secondo Colone, decisioni di questo tipo vanno rifiutate in toto, perché con queste decisioni si toglie la capacità critica, bisogna reagire a decisioni di questo tipo.

Simona Baseggio ha parlato da genitore e ha detto che si è trattato di un atto non ponderato, senza un piano, una mappa.

Primo a parlare dei consiglieri comunali è stato Lamberto Ramazzotti, il quale ha espresso stima nei confronti del preside Agresti. Per Ramazzotti, a trovarsi in difficoltà saranno le segreterie didattiche e i genitori che dovranno interloquire con esse. Il consigliere Gianluca Paolacci si è detto rammaricato per aver sentito dire da qualcuno che a scuola si fa politica. Paolacci ha ricordato che il problema si trascina dal 1998, già nel 2011 si accorpavano istituti con meno di 600 alunni. "Dobbiamo avere il dovere di tutelare la scuola, i plessi cadono a pezzi, non c'è un istituto con una palestra – ha scandito Paolacci – tutto è stato fatto in base a normative europee". Poi Paolacci ha sottolineato che secondo lui non si perde alcun posto di lavoro, l'unico istituto con dirigente era Marina di Cerveteri, perciò, era ovvio che si sarebbe accorpata la dirigenza a questo istituto.

Laura Mundula, consigliera e insegnante, si è detta contraria non solo al dimensionamento ma anche agli istituti comprensivi. "La scuola – ha dichiarato - diventerà un'azienda e ragazzi dei prodotti, con dirigenti che cambieranno ogni anno. La scuola è stata massacrata per anni, è sbagliato creare mega carrozzoni con collegi docenti che stenteranno a incontrare il dirigente scolastico impegnato in più scuole. In questo provvedimento – ha sottolineato la consigliera - non c'è nulla di progettuale, della scuola non frega niente a nessuno né a destra né a sinistra. Mi auguro – ha concluso Mundula - che si raggiunga l'unità, con un documento condiviso, per combattere questa battaglia".

Emanuele Vecchiotti ha ribadito la mancanza di programmazione e che i problemi della scuola si trascinano da anni. Poi si è chiesto "cosa avremmo dovuto fare per anticipare queste scelte? L'autonomia scolastica deve essere fatta salva ma ci sono mancanze della nostra amministrazione nei confronti della scuola, occorre programmare".

Il capogruppo Pd Giuseppe Zito ha ripercorso le vicende vissute negli anni dalla scuola a Cerveteri, soprattutto le criticità, e ha ringraziato la sindaca per aver intrapreso questa battaglia. "Questo governo – ha concluso Zito - sta costruendo un'Italia che va a velocità differenti, il piano di dimensionamento va rivisto".

La consigliera Anna Mastrandrea, ex docente, si è detta sicura delle difficoltà che dovranno affrontare insegnanti e genitori, mentre Luigino Bucchi per la Don Milani un dimensionamento era già previsto negli anni passati, l'accorpamento è una cosa che viene da molto lontano".

La sindaca Elena Gubetti nella replica ha detto che "si perderanno posti di lavori, dire il contrario è una bugia" e ricordando quanto deciso in una riunione avvenuta in Regione a dicembre, ha detto che lì si stabilì che si sarebbe deciso tutto a gennaio. "Anche l'assessore Schiboni si è trovato in difficoltà ad ammettere la bontà della delibera – ha detto la sindaca rivolta all'opposizione – tutti voi avreste potuto schierarvi in questa battaglia, i problemi sono reali, avremmo potuto essere uniti ma non avete voluto. La Regione ha accorpato come ha voluto e non ha tenuto in nessun conto delle nostre indicazioni. Questa storia non finisce oggi – ha ammonito la sindaca- il prossimo anno ci sarà un altro accorpamento e questo problema si presenterà ancora più grave".

Conclusi gli interventi ci sono state le repliche da parte dei consiglieri.

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Cerveteri, Consiglio aperto su dimensionamento scolastico

Il 6 /2 nell'aula consiliare del Granarone

redazione lunedì 5 febbraio 2024
consiglio comunale aperto due
CERVETERI - "Una scelta scellerata, frutto di un percorso non condiviso, basata esclusivamente su calcoli numerici che avrà ricadute enormi sulle scuole del territorio. Proprio per questo, domani a Cerveteri si terrà un Consiglio comunale in adunanza aperta sul tema del Dimensionamento scolastico, che nella nostra città colpisce due istituti territorialmente lontani tra di loro come il Don Milani di Valcanneto e l'istituto Marina di Cerveteri. Ma che in ogni territorio presenta criticità enormi. A nulla sono serviti gli incontri in Regione con l'assessore Schiboni, dove insieme agli altri indaci abbiamo chiesto la sospensione immediata della delibera Regionale del 4 gennaio 2024 e l'apertura di un tavolo di lavoro che, pur con la necessità di un percorso rapido, permetta di evitare i problemi evidenziati più volte ed accolga le proposte di dimensionamento sostenibili dalle comunità locali. La richiesta dei sindaci è fondata sulla necessità di evitare l'insorgere di problemi nel percorso di dimensionamento, che creano disservizi piuttosto importanti, e nello stesso tempo evitare che si consolidi una situazione non più correggibile con i successivi interventi per gli anni a venire. Domani sarà un momento importante di condivisione e informazione con i rappresentanti di altri comuni interessati e alle famiglie, per dare voce ai territori che sono stati completamente ignorati. Ai cittadini tutti, chiedo di assistere al consiglio comunale di domani".

A dirlo è Elena Gubetti, sindaca di Cerveteri, nel ricordare la seduta di Consiglio comunale aperto che si terrà domani, martedì 6 febbraio alle 18, nell'Aula consiliare del Granarone.

"La Regione Lazio non ha ascoltato i territori e nonostante le nostre richieste dei giorni scorsi, ad oggi non abbiamo avuto aperture per il prossimo anno scolastico - ha aggiunto Gubetti - ci vediamo dunque messi all'angolo, noi come Comuni e le scuole, impossibilitati a far fronte alle reali esigenze delle famiglie. Stiamo già valutando con tutte le parti coinvolte dalla decisione della Regione Lazio se intraprendere un'azione giurisdizionale per l'impugnazione di questo atto. Domani, affronteremo questo argomento nella massima assise cittadina e per tale occasione interverranno molti esponenti del mondo della scuola e delle Istituzioni, tra cui la consigliera regionale Eleonora Mattia e il Presidente di Anci Lazio Riccardo Varone. Sarà un momento di confronto e di grande democrazia: per chi non potesse essere presente, può seguire i lavori dell'Aula collegandosi al sito istituzionale del Comune di Cerveteri, dove come sempre, i lavori saranno trasmessi in diretta streaming".

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Anguillara, Manciuria interroga su Etruria Servizi

Centinaia le ingiunzioni dalla notifica dubbia

redazione venerdì 2 febbraio 2024
Sergio Manciuria
ANGUILLARA - Un'interrogazione per chiarire la corretta applicazione delle regole da parte di Etruria Servizi srl, società incaricata dal Comune di Anguillara per il recupero di imposte non corrisposte di contribuenti, è stata presentata dal capogruppo di AnguillaraSvolta Sergio Manciuria.

La richiesta di Manciuria nasce dalle centinaia di ingiunzioni notificate da Etruria Servizi srl ai contribuenti nel mese di gennaio appena trascorso, atti che destano molta preoccupazione.

Ingiunzioni di pagamento – scrive Manciuria – che qualora non opposte o liquidate nei termini "comportano testualmente: pignoramento immobiliare, pignoramento dello stipendio nella misura di un quinto, fermo amministrativo dei vicoli di proprietà, trascrizione ipotecaria".

Il consigliere ha riscontrato "che una percentuale considerevole di tali ingiunzioni risulta non notificata nei termini, o nella situazione più critica, in assenza della stessa per motivazioni che vanno dallo 'sconosciuto' o 'trasferito'.

Risulta, infatti, che molti contribuenti residenti e no nel Comune di Anguillara, si stanno prodigando con la medesima Etruria Srl per dimostrare la nullità o rettifica dell'atto mediante reclamo al fine di dirimere l'ingiunzione bonariamente, senza dover ricorrere alla competente commissione con aggravio di spese per l'utente e lo stesso ente.

Per questo, il capogruppo di AnguillaraSvolta interroga sindaco e assessore competente affinché riferiscano "quanti atti di ingiunzione risultano formalmente notificati tra il mese di dicembre 2023 e gennaio 2024 a cura della Etruria Servizi Srl e l'importo complessivo corrispondente".

A questo interrogativo Manciuria aggiunge la richiesta di conoscere "quale aggio applica Etruria Servizi srl su ogni singola ingiunzione e se la stessa azienda è supportata da personale qualificato ad evadere in tempi brevissimi, i reclami che vengono notificati a dimostrazione delle tesi dei contribuenti", nonché "cosa ha fatto o intende fare (il sindaco o l'assessore, ndr) in caso di inefficienza di Etruria Servizi srl nelle risposte in tempi brevissimi ai reclami inoltrati e qualora venga accertato che le notifiche siano state dichiarate acquisite senza riscontro oggettivo della raccomandata".

Adesso sta alla giunta comunale porre rimedio ad un comportamento procedurale che sembra mostrare più di una pecca o quantomeno suscita dubbi e al quale è necessario porre rimedio in tempi molto brevi.

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